Mercedes starebbe lavorando sulla E 63 AMG Black Series Coupé. L’indiscrezione, da prendere con le molle, è in forte contraddizione con quanto dichiarato dalla casa stessa in aprile: la Stella affermò che non c’era spazio nella sua gamma per una variante AMG della nuova sportiva.
E a giudicare da certe chiacchiere odierne, sembra che un fondo di verità ci fosse effettivamente in quelle parole: niente variante AMG (e fin qui la mezza verità rivelata da Mercedes), ma solo una letale Black Series in tiratura limitata, per la libidine automobilistica di pochi fortunati. E questo non ce l’avevano detto.
Ad oggi, sembra questo il quadro che meglio concilia le due informazioni apparentemente in contrasto. Per quanto riguarda i dettagli di questo ipotetico nuovo mostro di Affalterbach, il motore rimarrà il 6.2 V8, in un inedito powerstep superiore ai 525 CV. Nulla si sa invece sulla data del debutto, anche perché c’è una certa cosetta chiamata SLS che per ora sta assorbendo tutte le energie di AMG.
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I colleghi di motivemag hanno notato una discrepanza (cui onestamente in pochi avevano fatto caso) tra i due comunicati stampa diramati dalla Stella riguardo la bestiale Mercedes SL 65 AMG Black Series. La nota riguardante l’America e quella riguardante l’Europa differiscono nel non secondario dato sul peso complessivo dell’auto.
Come saprete infatti, la SL Black Series è nata in seguito alla drastica dieta dimagrante della SL 65 AMG, una dilagante cura a base di carbonio che ha interessato cofano motore, cofano bagagli, paraurti, tetto e gusci dei sedili e che ha avuto come risultato la perdita di ben 250 kg dal peso di partenza. Almeno per quanto riguarda l’auto destinata ai clienti europei. Già, perché la versione per gli yankee, di chili ne ha persi “solo” 110 e poco più, come si legge nel comunicato Mercedes. Ma com’è possibile?
Sembra che la responsabilità sia da imputare al minore impiego di fibra di carbonio nella costruzione: i gusci dei sedili USA per esempio, non sono realizzati in questo materiale (per disposizioni legislative americane riguardo gli airbag laterali) e pare che il discorso sia valido anche per altre componenti. Mercedes ha comunque risposto precisando che per la versione americana sono comunque confermate le prestazioni, a partire dai 3,8 s per accelerare da 0 a 100.
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Una vedova nera sarebbe meno famelica: almeno il ragno si sfoga sul malcapitato partner, non contro il conducente. La Mercedes Clk Black Series elaborata da Vorsteiner, invece, va guidata tenendo a portata di mano l’antidoto: il suo pungiglione, collocato in posizione anteriore e dotato di otto cilindri, rilascia un mortifero veleno. Sintomi? Voglia di stuzzicarla per ore e ore, senza mai staccare le mani dal volante.
Dopotutto questo è l’intento del preparatore californiano, autore di un tuning piuttosto marcato – il total black appiattisce i volumi della coupé tedesca – nella sua semplicità: gli spoiler, frontale e posteriore, in carbonio ed alcuni pannelli della carrozzeria ridisegnati sono le uniche modifiche apportate, necessarie per aumentare la stabilità ad elevate andature. Una vedova nera capace di raggiungere i 321 km/h non si è mai vista.
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Più cattiva di così è difficile da immaginare: la Mercedes SL65 AMG Black Series si fa (intra)vedere di nuovo su strada, mostrando tutti i muscoli e la cattiveria di cui dispone, nonostante i pannelli protettivi che ne occultano in parte i lineamenti.
A meno di un mese di distanza dal debutto previsto, la supercar che promette sfasci grazie ai 670 CV e ai 1000 Nm del suo 6.0 V12 biturbo fa veramente impressione, sia nelle foto spia che nella ricostruzione virtuale proposte da CarCentral.com.
Passaruota spropositati, carreggiata allargata e appendici aerodinamiche in fibra di carbonio che culminano nel minaccioso spoiler posteriore, fanno da contrappunto estetico alle squisite caratteristiche dinamiche promesse dalla dieta di 300 (!) chilogrammi e dalla nuova, raffinatissima distribuzione delle masse.
