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Tutti gli articoli con tag autocar

Autocar prova la Toyota FT-86

pubblicato da Omar Abu Eideh

Toyota FT-86 Modellista 2012

Autocar ha provato un muletto della nuova Toyota FT-86, la vettura sportiva costruita in collaborazione con Subaru e che sarà ufficialmente svelata nei prossimi giorni. Secondo le prime impressioni del tester inglese che l’ha guidata, la vettura “è divertente quanto sperato”. Leggera e compatta, garantisce una posizione di guida bassa quasi come quella di una MX-5. Sembra anche abbastanza veloce se si usa bene il cambio e dotata di una tonalità di scarico intrigante, tuttavia differente dal classico baritono borbottante “da Impreza”.

Il motore spinge fino ai 7500 giri al minuto dando il meglio di se oltre i regimi intermedi. La prova si è svolta in un ex aeroporto militare: perciò è difficile dare precise indicazioni sulla risposta dell’assetto, se non che la “vettura procede leggera sui suoi passi, dimostrando di possedere una configurazione molla-ammortizzatore ben architettata e resistente al rollio. Lo sterzo è veloce senza essere ipersensibile, leggero o più pesante a seconda della situazione. Un insieme di sensazioni che trasmettono l’idea di una vettura con cui è facile convivere anche nella guida rilassata.

In fase di inserimento in curva, l’equilibrata distribuzione dei pesi (53 davanti/47 dietro), assicura una certa resistenza al sottosterzo e garantisce un comportamento ben bilanciato, adattabile anche alla guida in sovrasterzo. La FT-86 non possiede quel tipo di potenza bruta che permette di andare in power-sliding di potenza anche in terza marcia. E qui si sente l’assenza di qualcosa in più sotto al cofano. Ma aggiungere un turbo, significherebbe aggiungere anche un intercooler, freni più grossi, cerchi più grandi, aumentare le masse in gioco etc etc. Insomma, andare a stravolgere la filosofia di una vettura che non si basa sui numeri assoluti ma sulle sensazioni che è in grado di trasmettere.

Toyota FT-86: nuova fuga di immaginiToyota FT-86 Modellista 2012

Via | Autocar

Video: Autocar prova la nuova BMW M5

pubblicato da Omar Abu Eideh

La nuova BMW M5 viene messa alla frusta da Autocar: in questo video la scoppiettante superberlina bavarese dimostra le sue doti prestazionali, assicurate dal “turbolento” V8 sovralimentato da ben 560 Cv di potenza massima. Nel passaggio dalla vecchia alla nuova generazione si è certamente perso qualcosa in termini di sonorità: ma il sound assicurato dall’otto cilindri tedesco è comunque estremamente piacevole ed appagante. Specie se si considera che l’auto garantisce il 10% di potenza in più a fronte di consumi ridotti del 30%. E la spinta assicurata dai 680 Nm di coppia massima schiaccia i polmoni.

Al volante l’auto si rivela all’altezza del nome che porta: il cambio doppia frizione, anche con qualche regolazione in meno rispetto a quello del vecchio modello, soddisfa completamente il tester per quanto riguarda la velocità di cambiata e la dolcezza negli innesti, nonché la precisione nelle scalate più impegnative. Per certi aspetti il modo in cui la M5 domina la strada ricorda da vicino quello della Bugatti Veyron: si può farle un complimento migliore?

Il difetto più grande rimane il peso da SUV di lusso e che poco si addice ad un’auto con questa indole. Tuttavia la maestria dei tecnici BMW, ha garantito anche questa volta un bilanciamento ottimale delle masse che maschera al meglio i kg in eccesso e regala all’auto notevoli doti di handling. Merito anche dell’assetto ben architettato. Lo sterzo? Buono ma nulla di più. Il problema non è tanto nella precisione o nella prontezza del comando quanto nella sua artificialità in qualsiasi delle mappature di funzionamento. Complessivamente la vettura si conferma comunque un riferimento nel suo segmento ed in quello delle sportive, configurandosi versatile e soprattutto velocissima e divertente come ci si aspetta da una vera M.

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Video: Autocar prova la BAC Mono

pubblicato da Omar Abu Eideh

Autocar ci porta a fare un giro sulla Bac Mono, una “monoposto da competizione targata”. La vettura è spinta da un motore 2.3 Cosworth aspirato in grado di erogare 285 CV. Raffinate le sospensioni, parzialmente a vista, ed elevatissimi il piacere di guida e le prestazioni.

