Le BMW Serie 5, Serie 5 Touring e Serie 5 Gran Turismo debuttano in versione 2014 e sono quindi oggetto di un marginale restyling stilistico, volto a rinfrescare l’aspetto di una vettura introdotta nel 2010 e venduta finora in più di un milione di esemplari. Gli aggiornamenti di carattere estetico sono rivolti ai paraurti anteriori, alle prese d’aria ed ai gruppi ottici: gli elementi anteriori offrono di serie le lampade allo xeno, mentre al posteriore debuttano i LED. In opzione gli Adaptive LED anteriori. Nell’abitacolo sono previsti vani portaoggetti di dimensioni maggiori e nuove finiture, mentre la strumentazione beneficia di un pannello da 10.25 pollici e l’iDrive offre una nuova interfaccia touch-screen. Per le Touring e Gran Turismo è disponibile di serie il portellone ad apertura elettrica, optional sulla berlina. Il vano bagagli della Serie 5 Gran Turismo aumenta di 60 litri a 500 litri.
La gamma motori si arricchisce di due nuove unità. Il 2.0 a gasolio viene declinato anche nell’inedita versione 18d, riservata alla berlina ed alla Touring ed accreditata di 143 CV e 360 Nm; il consumo medio varia fra 4.5 e 4.9 litri ogni 100 chilometri. Il V8 4.4 benzina delle 50i guadagna una 40ina di cavalli e si attesta a quota 450 CV, accompagnati da ben 650 Nm di coppia. Nessuna modifica per le 20i, 28i, 35i, 18d, 20d, 25d, 30d e 35d. Il Model Year 2014 contribuisce inoltre ad arricchire il ventaglio di xDrive, ora disponibile per le 28i, 35i, 50i, 20d, 25d e 35d. Invariate anche le M550d xDrive. Le modifiche ai paraurti - secondo quanto riporta BMW – influiscono in maniera fattiva sul Cx, che raggiunge sulla 520d il valore di 0.25. La ActiveHybrid5 beneficia della funzione coasting e del Proactive Driving Assistant (ottimizza le prestazioni del motore elettrico), mentre i consumi vengono tenuti sotto controllo dal sistema Driving Experience Control e dal noto EfficientDynamics.
L’impianto di navigazione Professional è munito della funzione ECO PRO Route, utile per calcolare il tragitto più indicato e risparmiare così carburante. Vengono poi introdotti gli abbaglianti adattivi High Beam Assistant ed il Night Vision con funzione di riconoscimento di pedoni e animali: una telecamera a ricerca di calore valuta la presenza di persone o animali ed invia un messaggio d’allarme al conducente. L’equipaggiamento in materia di sicurezza si arricchisce inoltre del Driving Assistant con Lane Departure Warning e Collision Warning, il pacchetto Driving Assistant Plus comprende l’Active Cruise Control e la funzione Stop & Go ed entro fine 2013 verranno introdotti il Traffic Jam Assistant ed il Parking Assistant: il primo mantiene costante la distanza dai veicoli che precedono ed il secondo (previsto su berlina e Touring) interviene su sterzo, acceleratore e freno.
Cambia inoltre la strutturazione del listino: i tradizionali allestimenti vengono sostituiti dalle linee Luxury, Modern ed M Sport. La tavolozza colori prevede le nuove tinte metallizzate Calisto Grey, Jatoba, Glacier Silver White, il servosterzo elettrico è ora fornito di serie e sulle Touring e Gran Turismo vengono introdotte le sospensioni autolivellanti posteriori.
La BMW M5 viene sottoposta ad un marginale aggiornamento stilistico e contenutistico e debutta pertanto in versione 2014. L’inedito Model Year introduce anche il Competition Package, soluzione già adottata da Audi e Mercedes – con le versioni RS plus ed AMG Black Series – e riservata alle M5, M6 Coupé, M6 Cabriolet ed M6 Gran Coupé. Il pacchetto opzionale influisce sulle caratteristiche del motore V8 4.4 biturbo, la cui potenza aumenta da 560 CV a 575 CV (erogati sempre a 6.000 giri/minuto). Restano invece immutati i 680 Nm di coppia, erogati però lungo un maggiore range di giri. Ne deriva un ovvio miglioramento delle prestazioni: lo 0-100 km/h cala di 0.1 secondi, mentre lo 0-200 km/h viene portato a termine 0.2 secondi prima.