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Avete presente la Mercedes SL? Bene, scordatevela, perchè questa cattivissima Black Series realizzata da AMG ha ben poco in comune con il lussuoso spider di Stoccarda. Vengono alla mente paragoni ingombranti a guardarla (leggasi CLK GTR), ma freniamo gli entusiasmi e restiamo attaccati ai soli dati che edmunds ha pubblicato riguardo a questa incredibile bestia.
Quella che potrebbe essere “una delle Mercedes più estreme mai costruite”, arriverà con una nuova versione del 6.0 V12 biturbo AMG, portato da 612 a 670 CV, una cifra enorme, che se unita ai 1000 Nm -autolimitati- di coppia massima (il valore è rimasto lo stesso, ci mancherebbe altro…) rende una prima idea delle devastanti potenzialità del propulsore.
Finalmente rinnovato pure il classico automatico a cinque marce con convertitore di coppia, che viene arricchito con due modalità più sportive, grazie alle quali i tempi di cambiata scendono fino a 250 ms. Non siamo ai livelli record dello Speedshift MCT, ma è sicuramente un bel passo avanti rispetto a prima.
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Ormai dovreste conoscerla, cattiva e maledettamente maleducata come sarà: peccato che la Mercedes Sl Black Series, fotografata nuovamente su strada da Leftlane News, continui nel suo occhieggiante mutismo, senza lasciar trapelare pressoché nulla di se stessa.
Nessuna conferma sul motore, da più parti indicato come il V12 biturbo della SL 65 AMG potenziato fino al limite dei 680 cavalli; nessuna anticipazione sul trattamento dinamico (alleggerimento di circa 300 chili, in modo da attestarsi a quota 1.750 kg; tetto fisso in carbonio; aerodinamica rivista con spoiler posteriore retrattile): insomma, solo voci, per quanto plausibili possano essere.
Amg, Sl, Black Series, Slc, HWA: sembra un criptato glossario di un servizio di sicurezza piuttosto che le “entità” coinvolte nella gamma di una casa nobile e prestigiosa come Mercedes. Oltretutto, per gamma si intende gamma sportiva, un frangente in cui i vari acronimi sono d’impiccio alle implicature emozionali. Fortunatamente gli informatori di Autocar riescono a tradurre in caratteristiche tecniche le varie sigle, chiarendo il panorama delle future proposte sportive della Stella.
Tutto ruota attorno alle Sl Black Series e Slc, enigmatiche versioni attese come fuochi artificiali allo scoccare del nuovo decennio. La seconda, moderna riedizione della mitica Gullwing e rimasta finora all’oscuro delle speculazioni, sarebbe basata sulle stesse geometrie della Sl Balck Series, con una piattaforma drasticamente modificata (più largo di 70mm all’anteriore e 115 al posteriore) rispetto alla Sport Leicht 65 Amg. La Slc, però, sarebbe arricchita dal telaio in alluminio, con un corpo vettura anch’esso in materiali pregiati.
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Qualche tempo fa avevamo scritto delle dichiarazioni di AMG riguardo alla fine della guerra delle potenze e del dispiegamento di future auto AMG con la sigla CDI in nome della tutela dell’ambiente, ma a quanto pare la possibilità di un commiato esplosivo è troppo allettante per non essere sfruttata: Amg prosegue lo sviluppo della SL Black Series, forse la più potente AMG di sempre.
Secondo quanto afferma il solito insider chiaccherone ad Auto Week, la nuova arma letale dell’atelier eleverebbe a potenza il V12 6,0 già impiegato sulle varie 65 Amg: tale propulsore sarebbe in grado di raggiungere tranquillamente i 720 cavalli, anche se la potenza dovrebbe poi essere limitata a quota 680 cv. Il tutto accompagnato da un drastico dimagrimento (circa 220 kg), con conseguente aggiunta di carbonio a profusione e componenti più sportive (freni, tetto non ripiegabile e sistema di raffreddamento maggiorato).
Contestualmente, la Stella starebbe vagliando l’ipotesi di dotare il V8 6.3 di un turbocompressore abbinato all’iniezione diretta. “L’aumento di potenza – spiffera ancora la gola profonda – sarebbe limitato, anche se la sua presenza creerebbe le condizioni ottimali per l’adozione dell’iniezione diretta”.
Via | Motor Authority

Credeteci, abbiamo provato a ricontrollare, ma non vi è nessuna postilla nelle precedenti dichiarazioni: eppure, l’intento di Amg non era quello di limitare le potenze? Forse la Mercedes Sl Black Series potrebbe essere considerata come l’eccezione che conferma la regola. Oppure, come il definitivo adieu ad un mondo che non le appartiene più.