L’esperienza che l’auto garantisce al volante è estremamente simile, secondo il fortunato tester inglese, a quella assicurata da una monoposto da F3. La distribuzione dei pesi appare perfetta così la sensibilità dello sterzo e la filosofia di funzionamento della trasmissione.

Tutto è squisitamente affilato e preciso. L’unico problema è dato dal fatto che un mezzo del genere spinge il suo fortunato pilota a condurlo come una vera e propria race-car.

BAC MonoBAC MonoBAC MonoBAC Mono

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Video: Autocar prova la Mercedes Classe C Coupè

pubblicato da Omar Abu Eideh

Autocar prova in 90 secondi la nuova Mercedes Classe C Coupè: l’auto del test, equipaggiata col propulsore 4 cilindri 2.1 biturbodiesel della 250 CDI, si dimostra comoda, adatta ai viaggi e dotata di un motore vigoroso. Quando si spinge più allegramente, sterzo e telaio “reggono il gioco” al guidatore. La spazio per chi siede dietro, non bisogna farsi speranze, è da coupè; nessun problema per gli altri passeggeri. Elegante, ben costruita e divertente da guidare, l’auto si porta a casa quattro stelle su cinque.

Mercedes Classe C Coupè: nuove immagini ufficialiMercedes Classe C Coupè: nuove immagini ufficialiMercedes Classe C Coupè: nuove immagini ufficialiMercedes Classe C Coupè: nuove immagini ufficiali

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Video: Autocar prova l'Audi Q3

pubblicato da Omar Abu Eideh

Autocar prova l’Audi Q3 nella sua prova da 90 secondi: la più piccola delle SUV di Ingolstadt si dimostra poliedrica e capace di un comportamento stradale molto piacevole. In modalità di guida “confort” l’autotelaio garantisce un buon compromesso fra tenuta e capacità di assorbimento, mantenendo il comando dello sterzo preciso.

La trazione integrale e il cambio doppia frizione lavorano molto bene, senza strappi o reazioni brusche. L’auto si contraddistingue per un abitacolo sufficientemente spazioso per chi occupa i sedili posteriori e ben fatto per chi siede davanti. Adeguata ma non eccezionale la volumetria del bagagliaio. Verdetto finale? Quattro stelle su cinque.

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Autocar prova la Mercedes C 63 AMG Coupè

pubblicato da Omar Abu Eideh

Stamane andiamo di V8 in V8: dopo aver visto e sentito quelli americani, Autocar ci porta a spasso con la Mercedes C63 AMG Coupè, ultima creazione della casa della stella a fregiarsi del prestigioso marchio di Affalterbach, dotata di un poderoso V8 tedesco da 6.2 L di cilindrata. Il motore dell’auto risulta essere assai diverso rispetto a quello della principale concorrente, la BMW M3: è più ricco di coppia massima ai bassi ed ai medi regimi ma leggermente meno selvaggio ed “esteso” nella parte alta del contagiri. Il suo sound rimane comunque da brividi. Il telaio è all’altezza della situazione: ben bilanciato ed abbastanza sincero, presenta solo una piccolissima inerzia in ingresso di curva. Nel sovrasterzo di potenza l’auto sembra fornire inoltre maggiore confidenza della diretta concorrente bavarese.

Al capitolo trasmissione la M3 è però avanti: oltre a fornire un fulmineo doppia frizione, dispone anche di un classico manuale a sei marce per gli smanettoni più incalliti. Il vero asso nella manica della C63 AMG Coupè è la sua poliedricità che la rende tanto amabile nella guida impegnata quanto godibile in quella di tutti i giorni. In pista la vettura svela una piccolissima tendenza al sottosterzo; fino a quando la potenza del V8 non prevale sull’assetto della vettura sbilanciandola verso un fisiologico sovrasterzo. Impianto frenante standard all’altezza della situazione.

