Confermato: la Bentley Continental Supersports Convertible sarà presentata al Salone di Ginevra 2010. Avevamo visto alcune foto spia i primi giorni di gennaio e ci avevano illuso che l’avremmo vista a Detroit invece la sorpresa non c’è stata e il palcoscenico scelto è perciò svizzero.
Spinta dall’imponente 12 cilindri turbo che produce 630 cavalli, si qualifica così come la Bentley scoperta più potente mai costruita. In termini assoluti si può fare di meglio ma per una cabrio 4 posti comodi che prima di tutto pensa al lusso, fare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi è un risultato decisamente ragguardevole. Velocità massima: 325 km/h. Dati che la piazzano anche al primo posto fra tutte le convertibili quattro posti.
Il kit è sostanzialmente lo stesso di quello della versione coupè, sono state riviste solo le prese d’aria frontali e quelle sul cofano per migliorare l’areazione e sono stati svasati i parafanghi posteriori. Per gli interni, fibra di carbonio, alcantara e pelle “soft grip” per creare un ambiente unico. Da non dimenticare: come tutti gli altri modelli della gamma Continental, anche la Cabrio Supersports può essere alimentata sia a benzina che a bioetanolo, una conferma che tutta la gamma Bentley sarà compatibile con il biocarburante entro il 2012.
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Hummer ha annunciato oggi una serie di novità per il “piccolo” H3 ed il pick-up da questo derivato, L’H3T: i due modelli ricevono ora un nuovo 5.3 V8 capace di funzionare anche con il bioetanolo. Si tratta del primo passo verso l’obiettivo di offrire l’E85 su tutta la gamma entro il 2010.
L’otto cilindri, funzionando a biocarburante, mantiene lo stesso livello di potenza (300 CV) disponibile con l’alimentazione a benzina. A sua volta, l’adozione del bioetanolo prelude alla prossima generazione di modelli più “responsabili”, contraddistinti cioè da un peso ridotto rispetto agli attuali e da consumi ben inferiori. Fra qualche anno insomma, vedremo i primi risultati “veri” dello sforzo della casa per tagliare le emissioni nocive della sua gamma.
La prima Bentley ibrida sembra avvicinarsi a grandi passi alla sua presentazione: la Continental Supersports alimentata a biocarburante è stata solo il primo passo di una strategia “ecologica” mirante ad abbattere consumi ed emissioni della gamma. E la prossima ibrida ridurrà i suddetti valori del 40% rispetto alle attuali B alate a benzina.
A portare al debutto questa storica innovazione per il glorioso marchio di Crewe, sarà proprio l’erede della Continental GT, attesa per il 2011. Grazie al motore elettrico e al telaio in alluminio, le sue emissioni di CO2 potrebbero scendere da 396 a soli 225 g/km.
La Continental GT ibrida erediterà dalla Supersports la possibilità di marciare a biocarburante, nell’ambito di una strategia che porterà l’intera gamma verso questo traguardo entro il 2012.
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La grande novità dello stand Saab di Parigi è chiaramente il nuovo prototipo di convertibile di cui si è iniziato a parlare solo pochi giorni prima del Salone: la 9-X Air Concept, derivata della 9-X presentata a Ginevra, con cui condivide la tecnologia BioHybrid, che combina un motore termico funzionante a biocarburante con un motore elettrico.
A differenziare la Air dalla progenitrice è l’innovativo Canopy Top, un tetto amovibile installato su montanti curvi con lunotto separato che ricopre un abitacolo studiato per quattro persone.
La 9-X Air è spinta da un potente 1.4 turbo da 200 CV che le regala uno 0-100 da 8,1 s e si limita ad emettere 107 g/km di CO2. Il corpo vettura misura 443 cm di lunghezza.
Il governo tedesco ha recentemente approvato una legge secondo cui a partire dal primo gennaio 2009, tutti i distributori nazionali dovranno offrire oltre a benzina e diesel anche l’E10, un biocarburante contenente il 10% di etanolo.
Volkswagen ha subito risposto con un comunicato, sottolineando come tutta la sua gamma attuale sia in grado di funzionare anche con questo tipo di carburante. L’unica eccezione sarebbe costituita dai modelli costruiti prima del 2004 e dagli FSI di prima generazione.
Il rischio per questi propulsori è quello della corrosione, un problema comportato dall’uso del biocarburante su queste unità meno recenti.
Nissan Motor Company inizierà a testare il bioetanolo E10 in Giappone, prendendo parte al progetto Tokachi E10, che prevede appunto l’adozione del biocarburante (90% benzina, 10% bioetanolo) a partire dal prossimo 1 aprile, nell’omonimo distretto dell’isola settentrionale di Hokkaido.
Grazie a questa iniziativa, Nissan sarà quindi il primo costruttore del Sol Levante a produrre un’auto a biocarburante che risponda a tutti i criteri necessari per l’omologazione e la produzione in serie. Il modello che verrà adottato nell’iniziativa sarà la vecchia Murano (la nuova è stata presentata in novembre al Salone di Los Angeles).
Nel corso dell’iniziativa Nissan studierà l’efficienza termica del motore alimentato a biocarburante nonchè gli effetti sulle emissioni nocive.
Via| GreenCarCongress