La BMW M5 F10 sale sul banco a rulli (un MAHA LPS 3000) per misurare la vera potenza erogata dal suo V8 biturbo. Ebbene si, dopo averla vista correre e “scrivere” su una spiaggia, alle prese con la realizzazione di una cartolina di Natale, adesso la super berlina di Monaco è stata immortalata durante lo svolgimento di un test indipendente atto a svelarne le cifre.
Il risultato? Mette il sorriso sulle labbra: non solo la M5 risulta una manciata di Cv più potente del dichiarato, 582 contro i 560 scritti sulla scheda tecnica, ma soprattutto dotata di molta più coppia motrice di quanto presupposto: 721 Nm contro i 680 dichiarati. Decisamente non male. Dati che confermano la bontà del motore BMW equipaggiato sulla Motorsport 5.
Vicki Butler-Henderson prova per Fifth Gear la nuova BMW M5 F10, la più potente berlina mai prodotta a Monaco e la prima Motorsport 5 dotata di motore biturbo. Grazie alla sovralimentazione il V8 4.4 eroga ben 560 CV di potenza massima, ma purtroppo non è capace di esprimere gli squisiti vocalismi del vecchio e glorioso V10 aspirato della M5 E60. In compenso consuma il 30% in meno. In pista la vettura si rivela divertente e perfettamente a suo agio. Il telaio digerisce benissimo la mostruosa cavalleria regalando al suo guidatore un esperienza di guida di alto livello e gustosi sovrasterzi di potenza.
A Natale fa sempre piacere ricevere una cartolina di auguri: lo sa bene anche BMW, che ne ha commissionata una al disegnatore Gavin Patterson. Ad un patto: realizzarla su una M5 guidata dal pilota Urs Inauen durante un lanciatissimo giro sul circuito di L’Anneau du Rhin. Il risultato? Un’opera non meno che astratta, che tuttavia riflette bene l’impeto dei 560 furiosi cavalli della nuova Motorsport 5.
L’auto è spinta dal poderoso 4.4 V8 biturbo con Valvetronic ed iniezione diretta: eroga 680 Nm, già da 1500 giri, e 560 CV di potenza massima da 6000 a 7000 giri/minuto. Le prestazioni sono entusiasmanti: 0-100 in 4,4 s, 0-200 in 13 secondi, 305 km/h di velocità massima con l’M Driver’s Package. I consumi si attestano sui 9,9 l/100 km, il 30% in meno rispetto al modello uscente, grazie al pacchetto EfficientDynamics che comprende lo start&stop e il recupero dell’energia in frenata.
AutoExpress mette testa a testa i due prodotti più potenti e veloci della gamma BMW a quattro e… due ruote: parliamo della nuova M5 V8 4.4 biturbo e della S1000RR, la supersportiva che, sin dal suo debutto, ha messo in crisi con le sue performance tutta la produzione giapponese di motociclette. Il teatro della sfida è un bagnato CadwellPark, abbastanza tecnico e tortuoso per garantire divertimento a palate ai due fortunati piloti in gara.
Nuovo, spettacolare video dedicato alla BMW M5 F10: protagonista, questa volta, è un esemplare bianco della superberlina monacense, spremuta a dovere dalle sapienti mani del driver Wolfgang Weber. Quest’ultimo fa danzare la vettura sulla sabbia bagnata dal mare, modellandola e scolpendola a suo piacimento mediante le ruote posteriori. L’incisione finale è un augurio di buona fortuna agli atleti inglesi che competeranno alle Olimpiadi di Londra 2012. Buona visione!
In questo video i colleghi di EVO ci mostrano un’emozionante gara d’accelerazione fra BMW M5, Porsche Panamera S, Meredes E63 AMG e Jaguar XFR. Queste auto che rappresentano quattro tra le migliori super sportive del momento si sono trovate faccia a faccia, una contro l’altra, con un obiettivo comune: raggiungere per prime la linea del traguardo, posta a 1000 metri dalla partenza.