In termini di intrattenimento di guida la vettura se la batte ad armi pari con la M3, anche se il consumo delle gomme posteriori è decisamente superiore. Rispetto alla sedan ed alla Station-Wagon, la C63 AMG coupè è più precisa e composta. Già ma quale scegliereste fra lei e la M3? Il tester non ha peli sulla lingua alla fine della prova…

Mercedes C 63 AMG CoupèMercedes C 63 AMG CoupèMercedes C 63 AMG CoupèMercedes C 63 AMG Coupè

(Grazie al nostro lettore “one77″ per la segnalazione)

La sportiva perfetta secondo Autocar

pubblicato da Omar Abu Eideh

La sportiva perfetta secondo Autocar

Esiste un’auto sportiva perfetta? E’ difficile rispondere affermativamente a questa domanda: spesso e volentieri anche le supercar più incredibili hanno quel piccolo “neo” che le rende perfettibili. Eppure Autocar, uno fra i più grandi magazine automobilistici del mondo, ha provato ad immaginare la sportiva perfetta con render e dettagli tecnici. Posto che crediamo sia impossibile trovare un’ estetica universalmente apprezzata (e quindi realmente perfetta), è sotto il vestito virtuale di questa ipotetica auto che si nascondono caratteristiche più o meno interessanti.

Secondo il magazine inglese il non plus ultra della sportiva di razza sarebbe una spider a motore centrale, pesante non più di 1000 kg e con un prezzo appena superiore ai 40.000 euro. E fin qui nulla da eccepire, dato che le premesse per un piacere di guida di alto livello ci sono tutte e per di più ad un prezzo ancora “umano”. Secondo Autocar il tutto dovrebbe essere condito da un cambio elettroattuato con palette al volante; ma niente ESP.

Il motore? Il V6 TDI di origine VW da 250 CV per tenere bassi consumi ed emissioni. Motore che garantirebbe prestazioni davvero di alto livello (0-100 in 4.5 ed una velocità massima prossima ai 250 km/h) abbinate a consumi ridotti (circa 4.7L/100 km). Se tutto questo appare fino ad ora poco possibile alla luce del prezzo, ascoltate di sentire come dovrebbe essere realizzato il corpo vettura: telaio ibrido in alluminio ed acciaio con pannelli della carrozzeria in fibra di vetro e CFRP.

Personalmente trovo che, a prescindere dal blasone del marchio, sia davvero difficile poter ingegnerizzare un mezzo con tali caratteristiche ad un prezzo da berlina premium con motore turbodiesel a 4 cilindri. Per carità, la speranza è sempre l’ultima a morire; ma oggettivamente sarebbe come sperare di comprare una GT3 RS nuova di pacca al prezzo di una Boxster. Più o meno la proporzione è questa.

La sportiva perfetta secondo AutocarLa sportiva perfetta secondo AutocarLa sportiva perfetta secondo AutocarLa sportiva perfetta secondo Autocar

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Video: Autocar prova Bmw M3 GTS e Porsche 911 GT3

pubblicato da Omar Abu Eideh

Autocar mette faccia a faccia la BMW M3 GTS e la Porsche 911 GT3, due vetture dalla meccanica e dall’architettura molto differenti, accomunate tuttavia da prezzo e filosofia estremamente simili. La GTS è sicuramente una fra le vetture più stimolanti del momento ed il suo handling ha fatto innamorare molti. Ma è in grado di reggere il passo di un mostro sacro come la GT3? La BMW è dotata di un assetto abbastanza rigido e, a controlli elettronici disattivati, bisogna prestare attenzione quando si dosa il gas. Il cambio a doppia frizione è destramente veloce ed il motore sonoro ed aggressivo. Di pari livello l’impianto frenante, sempre all’altezza della situazione. Ma questo sapiente mix sembra apparentemente non bastare per tenere il passo della GT3 che si rivela più agile, più veloce in uscita di curva e dotata di maggiore compostezza e capacità di trazione.

BMW M3 GTSBMW M3 GTS

Autocar prova l' Aston Martin Virage

pubblicato da Omar Abu Eideh

Autocar ci porta a fare un giro sull’ultima creazione Aston Martin, la Virage, recentemente presentata al Salone di Ginevra. Il suono del suo V12 appare subito estremamente determinato. Esteticamente non c’è nulla di rivoluzionario: la vettura, come sostengono a Gaydon, è un’evoluzione della DB9 e si pone fra quest’ultima e la più esclusiva DBS. Il tester mette subito le carte in tavola: questa Virage costituisce il risultato di un lavoro “di lima” su meccanica ed handling. Ma il risultato non è un prodotto “border-line” quanto una versione signorile della BDS. Qualità non da poco.Una vettura che sa unire il confort di una GT con le prestazioni di una supercar in una realizzazione curata nei minimi particolari.Auto dalla doppia anima, buona per il passeggio ed a suo agio anche nella guida più impegnata.

