BMW ha rilasciato un nuovo video della X6 M Facelift. Il SAV ultraperformante della casa bavarese ha subito lievi ritocchi rispetto alla versione originale. Le maggiori differenze sono nei fanali anteriori ed in quelli posteriori, oltre ad alcuni ritocchi al paraurti ed a nuovi abbinamenti di colori.
Tecnicamente invariata rispetto alla prima versione, la BMW X6 M Facelift monta il V8 4.4 litri biturbo da 555 cavalli e 678 Nm che la porta da 0 a 100 in 4.7 secondi con una velocità massima di 250 km/h. Tutta questa potenza è messa a terra dai cerchi da 20 pollici con pneumatici 275/40 all’anteriore e 315/35 al posteriore. I freni sono enormi, 396 mm davanti e 386 mm dietro e permettono al pesante SAV di essere facilmente gestibile in ogni condizione.
BMW completa l’aggiornamento della famiglia X6 presentando la sua versione più cattiva ed arrogante, modificata anch’essa per rispettare l’evoluzione stilistica introdotta dal facelift. La nuova X6 M presenta ritocchi marginali e stuzzica quindi le capacità dell’osservatore, che dovrà notare le inedite ottiche dei fanali anteriori e posteriori ed il leggero maquillage al paraurti frontale. Vanno inoltre segnalate nuove verniciature e modifiche ai rivestimenti interni.
Nessun cambiamento a livello tecnico, dove spicca il motore V8 4.4 biturbo da 555 CV a 6.000 giri/min e 678 Nm nel range compreso fra 1.500 e 5.650 giri/min. Quello che fu il primo motore M turbocompresso spinge la X6 M da 0 a 100 km/h in 4.7 secondi e le permette di raggiungere i 250 km/h. Il SAV bavarese offre di serie l’Adaptive Drive con sospensioni pneumatiche autolivellanti, l’EDC e lo stabilizzatore di rollio, oltre ad un impianto frenante con dischi da 396 mm all’anteriore e 386 mm al posteriore. I cerchi in lega da 20 pollici calzano pneumatici 275/40 davanti e 315/35 dietro.
BMW ha rilasciato le prime informazioni ufficiali sulla nuova X6, oltre ad una galleria di immagini della nuova versione della Sports Activity Coupé. Oltre alle rivisitazioni estetiche, la principale novità del nuovo modello è il motore 3 litri Triturbo FH81 che andrà ad equipaggiare la X6 M50d.
Il nuovo sei cilindri in linea, grazie alle tre turbine che lo equipaggiano, è in grado di sviluppare 381 cavalli e 740 Nm di coppia tra i 2000 ed i 3000 giri. Questo propulsore, attualmente il 6 cilindri in linea a gasolio più potente al mondo, porta la X6 M50d da 0 a 100 in 5.3 secondi con una velocità massima di 250 km/h grazie all’abbinamento con il cambio automatico ZF ad 8 rapporti. Il consumo medio è di 7.7 litri per 100 km, mentre le emissioni di CO2 sono di 204 g/km. Il sistema di turbine permette di avere una risposta pronta dell’acceleratore in ogni situazione grazie a 2 turbine piccole e ad una più grande che garantiscono un’erogazione ottimale della potenza ad ogni regime.
A livello estetico il facelift della X6 monta dei nuovi fanali anteriori, nuovi fendinebbia e nuovi fanali posteriori a led. L’auto avrà di serie dei proiettori bi-xeno mentre come optional sarà possibile montare un sistema adattativo a led. La calandra anteriore ha un nuovo disegno con dei listelli angolati nella parte superiore che donano al frontale un look più dinamico. Il marchio bavarese ha reso disponibili nuove tinte colore per la X6 con 2 vernici pastello ed 8 metallizzate con l’introduzione dei nuovi colori Orion Silver Metallic, Midnight Blue Metallic e Marrakech Brown Metallic. Come optional sarà disponibile anche un cofano motore con power dome che enfatizza a livello estetico la potenza dei motori più spinti.
BMW ha finalmente reso note le principali caratteristiche tecniche del nuovo motore a gasolio sei cilindri 3.0, per mesi oggetto di indiscrezioni in virtù del particolarissimo sistema di sovralimentazione con tripla turbina. Questo sei cilindri (battezzato FH81) rispetta già le future normative anti-inquinamento Euro 6 e verrà inizialmente destinato alle M550d berlina e Touring, X5 M50d e X6 M50d, tre vetture appartenenti alla nuova famiglia M Performance Automobilies tutte disponibili con trazione integrale xDrive. Il 3.0 sviluppa 381 CV a 4.000 giri/minuto e 740 Nm di coppia fra 2.000 e 3.000 giri/minuto, può allungare fino a 5.400 giri e presenta le tecnologie BMW EfficientDynamics per la riduzione di consumi ed emissioni.
