La trazione integrale di BMW ha compiuto 25 anni. La prima vettura a quattro ruote motrici della Casa bavarese fu presentata nel 1985: si trattava della 325iX berlina, versione della BMW Serie 3 modello E30 equipaggiata con il motore 2.5i a 6 cilindri da 171 CV di potenza, con ripartizione della coppia motrice per il 37% sull’assale anteriore e il 63% sull’asse posteriore. Questo modello assicurava non solo più trazione sugli sterrati e in condizioni meteoreologiche avverse rispetto alla 325i a trazione posteriore, ma anche più dinamicità di guida in curva.
Nel 1988 debuttò la BMW 325iX con carrozzeria Touring, mentre tre anni dopo la trazione integrale fu adottata anche dalla Serie 5 modello E34 nella versione 525iX, proposta anch’essa nella variante Touring. La BMW 525iX era mossa dal motore 2.5i a 6 cilindri plurivalvole da 192 CV di potenza, nonché dotata del controllo elettronico del ripartitore di coppia. Quest’ultima sulla Serie 5 a trazione integrale era ripartita per il 36% sull’asse anteriore e il 64% sull’asse posteriore. Tuttavia, le successive BMW Serie 3 E36 e Serie 5 E39 non furono mai proposte nelle versioni a quattro ruote motrici.
La trazione integrale ritornò nel 1999 con la BMW X5, prima SAV della Casa bavarese. Nel frattempo furono sviluppati nuovi dispositivi che potessero coadiuvare il sistema a quattro ruote motrici, come DSC, ADB-X e HDC. Inoltre, la ripartizione della coppia motrice per la prima generazione della X5 fu suddivisa secondo lo schema 38/62. Dopo il successo di questo modello, la trazione integrale fu riproposta nel 2000 sulla BMW Serie 3 modello E46. Invece, nel 2004 ha debuttato con la BMW X3 il nuovo sistema di trazione integrale denominato xDrive, via via adottato da quasi tutti i modelli della Casa bavarese.
G-Power torna ad elaborare una Suv BMW: la X5 beneficia del body kit “Typhoon” dedicato anche alla X6 da 900 CV proposta dal preparatore. Esternamente la vettura include passaruota allargati, cofano in carbonio, paraurti anteriore e posteriore modificati (notare gli scarichi centrali esagerati) e cerchi in lega multi razza dal diametro mastodontico. All’interno, oltre alla selleria in alcantara, si notano i sedili anteriori a guscio e le modanature rosse abbinate a quelle in carbonio. Molto lavorato anche lo sterzo, che riprende gli stessi motivi dell’abitacolo e presenta delle vistose sagomature.
I flussi in aspirazione sono stati incrementati del 15% (e ciò permette un miglior raffreddamento dell’interno propulsore) per tirare fuori il meglio dalla mappatura elettronica della centralina. Lo scarico è completamente nuovi dai collettori fino ai silenziatori finali ed include anche catalizzatori più aperti. Il risultato finale sono 725 CV (da 555 di partenza) ed una coppia massima di 890 Nm già a 1500 rpm (ma la trasmissione rinforzata ne può sopportare anche 1000). La vettura copre lo 0-100 km/ in 4.2 secondi e tocca più di 300 km/h. Gli interventi estetici hanno un costo di 12.185 euro mentre la preparazione meccanica richiede 18.000 euro.
Bmw propone la gamma completa di accessori Bmw Performance in questo nuovo video ufficiale. Serie 1, Serie 3, X5 ed X6 possono essere personalizzati con kit estetici, accessori per gli interni, kit assetto e freni, impianti di scarico e centraline modificate per sottolineare l’anima sportiva di questi modelli. Ovviamente gli accessori originali della casa rappresentano un tuning ufficiale, quindi garantito dalla casa madre, un trend che anche altri costruttori stanno seguendo con versioni speciali e brand dedicati.
La BMW X5 è stata aggiornata recentemente con un restyling di metà carriera che ha interessato più l’aspetto tecnico che l’estetica. Inoltre, la rinnovata SAV della Casa bavarese è stata oggetto anche di una nostra prova su strada. In quest’occasione abbiamo osservato dal vivo - e più da vicino - gli affinamenti a cui è stata sottoposta la linea della vettura, mentre il test drive ha permesso di provare le novità meccaniche della X5 restyling, come le nuove motorizzazioni biturbo benzina e diesel, nonché l’innovativo cambio sequenziale ZF a otto rapporti.
