Mercedes diffonde nuove foto ufficiali della Classe E Cabriolet. I dettagli tecnici sono stati ormai svelati: nuovo sistema Aircap per minimizzare i flussi d’aria verso i passeggeri, sistema Airscarf migliorato per riscaldare il collo dei passeggeri, motorizzazioni benzina e diesel da 170 a 388 Cv. Negli Stati Uniti la vettura, al momento del lancio, sarà invece disponibile solo nelle versioni benzina E350 GDI ed E500.
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Dopo la pubblicazione delle prime foto ufficiali di ieri, torniamo a parlare della nuova Mercedes Classe E Cabriolet: oggi la casa ha diramato un primo comunicato ufficiale relativo al modello, accompagnandolo con qualche nuovo scatto. Certo, non è ancora la valanga di foto che ci attendevamo, ma per il momento ce le facciamo bastare.
Con la nuova variante Cabrio, Mercedes completa dunque la gamma Classe E, puntando su un modello dalla tradizionale capote in tela. Una scelta che non rappresenta la rinuncia all’innovazione, anzi: proprio grazie all’inedito Aircap, la Classe E Cabrio secondo la casa, si distinguerà per la possibilità di essere utilizzata tutti i mesi dell’anno. Mercedes afferma che questa grande versatilità è stata la priorità assoluta per i progettisti del nuovo modello.
Il nuovo frangivento automatico può essere attivato con la pressione di un pulsante e riduce notevolmente le turbolenze nell’abitacolo, creando una sorta di bolla d’aria calda. Al tempo stesso, questa soluzione offre notevoli vantaggi in termini di praticità rispetto ai tradizionali frangivento angolari: non occorre più una faticosa installazione, i due sedili singoli posteriori rimangono liberi e la linea della fiancata della Cabriolet non viene interrotta.
Mercedes Classe E Cabriolet: nuove foto ufficiali
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La Mercedes Classe E è l’auto di prestigio che tiene meglio il suo valore sul mercato dell’usato: indipendentemente dalla carrozzeria, le tre varianti del modello (berlina, Station Wagon e Coupé) sono vere e proprie “campionesse” della specialità sul mercato tedesco.
Secondo una ricerca condotta dall’ente Bähr & Fess Forecast, a tre anni dal momento dell’acquisto la E 250 CDI BlueEfficiency, la E 200 CGI BlueEfficiency Station Wagon e la E 250 CDI BlueEfficiency Coupé varranno ancora rispettivamente il 62,5%, il 60% ed il 58% del loro prezzo di listino. Il calcolo si basa su una percorrenza totale (da qui al 2012) di 60.000 km.
A dimostrare ancora una volta quanto le auto di Stoccarda “tengano” il mercato negli anni, c’è anche il “Residual Value Championship” ricerca pubblicata con cadenza annuale dalla rivista Auto Bild in collaborazione con Bähr & Fess Forecast. Per quanto riguarda il 2009, Mercedes è risultato il marchio migliore sotto questo particolare aspetto in 8 dei 14 segmenti di mercato analizzati.
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Come scriviamo da qualche tempo a questa parte, la Mercedes Classe C si avvicina all’immancabile restyling di metà carriera. La serie W204 della celebre media tedesca è in vendita dal 2007, e nella seconda metà del 2010 sarà presentata l’operazione di lifting studiata per mantenerla giovane e prestante sul mercato.
Il facelift sarà più che altro l’occasione per migliorare i contenuti tecnici: come si vede da queste ricostruzioni infatti, il riuscito stile del modello attuale, rimarrà pressoché intatto: gli unici ritocchi degni di nota riguarderanno i paraurti, i gruppi ottici anteriori ed il design dei cerchi in lega.
A livello tecnico invece, tutti gli sforzi si concentreranno nell’ulteriore riduzione di consumi ed emissioni: oltre all’allargmento e all’affinamento della gamma BlueEfficiency, assisteremo infatti al debutto dei diesel BlueTEC, del dispositivo di start&stop e ad una maggiore diffusione dell’iniezione diretta.
