Bmw introduce a listino nuove versioni della Serie 5, con motorizzazioni aggiornate: sul fronte dei diesel viene infatti proposta la 520d EfficientDynamics Edition e la 525d, mentre per i benzina sono ora disponibili le 520i e 528i. La diesel, come per la omonima versione della Serie 3, è stata sottoposta ad una serie di interventi tecnici mirati a contenere consumi ed emissioni, raggiungendo così quota 4,5 l/100 km ed appena 119 g/km. Il 4 cilindri 2 litri a gasolio eroga 184 Cv e 380 Nm di coppia massima permette di raggiungere i 100 km/h da fermo in 8,2 secondi, con una punta massima di 231 km/h ed offre di serie soluzioni come lo Start-Stop Automatico, indicatore del punto ottimale di cambiata, recupero di energia in frenata, paratie regolabili del radiatore anteriore, rapporto finale del cambio allungato e cerchi in lega dal design specifico. La 525d propone invece il 2 litri diesel biturbo con tecnologia BMW TwinPower Turbo capace di 218 Cv e 450 Nm e tocca i 243 Km/h di velocità massima, accelerando da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi con un consumo medio di 4,8 l/100 km (berlina automatica).
Le nuove versioni benzina sfruttano invece l’inedito 4 cilindri 2 litri turbo iniezione diretta nelle versioni 184 Cv (520i) e 245 Cv (528i), abbinabile anche alla nuova trasmissione automatica 8 rapporti. Il primo eroga 270 Nm di coppia costante da 1250 a 4500 giri e consente di raggiungere i 100 km/h in 7,9 secondi ed una punta massima di 227 km/h, con un consumo medio di 6,4 l/100 km (valori riferiti alla berlina automatica). La 528i eroga invece 350 Nm costanti da 1250 a 4800 giri, tocca i 100 km/h in 6,2 secondi e raggiunge una punta massima di 250 km/h, con un consumo medio di 6,5 l/100 km.
In occasione dell’aggiornamento, tutte le Bmw Serie 5 4 e 6 cilindri saranno dotate del selettore di modalità di guida, che permetterà di scegliere tra Comfort, Sport, Sport+ ed Eco Pro, adattando così la risposta del motore, la servoassistenza dello sterzo, le regolazioni del DSC e quelle della trasmissione automatica, inoltre sarà estesa l’applicazione dello Start-Stop. Saranno inoltre potenziati i modelli 530d, ora capaci di 258 Cv 560 Nm di coppia (540 Nm con cambio manuale) e 535d, giunto a quota 313 Cv e 630 Nm di coppia massima, ora dotata del cambio automatico 8 rapporti: questa versione tocca i 100 km/h da fermo in 5,5 secondi ed è autolimitata a 250 km/h.
Continua a leggere: Bmw Serie 5: le nuove versioni 520d EfficientDynamics Edition, 525d, 520i e 528i
BMW toglie i veli alla ActiveHybrid 5, spinta dall’accoppiata composta dal propulsore endotermico 3.0 TwinPower Turbo N55 da 306 CV e da un motore elettrico da 55 CV e 210 NM, posto nella scatola del cambio, con batterie a ioni di litio alloggiate nel bagagliaio: la potenza complessiva, gestita da una trasmissione automatica ad 8 rapporti, è di 335 CV e circa 450 NM di coppia massima.
Notevoli le prestazioni della Serie 5 ibrida, con uno 0-100 km/h coperto in 5.7 secondi. L’auto può inoltre procedere in modalità totalmente elettrica (emissioni zero) fino ad una velocità di 60 km/h per 4 km, ad una media di 35 km/h. Nella marcia cittadina il 3 litri turbobenzina si attiva solo quando il guidatore richiede più potenza. Il motore elettrico può funzionare come un generatore, fornendo energia alle proprie batterie durante le fasi di frenata. In quelle di accelerazione tale energia viene invece restituita all’unità elettrica che coadiuva quella endotermica garantendo uno spunto più brillante.
