Negli scorsi giorni BMW ha permesso ad alcuni fortunati giornalisti di visitare la “cripta” del quartier generale M GmbH a Garching, nei pressi di Monaco, dove sono conservati numerosi prototipi sperimentali e vetture mai nate. Oltre alle già citate M6 CSL e X5 a trazione posteriore, erano presenti anche le M8, M3 E30 con carrozzeria pick-up, M5 E34 Convertibile, M3 E36 Compact, M3 E36 GTR, M3 E39 ed E46 Touring e l’interessante Ur Roadster, spider progettata ad inizio anni ’90 su pianale Z1-Z3 ed equipaggiata con il motore 4 cilindri 2.3 (oltre 200 CV) utilizzato dalla M3 E30 EVO.
Presente all’evento anche un redattore di Autocar, che ha riportato una gustosa anticipazione. Durante la 24 Ore del Nurburgring (23-26 giugno) il costruttore dell’Elica esporrà la M3 CSL di nuova generazione, che andrà a posizionarsi fra la gamma “standard” e la ben più specialistica GTS. Questa vettura in serie limitata utilizzerà fibra di carbonio in “dosi” abbondanti, un nuovo kit estetico con splitter anteriore più profilato e scivolo posteriore di nuova fattura, assetto ribassato e nuovi cerchi in lega da 19 pollici.
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Il numero uno di BMW Motorsport, Kay Segler ha rivelato ufficialmente al sito tedesco AutoNews che la BMW Serie 1 avrà una sua versione M. Dopo le numerose foto spia, il momento del debutto della vettura si avvicina: la sua commercializzazione, secondo quanto affermato dal manager, inizierà nel secondo trimestre 2011.
Segler però non ha rivelato la denominazione ufficiale del modello, per il quale le scelte più verosimile rimangono 135i M e 135is. Nel cofano di questa variante sportiva della Serie 1 ci sarà il 3.0 sei cilindri in linea turbocompresso N55, unità in grado di erogare circa 350 CV in questo prossimo impiego.
Per quanto riguarda infine l’appuntamento con la première mondiale, la prossima creatura di BMW Motorsport potrebbe farsi vedere verso la fine del 2010, al Salone di Parigi o forse a quello di Los Angeles.

BMW tornerà con ogni probabilità a correre nel campionato turismo tedesco a partire dalla stagione 2012. Il ritorno nel DTM, ufficializzato oggi dalla casa bavarese, avverrà con l’attuale M3 E92, anche se il modello fra un paio d’anni non sarà più nel fiore della sua giovinezza.
Mario Theissen, direttore di BMW Motorsport, non ha intenzione di fare da comprimario: dopo la deludente esperienza in Formula 1, il manager si aspetta “di essere competitivo sin dall’inizio”. Va però precisato un aspetto.
BMW, annunciando la notizia, ha affermato che per ora c’è solo il (pur fondamentale) disco verde del management, ma che per entrare nella serie bisognerà “raggiungere alcuni requisiti basilari”. Nell’attesa di un accordo con l’ITR, che organizza il campionato, la casa bavarese si preparerà dal punto vista tecnico ad affrontare questa nuova sfida: la decisione definitiva, in un senso o nell’altro, arriverà entro fine anno.
Bmw Motorsport realizzerà una speciale M5 per festeggiare i 25 anni della berlina d’origine. «Sarà la CSL a cui non abbiamo mai pensato», commenta entusiasta Albert Biermann, responsabile sviluppo per il reparto sportivo. La sua euforia è giustificabile, non foss’altro perché l’unità propulsiva – il classico V10, ma con cilindrata maggiorata a 5.5 litri – stabilisce il nuovo record di cubatura per una vettura M.
In attesa di riceve maggiori dettagli, citiamo ancora Biermann: «Il motore avrà una potenza di circa 580 cavalli ed una coppia superiore ai 540 Nm». L’M5 CSL utilizzerà inoltre un cambio a doppia frizione di provenienza Getrag, per assicurare un’accelerazione 0-100 km/h in 4.1 secondi. Ed ancora: il peso complessivo cala di circa 50 chili (dai precedenti 1.830), grazie alla presenza di “San Carbonio” ed agli interni spogliati. Il divanetto posteriore, in particolare, è sostituito da una vasca in fibra.
