Hamann propone la sua elaborazione della BMW M5 F10. Il celebre tuner tedesco propone alcuni kit che migliorano le prestazioni dell’auto con accenti sul dinamismo e sul lusso, riuscendo a far diventare l’M5 ancora più esclusiva e ricercata. La BMW M5 Hamann abbina prestazioni eccellenti ad interni lussuosissimi grazie agli interventi sulla selleria che hanno portato nuovi pellami e rivestimenti molto raffinati.
I tecnici Hamann hanno studiato l’aerodinamica della vettura migliorandola con alcuni accesori come il nuovo paraurti anteriore, raccordato con i passaruota allargati di 25 millimetri per ogni lato che consentono di contenere la carreggiata allargata della vettura. Sull’asse posteriore i passaruota sono allargati di 30 millimetri e lo spoiler posteriore consente di generare maggiore spinta alle alte velocità mantenendo l’auto ancora più stabile in curva.
L’auto è stata ribassata di 30 millimetri ed è stato regolato l’assetto per migliorare l’handling ed il comportamento dinamico della vettura. Il propulsore è stato elaborato con una nuova centralina, uno scarico ed altri piccoli interventi non ancora comunicati: il kit di elaborazione del motore è ancora in fase di sviluppo ma per ora i tecnici Hamann hanno ottenuto ben 158 cavalli e 220 Nm. Per far fronte all’aumento di potenza Hamann ha cambiato i freni e le ruote, proponendo ai clienti dei cerchi da 21 pollici con gomme 265/30 all’anteriore e da 325/25 al posteriore.
Top Gear prova la nuova BMW M5 F10. Secondo Richard Hammond la casa tedesca ha dovuto risolvere un grosso problema con l’ ultima edizione della superberlina griffata Motorsport: la F10 ha dovuto infatti sostituire un prodotto già assolutamente brillante, dotato di un motore eccezionale e di un elevatissimo piacere di guida. Col cambio generazionale il modello perde la splendida nota di scarico del V10 aspirato e guadagna poco meno di un quintale di peso in più. Apparentemente quindi sembra che la vettura si sia leggermente “rammollita” rispetto al passato. Già, ma provate a confrontarla nell’accelerazione pura con la vecchia M5…
Rispetto alla E60 migliora anche la trasmissione, più sensata dal punto di vista delle regolazioni ed ancora più veloce nelle cambiate. L’auto conferma inoltre la sua capacità di aggredire le curve, mostrandosi dotata di uno sterzo sensibile e comunicativo; merito anche della servoassistenza idraulica. La nuova M5 si dimostra inoltre capace di cambiare radicalmente il suo comportamento dinamico, le sue reazioni ed il suo comfort di guida grazie alle tante possibilità di regolazione: in poche parole è come avere una pepatissima sportiva ed una tranquilla sedan nello stesso prodotto ed a proprio piacimento. Last but not least è anche più parsimoniosa nel consumo e più amica dell’ambiente.
La nuova BMW M5 e la Nissan GT-R non potrebbero essere vetture più diverse fra loro: una è coupè, l’altra berlina; una ha un motore V6 biturbo, l’altra un V8; una ha la trazione integrale, l’altra si affida alla posteriore; ma le due auto differiscono anche per peso, configurazione del cambio e prezzo. Una sola caratteristica le accomuna: quella di essere il punto di riferimento delle rispettive categorie. In questo video un fortunatissimo Chris Harris le scatena su tracciato per comprendere un po’ di più lo spirito delle due auto. Buona visione.
P.S. Che mestiere stressante che fa Harris; da appassionati, dovremmo sostenerlo psicologicamente… :-P
La BMW M5 F10 sale sul banco a rulli (un MAHA LPS 3000) per misurare la vera potenza erogata dal suo V8 biturbo. Ebbene si, dopo averla vista correre e “scrivere” su una spiaggia, alle prese con la realizzazione di una cartolina di Natale, adesso la super berlina di Monaco è stata immortalata durante lo svolgimento di un test indipendente atto a svelarne le cifre.
