Scappano le prime foto ufficiali della nuova BMW Serie 1 F20, attesa al debutto al Salone di Francoforte a Settembre. La carrozzeria, più lunga di 8.5 cm per una lunghezza totale di 4,32 metri, è stata ritoccata in maniera sostanziosa guadagnando gli ultimi stilemi introdotti sui modelli dell’alto di gamma: a cambiare maggiormente sono i gruppi ottici anteriori che mantengono comunque uno styling tipicamente BMW. Più monotona la fiancata ed il posteriore, rivisti per avere un design più “universale”.
Il passo della vettura è salito a 2.69 metri (da 2.66) a tutto vantaggio dell’abitabilità interna. La plancia è stata totalmente rivoluzionata e, al solo colpo d’occhio, si nota un design più ricercato ed una cura realizzativa nettamente superiore. Lo stile ricorda quanto visto sulla BMW X3, ma sulla nuova 1er appare addirittura più elaborato. Apparentemente la casa tedesca ha deciso di mantenere la soluzione del navigatore con schermo (da 8.4″) a scomparsa per questo modello.
La gamma motori spazierà dal nuovo 4 cilindri 1.6 turbo declinato in due step di potenza ( 136 e 170 CV) per poi transitare sulle cilindrate ed i frazionamenti più consistenti: parliamo del nuovo 2.0 twinpower turbo e del 6 cilindri 3.0 twinpower turbo N55 che dovrebbe finire sul modello al top della gamma. Ma quest’ultimo dovrebbe arrivare solo in un secondo momento. Ampia la scelta sul fronte turbodiesel: la line-up ricalcherà quella attuale con i fisiologici miglioramenti in termini di consumi e potenze. Al capitolo trasmissione dovrebbe tuttavia debuttare il nuovo cambio automatico ZF ad otto rapporti e, forse, la trazione integrale X-drive. L’auto sarà ovviamente dotata di tutti gli ultimi dispositivi del pacchetto Efficient Dynamics quali lo Start&Stop ed il sistema di recupero dell’energia frenante. Speriamo di potervi fornire al più presto nuove informazioni.
Uptade: questi i motori previsti al lancio
Benzina
116i - 1.6 L4 Turbo - 100 kW / 136 CV
118i - 1.6 L4 Turbo - 125 kW / 170 CV
Diesel
116d - 2.0 L4 Turbo - 85 kW / 115 CV
118d - 2.0 L4 Turbo - 105 kW / 143 CV
120d - 2.0 L4 Turbo - 135 kW / 184 CV
Via | Motor-Traffic.de(Grazie ai nostri lettori per la segnalazione)
La nuova Bmw Serie 1, sigla di progetto F20, è attesa al debutto nei prossimi mesi ed un primissimo teaser dell’auto definitiva è apparso sul sito www.2originals.com, nato per pubblicizzare l’evento attraverso una serie di video.
Certo, l’auto è ancora sotto ad un telo, ma le proporzioni sono indubbiamente quelle della più piccola delle auto dell’elica blu: i video realizzati intervistando coppie di fratelli e sorelle non fanno nessun accenno alla Serie 1, ma rappresentano un dualismo che ritroveremo anche nel prodotto: potrebbe trattarsi di allestimenti maggiormente differenziati rispetto al passato, così come vere e proprie differenze estetiche tra le varie motorizzazioni e versioni, fermo restando l’iniziale debutto della sola variante 5 porte, mentre serviranno almeno altri 12 mesi per altre varianti di carrozzeria.
Grazie a Dott.Pianale per la segnalazione
La seconda generazione della BMW Serie 1, molto probabilmente, adotterà l’inedita denominazione Serie 2. La Casa bavarese ha già depositato i diritti d’autore per la denominazione, assieme a quelli per le numerazioni 228, 230 e 230, più la sigla M2. Secondo indiscrezioni, la BMW Serie 2 identificherà una vettura a trazione posteriore. Non è escluso che la nuova denominazione possa essere utilizzata solo per la nuova generazione dei modelli Serie 1 Coupé e Cabrio.
