La nuova BMW X6, in arrivo nel 2014, dovrà necessariamente replicare il successo di vendite della versione attualmente in commercio: per farlo si avvarrà di una costruzione sensibilmente più leggera e di una linea più sportiva e personale. Basata sulla terza generazione di X5 si distinguerà da quest’ultima per una maggiore personalità estetica, renderà i due modelli ancora più distinguibili fra loro. Un look più individuale, concepito per distinguere la versione coupè della SUV BMW dal modello di derivazione. Una politica che potrebbe essere ricalcata anche sul resto della line-up Bmw, in cui verosimilmente dovrebbero arrivare anche una X2 ed una X4 (che arriva a fine 2014).
La nuova BMW X6 dovrebbe avere dimensioni leggermente superiori rispetto al modello attuale (passando da una lunghezza di 4877mm a 4910mm) e vantare un’architettura costruttiva caratterizzata da un largo uso di acciai ultraresistenziali per abbattere la massa complessiva. Il sistema sospensivo in alluminio dovrebbe invece derivare interamente dalla Serie 5. I modelli entry-level avranno sospensioni convenzionali (e ribassate rispetto a quelle della X5), mentre i modelli al top dell’offerta beneficeranno di sospensioni a livellamento pneumatico.
La SAV bavarese porterà inoltre al debutto, insieme alla X5, la nuova piattaforma elettronica “FlexRay”, studiata per supportare tutti gli upgrades che il costruttore porterà al veicolo nel corso del suo intero ciclo costruttivo: un dispositivo studiato per il costante aggiornamento del sistema di infotainment così come della taratura dell’assetto o dei sistemi di ausilio alla guida. Sotto al cofano finirà una batteria di motori a 6 ed 8 cilindri condivisa in larga parte con Serie 5 e Serie 7: non mancheranno quindi unità benzina e turbodiesel da 3.0 cc turbo, biturbo e triturbo, nonché il taurino V8 4.4 Twin Power Turbo, destinato alla variante griffata “M”.
BMW amplia la sua gamma ed introduce una corposa serie di novità per tutti suoi modelli più fortunati, a partire da quella Serie 3 Touring che riceve tre nuovi motori ed una maggiore disponibilità della trazione integrale xDrive. La BMW Serie 3 Touring sarà quindi disponibile nelle versioni 316i, 325d e 320d EfficientDynamics Edition. La 316i utilizza il motore 1.6 turbo da 136 CV/220 Nm, copre lo 0-100 km/h in 9.4 secondi e consuma 5.9 l/100 chilometri o 6.2 l/100 chilometri in funzione del cambio scelto. La 325d sfrutta invece il quattro cilindri 2.0 con sovralimentazione biturbo (218 CV/450 Nm), accelera da 0 a 100 km/h in 6.9 secondi e consuma 5.1 litri di gasolio ogni 100 chilometri, mentre la frugale 320d EfficientDynamics Edition impiega il 2.0 da 163 CV/380 Nm, copre lo 0-100 km/h in 8.3 secondi e consuma 4.3 litri ogni 100 chilometri.
La BMW Serie 3 Touring sarà poi declinata nelle combinazioni fra la trazione integrale xDrive e le versioni 320i, 328i, 320d, 330d e 335i. Per la berlina sono invece previsti interventi di minor impatto. Ci riferiamo alla disponibilità delle versioni 325d e 330d xDrive. La trazione integrale xDrive verrà poi estesa alle 640i con carrozzeria coupè, cabrio e Gran Coupè, con quest’ultima disponibile anche in versione 640d xDrive. Passiamo ora al fronte tecnologico. Le BMW Serie 1, Serie 6 ed X3 potranno essere equipaggiate con il nuovo sistema di navigazione e d’intrattenimento Professional, che prevede menù aggiornati, hard disk da 20 GB, comandi vocali, Mobile Office Services, grafica 3D e Lane Guiding. Dalla primavera saranno disponibili la rinnovata Z4 e le Serie 1 coupè e cabrio in versione Limited Edition Lifestyle.
