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Tutti gli articoli con tag batterie

Parigi 2008: il materiale ufficiale Pininfarina

pubblicato da Fabio Sciarra

Parigi 2008: le foto ufficiali della Pininfarina B0

Ancora “iniezioni” di foto e dati provenienti da Parigi: è il turno della B0, elettrica tout-court disegnata da Pininfarina e sviluppata dalla carrozzeria torinese in collaborazione con i francesi di Bolloré.

Malgrado il suo aspetto da concept, la B0, una monovolume a quattro posti di classe media, arriverà sulle strade a fine 2009 e sarà equipaggiata con un pacchetto di batterie ai polimeri di litio. Questo consentirà un’autonomia di 250 km, producendo l’equivalente di 41 CV e lavorando a temperature d’esercizio comprese tra 60 e 80 °C.

La B0 è in grado di funzionare da -20° a +60° e manterrà i pannelli fotovoltaici di tetto e cofano, che serviranno ad alimentare i dispositivi elettrici di bordo. La vita dichiarata per le batterie ai polimeri di litio è di 200.000 km.

Parigi 2008: le foto ufficiali della Pininfarina B0

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Parigi Live 2008: Ferrari California e Bolloré elettrica allo stand Pininfarina

pubblicato da Fabio Sciarra

Parigi Live 2008: lo stand Pininfarina

Abbiamo finalmente avuto modo di vedere dal vivo l’elettrica che Pininfarina ha sviluppato con i francesi di Bolloré, la B0. Prima cosa inevitabile da notare è che l’auto è ancora evidentemente un prototipo, e apparentemente nemmeno troppo vicino alla produzione.

Accanto a lei c’era un terzo esemplare della Ferrari California, che proponeva un blu scuro molto elegante oltre al Rosso Ferrari e all’Azzurro California dei due esposti allo stand di Maranello. Come non lasciarsi attrarre? Come resistere al richiamo del posto guida di una nuova Ferrari? In nessun modo chiaramente. E allora ecco le primissime foto live degli interni della nuova coupè-cabrio.

Ma torniamo alla Pinifarina-Bolloré: nonostante le apparenze da concept, arriverà fra poco più di un anno sul mercato, come modello di serie. Dopo un primo quantitativo limitato di esemplari, si comincerà a fare sul serio. Assemblaggio a Torino, dove arriveranno le batterie da Quimper, sede di Bolloré.

Parigi Live 2008: lo stand Pininfarina

Parigi Live 2008: lo stand PininfarinaParigi Live 2008: lo stand PininfarinaParigi Live 2008: lo stand Pininfarina

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Parigi Live 2008: Renault Z.E. concept

pubblicato da p.a.fina

Renault Z.E. concept

La Renault Z.E., come non notarla? In mezzo a Megane dai colori convenzionali, grigi e ben poco comunicativi, la “fosforescente” concept car cattura l`attenzione come un diamante sberluccicante. Esatto, lei è preziosa, per l`ambiente e per il costruttore francese.

La compatta, il cui acronimo significa Zero Emissioni, rappresenta l`auto elettrica secondo la Regie: aspetto simpatico, efficace e semplice da utilizzare. Ma soprattutto ad emissioni zero. La base di partenza, stilistica e struttruale, è la Kangoo Be Bop, il cui design ludico ha favorito lo sviluppo di questa utilitaria, la cui particolarità consiste nel limitare l`intervento degli impianti ausiliari – ailluminazione, riscaldamento e climatizzatore – per aumentare autonomia. Il vero protagonista è il propulsore elettrrico da 70 Kw e 226Nm di coppia, alimentato da batterie agli ioni di litio.

Renault Z.E. concept

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Da Ruf una Cayman elettrica: Tesla, stiamo arrivando

pubblicato da p.a.fina

RUF CTRIII

Com’è imprevedibile il mercato dell’automobile. Pensi a veicoli con alimentazione alternativi ed immagini apatiche citycar e boriose berline. La sportività, relegata al tempo dei propulsori a scoppio, sarà puro retaggio del passato. Ed invece salta fuori Tesla, paladino del buon esempio e virtuoso dell’inquinamento zero: in attesa di un ampliamento della gamma, la sua spider ha aperto il varco. Insomma, prestazioni e propulsori elettrici possono conciliarsi. In maniera quasi inaspettata lo dimostra anche Ruf.

