Il motore bonsai debutterà al salone di Ginevra. Ma la sua introduzione è quantomeno rumorosa, se non altro per la carica innovatrice: 0.9 litri di cilindrata, in versione aspirata o turbocompressa, tecnologia MultiAir. Il piccolo SGE progettato da Fiat Powertrain Technologies per conto del marchio torinese verrà presentato nel cofano di una 500, in vendita già a partire dall’estate con potenza di 85 cavalli ed emissioni contenute in meno di 100 grammi di CO2 per chilometro. Il nome commerciale dello Small Gasoline Engine sarà TwinAir.
Fiat introdurrà dapprincipio la versione intermedia, sovralimentata, posta a metà strada fra i futuri power step da 65 (aspirata) e 105 cavalli (turbo). Il 0.9 TwinAir viene prodotto nello stabilimento polacco di Bielsko Biala e sarà destinato anche all’Alfa Romeo MiTo ed alla futura Lancia Ypsilon.

Fiat e Fiat Powetrain Tecnologies (FPT) hanno comunicato di voler rompere l’ultimo vincolo industriale ancora in essere con il gruppo General Motors, formulando un’offerta per acquisire la totalità dello stabilimento polacco di Bielsko Biala. Fiat e GM detengono infatti il 100% della quota azionaria, divisa in maniera salomonica (50% ad entrambe) al momento di siglare nel 2005 l’accordo di separazione, nel 2005.
Nel sito produttivo, a circa 350 chilometri di Varsavia, viene prodotto il motore 1.3 Small Diesel Engine nelle sue denominazioni Multijet (per Fiat) e CDTI (per Opel), che verrà presto affiancato dal bicilindrico SGE. General Motors e Fiat Powetrain Tecnologies hanno siglato un accordo negli scorsi per prorogare la fornitura dei propulsori 1.3 e 1.9 a gasolio, di cui GM manterrà i diritti intellettuali. La cessione dello stabilimento dovrebbe concretizzarsi nel prossimo mese di marzo.

BorgWarner comunica di aver aperto il nuovo stabilimento polacco di Rzeszow, in cui verranno prodotti circa 500.000 turbocompressori all’anno. Molti dei quali finiranno nei cofani Fiat, vista la non certo fortuita vicinanza geografica con lo stabilimento di Bielsko Biala, in cui vengono assemblati i 1.3 Multijet. «Considerato il successo dei piccoli propulsori diesel – commenta Roger Wood, presidente del gruppo statunitense –, l’Europa è il mercato principale per i turbo».
Ben dissimulando un sorriso di soddisfazione, Wood ha poi ammesso che «la politica di down-sizing presuppone un’ulteriore e costante crescita dei motori sovralimentati».
Via | Italiaspeed (Grazie al nostro lettore “a1” per la segnalazione)

Poca flessibilità con l’esigenza di contenere quanto più possibile i conti: requisiti non presenti a Mirafiori e, di fatto, motivi principali della bocciatura. Secondo l’anticipazione fornita da AutomotiveNews, lo stabilimento polacco di Bielsko-Biala verrà destinato dal Gruppo Fiat alla produzione del motore SGE (Small Gasoline Engine) da 0.9 litri di cilindrata.
Inoltre, bisogna sottolineare l’alto livello di produttività della fabbrica est-europea e il minore “impegno” logistico nel trasportare i propulsori alle automobili – 500 e Panda sono anch’esse costruite in Polonia. L’innovativo bilicindrico turbocompresso, dotato per la prima volta di tecnologia MultaAir, verrà proposto con un range di potenze compreso fra i 65 ed i 110 cavalli ed emissioni minime inferiori ai 100 g/km di C02.
Via | Italiaspeed (Grazie ad a1 per la segnalazione)