Dopo alcuni giorni di silenzio sulla telenovela-Saab, General Motors è tornata a parlare: il gruppo di Detroit ha dichiarato oggi che è ancora in corso la valutazione delle offerte pervenute per l’acquisizione della casa svedese.
L’annuncio è stato fatto quasi in sordina, a margine di una comunicazione riguardante la nomina dei supervisori del processo di chiusura degli impianti della casa svedese: oggi, i due commissari Stephen Taylor e Peter Torngren sono stati riconosciuti anche dalle autorità svedesi competenti come i responsabili del processo in questione.
Da questo momento, Taylor e Torngren rimpiazzeranno l’amministratore delegato ed il consiglio d’amministrazione in tutte le loro funzioni. Il loro primo compito sarà quello di affrontare una serie di incontri con azionisti e sindacati per concordare un programma di sospensione delle attività produttive condiviso da tutti.
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Oltre a confermare l’arrivo delle Cadillac CTS-V Sport Wagon e Coupé, Bob Lutz ha parlato anche dei piani di General Motors relativi ai brand Chevrolet e Buick. Il numero due di GM si è soffermato principalmente su quattro modelli: le Chevrolet Impala, Caprice e Camaro e la Buick Regal. Partendo da quest’ultima, Lutz ha confermato l’arrivo della gemella della Opel Insignia negli USA per il secondo trimestre del 2010 e ha elencato gli sviluppi del modello per il futuro.
Oltre alla variante berlina, la Regal sarà disponibile anche nella versione GS ad alte prestazioni, la cui connotazione sportiva sarà molto simile a quella della Insignia OPC. Inoltre, Bob Lutz ha confermato l’arrivo della Buick Regal Sport Wagon, versione americana della Insignia Sports Tourer. Anche la Regal con carrozzeria station wagon sarà offerta nella versione sportiva GS, mossa dal motore 2.8 Turbo V6 da 335 CV.
Per quanto riguarda Chevrolet, Lutz ha dichiarato che la tecnologia ibrida Voltec della Volt verrà implementata anche sulla Impala, una berlina a trazione anteriore concorrente della Ford Taurus. Invece, la Chevrolet Caprice verrà realizzata anche nella variante sportiva SS per colmare il vuoto lasciato dalla Pontiac G8. Infine, ai giornalisti che gli chiedevano se la Camaro biturbo da 425 CV vista al SEMA 2009 avrà un futuro commerciale, Bob Lutz non ha né smentito, né confermato. Ciò fa ovviamente presupporre che vedremo presto una Chevrolet Camaro in allestimento twin turbo.
Continua a leggere: General Motors: i piani di Bob Lutz per Chevrolet e Buick
Dopo l’addio di Carl-Peter Forster dal posto di comando della Opel, GM rispolvera Bob Lutz; “il grande vecchio”, guiderà il consiglio di sorveglianza della casa tedesca fin quando dai piani alti di Detroit non verrà deliberato un piano di ristrutturazione per la casa di Russelsheim.
Lutz sarà chiamato ad una funzione di controllo più che di gestione; quest’ultima passerà al nuova amministratore delegato che verrà nominato nei prossimi giorni. Voci di corridoio parlano di Nick Reilly, responsabile delle attività internazionali di Gm, come sostituto di Forster.
General Motors dovrebbe comunque presentare nei prossimi 10 giorni la strategia di ristrutturazione per Opel. Intanto si parla di tagli per 10.000 posti di lavoro.
Via | IlGiornale (Grazie al nostro lettore “giulio503″ per la segnalazione)
L’annunciata sfida V-Series Challenge organizzata da Cadillac sul circuito di Monticello, si è svolta regolarmente ed ha visto trionfare la Cadillac CTS-V, pilotata dall’ex responsabile GM Performance John Heinricy. Bob Lutz, star della manifestazione e sfidante d’eccezione, è giunto settimo su una vettura gemella, beccandosi 10 secondi dal collega. Interessanti, comunque, le prestazioni delle “sfidanti”, come dimostrano i 4 secondi rifilato ad una Bmw M3 E90 berlina, giunta quarta ed i 9 secondi presi da una Bmw M5 V10, guidate da clienti appassionati che non avevano grande esperienza in pista. Mitsubishi Lancer Evoluzion, Jaguar XFR ed Audi RS4 hanno chiuso la classifica, con distacchi importanti.