Il risultato? Mette il sorriso sulle labbra: non solo la M5 risulta una manciata di Cv più potente del dichiarato, 582 contro i 560 scritti sulla scheda tecnica, ma soprattutto dotata di molta più coppia motrice di quanto presupposto: 721 Nm contro i 680 dichiarati. Decisamente non male. Dati che confermano la bontà del motore BMW equipaggiato sulla Motorsport 5.
Nuovo, spettacolare video dedicato alla BMW M5 F10: protagonista, questa volta, è un esemplare bianco della superberlina monacense, spremuta a dovere dalle sapienti mani del driver Wolfgang Weber. Quest’ultimo fa danzare la vettura sulla sabbia bagnata dal mare, modellandola e scolpendola a suo piacimento mediante le ruote posteriori. L’incisione finale è un augurio di buona fortuna agli atleti inglesi che competeranno alle Olimpiadi di Londra 2012. Buona visione!
Nuovo video ufficiale dedicato alla BMW M5 F10: stavolta la pompatissima berlinona tedesca si mostra in livrea nera, in uno spettacoloso video all’insegna degli effetti visivi e della guida in sovrasterzo di potenza. Vi ricordiamo che l’auto è spinta dal poderoso 4.4 V8 biturbo con Valvetronic ed iniezione diretta: eroga 680 Nm, già da 1500 giri, e 560 CV di potenza massima da 6000 a 7000 giri/minuto.
Le prestazioni sono esaltanti: 0-100 in 4,4 s, 0-200 in 13 secondi netti, 305 km/h di velocità massima con l’M Driver’s Package. I consumi, secondo BMW, si attestano sui 9,9 l/100 km, il 30% in meno rispetto al modello uscente, grazie al pacchetto EfficientDynamics che comprende lo start&stop e il recupero dell’energia in frenata.
Bmw proporrà ancora una versione a cambio manuale per la nuova M5 F10, riservata al mercato Americano. Come già successo con la vecchia E60 V10, il modello è stato progettato per l’abbinamento con un cambio automatico sportivo, ma gli Stati Uniti, mercato principale dei modelli M, chiedono da sempre la disponibilità di un allestimento con la cara vecchia trasmissione manuale. Nel caso della nuova V8, secondo quanto riportato da Autoblog.nl, i tecnici hanno dovuto lavorare a lungo per adattare il cambio al motore biturbo da 560 Cv e 680 Nm di coppia: il responsabile tecnico del reparto Motorsport Albert Biermann ha chiaramente ammesso che si è trattato di un impegno gravoso che ha richiesto un lungo sviluppo e che, in futuro, dovrebbe essere preso in seria considerazione, viste le complessità tecniche.
La M5 manuale sarà persino meno efficiente di quella dotata della trasmissione doppia frizione DCT 7 rapporti, a causa dei maggiori attriti, più difficile da guidare e globalmente più lenta, viste le potenzialità dell’automatico di ultima generazione. Da qui a dire che la F10 sarà l’ultima M5 con cambio manuale la strada potrebbe essere breve, sopratutto in vista della possibile versione a trazione integrale ed ai futuri progetti del reparto M, pur considerando i volumi di vendita e lo spirito “tradizionalista” dei clienti Americani.
Il tedesco Hans, presidente del Club M Flight, ha avuto la possibilità di guidare la nuova BMW M5 F10 V8 twin-turbo in anteprima: ha pensato di provare la berlina sportiva da 560 cavalli lanciandola sulle Autobahn.
Nel primo tratto di autostrada in direzione di Trier, la M5 viaggiava attorno i 250 km/h e con il limitatore di velocità disattivato. Non contento della prestazione, il tester ha schiacciato il pedale del gas a tavoletta per raggiungere i 300 km/h. E già da questo passaggio abbiamo l’opportunità di apprezzare di cosa è capace l’ultima berlina marchiata M.