Cambiano anche le sospensioni, ma solo nelle tarature, perché «le geometrie restano immutate». Biermann ha infine gettato benzina sul fuoco, spiegando che «al momento, siamo concentrati sullo sviluppo della nuova M5: questa variante, prodotta in esemplare unico, resterà uno studio». Un prototipo da record, più veloce di 20 secondi al Nurburgring rispetto alla M5 odierna.
Via | Autocar (Ringraziamo il nostro lettore “Savage.ulm” per la segnalazione)
Kay Segler, il nuovo numero uno di BMW Motorsport, lo ha detto chiaro e tondo: non ci sarà mai una M elettrica. Della serie: c’è un limite a tutto. La frecciata a Mercedes-AMG e ad Audi, che a Francoforte hanno presentato rispettivamente la SLS eDrive e la E-Tron Concept, non potrebbe essere più esplicita.
Segler, uomo BMW da 22 anni a questa parte, nonché ex numero uno Mini per quattro anni e mezzo, è da tre mesi il nuovo ad della divisione Motorsport. Ed è arrivato in un momento delicato per la M bavarese, che si trova ad affrontare la grande sfida del futuro, quella di offrire più prestazioni con meno consumi ed emissioni.
Bella gatta da pelare, poco da dire. Con questo ricambio generazionale, le BMW M non potranno semplicemente avere motori più grossi e potenti, anzi. La nuova M5 tornerà dal V10 al V8, e la prossima M3, dopo l’unica generazione spinta da un V8 -l’attuale-, tornerà al sei cilindri, con un progetto che sarà seguito sin dall’inizio da Segler.
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In BMW stanno pensando di realizzare vetture M spinte da motori diesel. Ad affermarlo è Albert Biermann, responsabile del reparto sviluppo della Casa bavarese, in una recente intervista rilasciata ad Autocar. La scelta di utilizzare propulsori a gasolio per le versioni Motorsport di BMW è riconducibile alla volontà di abbassare ulteriormente i valori delle emissioni di CO2. Allo stesso tempo, i motori diesel dovranno raggiungere un alto livello di efficienza per poter essere alloggiati sotto il cofano delle vetture M.
Biermann ha sottolineato che “su auto di grandi dimensioni come X5 M e X6 M, i propulsori diesel ad alte prestazioni rappresenterebbero la scelta ottimale, soprattutto per l’elevata coppia motrice. Per quanto riguarda le altre vetture, sappiamo che attualmente il mercato accoglierebbe timidamente una BMW M a gasolio. Ma se lo scenario dovesse cambiare, noi saremo pronti a fornire questa tecnologia nel giusto tempo”.
Inoltre, Biermann non ha escluso l’ipotesi di implementare la tecnologia ibrida sulle vetture Motorsport. Allo stesso tempo, il capo del reparto sviluppo di BMW ha annunciato ufficialmente che non ci sarà una Z4 M. “La nuova Z4 è un’auto pesante. Il motore 4.0 V8 non è adatto alla tipologia della vettura e non troverebbe una collocazione ottimale sul mercato. Il motore ideale per la Z4 M resta il 3.2 a 6 cilindri, ma questo propulsore non rientra più nei piani di BMW”, ha precisato Biermann.
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Arrivano online due nuovi video per la BMW X6 M: il SUV-coupé di Monaco di Baviera è ritratto qui mentre si destreggia sullo spettacolare autodromo di Road Atlanta.
Vabbè, adesso non caliamoci nei panni di “quelli che…non è la BMW più adatta a fare queste cose”, perché lo sappiamo benissimo. Inutile tornarci sopra. Anche se effettivamente un’ambientazione più mondana e meno agonistica sarebbe stata francamente più appropriata per l’ultimo lavoro di BMW Motorsport…
Sono proprio questi video pubblicitari, intrisi di fierezza e nostalgia, orgoglio e sentimentalismo, a conciliare con il piacere dell’auto. Vissuta in modo passionale, a mente sgombra, preoccupandosi solo del cordinare i movimenti di mani e piedi. Magari proprio con una M, il cui spot ha il merito di trascinare nella cavalcata dal glorioso passato al fulgido presente.

