Dopo il primo filmato inserito nell’intro del microsito dedicato alla prossima Porsche Panamera, la casa di Stoccarda pubblica un secondo video teaser relativo alla sua berlina-coupè che vedrà (finalmente) la luce l’anno prossimo.
In questo secondo trailer, Porsche ci propone una carrellata di immagini direttamente dai test su strada (e non) del prossimo modello, abbinandole però a un commento che risulta forse fin troppo autocelebrativo. Certamente, su a Zuffenhausen avranno i loro buoni motivi per essere così sicuri di sé.
Via | CarScoop (Ringraziamo il nostro lettore “federunner” per la segnalazione)

Porsche ha appena lanciato on-line il microsito dedicato alla prossima Panamera, all’insegna dello slogan “The New Panamera: Four, uncompromised”, che allude chiaramente alle quattro porte del modello e al contempo all’inclinazione fortemente sportiva e al DNA inconfondibilmente Porsche dell’inedita berlina-coupé.
Il sito mostra in apertura un suggestivo video che tramite il richiamo visivo ad alcuni modelli Porsche del passato e del presente crea il legame tra la rivoluzionaria Panamera e le altre Porsche, e in conclusione appare una schermata di iscrizione per accedere in anteprima al materiale ufficiale relativo all’auto: bozzetti, foto, notizie eventi e “ulteriori contenuti speciali”.
Tutto questo prelude ovviamente al lancio mediatico, atteso prima della fine dell’anno e a quello “reale”, che, come vedrete nel video stesso, è atteso per il 2009.
Via | edmunds

Rieccoci qua, per la quarta volta. Se dovessimo scegliere i prototipi più “reclamizzati” alla vigilia di questo Salone di Parigi che si preannuncia frizzante come uno champagne di buon’annata, il nostro compito sarebbe facilissimo, quasi banale. Senza esitazioni nomineremmo la Citroën GT Concept e l’oscuro prototipo Lamborghini, di cui oggi è stata diramato la quarta foto-teaser.
Quello che si vede nella nuova immagine è il proiettore anteriore -dalla forma davvero inconsueta per gli standard del marchio-, ed una parte della presa d’aria inferiore, che sembra invece richiamare più da vicino il family feeling di Sant’Agata. Dietro il gruppo luce infine, notate lo sfogo d’aria, delineato da linee semplici, tese e pulite.
Per ora, pare che sia tutto: con questa immagine dovrebbe essere conclusa la fase di teasing, considerato anche che l’embargo termina domani sera alle 21. Non ci resta che tirare il fiato e sperare che questa berlina-coupè (Urus o Estoque?) sia la “bomba” che tutti attendiamo con ansia.