Via | Carscoop
Il29 ottobre prossimo Bob Lutz sfiderà alcune auto della concorrenza alla guida della Cadillac CTS-V sulla pista di Monticello Motor Club, New York, nell’evento denominato V-Series Challenge. Contro di lui, da 120 richieste pervenute, sono stati selezionati 5 contendenti: Una Bmw M3, una M5, la Jaguar XFR, una Audi RS4 e, a quanto pare, un appassionato già in possesso della sua CTS-V. A quanto pare si aggiungeranno all’ultimo momento altri contendenti e tutti sperano in una sfida contro mostri sacri come AMG o Porsche, magari con la nuova E63 AMG e la Panamera Turbo. Nonostante le ultime dichiarazioni, sembra che sarà proprio Lutz a guidare la vettura ufficiale di General Motors, pur non avendo mai guidato su questo circuito.
Via | Autoblog.com
Riassunto delle precedenti puntate: Bob Lutz ha recentemente lanciato una sfida a chiunque volesse battere la Cadillac CTS-V in pista. Lo ha fatto sul serio, e General Motors ha organizzato una specie di deathmatch tutti contro tutti. Fino a venerdì scorso, termine delle iscrizioni, hanno aderito in 120.
La sfida si terrà presso lo spettacolare Monticello Motor Club (stato di New York) il prossimo 29 ottobre, ma ovviamente non ci saranno in pista tutte quelle macchine contemporaneamente: Cadillac selezionerà al massimo cinque o sei auto e altrettanti piloti, sulla base di alcuni criteri per così dire di “compatibilità” con la superberlina americana.
Secondo un portavoce della casa, circa i tre quarti degli aderenti (tra i quali anche alcuni giornalisti americani) risponderebbero all’identikit dello sfidante perfetto, ma non è mancato chi pretendeva di scendere in pista con F430, Gallardo, GT3 RS e compagnia bella. Coloro che verranno selezionati, avranno peraltro l’opportunità di portarsi a spasso la CTS-V in pista.
Continua a leggere: Cadillac CTS-V: Bob Lutz sfida chiunque a batterla
La Chevrolet Volt ha già accumulato 50.000 ordini. E manca ancora un anno al lancio del modello. Risultato eccezionale, niente da dire. L’attesa EREV americana sta suscitando un grandissimo interesse. E l’annuncio odierno, dato da Bob Lutz in persona, ne è una conferma inequivocabile.
Lutz ha inoltre dichiarato che pur avendo stilato previsioni ottimistiche, mai General Motors si sarebbe aspettata un responso del genere. E il bello è che GM non ha ancora reso noto il prezzo, argomento sul quale il vecchio Bob continua ad opporre un muro di silenzio.
Ora il problema è che se la domanda dovesse mantenersi su questi livelli, GM dovrà fronteggiare la bega dei tempi di consegna, che potrebbero allungarsi di parecchio sulle previsioni iniziali. E menomale che era una macchina da idioti…
Continua a leggere: Chevrolet: 50.000 ordini per la Volt ad un anno di distanza dal lancio!
General Motors sarebbe sempre più intenzionata a tenere per sé Opel, casa tedesca ormai da mesi in procinto di essere ceduta, ma mai effettivamente slegata dal gruppo di Detroit. Secondo la notizia, battuta da Bloomberg e ripresa dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung, Bob Lutz, product manager di GM, in una recente visita a Berlino avrebbe dichiarato esplicitamente che il colosso americano intende ora mantenere la proprietà di Opel.
