Bmw ha diffuso le prime informazioni relative alla M3 CRT, acronimo di Carbon Racing Technology. Basata sulla M3 berlina, rappresenta di fatto la variante 4 porte della M3 GTS Coupè. Il peso totale della M3 CRT è inferiore di 45 kg rispetto alla berlina di serie, portando la massa totale a 1580 kg, grazie all’introduzione della tecnologia CFRP (che troveremo poi sulla gamma Bmw i elettrica) per cofano, tetto e sedili ed utilizzando un nuovo impianto di scarico in Titanio. La M3 CRT, disponibile solo nella tinta Frozen Polar Silver, è riconoscibile per il doppio rene e per gli sfoghi d’aria verniciati in nero, con piccole cornici rosse che ritroviamo anche sulle appendici aerodinamiche aggiuntive anteriori e posteriori. L’abitacolo presenta rivestimenti in pelle di colore rosso e speciali sedili posteriori anatomici, che sostituiscono il classico divanetto, trasformando la M3 CRT in una 4 posti.
Il propulsore è lo stesso V8 portato a 4,4 litri e 450 Cv della M3 GTS, abbinato al cambio M-DCT doppia frizione 7 rapporti: permette di toccare i 100 km/h da fermo in 4,4 secondi (3 decimi di meno rispetto alla M3 berlina 420 Cv), mentre la velocità massima è pari a 290 km/h. I cerchi in lega da 19″ montano pneumatici 245/35 anteriori e 265/30 posteriori, mentre l’impianto frenante può contare su pinze a 6 pistoncini con dischi da 378×32 mm anteriori e 380×28 mm posteriori. L’assetto è stato completamente rivisto con sospensioni coilover totalmente regolabili e nuovi setup del sistema di controllo stabilità e trazione DSC. La M3 CRT sarà realizzata in soli 67 esemplari ed il prezzo in Germania è pari a 130.000 Euro, diventando così ancora più rara rispetto alla GTS, che ha toccato quota 135 esemplari prodotti.

Presentazione nel novembre 2007, prima apparizione ufficiale nel gennaio 2008 con inizio delle vendite il mese successivo. Aggiornamento estetico ad estate inoltrata. Possibile definire la prima serie una meteora? I proprietari, di sicuro, avranno il loro modo di definirla. Bmw toglie i veli alla M3 berlina ristilizzata, figlia dell’aggiornamento apprezzato di recente sulle motorizzazioni meno esasperate.
Il motore V8 4.0 non viene interessato da alcun miglioramento, mentre la linea guadagna marginali affinamenti ai gruppi ottici posteriori ed alla conformazione del paraurti frontale. All’interno, invece, cambia la disposizione dello schermo centrale e la conformazione della consolle, in cui spiccano gli inediti tasti per comandare l’IDrive di seconda generazione.
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Ad ottobre il debutto, a febbraio la comparsa nel listino italiano: eppure Bmw considera la M3 berlina come un modello bisognoso di una rinfrescatina, tanto da estendere anche alla sua nobile carrozzeria i benefici del restyling previsto su tutte le serie 3.
La foto spia in questione sono esplicative, e mostrano le canoniche modifiche al posteriore, con luci dal nuovo disegno ed un estrattore modificato. Stupisce la mancanza di camuffature all’anteriore, anche se è ben nota la sua evoluzione verso un design molto simile alla coupé.
Il motore, ovviante, rimarrà immutato, mentre debutteranno in gamma il colore Space Gray, finora riservato alla due porte, e soprattutto il cambio a doppia frizione M-DCT.
Dopo aver visto molte foto spia di Bmw M3 berlina più o meno camuffate, sembra ora giunto il momento di alcune immagini ufficiali, la prima delle quali è tratta probabilmente dalla brochure di presentazione che stanno preparando in quel di Monaco di Baviera, mentre le altre sembrano proprio quelle del press-kit. Il frontale è molto simile a quello della M3 coupè, ben diverso da quello della berlina standard. Presente, ovviamente, il power-dome sul cofano, mentre sembra mancare il tetto in carbonio presente sulla coupè.
Le foto sono apparse sul forum di BMW-Treff, e su Autospies. Su M3Post.com è comparso anche un listino prezzi tedesco della M3, dal quale possiamo vedere che la berlina costerà circa 1.600 € in meno rispetto alla Coupè.
Via | Jalopnik