È come quando, nel calcio, si ritira un fuoriclasse: un senso di smarrimento pervade il proprio corpo. Cosa ne sarà dopo? Secondo quanto riporta Car, Bmw Motorsport ha infatti interrotto la produzione del sei cilindri in linea da 3.2 litri di cilindrata e 343 cavalli, ultima “bandiera” dei propulsori M vecchio stampo.
Il suo peana, di fatto, non può prescindere da tutti i riconoscimenti a lui consegnati: l’iconico propulsore, presentato nel 2000 in concomitanza con il debutto della M3 E46, venne premiato quale Miglior Propulsore dell’Anno (nella categoria 3-4 litri di cilindrata) dal 2001 al 2006, senza interruzioni, per poi comparire nel triennio 2002-2004 nella classifica (redatta da Wald) dei 10 Best Engines of The Year. L’S54, questo il suo nome in codice, ha equipaggiato le Bmw M3, Z3 e Z4M.
Via | Motorauthority
L’ammiratissima Bmw Cs Concept è destinata a diventare realtà, probabilmente come Serie 8 (nonostante questa sigla fosse legata ad una coupè negli anni ‘90), per contrastare le avversarie nella agguerrita lotta delle berline supersportive di lusso: Aston Martin Rapide, Porsche Panamera, Audi A7, Mercedes CLS. La divisione Motorsport è stata incaricata di sviluppare l’intero progetto e non soltanto una versione speciale per arricchire la gamma. Questo importante compito ci aiuta ad addolcire un po’ i recenti bocconi amari: niente M1, niente M3 CSL e preparazione di X5 ed X6 in salsa M.
Il fatto che la CS non derivi da nessun modello già esistente ha convinto i vertici di Monaco ad affidare il lavoro alla divisione M, anche se molti componenti saranno comuni alla nuova generazione della Serie 7, appena presentata. Tra i vari motori previsti, si parla anche di un nuovo V12 realizzato aggiungendo 2 cilindri al V10 della M5, ottenendo un motore molto grintoso e capace di almeno 550Cv. Vero è che nel 2010, quando probabilmente sarà presentata, la concorrenza avrà già lanciato i propri modelli e probabilmente saranno disponibili versioni a gasolio e sopratutto ibride: vedremo se la divisione M è pronta anche per questo.
Via | MotorAuthority (grazie a Bugatti&91 per la segnalazione)

Bmw sarebbe pronta a presentare la sua sfida motorizzata a gasolio per il campionato mondiale turismo WTCC (World Touring Car Championship), sulla scia dei successi ottenuti quest’anno dalla Seat Leon TDI e sulla base della grande esperienza bavarese in tema di motori diesel.
A sorpresa il direttore della BMW Motorsport, Mario Thiessen, non pensa che il diesel sia la giusta via per il successo in un campionato come il WTCC, dove troppe differenze esistono fra telai, cilindrate e carburanti.
Nonostante il parere sfavorevole di Thiessen, i tecnici Bmw sembrano intenzionati a sviluppare una motorizzazione turbodiesel per queste gare, sfruttando le conoscenze già acquisite con la produzione di serie e sperimentando nuove soluzioni.
Quel che ci chiediamo è: se Bmw riesce da tempo ad eccellere sul mercato con i suoi sportivi motori a gasolio, cosa dovremo attenderci dai futuri turbodiesel di Monaco nati sui circuiti?
Via | 4wheelsblog
Grazie agli amici di Motorsportblog.it vi proponiamo un bellissimo video che ripercorre la storia di BMW nel Motorsport, dagli albori fino all’attuale impegno in formula 1, con immagini d’epoca che ogni appassionato bimmer sicuramente adorerà provenienti da BMWwebTV.
Via | Motorsportblog.it