“We didn’t feel the need”, ovvero “non abbiamo sentito il bisogno”. Con questa espressione Matt Russel ha procurato un forte dispiacere a tutti gli appassionati del brand Motorsport, ridimensionando forse le aspirazioni di un intero marchio che si scopre inferiore ai rivali AMG e RS. Il product manager di BMW M Nord America ha smentito la coupè ad altissime prestazioni sviluppata da Motorsport, identificata finora quale erede della M1 Hommage e futura avversaria delle Audi R8 e Mercedes SLS. Motorsport resterà quindi sprovvisto di una vera auto manifesto.
“Mi hanno chiesto più volte se noi di Motorsport avessimo bisogno di una supercar – ammette Matt Russel -. Al ché ci siamo domandati se fosse più opportuna una supercar a motore centrale oppure una costosissima vettura a motore anteriore. Abbiamo discusso a lungo riguardo questa possibilità. La conclusione? Non abbiamo sentito e continuiamo a non sentire il bisogno di sviluppare un’automobile di fascia altissima. Credo che Motorsport produca già supercar, solo che le nostre vetture esprimono una sorta di due-in-uno: lusso da executive con prestazioni da supercar. Questa è la tradizione Motorsport”. Il marchio M continuerà dunque a produrre automobili polivalenti come le M3 ed M5, ottime ed impeccabili seppur meno coinvolgenti di un’eventuale M1.
Via | BimmerBoost
Il progetto della nuova Bmw M1 è da anni sul tavolo dei responsabili del reparto Motorsport, come uno di quei piccoli sogni che ogni volta si cerca di portare verso il compimento: dopo la concept M1 Hommage che ha fatto sognare ad occhi aperti gli appassionati, il debutto di una sportiva unica, non derivata da modelli di produzione, sembrava ormai deciso, ma le complesse logiche commerciali hanno fatto il resto. In una intervista ad Inside Line, il responsabile del reparto M Albert Biermann ha però dato nuovi ed interessanti indizi circa il futuro del modello e sulla filosofia del marchio.
Secondo la sua visione tutte le “M” devono nascere per rendere profitto ed offrire il massimo divertimento, compatibilmente con le norme vigenti e con quello che il mercato effettivamente chiede. Ma c’è di più, perchè la corsa ai cavalli non può essere interminabile e presto potrebbe avvenire una inversione di tendenza perchè “che sia un motore endotermico o elettrico importa” se è socialmente accettato, ovvero se il mercato lo chiede e lo compra. Da qui a pensare ad una M1 elettrica ad altre prestazioni pronta a sfidare la Audi R8 E-Tron il passo sembra molto breve, a meno di non prevedere la già vociferata versione ibrida M della nuova i8 che, però, perderebbe di esclusività rispetto ad un modello unico per la sola gamma Motorsport.
Arrivano ulteriori conferme agli ambiziosi piani che BMW sta preparando per la M3 del futuro. Dopo la breve parentesi del V8 montato sulle attuali E90, E92 ed E93, pare ormai certo che la casa tedesca tornerà alla tradizione, con un nuovo sei cilindri in linea. Che però non sarà un aspirato “old school”, ma un modernissimo sovralimentato, che sfrutterà la spinta di ben tre turbine, una delle quali non azionata dai gas di scarico ma da un motorino elettrico dedicato.
La nuova M3 dovrebbe debuttare nel 2014 e secondo le indiscrezioni il suo plurifrazionato avrà una cilindrata di 3.3 litri e una potenza massima intorno ai 450 CV. La scocca e i pannelli carrozzeria della vettura saranno costituiti da un mix di acciai ultraresistenziali e fibra di carbonio. “Ci concentreremo sempre di più sulla riduzione dei consumi e la M3 lo dimostrerà”, ha rivelato Friedrich Nitschke, il numero uno di BMW Motorsport.
“Questo nuovo approccio tuttavia, non diluirà l’appeal delle prestazioni delle nostre sportive: l’erede della M1 si sta finalmente avvicinando alla realtà. La M1 ha una storia fantastica: la decisione sul futuro di questo progetto non è ancora stata presa, anche se è da 11 anni che è in ballo. Ci piacerebbe molto realizzarlo”. Mantenendo la bocca cucita su tutti i dettagli del progetto, Nitschke si è poi soffermato su altre due vetture potenzialmente molto interessanti.
Bmw i100 Coupe ActiveHybrid: questa potrebbe essere la denominazione scelta per la sportiva ibrida che Bmw presenterà nel 2014. Insieme alla piccola Megacity, debutterà infatti una sportiva da contrapporre alle nuove Audi E-Tron e concettualmente derivata dal prototipo Vision EfficientDynamics. Le anticipazioni sono molteplici, così come le ipotesi sulle soluzioni scelte per la meccanica: secondo alcuni sarà proposta proprio la soluzione della concept, dotata di 2 motori elettrici e di un tricilindrico turbodiesel, per un totale di circa 285 Cv, mentre per altri sarà il recente 6 cilindri turbo 3 litri N55 ad essere abbinato ai propulsori elettrici.