Il sistema di sovralimentazione utilizza come detto tre turbine, due più compatte ed una più generosa. Questa soluzione garantisce un’erogazione vigorosa ed incisiva a tutti i regimi, come sicuramente testimonieranno i valori di ripresa. Il sei cilindri è disponibile con la sola trasmissione automatica ad otto rapporti e presenta di serie un sistema che limita nell’abitacolo la rombosità da motore a gasolio. Passiamo ora ad analizzare le tre vetture su cui questo motore viene impiegato. La M550d xDrive accelera da 0 a 100 km/h in 4.7 secondi (4.9 la Touring) e consuma 6.3 litri di gasolio per 100 chilometri (6.4), con emissioni di 165 grammi al chilometro (169 g).
La X5 M50d copre lo 0-100 km/h in 5.4 secondi e consuma 7.5 litri ogni 100 chilometri (199 g/km di CO2), mentre la X6 M50d si rivela appena più lenta e porta a termine il passaggio 0-100 km/h in 5.5 secondi e consuma 7.6 l/100 km (204 g/km). Per tutte la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. I tecnici Motorsport hanno sviluppato un kit estetico simile alle rispettive versioni M a benzina, regolato poi le sospensioni e modificato la taratura di molle e ammortizzatori, nonché destinato cerchi in lega da 19 pollici per le M550d e da 20 pollici per le X5 M50d e X6 M50d. In Germania le M550d xDrive, BMW M550d xDrive Touring, BMW X5 M50d e BMW X6 M50d saranno in vendita da aprile rispettivamente a 80.800 euro, 82.300 euro, 83.750 euro e 85.800 euro.
BMW ha dedicato un secondo video alla X6 M50d, ovvero la prima vettura del reparto Motorsport ad utilizzare un propulsore diesel. In realtà questa definizione appare semplicisitica e poco generosa, se è vero che il responsabile vendite del marchio M ha definito la X6 M50d come “un nuovo tipo di automobile. Su qualunque strada vi sentirete come foste in pista. Merita assolutamente il badge M”. Ancora più roboanti (e forse un pizzico esagerate) le dichiarazioni di Thomas Schemera, anch’egli responsabile vendite: “E’ allestita e suona come una vettura sportiva. Lo sterzo è incredibile per essere un comando di serie”. Ricordiamo che la X6 M50d utilizza il motore sei cilindri 3.0 triturbo da 381 CV e 700 Nm.
Non sarà solo Mercedes ad avere la sua anti-BMW X6: Walter de’ Silva, a capo del centro stile del gruppo VW, conferma che Audi sta lavorando su un modello da contrapporre alla SUV-Coupè di Monaco. Questa crossover dovrebbe posizionarsi fra Q5 e Q7, beneficiando della moderna piattaforma costruttiva della SUV intermedia di Ingolstadt.
La medesima dovrebbe essere usata per la realizzazione della Porsche Cajun. Sotto al cofano della “Q6″ pulseranno le migliori unità propulsive dell’infinito arsenale VW. Verosimilmente, la vettura dovrebbe garantire un comportamento stradale leggermente migliore rispetto ai modelli di derivazione, molto vicino a quello di una berlina di dimensioni medie.
de’ Silva avrebbe inoltre confermato che Audi starebbe anche considerando l’ipotesi di mettere in produzione un modello per fronteggiare l’attesissima BMW X4. Quest’ultima è stata ufficialmente confermata dal CEO BMW Norbert Reithofer: basata sulla piattaforma costruttiva della X3, con cui condividerà la meccanica, dovrebbe arrivare sul mercato a partire dal 2014.
Via | AutoWeek
L’X6 protagonista del video rappresenta una “nuova categoria di automobili” e definisce un ulteriore “capitolo nella storia del marchio M”. BMW utilizza queste definizioni per anticipare una versione ancora misteriosa del suo Sport Activity Vehicle, facilmente riconducibile alla M50d con motore sei cilindri 3.0 e triplo sistema di sovralimentazione, per valori di potenza (381 CV) e coppia (700 Nm) fuori dall’ordinario. Le parziali ombreggiature del filmato non consentono di valutare quali modifiche estetiche la differenzino dalla X6M con motore a benzina.
L’X6 M50d porterà al debutto le modifiche estetiche destinate poi all’intera gamma X6. In particolare i designer BMW hanno lavorato per aggiornare i gruppi ottici anteriori (ora con tecnologia full-LED), il cofano motore e la posizione dei fendinebbia. Il debutto è in programma ad inizio 2012 durante il salone di Detroit.