Mercedes Classe C: ricostruzioni grafiche del restyling
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Mercedes Italia ha da poco inaugurato il primo blog in assoluto per la Stella: TheBlueBlog.it è un sito che, come suggerisce il nome, presta particolare attenzione alle tematiche ambientali ed al progresso tecnologico finalizzato a ridurre l’impatto ambientale dell’auto sul pianeta.
La casa tedesca sceglie dunque di affrontare a viso aperto la difficile sfida di internet, affrontando faccia a faccia il pubblico della rete, senza filtri, prendendo una decisione -quella di tuffarsi nel web 2.0-, che preoccupa tante aziende, non solo nel settore auto.
“Dialogo trasparente”, “comunicazione bilaterale”, queste sono le espressioni che usa Mercedes nel presentare questa nuova iniziativa, che coinvolgerà direttamente i product manager responsabili delle tecnologie BlueEfficiency e dei loro sviluppi futuri. Ai nuovi colleghi va il nostro sincero in bocca al lupo.
Mercedes ha annunciato oggi la (ri)nascita della 190 D: la mitica baby-Benz ha subito un trapianto di cuore che le ha fatto guadagnare il nuovissimo 2.1 CDI biturbo da 204 CV e 500 Nm. Questa 190 D BlueEfficiency, è semplicemente un veicolo sperimentale, nato da un capriccio ingegneristico che non ha ovviamente alcuna implicazione commerciale o produttiva.
L’unica ragione dietro questo bizzarro lavoro si trova nella volontà di dimostrare quanto i moderni motori diesel siano progrediti rispetto a quelli che si progettavano un paio di decenni fa: rispetto alla 190 D la potenza è praticamente triplicata (da 72 a 204 CV) e al contempo i consumi sono crollati. Per non parlare di sicurezza e comfort…
Il quattro cilindri OM651, che quest’anno ha vinto il titolo di miglior motore due litri nel concorso “Engine of the Year”, dopo qualche necessario adattamento si è trovato particolarmente a suo agio nel cofano della baby-Benz. Bella forza: con una coppia più che doppia rispetto ai 245 Nm della 190 E 2.5-16 Evolution II del 1990 (prodotta in 502 esemplari per omologare la vettura del Gruppo A del DTM), sembra di andare sulla Luna.
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Il prezzo della nuova Mercedes Classe E Station Wagon partirà da 46.180 euro in Italia. Il listino indicato riguarda la versione base, la E 220 CDI BlueEfficiency Executive. Come per la berlina, saranno quattro gli allestimenti: Executive, Elegance, Avantgarde ed Avantgarde AMG.
Le motorizzazioni a benzina disponibili nel primo periodo di commercializzazione saranno solo due, il 3.5 V6 292 CV (disponibile a partire dai 56.628 euro della E 350 CGI BlueEfficiency Executive) ed il 5.5 V8 388 CV, con prezzi compresi tra i 71.630 della E 500 Elegance ed i 78.730 della ricca Avantgarde AMG, la versione al momento più costosa.
Per quanto riguarda i CDI invece, oltre alla già citata E 220, si potranno scegliere al lancio la E 250 dotata del 2.1 biturbo con 204 CV e 500 Nm (prezzi dai 51.280 euro dell’allestimento Executive) e la E 350 con il 3.0 V6 da 231 CV, i cui prezzi saranno compresi tra i 55.580 euro della Executive ed i 65.180 della Avantgarde AMG.
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Le Mercedes E 250 CGI BlueEfficiency, E 350 BlueTEC ed E 63 AMG entrano nei listini italiani. La gamma della nuova Mercedes Classe E si amplia così offrendo il moderno 1.8 biturbo ad iniezione diretta di benzina con doppio variatore di fase da 204 CV, la variante più pulita della gamma diesel e l’ultima bomba “made in Affalterbach”.
I prezzi della E 250 CGI variano dai 46.848 euro chiavi in mano dell’allestimento base Executive ai 56.448 euro dell’esclusiva Avantgarde AMG. La diesel BlueTEC invece viene proposta dai 55.700 euro chiavi in mano dell’allestimento Executive ai 65.300 della Avantgarde AMG.
