La Motor Transport Authority tedesca (KBA) ha stabilito che la Bentley Continental Supersports può essere riciclata per l’85% dei suoi componenti. Un riconoscimento poi confermato dalla certificazione TÜV, a premiare gli sforzi sostenuti da tecnici e dirigenza: per la prima volta viene affiancato il verde dell’ambiente al verde BRG.
Senza che prevalga alcuna sfumatura, perché la Supersports è al contempo la Bentley più veloce e potente mai prodotta – 329 km/h di velocità massima, 630 cavalli – e la meno inquinante, grazie al peso ridotto di 110 chili rispetto alla Continental GT ed il propulsore W12 modificato per gestire la presenza di etanolo E85 nei suoi cilindri.

«La nostra politica ambientale è basata su principi di sostenibilità». Per questo motivo, come sottolinea Arno Homburg, a capo della sezione “sviluppo” per il marchio Bentley, la Continental è riciclabile all’85%, con il 95% dei componenti riutilizzabile. Il brand d’Oltremanica ha così ricevuto una particolare menzione dal German Motor Transport Authority.
«Teniamo conto dell’impatto sull’ambiente di ogni componente sin dagli albori di ogni nuovo progetto» svela Homburg, prima di ricordare i progetti futuri in tema di salvaguardia ambientale: entro il 2012, ogni nuova Bentley verrà proposta con motorizzazioni flex-fuel; fra tre anni, inoltre, si vuole raggiungere il traguardo del -15% di emissioni inquinanti.