La BMW Zagato Coupè, originale concept car esposta al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2012, è riuscita a catturare l’attenzione di molti oltre a dividere la folla in due nette fazioni: gli ammiratori e i denigratori. Theophilus Chin, che non sappiamo da che parte si sia schierato, ha realizzato degli interessanti render su un’ipotetica versione roadster. La vettura presenta delle linee più dolci e meno grintose rispetto alla coupè.
L’elemento estetico che più differisce da quest’ultima è rappresentato dall’assenza delle lettere “z” presenti all’interno del doppio rene. Su entrambe le vetture appaiono invece identici i cerchi in lega da 19 pollici e l’originale vernice Rosso Brillante che caratterizza la carrozzeria. Questa tonalità, dotata di un effetto cangiante, restituisce differenti sfumature. Zagato ha spiegato che l’effetto è stato realizzato stendendo la tinta di fondo – composta da uno strato nero e da un argento metallizzato – e poi applicando sei mani di rosso, a cui seguono altre due mani di vernice trasparente
Vi ricordiamo infine che la BMW Zagato Coupè è considerata un “Vmax concept”, ossia un prototipo già studiato in vista di un’eventuale omologazione. Questo elemento definisce le caratteristiche di una sportiva figlia di un approccio di sviluppo realistico, che si traduce nella presenza dei requisiti legali validi in tutto il mondo.
Filmato dedicato alla BMW Zagato Coupé, concept car esposta questo week end al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2012. Gli elementi di spicco che caratterizzano il suo particolare design sono rappresentati dal cofano motore sviluppato, dall’abitacolo arretrato, dalla double bubble sul tetto –elemento distintivo del carrozziere italiano– e dalla coda tronca. A completare l’elenco delle peculiarità di questa vettura ci pensano le innumerevoli lettere “z” presenti all’interno del doppio rene, i cerchi in lega da 19 pollici a cinque razze e l’originale tonalità Rosso Brillante. La BMW Zagato Coupé è stata definita una concept Vmax: macchina immatricolata per la strada e aerodinamicamente ottimizzata.
BMW e Zagato partecipato al Concorso d’Eleganza Villa d’Este con un “Vmax concept”, ossia un prototipo già studiato in vista di un’eventuale omologazione. Questo elemento definisce le caratteristiche di una sportiva figlia di un approccio di sviluppo realistico, che si traduce nella presenza dei requisiti legali validi in tutto il mondo: la BMW Zagato Coupé potrebbe quindi essere guidata per le strade del lungo lago. “Zagato ha sempre fornito ai suoi clienti automobili pronte per essere guidate che possono essere mandate su strada o in pista senza ulteriori aggiunte – ha commentato Andrea Zagato –. La BMW Zagato Coupé ricalca lo stesso principio”. Restano sconosciute le caratteristiche tecniche, pur sempre derivata dalla Z4 utilizzata come base.
“La BMW Zagato Coupé è frutto di una collaborazione tra appassionati di automobili”. Per questo motivo Norihiko Harada ed Adrian van Hooydonk hanno da subito concordato la volontà di realizzare una vettura fascinosa e d’impatto, provvista dei tipici dettagli Zagato e realizzata sfruttando la totalità dei componenti meccanici provenienti da una BMW Z4. La Zagato Coupé prevede quindi un approccio di sviluppo realistico, tanto da essere immatricolata per l’utilizzo su strada: soddisfa infatti i requisiti legali validi in tutto il mondo. “Zagato ha sempre fornito ai suoi clienti automobili pronte per essere guidate che possono essere mandate su strada o in pista senza ulteriori aggiunte – ha commentato Andrea Zagato, terza generazione della famiglia a guidare l’azienda –. La BMW Zagato Coupé ricalca lo stesso principio”.
Il designer capo di Zagato (Norihiko Harada) ed il suo omologo in BMW (Adrian van Hooydonk) hanno dunque immaginato quella che viene definita “concept Vmax”, ovvero una macchina immatricolata per la strada e aerodinamicamente ottimizzata: deve infatti raggiungere alte velocità ed allo stesso tempo rispettare tutti i requisiti legali e le regole sui crash test. La Zagato Coupè si caratterizza per il cofano motore decisamente sviluppato, per l’abitacolo arretrato, per la doppia gobba presente sul tetto – elemento peculiare del carrozziere – e per la coda tronca. Sulla carrozzeria vengono poi applicate numerose lettere “z”, mentre l’abitacolo è realizzato con tecniche sartoriali e prevede due tonalità di grigio ed elementi color rosso.
La vernice esterna Rosso Brillante vanta un effetto cangiante e restituisce differenti sfumature. Zagato spiega che tale effetto è stato realizzato stendendo la tinta di fondo – composta da uno strato nero e da un argento metallizzato – e poi applicando sei mani di rosso, a cui seguono altre due mani di vernice trasparente. I cerchi in lega hanno diametro 19 pollici. Zagato propone infine una cappelliera ed una borsa da viaggio con stile dedicato. L’auto sarà presente al Concorso d’Eleganza Villa d’Este, in programma nel fine settimana.

BMW partecipa al concorso d’Eleganza Villa d’Este (25-27 maggio) con un prototipo di cui ha diffuso un’immagine parziale, focalizzata nel mostrare le tante Z che definiscono la griglia copri-radiatore. In mancanza di altri elementi viene quindi spontaneo immaginare ad una collaborazione con Zagato, mentre è del tutto impossibile stabilire di che vettura si tratti: il sito 0-100 ipotizza che verrà personalizzata una Z4 od una Serie 6. L’auto sarà svelata in forma ufficiale questa sera alle 20.