Anche perché, rispetto a quanto scritto in precedenza, la cattiveria di questo bolide potrebbe assumere proporzioni veramente “allarmanti”. Basti sapere che il suo motore non sarà l’ormai noto V8 6,3, bensì l’otto cilindri compresso già visto sulla SLR: una soluzione forse discutibile, ma capace di mettere tutti a tacere davanti ai suoi 670 cavalli. E dopo aver letto dei 1,000 Nm di coppia massima (limitati a circa 750 Nm in prima e seconda per ovvi motivi strutturali) siamo già meno scettici.
Continua a leggere: Mercedes Sl Black Series: 670Cv per chiudere in bellezza ?

Sono di oggi queste ultime foto spia della Mercedes-Benz CLK, che ritraggono l’atteso coupè di Stoccarda impegnato nel corso dei consueti test invernali.
Purtroppo pare che le camuffature siano “tatuate” all’auto, impedendoci di fatto di intravederne le forme: sin dalla comparsa delle primissime foto spia di settembre, come vedete, la situazione è cambiata ben poco. Non ci resta che ribadire che il coupè sarà strettamente imparentato con la Classe C berlina, ma che in materia di motori tante e gustose saranno le novità (qui trovate un nostro precedente articolo), con una gamma di benzina e diesel che andrà da 200 a ben oltre 500 cavalli.
Spiccheranno tra i primi il nuovo 350 CGI da 300 CV ed il 5.5 V8 da 428 CV della CLK 500, mentre nella gamma diesel debutterà il 300 CDI Bluetec da 252 CV. La gamma AMG dovrà comprendere anche una Black Series da 525 CV ed una sbalorditiva Signature Series da oltre 700 CV, ma attendiamo ulteriori conferme in merito. Non va dimenticato poi che per la prima volta vedremo una CLK con la trazione integrale 4Matic.
Quello che vi proponiamo qui è un breve video girato di recente al Nürburgring, che ritrae la futura supercar della Stella impegnata in alcuni giri veloci, nel corso di una sessione di test.
La Mercedes SL AMG Black Series (o SLC, che dir si voglia) è ancora un mistero per tutti gli addetti ai lavori. Non si sa bene se sotto la pelle dello spider di Stoccarda si nasconda semplicemente una versione cattiva, più potente e rigida o qualcosa di ben più sostanzioso (la SLC appunto). Neanche riguardo al motore disponiamo di certezze: certo, il candidato più probabile è il sorprendente 6.2 V8 recentemente creato da AMG, ma si tratta chiaramente di pura speculazione, per quanto presumibilmente fondata.
Bisogna dire che l’ipotesi “Black Series” sta acquisendo più credibilità, considerato anche che Mercedes starebbe lavorando ad una splendida riedizione della Gullwing, che escluderebbe una eventuale SLC. Quello che sappiamo con certezza è che l’estrattore posteriore, la grande ala ed i quattro terminali di scarico promettono scintille, soprattutto se pensate che il corpo vettura di questo prototipo è stato sottoposto ad una drastica dieta dimagrante (il tetto ed altre parti della carrozzeria sono in fibra di carbonio) e ad un complessivo irrigidimento strutturale, modifiche che preludono ad un comportamento su strada da far paura…
Via | MotorAuthority

Nuove foto spia di una spider super-sportiva Mercedes… Non sappiamo ancora esattamente che modello sia, ma di certo sembra “cattivo”. Lo staff di Edmunds’ Inside Line, che pubblica foto spia e video, sostiene con sicurezza che si tratti della SL 63 Amg Black Series; da un punto di vista prettamente stilistico sarebbe difficile dargli torto (l’anteriore è ancora camuffato per non svelare il restyling, mentre la coda è facilmente attribuibile alla Sl), anche se vi sono elementi che invitano a prestare prudenza.
Bisogna soprattutto considerare che il calderone delle sportive con la stella sta bollendo come non mai: dal principio era circolata la voce riguardante la SLC, una super-car nata dalla collaborazione fra Amg e HWA, messa presto nel dimenticatoio per creare lo spazio necessario ad una più affascinante riedizione della Gullwing.
Di fronte a questa coppia, la Mercedes Sl 63 Amg Black Series reciterebbe la parte della “sorella povera”: meno estrema dell’una, meno fascinosa dell’altra.