La vettura è inoltre dotata di una modalità di funzionamento ECO PRO che massimizza l’uso del propulsore elettrico e limita al minimo il funzionamento di quello a benzina fino ad una velocità di 160 km/h: la vettura non è solamente capace di spegnere il propulsore endotermico in città ed ai semafori (Start&Stop), bensì anche nella marcia autostradale, sfruttando a pieno l’energia cinetica. In queste condizioni il 6 cilindri viene anche scollegato dall’albero di trasmissione, senza quindi generare freno motore. L’energia necessaria per il moto è a questo punto sopperita dall’unità elettrica.
Bmw aggiorna la propria gamma ed anticipa gli aggiornamenti previsti in occasione del salone di Francoforte, disponibili sul mercato a partire dall’autunno 2011. Esclusa la novità assoluta della nuova Serie 1 F20 ed i dettagli già svelati sulla gamma della Serie 6 coupè, saranno introdotti allestimenti inediti, aggiornamenti tecnici e serie speciali. La Serie 3 coupè e cabriolet, destinate a rimanere sul mercato ancora un po’ dopo la presentazione della nuova Serie 3 F30, saranno offerte negli allestimenti Edition ed M Sport Edition. La Cabriolet potrà essere dotata del tetto ripiegabile nelle tinte Black or Titanium Silver metallic abbinabili a 15 tinte di carrozzeria (anche per la M3 Cabriolet), mentre la sola versione EfficientDynamics Touring sarà offerta negli allestimenti LifeStyle ed Exclusive.
La Serie 5 proporrà invece l’inedita variante 520d EfficientDynamics Edition, con il 2 litri diesel da 184 Cv ed un consumo medio dichiarato di 4,5 l/100 km ed introdurrà anche sulla Touring la motorizzazione V8 4,4 407 Cv della 550i. Saranno inoltre introdotte le varianti Twinpower Turbo benzina e diesel: 520i 184 Cv, 528i 245 Cv e 525d 218 Cv con il 2 litri Twinpower Diesel, capace di 450 Nm do coppia massima. Tutti i modelli offriranno di serie il Driving Experience Control, che proporrà le modalità Comfort, Sport e Sport+, mentre le sole 4 e 6 cilindri proporanno anche la funzione ECO PRO per il massimo risparmio di carburante modificando i setup elettronici di bordo. La 530d verrà inoltre aggiornata e portata a 258 Cv, con consumi ridotti fino ad un minimo di 5,3 l/100 km per la berlina con cambio automatico, mentre la 535d toccherà quota 313 Cv e 630 Nm di coppia, con consumi medi di 5,4 l/100 km. Si allargherà anche la gamma delle versioni a trazione integrale: BMW 528i xDrive, BMW 535i xDrive, BMW 550i xDrive, BMW 525d xDrive, BMW 530d xDrive e BMW 535d xDrive, inoltre il sistema Start-Stop sarà allargato a nuove motorizzazioni e sarà disponibile la versione aggiornata dell’Head Up Display con simboli a colori e nuove funzionalità del BMW Night Vision system.
In arrivo anche la versione M-Sport della Serie 5 GT con pacchetto aerodinamico, cerchi da 19″ o 20″ ed interni personalizzati, insieme ad una serie di nuove tinte Individual dedicate a questa variante 2 volumi: Citrin Black metallic, Champagne Quartz metallic, Frozen Grey metallic opaco e Frozen Silver metallic opaco. La Serie 7, in attesa di un leggero restyling, offrirà alcuni accessori inediti e la variante M Sport anche per la ActiveHybrid 7. La Z4 verdrà l’introduzione del 2 litri turbo benzina nella versione Z4 20i da 184 Cv e Z 28i nella versione 245 Cv, con cambio automatico 8 rapporti in opzione, che andranno a sostituire in gamma le attuali 23i e 30i aspirate. Tutte le Z4 offriranno d’ora in poi di serie il servosterzo parametrico Servotronic ed un inedito allestimento optional Design Pure Balance con l’esclusiva tinta Mineral White metallic in opzione, mentre la Z4 35i proporrà nuovi cerchi multirazza da 18″.
Continua a leggere: Bmw: aggiornamenti per Serie 3, Serie 5, Serie 7 e Z4

A partire da inizio 2012 prenderà servizio il nuovo Nurburgring Taxi, guidato da Sabine Schmitz e realizzato nuovamente su base BMW M5. La vettura è stata presentata durante il recente M Festival e si riconosce unicamente per la verniciatura specifica e per le apposite decalcomanie, mentre il propulsore V8 biturbo da 4.4 litri e 560 CV non riceve alcun aggiornamento. Fantastiche le prestazioni: 0-100 km/h in 4.4 secondi, 0-200 in 13 secondi per una velocità massima di ben 305 km/h. La nuova M5 F10 sostituisce la precedente M5 E60.