La gamma Serie 5 beneficerà poi del rinnovato Comfort Package, con PDC, specchietto interno fotocromatico, climatizzatore automatico dalle maggiori funzioni, amplificatori più raffinati e sedili riscaldabili e con supporto lombare regolabile. Il Comfort Package destinato alla X3 metterà invece a disposizione il climatizzatore bizona, il cruise control attivo, la radio Professional, il portellone ad apertura elettrica ed il kit fumatori. Per la X3 sarà disponibile anche l’Innovation Package, munito di abbaglianti ad attivazione automatica, di fanali allo xeno attivi e dei sistemi Lane Departure Warning, Head-up display e del riconoscimento della segnaletica stradale. Questo pacchetto verrà destinato anche alla X6 e sarà composto da gruppi ottici anteriori attivi e a LED, dall’head-up display e dal riconoscimento della segnaletica stradale. Sul fronte sicurezza le Serie 3 e Serie 6 proporranno di serie un pacchetto di sistemi particolarmente utili, ovvero la chiamata automatica in caso d’incidente, la chiamata d’emergenza con geolocalizzazione del veicolo e la funzione Telservice. Di primo equipaggiamento per la Serie 3 anche il pacchetto con connettività Bluetooth ed ingresso USB.
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Sportec ha realizzato un kit di elaborazione dedicato alla BMW X6. Esteticamente la vettura rimane pressoché invariata rispetto al modello di serie e si contraddistingue solamente per la presenza di stripes colorate sulle fiancate e grossi e vistosi cerchi in lega da 20 pollici. A livello meccanico bisogna segnalare la rimappatura della centralina e l’adozione di un nuovo impianto di scarico. La vettura modificata dal tuner svizzero mossa dal motore 3.0 litri diesel, che di serie erogava una potenza di 306 cavalli, sviluppa così 370 CV.
Vi ricordiamo che a livello estetico il facelift della X6 adotta dei nuovi fanali anteriori, nuovi fendinebbia e nuovi fanali posteriori a led. L’auto monta di serie dei proiettori bi-xeno mentre come optional è possibile montare un sistema adattativo a led. La calandra anteriore ha un nuovo disegno con dei listelli angolati nella parte superiore che donano al frontale un look più dinamico. Il marchio bavarese ha reso disponibili anche nuove tinte colore per la X6 con due vernici pastello e otto metallizzate con l’introduzione dei nuovi colori Orion Silver Metallic, Midnight Blue Metallic e Marrakech Brown Metallic.
La principale novità meccanica del rinnovato modello è il motore 3 litri Triturbo FH81 che equipaggia la X6 M50d. Il nuovo sei cilindri in linea, grazie alle tre turbine che lo equipaggiano, è in grado di sviluppare 381 cavalli e 740 Nm di coppia tra i 2000 ed i 3000 giri. Questo propulsore porta la X6 M50d da 0 a 100 in 5.3 secondi con una velocità massima di 250 km/h grazie all’abbinamento con il cambio automatico ZF ad 8 rapporti. Il sistema di turbine permette di avere una risposta pronta dell’acceleratore in ogni situazione grazie a due turbine piccole e ad una più grande che garantiscono un’erogazione ottimale della potenza ad ogni regime.
BMW ha pubblicato un nuovo video dedicato alle prestazioni della trazione integrale xDrive sulla neve. Nel filmato, girato su una pista da sci a St. Moritz, una BMW X6 traina su una salita, ovviamente innevata, un gatto delle nevi. Presentato per la prima volta nel 1985 sulla BMW Serie 3 E30, il sistema xDrive è oggi proposto su oltre quarantasei modelli del marchio bavarese, coprendo tutti i semgmenti, fatta eccezione per la BMW Z4. Il sistema di trazione integrale intelligente xDrive funziona tramite un giunto all’anteriore che ripartisce la coppia tra i due assi della vettura garantendo la massima aderenza possibile in ogni situazione.
Normalmente il 60% della coppia motrice è indirizzato all’asse posteriore della vettura mentre il restante 40% è all’anteriore. L’elettronica gestisce la ripartizione della coppia tra gli assali ed in soli 100 millisecondi può variare la percentuale di coppia motrice ad ogni asse, portandola, in casi estremi fino al 100%. La trazione del veicolo ne risente in maniera estremamente positiva ed il piacere di guida non viene alterato: molto precisa in uscita di curva, anche sui modelli molto potenti, l’xDrive consente di sfruttare al massimo la potenza del propulsore.
In aggiunta al sistema xDrive, BMW ha sviluppato anche un sistema di gestione della coppia motrice per ogni singola ruota, garantendo così di avere sempre una gestione ottimale della trazione. Il Performance Control funziona tramite il sistema di gestione dell’ABS frenando ogni singola ruota quando perde aderenza e lasciando libere le altre che hanno più grip sul fondo stradale. Su BMW X5M e BMW X6M è invece presente il Dynamic Performance Control che non agisce sull’impianto frenante ma utilizza una serie di differenziali che gestiscono la ripartizione della coppia motrice su ogni singola ruota, migliorando, oltre all’aderenza, anche la percorrenza di curva.