Come da titolo: non c’è due senza tre. Lamborghini va avanti nella sua attività di teasing e propone agli appassionati di tutto il mondo il terzo particolare del nuovo attesissimo modello in programma per Parigi 2008.
Il puzzle, nonostante i tre pezzettini di cui disponiamo, rimane molto lacunoso, e ricostruire lo stile del prossimo prototipo di Sant’Agata è impresa ancora molto ardua. Ma veniamo ai fatti e tentiamo di riordinare le idee. Dunque: nella terza foto diramata da Lamborghini, si vede quello che dovrebbe essere il sottile e aggressivo gruppo luce posteriore, ma nel testo del comunicato si legge qualcosa di ancora più misterioso.
Lamborghini viene infatti descritta come “l’auto sportiva italiana che permette di applicare tutte le soluzioni tecniche possibili”. Ora, dato per scontato che questa non è una frase buttata lì per caso, resta da capire cosa diavolo vogliano dirci gli uomini della casa emiliana. Lasciar volare l’immaginazione e tirare in ballo vere e proprie “bombe” sarebbe fin troppo facile. Per questo vi rimandiamo al nostro esauriente articolo in cui vi parlavamo di questo modello, che dovrebbe chiamarsi Urus e vestire una inedita carrozzeria berlina-coupè.
Dopo il piccolo “caso diplomatico” esploso per le rivelazioni che abbiamo fatto riguardo la misteriosissima Lamborghini attesa per Parigi 2008, arrivano le prime conferme indirette -ma fondate- a quanto avevamo anticipato nel movimentato pomeriggio di venerdì: chi ci ha seguiti ha certamente vissuto come noi la concitazione di quelle ore.
Tre giorni fa vi parlavamo di un modello a motore anteriore, dotato di un DNA significativamente diverso da quello di Gallardo e Murciélago: “Sant’Agata porterà in Francia una sorta di granturismo sportiva, coupè o berlina-coupè, questo è ancora da scoprire” scrivevamo settimana scorsa. “C.V.D.” vorremmo dire ora, ma tagliamo corto e passiamo subito agli aggiornamenti.
Secondo alcune fonti interne alla Lambo riportate da Automotive News, il prototipo di Parigi sarà proprio una rivale diretta dell’Aston Martin Rapide e si posizionerà più in alto (per prestigio e prezzi) rispetto ad auto come Mercedes CLS e Porsche Panamera. Il suo nome -derivato da quello dell’uro, un bovino selvatico europeo estinto nel 1627- dovrebbe essere Urus.
Continua a leggere: Parigi 2008: la misteriosa Lamborghini sarà una berlina-coupè di nome Urus?
Il cofano scende verso il basso: gli appassionati che avevano già iniziato a meditare sulla vita di clausura possono stare tranquilli. La misteriosa Lamborghini che vedremo a Parigi non sarà un SUV. In fondo in fondo nemmeno noi la davamo tra le ipotesi più probabili, anche perchè dal primo teaser era obiettivamente difficile immaginare un veicolo alto da terra. Ma si sa, quando ne va della tradizione di un marchio così glorioso, spaventarsi è un attimo, pure davanti all’evidenza…
Cosa si vede stavolta nella foto? Bè, poco più di un grosso Pirelli PZero Rosso che veste cerchi scuri a cinque razze sdoppiate, dietro i quali compaiono dischi ventilati e pinze nere marchiate Lambo. Poco più indietro, sulla carrozzeria uno sfogo d’aria con un particolare davvero difficile da non notare, una bandiera italiana stilizzata lungo il profilo superiore.
“Ancora in attesa di vedere una vera auto italiana?” ci provocano quelli di Sant’Agata nel comunicato stampa. Ma che razza di macchina è? La sempre smentita berlina-coupè? Una inedita sportiva a motore anteriore sulla falsariga della Islero? Chi sa, parli. Intanto facciamo i complimenti agli uomini Lamborghini che ci hanno fregati alla grande e se la stanno ridendo sulla nostra (e vostra) morbosa curiosità. Ah, segnatevi un’ultima cosa: alle 21 del 1°ottobre, tutti attaccati al monitor: arrivano le foto ufficiali…
*AGGIORNAMENTO: su esplicita richiesta di Lamborghini Automobili S.p.A. abbiamo eliminato dalle pagine del sito il teaser non ufficiale comparso prima dell’unica immagine riconosciuta dalla Casa. La sola foto che rispecchia correttamente l’aspetto dell’auto è quella diramata da Lamborghini Automobili.
CLK, nuova shooting brake, prototipo Fascination, nuova Classe E. Tutti questi nomi sono collegati fra loro, ma la matassa obiettivamente è parecchio ingarbugliata. Sembra che la Stella abbia in mente una piccola rivoluzione nella zona centrale della sua gamma e che in futuro vedremo parecchie sorprese, anche a livello di “re-marketing”, ovvero riposizionamento reciproco dei prodotti attuali. Vediamo di fare un po’ di luce sui piani di Stoccarda.
Epicentro di questo “terremoto” sarà la prossima CLK. Il modello attuale è basato sulla vecchia Classe C, ma ha uno stile molto simile a quello della Classe E che sta per essere rimpiazzata. Tutto questo cambierà presto: la CLK, come abbiamo anticipato in più occasioni, andrà incontro ad un processo di “upmarketing” che la porterà più vicina alla prossima Classe E.
La Fascination, anticipando sia la coupè, sia la berlina in un sol colpo, sintetizza proprio questo passaggio cruciale. Che, a quanto pare, sarà sottolineato dal cambio di denominazione: non più CLK, ma Classe E Coupè e Classe E Cabriolet. Una sorta di ritorno al passato ante-1998 dunque, e cioè ai tempi delle gloriose ed eleganti C124.
Continua a leggere: Mercedes: una rivoluzione dietro l'angolo per CLK e CLS