Tuttavia, BMW ha un problema con le denominazioni, dato che entro il 2015 debutteranno gli inediti modelli di segmento A e B. Il nome Serie 1 potrebbe essere utilizzato per identificare la nuova vettura di segmento B a trazione anteriore che la Casa bavarese svilupperà con Saab, quest’ultima intenzionata ad allargare la propria gamma alla piccola 92. Invece, il nome Serie 0 potrebbe identificare la versione di serie del progetto Megacity, relativo alla citycar a propulsione elettrica che BMW introdurrà sul mercato nel 2013.
Continua a leggere: BMW Serie 1: la prossima generazione si chiamerà Serie 2?

La nuova BMW Serie 1 sarà presentata ufficialmente al Salone di Francoforte, in programma a settembre 2011. La Serie 1 F20 nascerà sulla piattaforma L7 a trazione posteriore che verrà sfruttata anche per la BMW Serie 3 F30. La nuova compatta bavarese sarà più grande sia in lunghezza che nel passo, quindi avrà un’abitabilità maggiore, soprattutto nella zona posteriore. Inoltre, condividerà molti elementi con i nuovi modelli BMW Serie 5 e Serie 6. Molto probabilmente, l’auto sarà commercializzata anche negli USA.
Infatti, le varianti a 3 e 5 porte dovrebbero debuttare oltreoceano assieme alle confermate Coupé e Cabrio. Ma la gamma della nuova Serie 1 dovrebbe comprendere anche la berlina Limousine a 4 porte, mentre alla Touring dovrebbe essere preferita la variante Gran Turismo. Tuttavia, la maggiore novità sarà rappresentata dalle nuove motorizzazioni sovralimentate a 3 e 4 cilindri.
La seconda generazione della BMW Serie 1 sarà disponibile con il propulsore benzina 1.2i Turbo a 3 cilindri che verrà proposto in vari step di potenza tra i 75 e i 184 CV, mentre l’offerta dei motori diesel sarà composta dal 1.5d Turbo a 3 cilindri con vari step di potenza tra i 95 e i 177 CV. Al top di gamma, invece, si porrà il 2.0i Turbo benzina a 4 cilindri da 204 e 238 CV.
Via | Motorspain.com

La prima Bmw a trazione anteriore sarà comunque una Serie 1, pur non essendo la Serie 1. Chiaro, no? Secondo le ricostruzioni di Autocar, l’acquirente della prossima Serie 1 F20 potrà optare per una versione d’accesso con schema tecnico tutt’avanti, dimensioni contenute e finiture meno curate, ad un prezzo inferiore rispetto alla omonima più raffinata. Che, d’ogni modo, manterrà una gamma fedele alla generazione attuale, differente per la totalità dei lamierati esterni: le due hatchback avranno quindi stili differenti e riconoscibili già al primo sguardo.
La Serie 1 a trazione anteriore e motore trasversale condividerà il pianale con la futura Mini, senza che le due entrino in rotta di collisione occupando un segmento di mercato sovrapponibile. “Abbiamo valutato con attenzione l’evenienza”, commenta un dipendente del marchio bavarese, “ma la Serie 1 è pensata per conquistare nuovi clienti e catturarne altri provenienti dalla concorrenza ”. L’hatchback a trazione anteriore verrà commercializzata nel corso del 2013.
Via | Autocar
La nuova Bmw Serie 1 verrà declinata in cinque varianti di carrozzeria, per raggiungere (nel 2014) le 400.000 unità complessive. Secondo i dati in possesso di Autocar, oltre a berlina (tre e cinque porte), coupè e cabrio, debutteranno una shooting brake e addirittura un crossover, indicato con il codice Y1. Speculazioni non certo inedite, ma sempre più solide e dettagliate man mano vengono ripetute.