Continua a leggere: BMW xDrive: una BMW X6 contro un gatto delle nevi in video
BMW ha presentato in Piemonte la gamma xDrive 2013. BMW propone ben 46 vetture xDrive nella sua gamma attuale coprendo praticamente tutte le auto presenti a listino, fatta eccezione per la BMW Z4. Tutte le vetture del marchio dell’Elica con trazione integrale utilizzano lo stesso sistema di distribuzione della coppia motrice che differisce unicamente tra le berline ed i Suv per via della presenza o meno di un sistema di distribuzione a catena.
Sulle berline BMW il sistema xDrive funziona tramite una cascata di ingranaggi collegati a delle frizioni che, a seconda dell’aderenza ripartiscono la coppia motrice sulle ruote anteriori e posteriori. Lo stesso sistema è utilizzato anche sui Suv della casa che però, non avendo necessità di contenere molto le dimensioni della scatola dove sono situati i meccanismi centrali dell’xDrive, utilizzano una catena di distribuzione che trasferisce la potenza del motore sull’asse che ha più aderenza.
Durante la nostra prova abbiamo potuto testare il sistema xDrive su alcune vetture del marchio tedesco sia su strada, sia su pista ghiacciata, constatandone l’effettiva efficacia anche nelle situazioni al limite. Tra le vetture che abbiamo provato ci sono state la BMW X5 M50d, la BMW X6 M50d, la BMW 320d xDrive e la BMW M550d xDrive. Analizziamo ora il comportamento del sistema ed il suo funzionamento da un punto di vista più tecnico.
Continua a leggere: BMW xDrive: la nostra prova su strada e su neve
Questa settimana vi presentiamo un grande classico degli epic fail automobilistici: il test della BMW X6 eseguito per l’edizione inglese di Top Gear. I più attenti si ricorderanno questa scena fantastica, commentata da Jeremy Clarkson con la solita ironia. Agli altri non resta che gustarsi il filmato.
Il punto in questi casi è sempre il solito: più che prendersela specificatamente con BMW X6, è capire quanto siano realmente utili fuoristrada i grossi e lussuosi SUV che negli ultimi anni hanno invaso le nostre strade, prima di essere quasi debellati dalle misure anticrisi promosse dal governo Monti. Che abbia ragione chi sostiene che si tratti in realtà di auto per ricchi che però non escono mai dalla città?
Questo filmato, che trovate nella seconda parte del post, sembra confermare questa tesi. Ci sono però altrettante dimostrazioni di efficacia di questi fuoristrada sportivi anche al di fuori dell’ambiente urbano per il quale effettivamente sono stati pensati.
Nel salutarvi anche per questa volta vi ricordiamo la possibilità di inviare i vostri video o foto divertenti alla casella di posta suggerimenti@autoblog.it.
Continua a leggere: Rubrica auto Epic Fail: BMW X6 a Top Gear
BMW ha rilasciato un nuovo video della X6 M Facelift. Il SAV ultraperformante della casa bavarese ha subito lievi ritocchi rispetto alla versione originale. Le maggiori differenze sono nei fanali anteriori ed in quelli posteriori, oltre ad alcuni ritocchi al paraurti ed a nuovi abbinamenti di colori.
Tecnicamente invariata rispetto alla prima versione, la BMW X6 M Facelift monta il V8 4.4 litri biturbo da 555 cavalli e 678 Nm che la porta da 0 a 100 in 4.7 secondi con una velocità massima di 250 km/h. Tutta questa potenza è messa a terra dai cerchi da 20 pollici con pneumatici 275/40 all’anteriore e 315/35 al posteriore. I freni sono enormi, 396 mm davanti e 386 mm dietro e permettono al pesante SAV di essere facilmente gestibile in ogni condizione.
BMW completa l’aggiornamento della famiglia X6 presentando la sua versione più cattiva ed arrogante, modificata anch’essa per rispettare l’evoluzione stilistica introdotta dal facelift. La nuova X6 M presenta ritocchi marginali e stuzzica quindi le capacità dell’osservatore, che dovrà notare le inedite ottiche dei fanali anteriori e posteriori ed il leggero maquillage al paraurti frontale. Vanno inoltre segnalate nuove verniciature e modifiche ai rivestimenti interni.
Nessun cambiamento a livello tecnico, dove spicca il motore V8 4.4 biturbo da 555 CV a 6.000 giri/min e 678 Nm nel range compreso fra 1.500 e 5.650 giri/min. Quello che fu il primo motore M turbocompresso spinge la X6 M da 0 a 100 km/h in 4.7 secondi e le permette di raggiungere i 250 km/h. Il SAV bavarese offre di serie l’Adaptive Drive con sospensioni pneumatiche autolivellanti, l’EDC e lo stabilizzatore di rollio, oltre ad un impianto frenante con dischi da 396 mm all’anteriore e 386 mm al posteriore. I cerchi in lega da 20 pollici calzano pneumatici 275/40 davanti e 315/35 dietro.