Il Competition Package si caratterizza inoltre per le modifiche al telaio. Nuove sono infatti le molle, la taratura degli ammortizzatori (più rigidi), le barre anti-rollio e le boccole anteriori, mentre l’assetto è ribassato di 10 millimetri. Rinnovati anche l’Active M Differential e lo sterzo idraulico. I tecnici BMW sono intervenuti aggiungendo la mappatura M Dynamic Mode (MDM) al controllo elettronico di stabilità, utile per rendere il comportamento stradale ancora più coinvolgente ed immediato. Completano l’elaborazione i nuovi cerchi in lega da 20 pollici ed i quattro terminali di scarico cromati e dalla finitura color nero. Il Competition Package sarà disponibile da luglio.
Nello stesso periodo verrà introdotta anche la nuova BMW M5, riconoscibile a livello stilistico per le modifiche alla griglia anteriore, alle luci a LED posteriori ed agli Adaptive LED anteriori (optional). Nell’abitacolo spicca il volante di foggia inedita e le nuove finiture adiacenti l’iDrive, ora proposto con una manopola sensibile al tocco. Il bagagliaio si rivela maggiorato di qualche litro, mentre debuttano le colorazioni Pyrite Brown Metallic e Frozen Blue Metallic e aumenta la disponibilità di pellami interni.
Johan Schwartz ed una BMW M5 hanno stabilito nei giorni scorsi un record valido per il Guinness World Record. Il pilota e collaudatore del BMW Performance Center di Greenville (Sud Carolina) ha infatti tenuto la berlina tedesca in drift per un totale di 82.5 chilometri, ovvero quanto 322.5 giri dell’anello con circonferenza di 256 metri su cui ha effettuato il rilevamento. Schwartz ha pressoché umiliato il detentore del precedente record, stabilito ad Abu Dhabi lo scorso mese di febbraio: lo stuntman non guidò di traverso per più di 5.7 chilometri.La superficie del circuito era inizialmente bagnata, fino ad asciugarsi quasi completamente al termine della prova.
Il record di Schwartz non è l’unico di cui è discusso nelle ultime settimane. Il britannico John Moffatt ha infatti stabilito il nuovo record di parcheggio in parallelo. Il pilota e collaudatore ha saputo gestire un margine di appena 13.1 centimetri, che vanno ad aggiungersi ai 3.05 metri della Mini Mayfair utilizzata come ‘muletto’. John Moffatt ha completato la sua esibizione il 10 dicembre 2012, ma il primato è stato validato ed ufficializzato solo nei giorni scorsi dai responsabili del Guinness World Record. Nella stessa puntata il record è stato curiosamente pareggiato dal fratello Alastair.
I fratelli Moffatt hanno entrambi migliorato il precedente record. Quest’ultimo fu segnato dal cinese Han Yue, che inserì una Mini Cooper S all’interno di uno spazio più lungo di appena 15 centimetri rispetto alla lunghezza complessiva dell’auto. Yue soffiò il record all’italiano Patrick Folco (22 centimetri di margine), che a sua volta riuscì a sopravanzare il tedesco Ronny Wechselberger (26 centimetri) ed il cinese Zheng Da Zong (24 centimetri).
Un nostro lettore ci ha inviato delle foto spia di un prototipo Alpina di derivazione BMW Serie 5. La vettura presenta camuffature su alcuni particolari aggiornati, ma ci si aspettano anche nuove caratteristiche tecniche e di performance.
Queste foto spia ritraggono un esemplare di una futura vettura Alpina basata sulla BMW Serie 5. A definire il prototipo, oltre agli inconfondibili cerchi in lega tipici del marchio Alpina, anche numerosi particolari estetici e la targa appartenente al Circondario dell’Algovia Orientale, una zona della Svevia dove si trova Buchloe, città dove ha sede il marchio Alpina. Definita la provenienza di questo prototipo, non resta che capire di quale vettura del marchio tedesco si tratti: i quattro terminali di scarico sono comuni sia alle versioni a gasolio, sia a quelle a benzina, come anche altri particolari della vettura.
I tecnici bavaresi potrebbero quindi essere impegnati in una fase di testing di una delle due motorizzazioni, in vista del futuro arrivo di una variante facelift delle Alpina B5 e Alpina D5. L’Alpina B5 si basa sulla BMW 550i: il V8 4.4 litri biturbo BMW è stato potenziato, nella precedente generazione, fino a 540 cavalli e 730 Nm, 33 cavalli e 30 Nm in più rispetto alla variante di casa BMW. La nuova Alpina B5 potrebbe presntare però una potenza ancor più elevata, introducendo al contempo nuovi particolari estetici ed aerodinamici atti a migliorare ulteriormente raffreddamento ed efficienza della vettura.