La vincitrice di questa drag race è la BMW M5. La berlina tedesca, che fin dalla partenza è riuscita a guadagnare preziosi metri sulle rivali, è transitata sulla linea del traguardo dopo 22,31 secondi a 246 Km/h ed ha staccato di soli quattro decimi la Mercedes E63 AMG, passata sotto la bandiera a scacchi con una velocità di 245 Km/h.
Sul gradino più basso del podio è salita invece l’unica partecipante con passaporto inglese ovvero la Jaguar XFR, che ha concluso la propria gara dopo 23,24 secondi con una velocità finale di 233 Km/h. Infine, la quarta classificata è la Porsche Panamera S con i suoi 24,17 secondi e 222 Km/h.
Nuovo video ufficiale dedicato alla BMW M5 F10: stavolta la pompatissima berlinona tedesca si mostra in livrea nera, in uno spettacoloso video all’insegna degli effetti visivi e della guida in sovrasterzo di potenza. Vi ricordiamo che l’auto è spinta dal poderoso 4.4 V8 biturbo con Valvetronic ed iniezione diretta: eroga 680 Nm, già da 1500 giri, e 560 CV di potenza massima da 6000 a 7000 giri/minuto.
Le prestazioni sono esaltanti: 0-100 in 4,4 s, 0-200 in 13 secondi netti, 305 km/h di velocità massima con l’M Driver’s Package. I consumi, secondo BMW, si attestano sui 9,9 l/100 km, il 30% in meno rispetto al modello uscente, grazie al pacchetto EfficientDynamics che comprende lo start&stop e il recupero dell’energia in frenata.
Bmw proporrà ancora una versione a cambio manuale per la nuova M5 F10, riservata al mercato Americano. Come già successo con la vecchia E60 V10, il modello è stato progettato per l’abbinamento con un cambio automatico sportivo, ma gli Stati Uniti, mercato principale dei modelli M, chiedono da sempre la disponibilità di un allestimento con la cara vecchia trasmissione manuale. Nel caso della nuova V8, secondo quanto riportato da Autoblog.nl, i tecnici hanno dovuto lavorare a lungo per adattare il cambio al motore biturbo da 560 Cv e 680 Nm di coppia: il responsabile tecnico del reparto Motorsport Albert Biermann ha chiaramente ammesso che si è trattato di un impegno gravoso che ha richiesto un lungo sviluppo e che, in futuro, dovrebbe essere preso in seria considerazione, viste le complessità tecniche.
La M5 manuale sarà persino meno efficiente di quella dotata della trasmissione doppia frizione DCT 7 rapporti, a causa dei maggiori attriti, più difficile da guidare e globalmente più lenta, viste le potenzialità dell’automatico di ultima generazione. Da qui a dire che la F10 sarà l’ultima M5 con cambio manuale la strada potrebbe essere breve, sopratutto in vista della possibile versione a trazione integrale ed ai futuri progetti del reparto M, pur considerando i volumi di vendita e lo spirito “tradizionalista” dei clienti Americani.
“Ne stiamo discutendo”. Quest’ammissione procurerà un moto di biasimo a tutti i simpatizzanti del brand Motorsport, se è vero che la nuova BMW M5 potrebbe essere lanciata anche con trazione integrale. “Continuando ad aumentare la potenza ne avremo sicuramente bisogno”, spiega il project leader Max Ahme. “Si tratta di un’idea intrigante, che d’ogni modo procura grattacapi di non facile soluzione: l’avantreno, ad esempio, dovrà sopportare ulteriori 120 chili”. Ahme rivela poi che lui ed i suoi colleghi hanno già valutato una tecnologia simile a quanto proposto dalla Ferrari FF, ma questa soluzione non avrebbe rispettato alcuni vincoli giudicati come obbligatori.
La trazione integrale stuzzica anche uno fra i massimi responsabili della divisione M, che risponde sibillino. “Se la tecnologia si evolverà nel corso del tempo, allora il carattere delle nostre automobili dovrà modificarsi di conseguenza”. Ci ricorderemo di Jorg Herrmann e della sua allusione quando leggeremo le caratteristiche tecniche della nuova M3.