Potrebbe essere accolta nella famiglia anche la Z2, una coupè (targa?) compatta e – si spera – non troppo onerosa. Tipologia d’auto ben differente rispetto alla sopraccitata shooting brake, la quale potrebbe candidarsi a Serie 5 Gran Turismo in scala ridotta. Chi cercasse di spiegarsi un simile sviluppo del listino, forse non conosce gli obiettivi del gruppo bavarese: nel 2014, la nuova Serie 1 (intesa come gamma) venderà 400.000 esemplari nel continente.
Sul fronte propulsori bisogna invece registrate l’attenzione rivolta al primo componente del nuovo corso: il 1.6 turbo a benzina verrà offerto in versione da 110 e 160 cavalli, oltre ad almeno un “gradino” intermedio. Per poi cedere il posto al 2.0, anch’esso sovralimentato, offerto con power step da 175 e (in veste biturbo) 201 cavalli. Per l’agognata versione M, il due litri verrà potenziato ad almeno 250 cavalli. Aspettando i tre cilindri…
Via | Autocar
La Bmw Serie 1 di seconda generazione si scopre. E senza alcun fremito di pudica timidezza mostra i suoi dettagli caratterizzanti: fiancata piatta e massiccia, padiglione sfuggente ed il solito cofano lungo così. Ma la percezione di originalità propria della versione attuale viene mitigata e ridotta: l’hatchback bavarese pare aver assorbito gli stilemi introdotti dalla futura X1.
Fra cui la nervatura (ascendente) a centro fiancata ed una qual certa geometria negli angoli caratterizzanti. Secondo quanto riporta Leftlane, citando un’intervista di Klaus Draeger (responsabile del prodotto) alla Bild, la prossima Serie 1 verrà affiancata da una station wagon sportiva con fattezze da shooting brake e da una berlina tre volumi.
Via | LeftLane
La nuova Bmw Serie 3 è su strada. Ma è prematuro avanzare ipotesi, magari con pretese di credibilità. Per ora dobbiamo
accontentarci di una camuffatura anonima e dell’immancabile modifica alle carreggiate, stiracchiate di qualche centimetro: vi sono ancora due anni abbondanti (la F30 debutterà a 2012 inoltrato) nei quali veder diffuse, piano piano, le sue virtù.
Per ora possiamo solo riportare quanto anticipa Car, fra cui l’indiscrezione riguardante una Serie 3 Gran Turismo, seconda interpretazione a tema Progressive Acrivity Sedan. Inoltre, il pianale della nuova Serie 3 verrà destinato anche alle prossime Serie 1 ed X3. Seppur con passo differente: 2700mm per l’hatchback, 2800mm per la berlina e 2900mm per il SUV.
Continua a leggere: Bmw Serie 3: i primi muletti della nuova generazione
Dalla Germania arriva una notizia che non farà felici gli affezionati clienti BMW. Le prossime generazioni di Serie 1 e Serie 3 adotteranno propulsori benzina a 3 cilindri in luogo degli attuali a 4 cilindri. Ovviamente le nuove unità saranno sovralimentate e progettate secondo la filosofia del downsizing. Allo sviluppo dei motori bavaresi dall’inedito frazionamento contribuiranno i tecnici di BMW Motorrad - divisione motociclistica della Casa di Monaco - e non i partner di PSA.
Diversamente da quanto detto nei giorni scorsi, il propulsore a 3 cilindri di 1,35 litri non sarà appannaggio solo delle versioni entry-level delle vetture che andrà ad equipaggiare. Infatti, si troverà sotto il cofano delle future 116i/316i, 118i/318i e 120i/320i, con questi rispettivi livelli di potenza e coppia: 122 CV e 190 Nm; 150 CV e 220 Nm; 180 CV e 260 Nm. Concentrandosi sulla versione 320i, è curioso constatare che fino ad una decina d’anni fa era mossa da un motore a 6 cilindri.
Anche il tipico motore BMW, in alcune sue versioni, si piegherà alla logica del downsizing. Le prossime 123i/323i e 125i/325i delle Serie 1 F20 e Serie 1 F30 saranno dotate del nuovo 1.8 turbo a quattro cilindri con potenze di 204 e 240 CV e rispettiva coppia di 300 e 350 Nm. Secondo quanto riportato dall’autorevole “Auto, Motor und Sport“, non si dovrebbe però assistere ad una scomparsa dei caratteristici propulsori bavaresi a 6 cilindri.