Sebbene le prestazioni della nuova M5 F10 siano eccezionali, Hans è rimasto deluso dalla prova in quanto non è riuscito a toccare la velocità massima di 330 Km/h a causa del traffico: sicuramente non si darà pace fino a quando non vedrà questo valore sul tachimetro; quindi aspettatevi un altro video a breve.
via | Bimmerpost.com
La BMW M5 F10 viene offerta di serie con l’inedito “Active Sound Design”, sistema per replicare nell’abitacolo il rombo del V8 4.4. Questo accessorio interagisce con la centralina del motore e trasmette poi all’impianto audio i vari gorgheggi dell’otto cilindri, che può dunque essere apprezzato anche a finestrini chiusi. L’Active Sound Design emette un suono uniforme in tutto l’abitacolo e fornisce una risposta differente a seconda della modalità di guida selezionata: in Sport e Sport+ vi è un’integrazione totale fra i rumori di induzione, motore e scarico ed i loro corrispettivi digitali. Tuttavia alcuni utenti sul forum di appassionati F10 Forum parlano di un primo passo verso il sound digitale. Siete d’accordo?
Cinque volte BMW M5: nata nel 1984, la berlina sportiva di Monaco è arrivata alla sua quinta generazione con il modello lanciato nei giorni scorsi al Salone di Francoforte. Incanalata nel solco della tradizione, la nuova M5 cambia comunque strada sotto molti aspetti rispetto alla diretta antenata. La rivoluzione più importante è quella avvenuta sotto al cofano.
Oggi, come sapete, la supercar di Monaco si è convertita al turbo: a spingerla ci pensa un poderoso 4.4 V8 biturbo con Valvetronic e iniezione diretta. Pieno, pienissimo dai bassi (eroga 680 Nm già da 1500 giri), è dotato di un allungo invidiabile. I suoi 560 CV di potenza massima vengono erogati da 6000 a 7000 giri, ed il limitatore interviene solo a quota 7200.
Le prestazioni sono di conseguenza: 0-100 in 4,4 s, 0-200 in 13 secondi netti, 305 km/h di velocità massima con l’M Driver’s Package. I consumi, secondo BMW, si attestano sui 9,9 l/100 km, il 30% in meno rispetto al modello uscente, grazie al pacchetto EfficientDynamics che comprende lo start&stop e il recupero dell’energia in frenata.
Bmw ha invitato 6 fortunati appassionati a provare in anteprima la nuova M5 F10 in Germania. Questo esclusivo “fly & Drive” da sogno ha riunito personaggi giunti dai quattro angoli del mondo per raggiungere, neance a dirlo, il circuito del Nurburgring.
Gli invitati, in realtà, hanno percorsoi 22 km dell’inferno verde da passeggeri, lasciando ai driver ufficiali Bmw il compito di spingere al massimo i 560 Cv della nuova berlina nei 22 km del circuito tedesco. Per gli invitati, comunque, c’è stato anche spazio per una presa di contatto in un anonimo aeroporto, ma aspettiamo di poter toccare con mano la nuova incarnazione della M5 per comprenderne veramente le qualità dinamiche.
Bmw diffonde un nuovo video ufficiale della nuova M5, l’attesissima variante sportiva della Serie 5 F10. Impegnata su strada e su pista, la nuova M5 sfrutta la gestione elettronica di ogni parametro per adattarsi al percorso ed al volere del guidatore, passando dal passo silenzioso in città alla grinta dei cordoli. Il V8 4,4 litri biturbo eroga 560 Cv e 680 Nm di coppia massima ed è accoppiato al cambio M DCT 7 rapporti doppia frizione ed al differenziale autobloccante Active M a dischi multipli.
Rispetto alla vecchia M5, la gestione elettronica di assetto, controllo di trazione e stabilità, mappatura motore e cambio è ancora più ampia, con doppio pulsante M sul volante per selezionare due diversi setup predefiniti ed un nuovo display riassuntivo dei settaggi integrato nella strumentazione principale. Con l’opzionale M Driver’s Package, la velocità massima autolimitata viene spostata da 250 a 305 km/h.