In ogni caso, l’autonomia con le sole batterie sarà compresa tra 15 e 50 km, buona per gli spostamenti cittadini, mentre l’uso combinato dei motori consentirà prestazioni da sportiva di rango con consumi ed emissioni decisamente ridotti rispetto al passato. La i100 dovrebbe posizionarsi comunque in una nicchia di lusso, con un prezzo nell’ordine dei 100.000, ma secondo fonti ben informate Bmw prevederebbe ben 35.000 esemplari annui grazie alla disponibilità sia in Europa che negli Stati Uniti, con la possibilità di utilizzare motori diversi in base ai singoli mercati senza modificare telaistica e schema costruttivo. La i100, in passato, è stata più volte indicata come l’erede ecologica della M1.
Via | Autoevolution
BMW rilascia il primo video ufficiale della nuova Serie 1 M Coupè. “C’è tanta gente che sogna da sempre di avere una BMW M; siamo qui per realizzare sogni”. Con queste parole Kay Segler, Ceo del reparto Motorsport , introduce l’ultima creazione della casa di Monaco. Dalle sua voce arriva anche la conferma ufficiale sul nome della vettura: Serie 1 M Coupè appunto; come previsto la sigla “M1” rimarrà riservata per qualcosa di più importante.
“La vettura è molto potente, una M allo stato puro, ve lo garantisco; non lascerete mai questa macchina e non darete le sue chiavi a nessuno. E vi farà ridere; voi e la vettura sarete una cosa sola. Dovete aspettare ancora un po’, ma poi la amerete”.Promesse che, abbinate ad una breve clip di un muletto camuffato in movimento, ci fanno venire davvero l’acquolina in bocca. Debutto previsto per il 2011.
Sarà equipaggiata con il sei cilindri tre litri sovralimentato N55 in versione da 350 cavalli, che non le concede tuttavia il diritto d’appartenenza alla stirpe Motorsport. Della Bmw Serie 1 top di gamma l’unica incognita è così rappresentata dal nome, in bilico fra M1, Serie 1 M o 135 is. Insomma, tanto vale tirare i dadi per mettere ordine a indiscrezioni quanto mai contrastanti. Certo è che la versione in oggetto rappresenta l’ultimo sospiro della hatchback bavarese prima della sua dipartita, attesa per il 2011 inoltrato.
Anche perché, secondo quanto riferì a metà gennaio Kay Segler (amministratore delegato di Bmw Motorsport), la nuova generazione della Serie 1 avrà in gamma una variante M - con tutti i crismi - da posizionare al di sotto della contemporanea M3. Per ora, insomma, dobbiamo accontentarci di ulteriori foto spia.
Via | Autoblog.com
La nuova M1, o Serie 1 M, potrebbe essere stata “rinviata”: la più piccola delle Motorsport, costruita sulla base della serie 1 Coupè, non ha fatto nemmeno una fugace apparizione al Salone di Ginevra dove, secondo molti, avrebbe dovuto presentarsi almeno sotto forma di concept. BMW dal canto suo non ha confermato ne smentito nessuna indiscrezione rendendo il futuro della vettura assai misterioso. Una fonte anonima avrebbe rivelato nel corso del Salone che: “Se facciamo qualcosa (BMW), questa sarà una 135is come abbiamo fatto con Z4 e Serie 3”.
Il silenzio e l’assenza di informazioni sul modello registrati a Ginevra, fa pensare che la casa di Monaco abbia deciso di abbandonare lo sviluppo di una versione M su un’auto che sia avvia alla pensione (il 2011 sarà la volta della nuova Serie 1), rimandando il progetto “M1” ai prossimi anni e rimpiazzandolo con una versione “is” che costituirebbe il “canto del cigno” dell’attuale 1er Coupè. Tuttavia queste sono solo supposizioni basate sui fatti suddetti. Non escludiamo che, con la rapidità con la quale oggi vengono confermate, rinviate o cancellate le auto, BMW abbia solo rimandato il debutto dell’auto a qualche mese.
Via | InsideLine
La Bmw Vision EfficientDynamics ibrida presentata come concept al salone di Francoforte diventerà un modello di serie nel 2013. Questo è quanto affermano con sicurezza alcune “gole profonde” che dalla Germania danno per certo il lancio di un modello sportivo di nicchia, destinato a mantenere gran parte dell’innovativo schema meccanico presentato dal coraggioso prototipo.