Cosa succederà ora? Difficile a dirsi: quello che è certo è che Angela Merkel ed il suo esecutivo non avranno il sonno facile nelle prossime notti. La bega-Opel, il suo lunghissimo protrarsi nei mesi scorsi e la cattiva gestione di cui è stata oggetto, è costata parecchi consensi al governo di Berlino.
E su questo calo della popolarità del governo Merkel, GM potrebbe ipoteticamente “giocare sporco”. Le elezioni politiche tedesche si terranno il 27 settembre, e ritardando la decisione sul destino di Opel, a Detroit sperano in un cambio della guardia a Berlino. Nell’auspicio che, qualora la Bundeskanzlerin dovesse abdicare, il suo erede non spingerà così forte sulla cessione a Magna…
Secondo Bob Lutz, le campagne pubblicitarie dei marchi General Motors sarebbero tutte da rifare. Giorni fa, il nuovo vicepresidente GM avrebbe partecipato ad una riunione con alcuni esponenti dei marchi del gruppo, criticando molto duramente la comunicazione e la promozione di Chevrolet, Buick e Cadillac.
In particolare, il vecchio Bob ha trovato “too dark” due recenti pubblicità di Cadillac e Buick e troppo “lifestyle-focused” la prossima campagna Chevrolet.
A quanto pare Lutz prenderà personalmente in mano le redini della questione, rivedendo profondamente le campagne pubblicitarie future, per meglio rappresentare la nuova GM uscita dalla bancarotta e concentrare l’attenzione sul prodotto piuttosto che sull’immagine. Il marine è tornato…
Via | Autoblog.com

General Motors ha reso ufficiale la composizione del nuovo esecutivo. «Saremo un’azienda veloce» ha ammesso il presidente ed amministratore delegato Fritz Henderson, prima di mostrare la propria gratitudine nell’aver ricevuto «una seconda opportunità». Guidato per l’appunto da Henderson, il nuovo comitato esecutivo, tra gli altri è composto da:
• Bob Lutz, vicepresidente, responsabile marketing e comunicazione;
• Tom Stephens, vicepresidente, responsabile sviluppo prodotto globale;
• Nick Reilly, vicepresidente esecutivo, GM International Operations;
• Ray Young, vicepresidente esecutivo, CFO (responsabile finanziario);
• Bryan Nesbitt, general manager del marchio Cadillac.
Cadillac produrrà la CTS-V Coupè. E la conferma giunge diretta da Bob Lutz, nel corso di una web-chat sul blog ufficiale General Motors. Tuttavia non si è parlato di alcuna data, né di come motivare tale scelta di fronte agli appassionati Chrysler: a nostro avviso, il propulsore Supercharged sarebbe stato più indicato nel cofano della Camaro Z28, almeno per un motivo di continuità storica.
Il manager si è poi mostrato dubbioso riguardo ad una omologa versione su base Sport Wagon. «Abbiamo previsto di realizzare la famiglia “V” con le sole berlina e due volumi – spiega Lutz –, anche se non vi è alcun motivo per cui la wagon dovrebbe esserne preclusa. Tuttavia immagino che non vi sia una richiesta sufficiente per presupporla».




Via | Autoblog.com
La Chevrolet Camaro Z28 non verrà prodotta. Bob Lutz, appena tornato in sella al gruppo General Motors, lascia calare la scure: «Questa rinuncia è dolorosa, ce ne rendiamo conto, ma è una tappa necessaria nel processo di riduzione delle emissioni». La coupé americana nella sua motorizzazione top (il V8 Supercharged della Corvette ZR1) avrebbe debuttato nel corso del 2010.
Il dirigente ha poi sottolineato che «General Motors continuerà a dedicare attenzione alle vetture sportive: la ricerca delle prestazioni non è sacrificata». E per questo motivo ha speso parole di apprezzamento per la versione V6, «emblema delle future coupé».
Via | Automobilemag (Grazie al nostro lettore “maserati tridente” per la segnalazione)