Via | Carscoop
Chris Harris di EVO ci porta a fare un giro sulla nuova BMW M5. Prima domanda: come va la nuova superberlina di Monaco di traverso? A giudicare dai gridolini di compiacimento fi Harris, ci sembra che davvero molto, molto bene. L’arrivo del doppio sistema di sovralimentazione ha migliorato decisamente i consumi.
Ma è soprattutto il carattere dell’auto ad essere cambiato: avere due turbo ad affiancare il 4.4 ad iniezione diretta, significa poter contare su un’ondata devastante di potenza, a disposizione a qualsiasi regime ed a prescindere dal rapporto inserito. Il cambio doppia frizione viene lodato dal tester per il funzionamento esemplare e sembra, addirittura, non avere nulla da invidiare a quello della Nissan GT-R, il riferiemento assoluto per quanto riguarda questo tipo di trasmissioni. Ma la M5 possiede ancora quella vena folle che caratterizzava la vecchia generazione? Per scoprirlo godetevi a clip.
La nuova BMW M5 viene messa alla frusta da Autocar: in questo video la scoppiettante superberlina bavarese dimostra le sue doti prestazionali, assicurate dal “turbolento” V8 sovralimentato da ben 560 Cv di potenza massima. Nel passaggio dalla vecchia alla nuova generazione si è certamente perso qualcosa in termini di sonorità: ma il sound assicurato dall’otto cilindri tedesco è comunque estremamente piacevole ed appagante. Specie se si considera che l’auto garantisce il 10% di potenza in più a fronte di consumi ridotti del 30%. E la spinta assicurata dai 680 Nm di coppia massima schiaccia i polmoni.
Al volante l’auto si rivela all’altezza del nome che porta: il cambio doppia frizione, anche con qualche regolazione in meno rispetto a quello del vecchio modello, soddisfa completamente il tester per quanto riguarda la velocità di cambiata e la dolcezza negli innesti, nonché la precisione nelle scalate più impegnative. Per certi aspetti il modo in cui la M5 domina la strada ricorda da vicino quello della Bugatti Veyron: si può farle un complimento migliore?
Il difetto più grande rimane il peso da SUV di lusso e che poco si addice ad un’auto con questa indole. Tuttavia la maestria dei tecnici BMW, ha garantito anche questa volta un bilanciamento ottimale delle masse che maschera al meglio i kg in eccesso e regala all’auto notevoli doti di handling. Merito anche dell’assetto ben architettato. Lo sterzo? Buono ma nulla di più. Il problema non è tanto nella precisione o nella prontezza del comando quanto nella sua artificialità in qualsiasi delle mappature di funzionamento. Complessivamente la vettura si conferma comunque un riferimento nel suo segmento ed in quello delle sportive, configurandosi versatile e soprattutto velocissima e divertente come ci si aspetta da una vera M.
Il tedesco Hans, presidente del Club M Flight, ha avuto la possibilità di guidare la nuova BMW M5 F10 V8 twin-turbo in anteprima: ha pensato di provare la berlina sportiva da 560 cavalli lanciandola sulle Autobahn.
Nel primo tratto di autostrada in direzione di Trier, la M5 viaggiava attorno i 250 km/h e con il limitatore di velocità disattivato. Non contento della prestazione, il tester ha schiacciato il pedale del gas a tavoletta per raggiungere i 300 km/h. E già da questo passaggio abbiamo l’opportunità di apprezzare di cosa è capace l’ultima berlina marchiata M.
Sebbene le prestazioni della nuova M5 F10 siano eccezionali, Hans è rimasto deluso dalla prova in quanto non è riuscito a toccare la velocità massima di 330 Km/h a causa del traffico: sicuramente non si darà pace fino a quando non vedrà questo valore sul tachimetro; quindi aspettatevi un altro video a breve.
via | Bimmerpost.com