Via | Bimmerfile.com
Per la prossima generazione di Serie 3 F30 (2012) e Serie 1 F20 (2011) l’obiettivo di BMW è quello di ridurre drasticamente i costi di produzione, senza intaccare la qualità e aumentando l’offerta e l’innovazione. La Casa di Monaco, visto i recenti e futuri movimenti e accordi delle concorrenti, ormai è veramente piccola e, considerando anche i costi di sviluppo della piattaforma Mini e della prossima City Car o Isetta, non può permettersi sprechi o troppe differenziazioni.
Quindi, come era già in passato ai tempi della Compact, le attuali differenze di pianale, motori e allestimenti fra Serie 1 e Serie 3 si ridurranno o scompariranno e le due vetture nasceranno gemelle e si diversificheranno per le dimensioni, per la forma delle varie carrozzerie e, ovviamente, per le tarature e il pubblico di riferimento. E se per la Serie 3 la concorrenza futura è già delineata e non ci saranno significative variazioni, per la Serie 1 lo scontro sarà più duro. Oltre alla prossima generazione di Audi A3 e le sue nuove versioni, ci sarà anche Mercedes che entrerà di forza nel segmento C Premium con le prossime Classe A e B e tipologie di carrozzeria derivate.
La principale novità della prossima generazione della Serie 3 e Serie 1 saranno le versioni GT previste a partire dal 2013, che nasceranno nella scia della Serie 5 GT appena presentata. Ovviamente avranno lunghezze e forme differenti, ma in tutti e due i casi l’obiettivo della GT è quello di coniugare un maggiore spazio e fruibilità con la guidabilità di una normale berlina. Semplificando il concetto la Serie 3 GT sarà la versione a 5 porte sportiveggiante della berlina, mentre Serie 1 GT, chiamata anche SportKombi, date le minori dimensioni della vettura originale, sarà 5 centimetri più lunga nel posteriore della 5 porte originale per offrire un reale vantaggio in abitabilità e sarà più assimilabile quasi a una piccola Touring.
Continua a leggere: Nuove BMW Serie 3 e Serie 1: versioni GT in arrivo
Secondo il sito Autoportal, il responsabile tecnico Bmw Klaus Draeger avrebbe confermato la presenza di una inedita unità a 3 cilindri sotto al cofano della nuova Serie 1, attesa per il 2012 e denominata internamente F20. Si tratterebbe quindi di una concretizzazione “estrema” del concetto di downsizing che è già confermato per la futura piccola della casa tedesca.
Dalle anticipazioni dei mesi scorsi, infatti, è stato già possibile ricostruire una ipotesi di gamma, con una serie di inediti propulsori turbocompressi tra cui un 1.3 o 1.4 con vari step di potenza. La logica porterebbe a pensare che si tratti dell’unità progettata con PSA e presente già oggi nella gamma Mini e Peugeot, quindi non è chiaro dove possa inserirsi un propulsore 3 cilindri, se non in una versione d’attacco che punti tutto sui consumi e, magari, sia aiutata dall’immancabile propulsore elettrico per avere prestazioni e consumi adatti alla vettura.
Via | Carangoblog

Serie 1 sarà solo il cognome. Di una famiglia estesa in stile “Mulino Bianco”: secondo quanto riporta con dovizia di particolari Car, Bmw starebbe pensando di declinare la prossima due volumi in cinque differenti varianti di carrozzeria.
Di cui almeno due decisamente forzate: oltre alla classica hatchback ed alla coupé, vi saranno una station wagon a tre porte e le immancabili PAS e SAV. Tutte con componenti derivati dalla Serie 3. Ed una gamma motori fra cui meritano menzione i benzina 1.3 da 105 cavalli ed un probabile 2.0/2.2 da 300 cavalli, dedicato alla Supersport.
Via | Car