Per quanto riguarda infine la nuova E 63 AMG, il listino parla di 111.500 euro per la versione “normale” e di 123.100 euro per la AMG Performance, che offre in più cerchi da 19″ ultraleggeri, setup irrigidito delle sospensioni, differenziale posteriore autobloccante fino al 40% e pacchetto esterni e interni con fibra di carbonio a vista.
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La Mercedes E 200 CGI e la E 200 CDI BlueEfficiency vanno ad arricchire la gamma motori della nuova Classe E con le due scelte “base” dell’offerta benzina e diesel del modello, che raggiungeranno i mercati europei a settembre.
Il quattro cilindri turbodiesel è la variante meno potente dei tre nuovi 2.1 CDI. Con i suoi 136 CV, uno 0-100 da 10,2 s ed una velocità massima di 210 km/h non punta certo ai clienti in cerca di performance -più attratti dai powerstep da 170 e 204 CV-, ma d’altro canto può vantare un consumo di soli 5,2 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 137 g/km.
La E 200 CGI invece è equipaggiata con un nuovo 1.8 turbo a iniezione diretta da 184 CV (che precede l’introduzione del powerstep da 204 CV) dotato di start&stop e fasatura variabile delle valvole d’aspirazione e di scarico. Con questa motorizzazione la Classe E consuma 7,2 l/100 km ed emette 169 g/km di CO2, accelerando da 0 a 100 in 8,5 s e raggiungendo i 232 orari.
Mercedes E 200 CGI ed E 200 CDI BlueEfficiency
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Car mette alla prova la nuova Mercedes classe C nella sua neonata versione 250 CDI “Blue-Efficiency”. La vettura è equipaggiata con il portentoso 2200cc 4 cilindri biturbo-diesel. Il principio di funzionamento dei 2 turbocompressori è pressoché identico a quanto visto sui propulsori BMW: due turbo di dimensioni diverse che entrano in azione a regimi di rotazione differenti lavorando sequenzialmente. Il risultato non sbalordisce tanto per la potenza ottenuta (comunque elevatissima: 204cv), quanto per la poderosa coppia massima di 500nm (disponibile già ai 1500giri/minuto) e per l’ancor più incredibile eco-compatibilità: la vettura emette solo 138g di CO2 al km. Non male per un’auto da 250km/h che brucia lo 0-100 in appena 7 secondi.
Continua a leggere: Mercedes C250 CDI Prime Edition: CAR la porta a fare un giro
Dopo aver presentato le tematiche trattate nel corso della conferenza, veniamo a parlare della presenza delle case automobilistiche alla prima edizione del MoTechEco, salone della mobilità sostenibile.
Oramai “verde è bello” è un motto cui i costruttori sanno di dover aderire con sempre maggiore convinzione per strappare consensi (e di conseguenza clienti) in un mercato evoluto come quello europeo, la cui attenzione verso le tematiche ambientali è dimostrata dal fiorire di iniziative come questa esposizione romana.
BMW, Fiat, Ford e Mercedes-Benz lo hanno capito meglio di altri e hanno accettato di partecipare ad un evento che è ancora ai primi vagiti, ma che cavalca un’onda proveniente da lontano. Ecco nel dettaglio le loro proposte.
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Tutto comincerà con il prossimo Salone di Parigi e con le insolite forme della CLK Shooting Brake, concept car che nelle intenzioni di Mercedes deve prefigurare l’aspetto della prossima Classe E, il cui debutto è invece più lontano: arrivo previsto, Francoforte 2009.
Alla rassegna francese, secondo un lungo articolo di auto, motor und sport, avremo modo di vedere qualcosa di completamente diverso: via il frontale contraddistinto dai doppi fari tondi, che pure dal ‘95 ad oggi è stato quello di un’auto capace di vendere 3.400.000 esemplari. A settembre si volta completamente pagina, e sarà proprio questa attesa CLK Shooting Brake a rompere il ghiaccio.
Già, perchè secondo i colleghi tedeschi il cambiamento sarà radicale, e vuoi per introdurre gradatamente le nuove linee, vuoi per dare maggior risalto al nuovo corso stilistico fatto di tagli inconfondibili e carattere forte, Mercedes sceglierà la strada della scenografica show-car.
Continua a leggere: Mercedes: ancora indiscrezioni su CLK e Classe E