
La Bmw Z10 non è solo un prurito passeggero. Citando Patty Pravo, potremmo considerarla come un “pensiero stupendo”. Ma complicato da trasporre in serie, sebbene il progetto non sia affatto tramontato. Anzi: i tecnici bavaresi starebbero lavorando ad una due posti con motore centrale, aerodinamica attiva, manciate di materiali nobili – carbonio, alluminio e magnesio – e spazio interno superiore alla Porsche 911.
Queste le linee guida. Tutto prevedibile, anche se una piccola rivoluzione si avrebbe alla voce propulsore: non il V10 aspirato da 5 litri, e nemmeno il V8 4.8, bensì il 3 biturbo in versione da circa 450 cavalli. Accoppiato al cambio doppia frizione. Per onorare gli intenti virtuosi – senza smarrire il bagaglio di tecnologia introdotto dalla Vision Concept –, sarebbe allo studio l’utilizzo di un pacchetto di batterie con relativa unità elettrica.
Via | Autoblog.com
Green and sportly, attenta all’ambiente e sportiva. Due estremi di un ossimoro, facce opposte della stessa medaglia. Finora sempre separate da una congiunzione avversativa. Ma valori accomunati dalla prossima Bmw Z10 ED, coupé a motore anteriore dal ridotto impatto ambientale.
Merito di soluzioni quali l’Efficient Dynamics, l’aerodinamica attiva ed un sistema in grado di ricavare energia dai gas di scarico. «La progettazione di questa supercar impone scelte radicali anche a livello stilistico – commenta Adrian van Hooydonk, responsabile al design –: questa sfida, però, si rivela quanto mai avvincente».
Via | Autocar (Grazie al nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)

Bmw Z10 ED. Questo il nome della prima supercar ecologica proposta dal costruttore bavarese. Una coupé da circa 85.000 Euro, “raccoglitore ad anelli” di tutte le tecnologie applicate, nata anche per sostituire la due posti a motore centrale cassata pochi mesi orsono. Eppure, leggendo il testo-esclusiva di Autocar, manca un passaggio.
L’assenza di un dato riguardante le emissioni potrebbe risultare marginale, ma non lo è: se Bmw non ha voluto lasciarlo trapelare, è perché vorrà (e potrà) stupirci. L’inedito sei cilindri in linea da 3 litri (la potenza stimata è nell’ordine dei 400 cavalli) , “inquilino” del suo cofano, verrò studiato per sfruttare i benefici offerti dal sistema start/stop, dal cambio a doppia frizione e dal sistema di recupero energia in frenata, la quale verrà poi indirizzata ad un pacchetto di batterie agli ioni di litio.
Via | Autocar