Si, proprio lui, il preparatore tedesco autore di mostruose preparazioni su base Porsche. Il Cavallino di Zuffenhausen non mancherà nemmeno nella sua più ambiziosa creazione: una Cayman spinta da un motore elettrico. Esatto, proprio come stoccata al petto della monopolistica Tesla. Rispetto a quest’ultima avrà un’architettura motoristica meno “tirata” – 150Kw di potenza massima per la teutonica, 185 per l’europea, ma anche 650Nm di coppia per la Cayman silenziosa contro 375 –, una dotazione di batterie agli ioni di litio e cambio a più velocità non ancora confermata ed un prezzo inferiore rispetto alla Tesla. Che la battaglia abbia inizio.
Via | Autoblog.com

Chrysler: tre modelli accolgono l'elettrico

pubblicato da p.a.fina

Veicoli Elettrici Chrysler (Chrysler EV, Dodge EV, Jeep EV)

Un motore elettrico, un pacchetto di batterie agli ioni di litio e una speciale centralina per tenere monitorato il flusso di energia: questo è l’apparato muscolare e nervoso. L’ossatura e l’epidermide, assieme a derma ed ipoderma, sono quasi marginali: una carrozzeria vale l’altra, tanto il protagonista è lui, il propulsore. Chrysler LLC ha presentato la sua prima architettura elettrica, declinata in tre modelli della propria galassia agli antipodi per “natura” e usabilità.

Nella fase di progettazione – afferma Frank Klegon, vice presidente esecutivo e responsabile dello sviluppo – abbiamo mirato a problematiche concrete, cercando di soddisfare le esigenze di mobilità quotidiana dell’80% degli americani: l’autonomia di 250/300 km sarà ben superiore rispetto ai 60 km circa percorsi ogni giorno dai nostri concittadini.

Veicoli Elettrici Chrysler (Chrysler EV, Dodge EV, Jeep EV)Veicoli Elettrici Chrysler (Chrysler EV, Dodge EV, Jeep EV)Veicoli Elettrici Chrysler (Chrysler EV, Dodge EV, Jeep EV)

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Chrysler: al via le trattative con A123 per le batterie delle prossime elettriche

pubblicato da Fabio Sciarra

Chrysler ecoVoyager Concept

Arrivano le prime conferme alle indiscrezioni su una prossima elettrica Chrysler di cui vi parlavamo sabato: sembra che il costruttore americano sia in trattative con un importante fornitore e che i contatti siano già ad uno stadio avanzato.

La fonte da cui proviene l’informazione è sempre il Wall Street Journal, che sottolinea come il prodotto frutto della cooperazione tra A123 Systems e Chrysler LLC vedrà la luce nel 2011.

Una portavoce della casa interpellata a riguardo, si è limitata a rispondere ancora una volta che “l’azienda non rilascia dichiarazioni ufficiali in merito” (il “no comment” è arrivato anche da A123, ndr), ma come già sappiamo, oggi sarà il giorno in cui il personale delle concessionarie americane potrà vedere in anteprima un filmato riservatissimo del nuovo modello ecologico.

Chrysler ecoVoyager ConceptDodge ZEO ConceptJeep Renegade Concept

Parigi 2008: ecco la Mercedes S 400 BlueHYBRID

pubblicato da Fabio Sciarra

s400 bluehybrid

Fascination Concept, C 250 CDI BlueEFFICIENCY, e infine S 400 BlueHYBRID: ecco le tre première mondiali che Mercedes porterà a Parigi, dove prenderà forma uno stand della Stella tutto rivolto al futuro stilistico dei prossimi modelli e al loro affinamento ecologico.

La Mercedes S 400 BlueHYBRID in particolare, sarà la prima Mercedes ibrida e verrà lanciata commercialmente già nell’estate 2009. La sua base tecnica è la stessa della S 350, cui è stata aggiunta un unità elettrica trifase davvero innovativa (come leggerete più avanti), grazie alla quale questa versione consuma solo 7,9 litri di benzina ogni 100 km ed emette 190 g/km di CO2, valore che la rende “l’ammiraglia a benzina più pulita del mondo”.

Anche le prestazioni hanno beneficiato dell’arrivo del motore elettrico. La potenza complessiva è di 300 CV (280 erogati dal 3.5 V6 rivisto in alcuni dettagli, 20 dall’unità elettrica) e la coppia ora ammonta a 385 Nm, che vengono trasmessi alle ruote posteriori grazie ad una versione dell’automatico 7G-Tronic modificata nel software di gestione per questo particolare impiego. Non mancano infine il sistema di start&stop, che spegne il motore al di sotto dei 15 km/h, e quello di rigenerazione dell’energia dissipata in frenata.

Parigi 2008: Mercedes S 400 BlueHYBRID
Parigi 2008: Mercedes S 400 BlueHYBRIDParigi 2008: Mercedes S 400 BlueHYBRIDParigi 2008: Mercedes S 400 BlueHYBRID

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Peugeot 908 HDi FAB Hybrid: una scossa al mondo delle competizioni?

pubblicato da p.a.fina


Diesel ed anche ibrida: il brutto anatroccolo delle corse, progettato per allungare all’inverosimile gli “stint” di gara? I detrattori saranno liberi di pensarla così, però quegli ottanta cavalli erogati per una ventina di secondi potranno renderla imprendibile. Soprattutto sul rettilineo delle Hunaudières. Nel nostro piccolo tifiamo già per lei: in occasione dell’appuntamento di sabato scorso a Silverstone, ultimo della stagione, Peugeot ha presentato la 908 HDi FAP, monoposto destinata a sconvolgere il mondo delle competizioni.