La Alpina B5 è in grado di scattare da 0 a 100 chilometri orari in 4.5 secondi, toccando una velocità massima di 319 chilometri orari, dati ben più elevati rispetto alla controparte a gasolio. L’Alpina D5 dispone infatti di un 3.0 biturbo derivato dal sei cilindri della BMW 535d: la potenza di 313 cavalli è stata portata fino a quota 350 e lo scatto da 0 a 100 è coperto in 5.2 secondi, con una velocità massima di 270 km/h: i consumi si rivelano tuttavia contenuti con 6.2 litri ogni 100 chilometri, dato che potrebbe essere ulteriormente abbassato con l’arrivo della nuova generazione dell’Alpina D5.
Ringraziamo il nostro lettore Fabio Venezia per le immagini e cogliamo l’occasione per ricordarvi che, nel caso vi capitasse di imbattervi in prototipi, vetture camuffate o automobili curiose, potete mandarci le vostre immagini scrivendo a suggerimenti@autoblog.it .
BMW potrebbe lanciare nei prossimi mesi un Competition Pack per le versioni aggiornate della BMW M5 e BMW M6: i cavalli potrebbero salire fino a 575, con un miglioramento dell’handling e delle performance
Nei prossimi mesi BMW dovrebbe apprestarsi a lanciare il facelift della nuova BMW M5 e pare con con l’occasione, oltre agli aggiornamenti estetici, il costruttore tedesco potrebbe introdurre anche alcune migliorie meccaniche. La nuova BMW M5 F10 LCI potrebbe così guadagnare una quindicina di cavalli, insieme ad un inedito pacchetto sportivo che renderebbe la guida ancor più dinamica e piacevole, con un setup orientato ancor di più verso le performance e la guida veloce. L’otto cilindri turbo bavarese arriverebbe così a sviluppare una potenza massima di circa 575 cavalli con una coppia massima che dovrebbe aggirarsi attorno ai 680 Nm, già disponibili da regimi molto bassi, si parla infatti di 1.500 giri al minuto.
Oltre ai leggeri miglioramenti in termini di accelerazione e ripresa, lo scatto da 0 a 100 chilometri orari dovrebbe infatti scendere al di sotto dei 4.4 secondi, la nuova BMW M5 Competition Package potrebbe offrire, come riportato da Bmwblog.com, un limitatore di velocità portato a quota 305 chilometri orari. Insieme al pacchetto prestazionale, BMW dovrebbe offrire anche una nuova taratura delle sospensioni ed un impianto frenante ancor più performante, che consentirebbe di sfruttare la potenza della berlina tedesca in totale sicurezza. I nuovi freni della variante sportiva della BMW Serie 5 potrebbero rivelarsi adatti anche al prolungato utilizzo in pista e, oltre alla loro potenza, dovrebbero offrire un migliorato sistema di raffreddamento ed una diminuzione del fading nei tratti di uso prolungato.
Il debutto della BMW M5 Life Cycle Impulse potrebbe avvenire durante il Salone di Francoforte 2013, dove verrebbero così presentate la varie migliorie estetiche, aerodinamiche e tecniche apportate al modello. Tutti gli aggiornamenti dovrebbero poi essere riproposti anche sulla BMW M6, che godrebbe così anch’essa delle svariate migliorie estetiche e meccaniche del Competition Pack.
Queste prime foto spia mostrano una BMW Serie 5 Facelift praticamente priva di camuffature. I teli neri nascondono infatti solo la fiancata della vettura, che però non dovrebbe subire sostanziali modifiche stilistiche. La parte che cambierà di più sarà il frontale: come si può ben vedere da queste prime immagini, il paraurti risulterà modificato e donerà alla vettura un look ancor più moderno ed attuale. La BMW Serie 5 Facelift dovrebbe arrivare nei concessionari entro il 2014 e l’esemplare fotografato sembra essere una vettura pre-produzione utilizzata per il set fotografico di presentazione del modello.
Nuovi fanali anteriori ed un paraurti anteriore aggiornato con particolari inediti ringiovaniranno il look della berlina bavarese, modificandone sostanzialmente l’aspetto. Anche il posteriore della BMW Serie 5 2014 dovrebbe subire alcune modifiche, con l’introduzione di una nuova fanaleria aggiornata e probabilmente di un paraurti rivisitato. Sembra inoltre che BMW potrebbe aggiornare lo sterzo della BMW Serie 5, migliorandone al contempo il comfort e la risposta in ogni situazione.