La gamma della BMW X5 Model Year 2010 è composta da quattro motorizzazioni: la xDrive35i con il 3.0i TwinPower Turbo da 306 CV che sostituisce la precedente xDrive30i; la xDrive50i con il 4.4i V8 TwinPower Turbo da 407 CV che surclassa l’aspirata versione xDrive48i; la xDrive30d con potenza incrementata a 245 CV e l’inedita xDrive40d con il 3.0d TwinPower Turbo da 306 CV in sostituzione della xDrive35d. Le versioni che abbiamo provato per voi sono quelle a benzina e diesel più potenti e, anche, più performanti.
Continua a leggere: BMW X5 restyling: la nostra prova su strada
Dopo 40.000 chilometri di test e collaudi su strada, BMW decise di portarne a termine lo sviluppo. Con una conclusione: il CFRP, materiale plastico rinforzato con fibra di carbonio, non potrà essere utilizzato per le vetture di serie. Questo nonostante la X5 (E53) 4.6is qui fotografata pesasse 200 chili in meno rispetto alla versione tradizionale, grazie all’utilizzo di CFRP per l’intera carrozzeria ad eccezione delle portiere laterali. Il costruttore bavarese realizzò questo prototipo nel 2003 con l’obiettivo di valutare benefici e svantaggi del carbonio applicati alla produzione di massa, dieci anni prima della Megacity Vehicle.
Via | BMWblog

La BMW X5 raggiunge quota 1.000.000: tanti sono gli esemplari (di cui il 40% assorbiti dal solo mercato USA) che in 11 anni hanno lasciato le catene di produzione dello stabilimento di Spartanburg in South Carolina venendo commercializzati in 120 mercati mondiali. La milionesima è una xDrive 35i di colore “Black Sapphire” con interni in pelle “Cinnamon Brown Nevada”, destinata ad un cliente cinese. Un traguardo che arriva quasi a “benedire” l’imminente inizio di produzione della più piccola X3: la SUV intermedia di casa BMW sarà infatti prodotta nella stessa fabbrica statunitense, apliata per l’occasione con investimenti per 750 milioni di dollari.
Oltre al traffico aereo, il vulcano Eyjafjallajökull ha paralizzato anche la produzione automobilistica in alcune parti del mondo. Le Case costruttrici più “danneggiate” dalla cenere vulcanica islandese sono BMW e Nissan. La Casa bavarese dovrà decidere entro pochi giorni se interrompere o meno l’assemblaggio di X5 e X6 a Spartanburg, negli USA, perché il blocco aereo in Germania sta impedendo l’invio delle trasmissioni - prodotte sul territorio tedesco - per le due SAV di BMW.
Inoltre, per il mancato approvigionamento di componenti provenienti da tutta Europa, sono state bloccate le produzioni dei modelli Serie 5 e Serie 7 a Dingolfing, Serie 3 a Monaco, nonché Z4 e Serie 1 a Regensburg. BMW spera di riprendere l’attività nei tre impianti entro fine settimana. Invece, Nissan ha momentaneamente interrotto la produzione dei modelli Cube, Murano e Rogue per la mancanza di un sensore per gli pneumatici, comune per i tre modelli e prodotto in Irlanda.
Via | LeftLane
Le nuove BMW Serie 6 ed X3 cominciano a svestirsi in attesa del loro prossimo debutto sulla scena internazionale. Arrivate entrambe alla loro seconda generazione le due vetture riflettono appieno quella che sembra essere diventata la nuova politica commerciale della casa bavarese per quanto concerne il design.
Osservando i muletti della Suv intermedia del costruttore tedesco si percepisce chiaramente quale è stata la filosofia che ha diretto e “imbavagliato” i designer: rinnovare senza stravolgere; come a dire “le stravaganze lasciamole a francesi e giapponesi”. Analizzando il frontale si nota ad esempio come tutti gli elementi caratteristici dello styling BMW e dell’attuale X3 siano solo ripresi e modificati qua e là, senza particolari sforzi creativi. E facendo finta che bellezze come la Concept CS non siano mai esistite. Un pesante restyling quindi? La vista di fiancata e posteriore non aiuta certo a pensarla diversamente: la prima, pur conservando la curvatura ascendente della vetratura laterale, si fregia di una linea di cintura che passa a livello delle maniglie apriporta, esattamente come tutte le ultime BMW.
Ottima scelta per eliminare un po’ di personalità. Non sia mai diventi troppo riconoscibile. Anche in coda la X3 sembra essere troppo ispirata alla X5 con un bel tocco di serie 3 restyling per la fanaleria. Insomma, una macchina fatta più per piacere alle masse che per distinguersi. E soprattutto un prodotto fatto per far sentire i clienti “a casa”e per tenere bella piatta la linea del loro encefalogramma. Se Bangle, ex-capo del centro stile, fosse ancora vivo si rivolterebbe nella tomba. Beh, in effetti è ancora vivo ma in BMW l’hanno seppellito da un pezzo a quanto pare. E lui se n’è accorto.