Tutto è racchiuso nel suo cuore pulsante: un sistema di recupero dell’energia cinetica in frenata, simile al KERS di (futura) provenienza Formula 1, e articolato su un propulsore elettrico da 60 Kw (in luogo del motorino dell’accensione), un pacchetto di 600 celle agli ioni di litio articolate in 10 batterie ed un convertitore elettronico.

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Mercedes: entro il 2015 ibrido al 20%

pubblicato da p.a.fina

GLK Vision Bluemotion Hybrid

Il prossimo anno potrà essere ricordato da Mercedes per una significativa ricorrenza: il debutto a listino del primo propulsore ibrido. Nuova tecnologia, nuova epoca: la Stella, infatti, prevede altri venti-trent’anni di lenta agonia dei motori tradizionali prima del definitivo benservito in favore dei “doppia motorizzazione”. Se queste sono le premesse, il successo sul mercato potrebbe considerarsi una formalità.

Secondo quanto riportato da Auto Motor & Sport, il costruttore tedesco ha infatti individuato nel 2015 il primo termine, data entro il quale si dovrà raggiungere la percentuale del 20% di ibride sul totale delle immatricolazioni: l’innesto a getto continuo di nuove unità – una all’anno – amplierà il ventaglio della scelta, ponendo gli acquirenti nella condizione di poter scegliere.

GLK Vision Bluemotion HybridGLK Vision Bluemotion HybridGLK Vision Bluemotion Hybrid

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Proseguono gli sviluppi dell'elettrica Pininfarina-Bollorè

pubblicato da Fabio Sciarra

Pininfarina Sintesi

I progetti per la “Blue Car”, l’innovativa auto elettrica che sta nascendo dalla collaborazione tra Pinifarina e Bollorè proseguono: vengono dunque bollate come speculazioni senza fondo le voci secondo cui i lavori sarebbero andati in fumo dopo la recente tragica scomparsa di Andrea, amministratore delegato dell’azienda di famiglia.

Stando agli ultimi aggiornamenti invece, gli sviluppi procedono molto bene, tanto che la joint-venture che ha dato vita alla Blue Car conta di iniziare a raccogliere ordini già dall’estate del 2009. Ancora non sono chiari i dettagli relativi alla commercializzazione, dato che Pininfarina non possiede una propria rete di concessionarie.

I francesi di Bollorè, dal canto loro, si preparano alla produzione in serie delle avanzate batterie agli ioni di litio che equipaggeranno la Blue Car: una volta a regime, i laboratori con sede in Bretagna saranno in grado di sfornare 10.000 batterie l’anno. Ognuna di queste potrà contare su un’autonomia di 200 km e su una vita di 200.000 km. I tempi di ricarica sono invece di cinque ore per una carica completa, ma con soli cinque minuti si può disporre di 25 km di autonomia.

Pininfarina SintesiPininfarina SintesiPininfarina Sintesi

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Motore da "scooter" e consumi risibili: ecco la Toyota IQ ibrida

pubblicato da p.a.fina

Toyota iQ definitiva

500 cc di cilindrata più un “pacchetto” di batterie supplementari: caro benzina e problemi ambientali si superano così, riducendo all’osso la cilindrata e fornendo un ausilio aggiuntivo per le basse velocità. Funzionerà? Secondo Toyota sì: urge correre ai ripari, il gigante orientale in tema di doppia motorizzazione non sbaglia un colpo.

Secondo quanto anticipa Auto Express, il solo sistema elettrico fornirebbe alla IQ ibrida percorrenze prossime ai 25 chilometri, permettendo così di muoversi negli spostamenti cittadini ad emissioni zero. La Smart mhd, principale avversaria per dimensioni ed aspettative di vendita, si prepari ad una conflittuosa convivenza: a partire dal 2010, in anticipo rispetto a Fiat, Volkswagen e Honda.

Toyota iQ definitivaToyota iQ definitivaToyota iQ definitiva
Via | Motorauthority (Grazie a Bugatti&91 per la segnalazione)

Mazda: in arrivo una elettrica rivale della Chevrolet Volt?

pubblicato da Fabio Sciarra

mazda mpv

Secondo un articolo comparso sull’edizione cartacea di Autocar, i giapponesi di Mazda stanno lavorando ad un progetto molto importante, che dovrebbe vedere la luce nel corso dei prossimi anni e che per ora, a parte qualche dettaglio, è ancora avvolto nel mistero.

Il reparto ricerca e sviluppo della casa nipponica ha infatti in corso un programma di sviluppo di una elettrica i cui dati la posizionano in diretta competizione con la Chevrolet Volt.

Proprio come sembra voler fare il gruppo GM, anche i rivali di Ford, che detengono la maggioranza di Mazda, intendono sfruttare il lavoro condotto in Giappone per poi dare vita ad un modello marchiato con l’Ovale Blu.

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