Un impianto frenante d’eccezione (dischi in materiale carboceramico di serie) ed un isolamento acustico ben realizzato mascherano le velocità raggiungibili. Ma basta un colpetto alla paletta sinistra dietro al volante per tirare fuori tutta la grinta del poderoso V12. La trasmissione di rivela molto veloce ma assai vellutata in linea con lo spirito dell’auto: un prodotto che apparentemente rende superflua la presenza a listino della DBS.L’unico appunto? E’ sullo stile, che forse avrebbe bisogno di una rinfrescata più marcata.

Aston Martin Virage VolanteAston Martin Virage VolanteAston Martin Virage CoupèAston Martin Virage Coupè

Autocar prova la Aston Martin V8 Vantage S

pubblicato da Omar Abu Eideh

Autocar mette alla frusta la nuova Aston Martin V8 Vantage S, versione pepata dell’affascinante coupè inglese. Oltre all’estetica da urlo c’è un melodioso 8 cilindri famelico di giri che delizia le orecchie di guidatore e passanti. La vettura è equipaggiata con un nuovo cambio con paddles al volante costruito da Graziano. Lo “Sport Button” in plancia cambia la risposta dell’acceleratore nonché la velocità della trasmissione. Quest’ultima ha il merito assoluto di non far rimpiangere il cambio manuale. E non è poco. La velocità di funzionamento è pari alla sua dolcezza fra una cambiata e l’altra. Mentre nella modalità più sportiva diventa più aggressivo ed adrenalinico. Lo sterzo è ora più veloce, diretto e comunicativo. Prezioso anche l’upgrade destinato al sistema frenante con dischi in acciaio e pinze in alluminio (anche se l’impianto può accusare un po’ di stanchezza dopo qualche deciso affondo). Alla guida il mix di questi fattori rende l’esperienza dietro al volante davvero avvincente.

Quasi perfetta quindi se non fosse per il prezzo, paurosamente vicino a quello di una Porsche 911 Turbo, ancora più potente e veloce. Se proprio si cerca il pelo nell’uovo poi, c’è la questione del peso, non contenutissimo, ed avvertibile in percorrenza di curva: nonostante un ottimo bilanciamento e la comunicatività dell’assale posteriore, si avverte un leggero rollio quando ci si avvicina al limite. Ma è lo stesso tester ad assicurare le eccezionali doti stradali di questa Aston, che comunque non è un mezzo concepito specificamente per la pista come una GT3.

Aston Martin V8 Vantage S: nuove immaginiAston Martin V8 Vantage S: nuove immaginiAston Martin V8 Vantage S: nuove immaginiAston Martin V8 Vantage S: nuove immagini

(Grazie al nostro lettore “Alfa_159″ per la segnalazione)

Video: Autocar prova la Citroen DS3 Racing

pubblicato da Omar Abu Eideh

Autocar mette alla frusta la nuova Citroen DS3 Racing. La piccola francesina ha dalla sua un’ estetica originale e al contempo assai aggressiva: sia quella degli esterni che degli interni è decisamente uno dei punti di forza dell’auto; sicuramente un elemento su cui la casa francese punta molto per far colpo sulla clientela.

Il tester di Autocar si sofferma sulla bontà del motore, sempre pronto e con un bel sound, e sullo sterzo che trasmette un buon feeling ed è pesante nella giusta misura. Soddisfacenti anche il cambio, i freni, ed il grip assicurato dalla generosa gommatura. Ma non sono solo rose: l’assale anteriore perde di precisione quando si violenta l’acceleratore (specie con l’asfalto bagnato) mentre l’assetto rigido compromette il confort nella guida più rilassata. E poi c’è la questione del prezzo. Avete letto la nostra prova su strada?

Citroen DS3 RacingCitroen DS3 RacingCitroen DS3 RacingCitroen DS3 Racing

BMW X3: la prova di Autocar in 90 secondi

pubblicato da Omar Abu Eideh

Autocar prova in 90 secondi la nuova BMW X3: la seconda generazione della SUV tedesca è cresciuta in lunghezza e larghezza ma promette di essere più efficiente del modello che va a rimpiazzare. Il nuovo propulsore 2.0 da 184 CV e 380 NM di coppia massima appare più che adeguato alla massa della X3: la vettura è agile e ben piantata a terra. La presenza dell’assetto variabile sull’esemplare in prova regala inoltre un assorbimento delle asperità molto buono. Elementi che fanno della X3 una delle auto più divertenti della sua categoria e allo stesso tempo fra le più confortevoli. Avete già letto la nostra prova su strada?

Nuova BMW X3: la nostra prova su stradaNuova BMW X3nuova BMW X3nuova BMW X3