Continua a leggere: Foto spia BMW Serie 6 ed X3: in che direzione va il design della casa bavarese?
Norbert Reithofer ha presentato al saloe di Ginevra le ultime novità Bmw sotto l’effige Efficient Dynamics: la nuova serie 5, la concept Serie 5 Activehybrid e la già vista Concept ActiveE elettrica su base Serie 1 Coupè. Proprio 3 anni a Ginevra Bmw aveva lanciato il progetto Efficient Dynamics, che ad oggi conta 1,6 milioni di vetture nel mondo, rendendo Bmw leader nella mobilità sostenibile con un valore medio di consumo dell’intera flotta Bmw di appena 5,9 l/100 km. Presto la ActiveE inizierà la sperimentazione su strada, come già accaduto con la Mini E, mentre prosegue lo sviluppo della Megacity che sarà costruita a Lipsia, ma della quale ancora non sono stati annunciati dettagli.
Il responsabile dello sviluppo Klaus Draeger ha proseguito la presentazione mostrando la Bmw 520d 184 Cv, capace di appena 5 l/100 km ed approfondendo le innovazioni tecniche della Serie 5 Activehybrid: l’evoluzione dei sistemi efficient dynamics consentirà infatti alla vettura di valutare il tipo di percorso affrontato dall’auto e quello previsto dalla rotta del navigatore, per utilizzare al meglio l’energia disponibile e, ad esempio, predisporre la carica delle batterie per viaggiare ad emissioni zero nel vicino centro abitato.
Presenti nello stand anche le altre novità di prodotto Bmw, a cui però non è stato dedicato alcuno spazio durante la conferenza: Serie 3 coupè e cabriolet restyling, X5 restyling, X6 Performance Pack, Z4 SDrive 35is, 135i con cambio doppia frizione DKG ed M3 Competition Package.
E’ stato presentato il pacchetto M Sport per la rinnovata Bmw X5, che debutterà in anteprima al salone di Ginevra nella versione restyling. Il kit, come in passato, comprende elementi aerodinamici che rendono più aggressivo l’aspetto della SUV tedesca, con nuovi paraurti e spoiler, che integrano nel design anche i sistemi Park Distance Control e Side View. Al posteriore i nuovi terminali di scarico sono integrati nel paraurti ed i cerchi in lega sono disponibili in misure 19″ e 20″ con pneumatici di misura differenziata, abbinati ad un setup più rigido dell’assetto. Il pacchetto M Individual Exterior Line aggiunge alcune finiture satinate scure.
All’interno troviamo sedili sportivi a regolazione elettrica, volante M, poggiapiedi in alluminio, battitacco M e finiture dedicate, con listelli in alluminio spazzolato ed interno del tetto rivestito in alcantara di colore nero. Oltre ai colori esterni classici, per la M Sport Bmw ha introdotto anche l’esclusiva verniciatura Carbon Black metallic.

Prime immagini a bassa risoluzione per il nuovo M-Sport Pack destinato alla rinnovata BMW X5 restyling: per il M.Y. 2011 l’allestimento comprende una nuova caratterizzazione estetica completa di fascione anteriore con fendinebbia incorporati e un paraurti posteriore ridisegnato col gusto Motorsport. Aggressivi anche i cerchi in lega da 20 pollici satinati. Il pacchetto dovrebbe inoltre comprendere l’Adaptive Drive, sedili sportivi, sterzo con stemma della Motorsport, modanature in alluminio e cerchi in lega da 19 pollici o, in opzione, da 20. Nessun comunicato ufficiale da BMW su prezzi e tempi di commercializzazione.
Dopo la presentazione nella giornata di ieri, Bmw ha rilasciato il primo video dedicato al nuovo X5, Sport Activity Vehicle rinfrescato nell’estetica a quattro anni dal suo debutto. Il numero quattro si ripete al momento di guardare la sua gamma motori, composta da sole unità sovralimentate: in aggiunta ai diesel 3.0 con singola e doppia turbina da, rispettivamente, 245 e 306 cavalli, debuttano le versioni xDrive35i con 3.0 TwinPower da 306 cavalli e xDrive50i con V8 4.4 biturbo da 407 cavalli. Il cambio ZF ad otto rapporti è disponibile di serie in abbinamento a qualsiasi motorizzazione.
Il nuovo X5 viene inoltre offerto con i sistemi Head-up-Display e Lane Departure Warning (riconosce
le deviazioni involontarie a partire da una velocità di 70 km/h), mentre le due feritoie presenti nei parafanghi ospitano le telecamere del Side View, che permettono di tenere sott’occhio anche il traffico trasversale. Debutta inoltre il rinnovato sistema iDrive con display da 6.5 pollici (8.8 quando abbinato al sistema di navigazione Professional).