Via | BMW Blog
Durante il salone di Francoforte (15-25 settembre) BMW presenterà il pacchetto M-Sport destinato alla Serie 5 Gran Turismo, qui fotografato nel corso degli ultimi collaudi su strada. Le modifiche coinvolgono solamente l’estetica e prevedono un nuovo paraurti anteriore, bandelle sottoporta di maggiori dimensioni ed un paraurti posteriore rinnovato, con i due terminali di scarico in posizione defilata. Il pacchetto si compone poi di cerchi in lega over-size da 19 o 20 pollici con pneumatici di maggior dimensione e accessori di stampo più sportivo nell’abitacolo, come il volante, la pedaliera, il selettore del cambio ed i sedili.
Si potrà abbinare l’opzione M-Sport con tutti i motori in gamma, sia benzina che diesel. Il costo del pacchetto dovrebbe essere paragonabile a quanto richiesto per la Serie 5, più cara di 2.600 euro rispetto all’omologa versione Futura.
La decisione venne ufficializzata nell’aprile 2010. Jim O’Donnell, presidente di BMW USA, precisò infatti che la Serie 5 Gran Turismo avrebbe affiancato la Serie 5 berlina, privando la gamma di una tradizionale versione giardinetta. Ora, tredici mesi dopo, il costruttore dell’elica potrebbe studiare una “exit strategy” per introdurre nei listini nord americani la Serie 5 Touring. “Sono dispiaciuto. Pensavo che molti ex proprietari di Serie 5 Touring scegliessero la Serie 5 Gran Turismo, invece questo travaso non si è verificato - spiega O’Donnell, intervistato da Automotive News -. Abbiamo perso numerosi clienti a vantaggio di Mercedes”.
Questo perché l’originale e discussa multispazio non ha raggiunto i numeri di vendita sperati. In fase di lancio gli uomini BMW speravano di vendere nei soli Stati Uniti fra le 4.000 e 8.000 Serie 5 Gran Turismo ogni anno, sbattendo poi la testa contro i 2.848 esemplari del 2010 ed i 720 del primo quadrimestre 2011. Più significativo sottolineare che il 10% di acquirenti BMW hanno sostituito una Serie 7 con una Serie 5 Gran Turismo. Non è bastato.
La tedesca ADAC ha condotto un interessante confronto tra i sistemi di frenata assistita e radar anticollisione disponibili sul mercato. Volvo V60, Mercedes CLS, Audi A7, Volkswagen Passat, Bmw Serie 5 ed Infiniti M37 sono state messe a confronto con una serie di test ideati appositamente, con un veicolo gonfiabile trainato che simula una situazione di pericolo.
Nel test dell’ostacolo fisso, Audi non è riuscita a fermare l’auto, mentre nei test in movimento i risultati sono variati in base alla velocità. Con l’ostacolo a 20 km/h e l’auto a 50 km/h, Infiniti è stata l’unica a non superare la prova, mentre con l’ostacolo a 60 km/h ed il veicolo a 100 km/h è stata Bmw a non ottenere una decelerazione sufficiente. In conclusione, l’ADAC ha promosso Volvo per i risultati globali, sottolineando però come il sistema svedese sia particolarmente efficace con gli ostacoli fissi, dove invece Mercedes ed Audi hanno privilegiato la sensibilità del sistema in caso di veicoli in movimento con differenti velocità. Durante il test è emersa anche la scelta delle case, solo parzialmente condivisibile, di avvertire il conducente con allarmi sonori e visivi, forse non abbastanza efficaci per richiamare l’attenzione del conducente distratto.