Sulla BMW Serie 5 facelift potrebbe infine debuttare il nuovo motore N63TU della BMW 550i che, stando alle prime voci di corridoio, potrebbe arrivare ad una potenza massima di 445 cavalli e 650 Nm di coppia massima. Negli ultimi avvistamenti dei prototipi della BMW Serie 5 sono state fotografate anche alcune vetture con tecnologia Plug-in Hybrid, anche se non è ancora sicuro in quali mercati BMW voglia introdurre questa variante. Per il resto della gamma motori, i propulsori dovrebbero tutti esser confermati, probabilmente con qualche piccolo aggiornamento che ne migliorerà l’efficienza di marcia.
Le ultime interpretazioni presentate da Vilner si basano sulla BMW Serie 5 F10 e la BMW Serie 6 M F12. Esternamente le vetture tedesche, che sfoggiano una livrea bianca opaca e una serie di particolari neri, rimangono fedeli alle forme che caratterizzano i modelli di serie. Le vere modifiche apportate dal tuner bulgaro riguardano come sempre gli interni.
Aprendo le portiere infatti si notano subito degli abitacoli completamente rivisti rispetto a quelli di serie che adottano nuove finiture, ancora più lussuose rispetto a quelle originali. I pregiati pellami scelti per allestire queste particolari versioni si abbinano all’Alcantara, utilizzata in abbondanza per ricoprire molte parti delle vetture.
Vi ricordiamo che le ultime novità, in ordine di tempo, sulla BMW Serie 5 riguardano delle foto spia che immortalano un prototipo della Serie 5 Plug in Hybrid in fase di test in montagna. Anche se la Casa non si è ancora esposta in modo ufficiale questa vettura potrebbe fare la sua comparsa durante il prossimo Salone di Ginevra 2013.
Continua a leggere: BMW Serie 5 F10 e BMW Serie 6 M F12 by Vilner
BMW dovrebbe introdurre presto sul mercato la nuova BMW Serie 5 Plug in Hybrid. In queste prime foto spia si può infatti vedere un esemplare di questa vettura, impegnato durante alcuni test al freddo. Dalle immagini si può facilmente capire che la berlina tedesca sia nella sua versione ibrida plug in per via della presenza di uno sportello con la scritta Alto Voltaggio, utilizzato per la ricarica delle batterie del sistema elettrico.
Al Salone di Shangai dell’Aprile del 2011, BMW presentò la BMW Serie 5 Plug in Hybrid Concept e, da queste immagini, pare che il debutto della versione definitiva non sia troppo lontano. Il prototipo della vettura permetteva una percorrenza puramente elettrica di circa 75 chilometri utilizzando la berlina con una velocità massima di circa 60 chilometri orari. La versione stradale potrebbe però presentare un’autonomia e delle prestazioni ben superiori, visti i progressi fatti negli ultimi due anni nel mondo dei motori elettrici e delle batterie al litio.
Nelle immagini si possono inoltre notare alcune modifiche all’anteriore ed al posteriore dell’auto, che dovrebbero migliorare l’aerodinamica consentendo una migliore efficienza. Saranno inoltre apportate alcune modifiche stilistiche, oltre che ai paraurti, anche ai fanali anteriori e posteriori, che subiranno un aggiornamento che dovrebbe coinvolgere tutti i modelli della gamma BMW Serie 5. BMW Tuttavia non ha ancora dichiarato ufficialmente una data per la presentazione della nuova BMW Serie 5 e della sua versione ibrida Plug In: queste vetture potrebbero però vedersi già al prossimo Salone di Ginevra 2013.
La BMW M5 è una delle berline più performanti sul mercato ma i 560 cavalli e 680 Nm di coppia massima del suo V8 biturbo da 4.4 litri potrebbero non bastare per alcuni clienti in cerca delle massime prestazioni dalla propria tre volumi. Hartge ha creato un nuovo kit di potenziamento per la BMW M5 portando il propulsore fino a quota 633 cavalli ed 810 Nm di coppia massima. Oltre ad agire sulla centralina di gestione del propulsore Hartge ha progettato un nuovo impianto di scarico in acciaio, un sistema di aspirazione aggiornato ed alcune variazioni alla tecnica del propulsore.