La propulsione con 2 motori elettrici ed un diesel 3 cilindri è confermata, con oltre 350 Cv di potenza e prestazioni da sportiva: proprio questa sarebbe la collocazione della vettura, pensata come ideale nipote della M1 coupè di Giugiaro e destinata ad una produzione di 5-10.000 esemplari annui. Il peso, grazie all’uso di materiali leggeri, non dovrebbe superare i 1350 kg e la linea, pur rinunciando ad alcune superfici vetrate complesse, non dovrebbe essere rivoluzionata. A cambiare sicuramente sarà il nome, anche se a qualcuno non potrebbe andare giù la possibilità di associare la lettera “M” alla parola Hybrid.
Via | InsideLine
Primo video spia per la BMW Serie 1 M (o M1?): i ghiacci delle fredde terre scandinave fanno da sfondo a quello che, più che un test a bassa temperatura, sembra un parco giochi messo su da BMW per i suoi collaudatori. La piccola e pepata 1er by Motorsport viene infatti messa alla frusta con una serie di spettacolari sovrasterzi di potenza a velocità sostenuta. Le acrobazie dei driver BMW ci permettono anche di sentire come suona il 6 cilindri 3.0 sovralimentato che equipaggerà l’auto; che dire, niente male. Davvero niente male.
Iniziati i test invernali per la nuova BMW Serie 1 M: la piccola “M1” è stata infatti fotografata nelle fredde terre scandinave su un fondo particolarmente avverso. Gli scatti, non nitidissimi, ci consentono di poter affermare con certezza che queste prime foto spia, scattate qualche mese fa, sono proprio relative alla nuova entry-level della gamma Motorsport.
Attesa per fine 2011, la “piccola M” dovrebbe essere dotata di una versione rivisitata del nuovo propulsore N55, portato per l’occasione a circa 350 CV e 500 Nm di coppia massima. Carreggiate allargate, differenziale autobloccante meccanico, cerchi, gruppo molla-ammortizzatore ed i freni completeranno il pacchetto tecnico.
La vettura dovrebbe tuttavia comprendere tutti i dispositivi del pacchetto Efficient-Dynamics ai fini di migliorare consumi ed emissioni. Esteticamente sarà caratterizzata da tutti gli stilemi del nuovo corso stilistico delle Motorsport. L’auto farà diretta concorrenza all’Audi RS3.
Via | BMWblog
BMW ha confermato lo sviluppo della Serie 1 in versione M che sarà equipaggiata con il propulsore 3.0 Twin Turbo a 6 cilindri con potenza incrementata a 350 CV. La vettura arriverà sul mercato verso la metà del 2011 e sarà disponibile solo nella variante Coupé a due porte, con un prezzo di listino che si aggirerà sui 45.000 euro, rappresentando così il modello d’accesso della gamma Motorsport. Come riporta Autocar, la Casa bavarese ha deciso di produrre la Serie 1 in versione M dopo aver riscontrato che l’auto è attesa da molti estimatori del brand.
Inoltre, come spiegato da Kay Segler, capo della divisione M di BMW, la nascita della versione sportiva della Serie 1 è stata resa possibile grazie soprattutto “ai nostri processi di produzione modulari in vigore, si possono realizzare auto ad alte prestazioni che i clienti non solo sogneranno, ma potranno anche acquistare”. La vettura adotterà alcune soluzioni già viste sulla concept Serie 1 tii, esposta all’edizione 2007 del Salone di Tokyo. Invece, la produzione verrà affidata all’impianto di Lipsia.
Per quanto riguarda le prestazioni, la Serie 1 in versione M avrà una coppia massima di 420 Nm, mentre l’accelerazione da 0 a 100 sarà coperta in circa 5,5 secondi. Inoltre, il peso della vettura dovrebbe essere contenuto sotto i 1500 kg. Dal punto di vista tecnolgico, la coupé compatta bavarese sarà dotata di cambio sequenziale a 6 rapporti e doppia frizione, differenziale M a controllo elettronico e dei sistemi previsti sulle versioni EfficientDynamics, come Start&Stop e il rigeneratore dell’energia dissipata in frenata.
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Trapelano nuovi dettagli sulla BMW Serie 1 M: la nuova M1 o 135 Tii (non è ancora stata stabilita la denominazione definitiva) arriverà sul mercato nei prossimi 12/24 mesi con il potente 6 cilindri 3.0 biturbo ad iniezione diretta elaborato dalla casa a 400 CV e ben 500 NM di coppia massima.
La nuova piattaforma costruttiva (quella accorciata della prossima serie 3) dovrebbe inoltre essere dotata di schema sospensivo a quadrilatero e sospensioni elettroniche regolabili e differenziale autobloccante. Al pacchetto tecnico si aggiungeranno il cambio a doppia frizione e 7 rapporti derivato dalla M3 e una riduzione del peso di circa 70 kg rispetto alla 135i attualmente in commercio. Di prezzi non se ne parla: ma, francamente, è difficile credere di poter essere sotto i 50.000 euro.
Via | Autoblog.com (Grazie al nostro lettore “4ruote4ever” per la segnalazione)