Come può essere esteticamente arricchita una BMW Serie 5 M-sport senza diventare per questo ridondante? 3D Design potrebbe avere la soluzione addata: il pacchetto studiato dal tuner americano aggiunge all’auto un lip spoiler anteriore, uno montato sul baule posteriore ed uno installato a livello del margine superiore del lunotto. Se ancora non vi basta potete opzionare il diffusore posteriore in fibra di carbonio, il sistema di scarico in acciaio o un set di cerchi in lega a 5 razze a stella. Purtroppo non sono stati specificati i prezzi delle componenti suddette che tuttavia sono già ordinabili sul sito ufficiale del preparatore.
Simpatico l’ultimo spot BMW dedicato alla Serie 5: la berlina manacense percorre una strada rettilinea a velocità sostenuta quando viene raggiunta e superata da un aereo cisterna. Le velocità dei due mezzi, come da procedure di rifornimento in volo, diventano quindi pressoché simili e viene allora rilasciato il braccio atto al rifornimento da sotto la fusoliera del quadrigetto. Già, ma in questo caso il carburante non è per la vettura…
Hamann presenta il suo kit estetico dedicato alla BMW Serie 5 dotata di M-Sport Package. Ci deve essere qualcosa che stimola la creatività dei preparatori in questo allestimento BMW: anche Kelleners ha deciso di metterci mano ed affilare ancor di più le unghie delle 5er che ne sono dotate. In realtà questa versione della Serie 5 profuma di Motorsport e bastano davvero pochi accorgimenti per renderla estremamente aggressiva.
Se n’è accorto anche Hamman che si è affidato esclusivamente ad un lip-spoiler, a minigonne griffate e ad un paio di appendici aerodinamiche in coda per incattivire la vettura. Completano il pacchetto i classici cerchi in lega mille razze da 21’, i terminali di scarico a 4 uscite e l’assetto ribassato di 35mm. Per l’interno sono invece disponibili le classiche modanature in fibra di carbonio e la pedaliera in alluminio.
Kelleners aggiunge un pizzico di pepe alla BMW Serie 5 dotata di M-Sport Package. L’elaborazione passa attraverso l’aggiunta di discrete superfici aerodinamiche e di vistosi cerchi in lega da 20 pollici (calzano pneumatici 255/35 davanti e 285/30 dietro) proposti in varie architetture e cromie. L’assetto è ora strutturato su sospensioni ribassate di 30 mm. Il tuner ha messo le mani anche all’elettronica di alcuni propulsori, come il 2.0 turbodiesel ed il 3.0 benzina sovralimentato.
In entrambe i casi le potenza aumentano di circa il 20%: la 520d passa quindi da 184 CV a 218, mentre la coppia massima raggiunge il cospicuo valore di 450 Nm (anziché 380). La 535i tocca invece quota 367 CV (da 306) con una coppia massima di 480 Nm (da 400). I loro gas passano attraverso un nuovo impianto di scarico con terminali quadrangolari. Sono disponibili ulteriore finiture per l’abitacolo comprendenti pedaliera e modanature in alluminio. Sarà presente al Salone di Ginevra.
EuroNCAP ha annunciato oggi le cinque auto uscite meglio dai suoi crash test nel 2010. I premi sono andati a BMW Serie 5, Alfa Romeo Giulietta, Honda CR-Z, Kia Sportage e Toyota Verso, risultate le più sicure rispettivamente nelle categorie “Executive”, “Small Family”, “Supermini”, “Small offroad” e “Small MPV”.
Nel 2010 l’ente ha messo alla prova 29 nuovi modelli: solo il 65% ha raggiunto le cinque stelle, contro il 90% del 2009. Le nuove normative, sensibilmente inasprite, hanno dunque alzato l’asticella. I risultati peggio dell’anno sono stati ottenuti dalla Citroën Nemo, che ha ricevuto solo tre stelle, e dalla Landwind CV9, ferma addirittura a un punteggio di due stelle.
Per aggiudicarsi il premio di categoria, le cinque “virtuose” menzionate hanno dovuto ottenere un alto punteggio combinato, basato sui punteggi ottenuti nelle quattro aree oggetto di valutazione (protezione adulti, bambini, pedoni, sistemi di sicurezza attiva e passiva) e superare significativamente i requisiti minimi per le cinque stelle. Alle spalle delle regine di categoria, hanno ben figurato anche Suzuki Swift, Kia Venga, BMW X1, Volkswagen Sharan/Seat Alhambra e Citroën C4, tutte con un punteggio combinato superiore all’80%.