A quanto ricordiamo noi, sono stati davvero pochi i modelli che si sono fatti spiare così tanto e così a lungo negli ultimi anni: la Porsche Panamera sembra affetta da “collaudismo acuto”, a giudicare da quanto la provano, testano e sviluppano.
Oramai le forme complessive della prima berlina di Zuffenhausen le conoscete già: nonostante le camuffature (che lentamente cadono) si intuiscono le notevoli dimensioni dell’auto e la sua coda rastremata che fa il verso agli iconici lineamenti della 911.
Quello che vi mostriamo per la prima volta qui invece, è il posteriore con il portellone aperto. La foto è stata scattata mentre i tester agivano sulla strumentazione di bordo sistemata proprio nel vano bagagli, e permette di notare come quest’ultimo sia decisamente spazioso una volta abbattuti i sedili posteriori. Più guardiamo la coda di questa Panamera, più ci vengono in mente i rendering dell’Audi A5 Sportback…
Continua a leggere: Porsche Panamera: foto spia col portellone aperto
Presto il nome Tesla non verrà abbinato alla sola Roadster, icona quasi “irreale” (dati il suo prezzo e la tiratura limitata), della mobilità sostenibile promossa dalla casa. Il costruttore ha infatti in programma di allargare il proprio campo d’azione fino ad abbracciare fasce di mercato ben più accessibili ai portafogli dei comuni mortali.
Come rivelato dal fondatore Elon Musk in un’intervista rilasciata a Newsweek, la casa offrirà entro il 2012 un modello da 30.000 dollari “da produrre autonomamente oppure in collaborazione con un grosso costruttore automobilistico”, secondo le parole del manager.
Nel frattempo arriverà, come gradino intermedio in questa discesa verso i segmenti bassi del mercato, la già preannunciata Model S, una berlina-coupè concettualmente vicina alla Mercedes CLS.
Continua a leggere: Tesla: in arrivo un modello da 30.000 dollari ed uno da 305 miglia di autonomia
Ieri la Fisker, casa automobilistica che ha progettato la Karma, ha annunciato i dettagli riguardo la produzione della sua berlina-coupè ibrida: la filante quattro porte andrà in catena di montaggio a inizio 2009 e la costruzione sarà curata dai finlandesi di Valmet, che dopo aver esaurito il contratto con Porsche (per cui producono Boxster e Cayman), hanno siglato un’altra intesa di primo piano.
L’Europa sarà un mercato molto importante per Fisker, che a differenza di Tesla (la Roadster arriverà da noi in pochi esemplari), conta di piazzare parecchie migliaia di unità nel Vecchio Continente: su una produzione annua di 15.000 unità, la metà esatta verrà assorbita dai mercati europei.
Evidentemente il vulcanico Henrik Fisker conta molto sull’effetto novità, dato che come sottolinea lui stesso la Karma sarà la prima berlina-coupè ibrida sul mercato. L’appuntamento con lei è fissato per l’ultimo trimestre dell’anno prossimo.
Via | TheCarConnection

Molti analisti del mondo dell’auto sostengono che il periodo d’oro dei SUV stia per finire e che, al loro posto, il mercato si orienterà nuovamente alle grandi berline. In attesa che ciò accada, la varie case automobilistiche stanno “affilando le armi” a suon di nuovi modelli e concept-car che anticiperanno la produzione di serie.
Dopo il successo che Mercedes-Benz ha raccolto con la CLS, Il concetto che sembra aver preso piede con maggiore forza è quello della berlina dalla connotazione sportiva, con richiami stilistici da coupè. Nei prossimi mesi vedremo quindi l’arrivo di auto come l’Audi A7,l’Aston Martin Rapide, la BMW Cs,la nuova Mercedes CLS e la Porsche Panamera. Auto che si porranno su piani molto diversi, per prezzi e blasone; ma che, con varie interpretazioni, esprimeranno lo stesso tema: “la berlina sportiva”.
Continua a leggere: Porsche Panamera: in produzione da aprile 2009
Arriva anche sui listini italiani la nuova VW Passat CC, berlina-coupè di Wolfsburg presentata in gennaio a Detroit che ha il suo punto di forza principale nell’originalità della slanciata carrozzeria (480 x 186 x 142 cm).
Al di là di questo, sono molte altre le novità che debuttano sul modello: la Passat CC, sarà per esempio la prima Volkswagen ad essere equipaggiata con Lane Assist e Dynamic Drive Control. Tre le motorizzazioni, -tutte ad iniezione diretta- pronte al debutto: il 2.0 TDI common-rail “Euro 5 ready” da 140 CV, che consuma 5,8 l/100 km, il 1.8 TSI da 160 CV ed al top di gamma il 3.6 V6 da 300 CV, abbinato alla trazione integrale 4motion ed al cambio a doppia frizione DSG. E’ su questa motorizzazione che debutta il controllo dell’assetto Dynamic Drive Control.
Tra le altre “chicche” nella lista degli optional figurano il Park Assist, il Front Assist (sistema che riduce il rischio di tamponamenti) ed il tetto panoramico, che migliora significativamente la qualità della vita a bordo, così come il clima automatico, i sedili ventilati ed altri dettagli come l’interfaccia USB. L’unico allestimento disponibile offre infine importanti dotazioni di sicurezza come i pneumatici runflat montati su cerchi da 17″, l’ESP ed i fari adattativi.
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