Grazie a queste modifiche la BMW M5 di Hartge ferma il cronometro nello 0-100 km/h a 4.2 secondi, toccando una velocità massima di 305 km/h. Il tuner non si è limitato unicamente al vano motore della vettura, completando l’elaborazione con nuovi particolari estetici, nuovi cerchi ed un assetto aggiornato. Una vasta scelta di cerchi da 21 pollici permette ai clienti di selezionare lo stile più consono ai propri gusti estetici mentre per i più sportivi è possibile ordinare un assetto più rigido e ribassato di 25 millimetri all’anteriore e di 20 al posteriore.
Per il frontale della BMW M5 è disponibile un sottoparaurti che si integra con le linee del paracolpi di serie, rendendolo ancor più sportivo ed accattivante. Delle alette aerodinamiche laterali permettono inoltre di migliorare i flussi d’aria attorno alla vettura mentre non sono previste ulteriori modifiche all’esterno della vettura, se non la presenza di calotte degli specchietti in fibra di carbonio. All’interno dell’abitacolo le modifiche sono minime, Hartge offre infatti dei nuovi pedali in alluminio, dei badge dedicati al modello e dei tappetini con ricamato il logo del tuner.
BMW amplia la sua gamma ed introduce una corposa serie di novità per tutti suoi modelli più fortunati, a partire da quella Serie 3 Touring che riceve tre nuovi motori ed una maggiore disponibilità della trazione integrale xDrive. La BMW Serie 3 Touring sarà quindi disponibile nelle versioni 316i, 325d e 320d EfficientDynamics Edition. La 316i utilizza il motore 1.6 turbo da 136 CV/220 Nm, copre lo 0-100 km/h in 9.4 secondi e consuma 5.9 l/100 chilometri o 6.2 l/100 chilometri in funzione del cambio scelto. La 325d sfrutta invece il quattro cilindri 2.0 con sovralimentazione biturbo (218 CV/450 Nm), accelera da 0 a 100 km/h in 6.9 secondi e consuma 5.1 litri di gasolio ogni 100 chilometri, mentre la frugale 320d EfficientDynamics Edition impiega il 2.0 da 163 CV/380 Nm, copre lo 0-100 km/h in 8.3 secondi e consuma 4.3 litri ogni 100 chilometri.
La BMW Serie 3 Touring sarà poi declinata nelle combinazioni fra la trazione integrale xDrive e le versioni 320i, 328i, 320d, 330d e 335i. Per la berlina sono invece previsti interventi di minor impatto. Ci riferiamo alla disponibilità delle versioni 325d e 330d xDrive. La trazione integrale xDrive verrà poi estesa alle 640i con carrozzeria coupè, cabrio e Gran Coupè, con quest’ultima disponibile anche in versione 640d xDrive. Passiamo ora al fronte tecnologico. Le BMW Serie 1, Serie 6 ed X3 potranno essere equipaggiate con il nuovo sistema di navigazione e d’intrattenimento Professional, che prevede menù aggiornati, hard disk da 20 GB, comandi vocali, Mobile Office Services, grafica 3D e Lane Guiding. Dalla primavera saranno disponibili la rinnovata Z4 e le Serie 1 coupè e cabrio in versione Limited Edition Lifestyle.
La gamma Serie 5 beneficerà poi del rinnovato Comfort Package, con PDC, specchietto interno fotocromatico, climatizzatore automatico dalle maggiori funzioni, amplificatori più raffinati e sedili riscaldabili e con supporto lombare regolabile. Il Comfort Package destinato alla X3 metterà invece a disposizione il climatizzatore bizona, il cruise control attivo, la radio Professional, il portellone ad apertura elettrica ed il kit fumatori. Per la X3 sarà disponibile anche l’Innovation Package, munito di abbaglianti ad attivazione automatica, di fanali allo xeno attivi e dei sistemi Lane Departure Warning, Head-up display e del riconoscimento della segnaletica stradale. Questo pacchetto verrà destinato anche alla X6 e sarà composto da gruppi ottici anteriori attivi e a LED, dall’head-up display e dal riconoscimento della segnaletica stradale. Sul fronte sicurezza le Serie 3 e Serie 6 proporranno di serie un pacchetto di sistemi particolarmente utili, ovvero la chiamata automatica in caso d’incidente, la chiamata d’emergenza con geolocalizzazione del veicolo e la funzione Telservice. Di primo equipaggiamento per la Serie 3 anche il pacchetto con connettività Bluetooth ed ingresso USB.
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