BMW ha rilasciato le prime informazioni ufficiali sulla nuova X6, oltre ad una galleria di immagini della nuova versione della Sports Activity Coupé. Oltre alle rivisitazioni estetiche, la principale novità del nuovo modello è il motore 3 litri Triturbo FH81 che andrà ad equipaggiare la X6 M50d.
Il nuovo sei cilindri in linea, grazie alle tre turbine che lo equipaggiano, è in grado di sviluppare 381 cavalli e 740 Nm di coppia tra i 2000 ed i 3000 giri. Questo propulsore, attualmente il 6 cilindri in linea a gasolio più potente al mondo, porta la X6 M50d da 0 a 100 in 5.3 secondi con una velocità massima di 250 km/h grazie all’abbinamento con il cambio automatico ZF ad 8 rapporti. Il consumo medio è di 7.7 litri per 100 km, mentre le emissioni di CO2 sono di 204 g/km. Il sistema di turbine permette di avere una risposta pronta dell’acceleratore in ogni situazione grazie a 2 turbine piccole e ad una più grande che garantiscono un’erogazione ottimale della potenza ad ogni regime.
A livello estetico il facelift della X6 monta dei nuovi fanali anteriori, nuovi fendinebbia e nuovi fanali posteriori a led. L’auto avrà di serie dei proiettori bi-xeno mentre come optional sarà possibile montare un sistema adattativo a led. La calandra anteriore ha un nuovo disegno con dei listelli angolati nella parte superiore che donano al frontale un look più dinamico. Il marchio bavarese ha reso disponibili nuove tinte colore per la X6 con 2 vernici pastello ed 8 metallizzate con l’introduzione dei nuovi colori Orion Silver Metallic, Midnight Blue Metallic e Marrakech Brown Metallic. Come optional sarà disponibile anche un cofano motore con power dome che enfatizza a livello estetico la potenza dei motori più spinti.
BMW ha finalmente reso note le principali caratteristiche tecniche del nuovo motore a gasolio sei cilindri 3.0, per mesi oggetto di indiscrezioni in virtù del particolarissimo sistema di sovralimentazione con tripla turbina. Questo sei cilindri (battezzato FH81) rispetta già le future normative anti-inquinamento Euro 6 e verrà inizialmente destinato alle M550d berlina e Touring, X5 M50d e X6 M50d, tre vetture appartenenti alla nuova famiglia M Performance Automobilies tutte disponibili con trazione integrale xDrive. Il 3.0 sviluppa 381 CV a 4.000 giri/minuto e 740 Nm di coppia fra 2.000 e 3.000 giri/minuto, può allungare fino a 5.400 giri e presenta le tecnologie BMW EfficientDynamics per la riduzione di consumi ed emissioni.
Il sistema di sovralimentazione utilizza come detto tre turbine, due più compatte ed una più generosa. Questa soluzione garantisce un’erogazione vigorosa ed incisiva a tutti i regimi, come sicuramente testimonieranno i valori di ripresa. Il sei cilindri è disponibile con la sola trasmissione automatica ad otto rapporti e presenta di serie un sistema che limita nell’abitacolo la rombosità da motore a gasolio. Passiamo ora ad analizzare le tre vetture su cui questo motore viene impiegato. La M550d xDrive accelera da 0 a 100 km/h in 4.7 secondi (4.9 la Touring) e consuma 6.3 litri di gasolio per 100 chilometri (6.4), con emissioni di 165 grammi al chilometro (169 g).
La X5 M50d copre lo 0-100 km/h in 5.4 secondi e consuma 7.5 litri ogni 100 chilometri (199 g/km di CO2), mentre la X6 M50d si rivela appena più lenta e porta a termine il passaggio 0-100 km/h in 5.5 secondi e consuma 7.6 l/100 km (204 g/km). Per tutte la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. I tecnici Motorsport hanno sviluppato un kit estetico simile alle rispettive versioni M a benzina, regolato poi le sospensioni e modificato la taratura di molle e ammortizzatori, nonché destinato cerchi in lega da 19 pollici per le M550d e da 20 pollici per le X5 M50d e X6 M50d. In Germania le M550d xDrive, BMW M550d xDrive Touring, BMW X5 M50d e BMW X6 M50d saranno in vendita da aprile rispettivamente a 80.800 euro, 82.300 euro, 83.750 euro e 85.800 euro.