CLP Automotive presenta la propria interpretazione della Bmw X6, chiamata Bruiser. L’estetica è stata completamente rivista lavorando sopratutto su paraurti e componenti aerodinamici, ma non mancano tocchi più classici come le griglie scure e le palpebre per i fari anteriori. Di grande impatto anche i cerchi in lega da 23″ dalla particolare colorazione bicolore, con canale di 11″ anteriore e 12,5″ anteriore: per contenerli i passaruota sono stati allargati con componenti aggiuntivi sulla carrozzeria, per un totale di 5 cm in più rispetto all’originale. L’intero kit sarà proposto a circa 10.000 Euro, installazione esclusa, comprensivo anche dei nuovi terminali di scarico sportivi.
Nuove foto spia per la BMW X6 facelift: la SUV-coupè di Monaco si prepara al classico restyling di metà carriera che la aggiornerà nell’estetica e nel comparto motoristico. I cambiamenti a livello della carrozzeria, perlomeno osservando questo muletto, appaiono minimi e per lo più localizzati a livello di gruppi ottici anteriori e fanaleria.
In particolari verranno rinnovati gli Angel Eyes (gli anelli luminosi localizzati sul perimetro di abbaglianti ed anabbaglianti), nonché cambiata la posizione delle luci fendinebbia, ora situate leggermente più in alto. Nessuno stravolgimento quindi; “squadra che vince-in questo caso nelle vendite-non si cambia”. Sotto al cofano non dovrebbero esserci particolari rivoluzioni: si tratterà più che altro dei classici aggiornamenti di potenza che interesseranno alcuni propulsori, specialmente sul fronte dei turbodiesel. Sarà commercializzata nel 2012.
Nel corso del 2012 BMW introdurrà la nuova X6, sottoposta ad un marginale aggiornamento estetico che andrà ad interessare i gruppi ottici ed il paraurti anteriore. Il nostro fotografo ha pizzicato su strada un muletto ancora provvisorio, equipaggiato con le prese d’aria e i fendinebbia della generazione odierna, mentre i gruppi ottici più affusolati ospiteranno un sistema d’illuminazione full-LED. Al posteriore troveranno spazio nuovi fanali anch’essi a LED.
Ben più interessanti le modifiche sotto il cofano motore. Sarà infatti disponibile il nuovo sei cilindri 3.0 a gasolio con tripla sovralimentazione, destinato alla M50d in configurazione da oltre 350 CV e 750 Nm di coppia.
La Bmw X6 ActiveHybrid potrebbe uscire presto dai listini, secondo le informazioni raccolte da BimmerFile. La prima ibrida di serie era stata lanciata dalla casa tedesca alla fine del 2009, sfruttando la tecnologia Dual Mode realizzata in collaborazione con Daimler e General Motors, che prevede l’abbinamento tra il V8 4,4 biturbo da 407 Cv e due motori elettrici, per un totale di 485 Cv, sufficienti a bruciare i 100 km/h da fermo in appena 5,4 secondi. La X6 può percorrere 2,6 km in modalità emissioni zero senza superare i 60 km/h, mentre la velocità massima del veicolo è comunque limitata a 208 km/h. I consumi medi, rispetto alla X6 50i di partenza, scendono da 12,5 a 9,9 l/100 km, ma il prezzo di listino sale di quasi 20.000 € avvicinandosi a quello della X6M.
Secondo la fonte, la X6 non verrà aggiornata con un nuovo modello ibrido, mentre resterà per il momento a listino la ActiveHybrid 7 con un diverso sistema Mild-Hybrid. Il prossimo modello previsto è infatti la Serie 5 ActiveHybrid con batterie al litio di nuova generazione e dotata di propulsore 6 cilindri. Avevamo già espresso i nostri dubbi sulla X6 ActiveHybrid nella nostra prova su strada, dove avevamo sottilineato come Bmw avesse voluto mostrare “i muscoli” con una ibrida dalle spiccate caratteristiche sportive e dai numeri record, senza puntare a tutti i costi sulla riduzione drastica di consumi ed emissioni, o della massa totale del veicolo.
Questo muletto su base BMW X6 M potrebbe in realtà nascondere il nuovo motore a gasolio sovralimentato con tre turbine, destinato alla X6 xDrive50d (o X6 M50d) e in seguito alla discussa Serie 5 M550d xDrive. L’ipotesi è suffragata dalle numerose prese d’aria sul cofano motore, che sottintendono a un impianto di raffreddamento maggiorato per soddisfare le richieste del portentoso sei cilindri da 400 CV. L’introduzione del nuovo L6 sarà contemporanea ad un piccolo aggiornamento estetico, che renderà disponibili i nuovi fanali Full-LED. Il debutto è previsto a inizio 2012.