“Ecologica” è una parola grossa. BMW, infatti, evita di spenderla parlando della sua nuova X6 ActiveHybrid. Noi abbiamo potuto provarla fra Milano e Pavia in un lungo percorso stradale. Stiamo parlando di una vettura full hybrid, capace di viaggiare in solo elettrico per 2,6 chilometri. Ma stiamo anche parlando di un bestione da 2.525 kg (a secco, ovviamente).
Una combinazione particolare (fra questa mole enorme e la tecnologia verde) e ci chiediamo come mai BMW abbia pensato di applicare l’ibrido alla X6. I Suv sono generalmente considerati “brutti, sporchi e cattivi”, con in media un’efficienza molto bassa. Significa che abbinare la propulsione ibrida a questo modello potrà sì migliorarne i consumi e le emissioni in rapporto alle prestazioni ma non potrà fare miracoli. Vediamo perché.
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BMW ha annunciato che al prossimo Salone di Francoforte verranno presentate le Serie 7 e X6 nelle varianti ActiveHybrid di serie. Entrambe le vetture saranno equipaggiate con il motore a benzina 4.4 V8 Twin Turbo da 407 CV e 600 Nm, accoppiato ad un propulsore elettrico da 20 CV di potenza e 210 Nm di coppia massima. La propulsione ibrida della Casa bavarese è molto simile a quella della Toyota Prius: infatti, il sistema ActiveHybrid permette di utilizzare autonomamente sia il motore a scoppio che quello elettrico, a secondo delle necessità.
Secondo i tecnici di BMW, la Serie 7 ActiveHybrid consuma circa il 15% in meno rispetto alla 750i, mentre per la X6 ActiveHybrid il risparmio di carburante si aggira intorno al 20% rispetto alla X6 xDrive50i. Per quanto riguarda la natura tecnica del motore elettrico, questo è alimentato da batterie agli ioni di litio, a loro volta ricaricate attraverso il recupero dell’energia normalmente dissipata durante le frenate.
Oltre alle varianti ibride di Serie 7 e X6, a Francoforte BMW esporrà anche la Serie 5 Gran Turismo e la X1, entrambe in anteprima mondiale. Inoltre, verrà presentata anche la EfficientDynamics Vision, una concept car che prefigura una vettura sportiva a basso impatto ambientale. Infine, la Casa bavarese ha fatto sapere che presenterà le novità BMW, Mini e Rolls-Royce in un unico stand.
Continua a leggere: BMW: a Francoforte Serie 7 e X6 ActiveHybrid

Dopo aver lottato per un posto in sala stampa, dopo aver dormito poche ore postando anche dall’hotel, dopo aver corso da uno stand all’altro per vedere tutto, eccoci alla attesissima rubrica “ma a parte tutto come sono veramente le auto del salone? ” Ok, via tutti i filtri e le cartelle stampa e iniziamo a parlare in libertà di quello che ci è piaciuto e NON ci è piaciuto di questo rutilante Salone di Parigi 2008, in rigoroso ordine alfabetico ed unendo i pareri dei coraggiosi blogger intervenuti.
Abarth: la Esseesse l’avevamo già vista ed è una bella conferma, la Assetto Corse promette benissimo per il trofeo in pista ma starebbe bene anche nelle gare su strada, oppure con poche modifiche persino con una targa su qualche bella strada in collina. Chissà che qualcuno non ci abbia già pensato…
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Bmw presenta una concept car molto “logica” a Parigi: la Serie 7 ActiveHybrid, preludio ad una versione ibrida praticamente necessaria guardando agli sviluppi dei mercati a medio termine. Mercedes, del resto, presenterà la S400 BlueHybrid quindi è quasi scontato attendersi una risposta sullo stesso piano da Monaco di Baviera, mentre Lexus ha preso un deciso vantaggio con le berline LS ibride già commercializzate da tempo.
Basata sulla 750i dotata del V8 4,4 litri sovralimentato da 407Cv, la Activehybrid ha tutte le carte in regola per diventare a breve un modello di serie nel 2009, per stessa ammissione della casa madre. Al propulsore endotermico è infatti accoppiato un motore elettrico da 20Cv e 210Nm di coppia che permette di abbattere del 15% consumi ed emissioni.
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