La società britannica Ecoca Ltd ha annunciato che produrrà presto in India una vettura low cost per sfidare la Tata Nano, con l’obiettivo di raggiungere un prezzo base di 2200 Dollari, pari a 1500 €. Se così fosse si tratterebbe di una differenza di ben 500 Dollari rispetto alla Nano: le anticipazioni descrivono la vettura come un vero e proprio peso piuma, grazie alla carrozzeria totalmente in plastica, ispirata nelle forme al Volkswagen Beetle e dotata di tetto apribile.
La massa dovrebbe rimanere entro i 330 kg a secco, per questo il motore avrebbe una cilindrata di soli 340 cc, con cambio automatico. La velocità sarà limitata a 70 km/h, con un consumo medio di 3,5 l/100 km e la vettura avrà soltanto 2 posti. Pur mancando conferme ufficiali, il partner designato per la produzione potrebbe essere Mahindra.
Via | Inautonews

Dopo aver intrapreso in questi anni le operazioni di “upgrade marketing” con Octavia e Superb, Skoda ritorna alle proprie origini di costruttore di vetture a basso costo. In un intervista rilasciata ad ‘Automobilwoche’, Reinhard Jung, ad della Casa ceca, ha affermato che è allo studio una vettura low cost, da contrapporre alla Dacia Logan. L’auto low cost di Skoda andrebbe a posizionarsi nella gamma tra la Fabia e la Octavia.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, la vettura utilizzerà molti componenti degli altri modelli Skoda e arriverà sul mercato tra due o al massimo tre anni, con prezzi di listino che oscilleranno tra i 10 e i 12 mila euro. In poche parole, si assisterà ad un ritorno in un segmento occupato in passato prima con la Favorit e poi con la Felicia. Inoltre, non è escluso che la low cost di Skoda possa essere identificata da uno di questi due nomi storici.
Via | Es.autoblog
Prosegue il progetto di commercializzazione di una auto low cost firmata Bajaj (leader indiano nella costruzione di motocicli) e nata dalla joint venture Renault Nissan. L’avversaria per antonomasia della Tata Nano potrebbe raggiungere i mercati nel 2011, con lo scopo di aggredire i principali mercati mondiali: oltre ad un prezzo stimato di 3000 Dollari, una delle armi vincenti potrebbe venire dal cunsumo di circa 35 km/l, anche se non mancano voci di possibili versioni a gasolio.
Ovviamente uno dei mercati più importanti sarà l’India, dove lo scontro con Tata sarà diretto, ma, come accaduto per Dacia, la vettura potrebbe anche essere venduta come Nissan o Renault su altri mercati strategici. Viste le recenti acquisizioni azionarie Bajaj in KTM, c’è persino chi ipotizza una versione con l’arancio austriaco sul cofano.
Via | Carangoblog
Tata ha dichiarato che ha già ricevuto 500.000 ordini per la Nano, la nuova utilitaria che sul mercato interno costerà l’equivalente di 2000 Euro circa. Il successo sembra incredibile se si considera l’apertura degli ordinativi risalente soltanto al 9 aprile scorso, inoltre fa “sorridere” il fatto che il deposito richiesto per l’ordine ammonti all’equivalente di 5 €. Gli ordini giungono da oltre 30.000 località sparse per l’India e l’obiettivo è quello di raggiungere il milione di ordini entro il 25 Aprile.
La produzione inizierà con un lotto di 100.000 vetture e le consegne partiranno da Luglio: Tata vuole ovviamente capire quanti ti questi ordini saranno poi realmente confermati, ma nel frattempo ha le spalle coperte grazie al supporto del governo per questo ambizioso progetto industriale. Ricordiamo che a Ginevra Tata ha presentato anche la Nano Europa, versione rivista e corretta (anche nel prezzo) nata per sferrare l’atto al mercato del vecchio continente.
Via | Autoblog.com
I giornalisti di Autocar sono andati in India a provare la prima versione definitiva della Tata Nano, appena lanciata dopo lunga attesa sul mercato interno. Il commento è lapidario “feels like a car”: sembra una macchina, che considerando prezzo (1500 € in India) suona proprio come un complimento. Certo, il bicilindrico 650cc non fa miracoli, ma è possibile viaggiare a cavallo dei 100 km/h come velocità di crociera, pur non potendo andare oltre circa 110 km/h come limite massimo.
La mancanza del servosterzo non si fa sentire più di tanto e la tenuta di strada sembra affidabile, nonostante le gomme piccolissime e strette. Le finiture, considerando il prezzo, vengono giudicate apprezzabili, ma sappiamo già che in Europa ne vedremo una versione ben diversa e decisamente più costosa, nell’ordine dei 5000 €.
Via | Autoblog.com
Chevrolet ha diffuso i prezzi della nuova Cruze per il mercato Inglese. La nuova berlina, che arriverà anche negli altri paesi Europei a breve, punta tutto sullo spazio, forte dei suoi 4,6 metri e sul rapporto qualità prezzo. Gli allestimenti previsti, almeno per il regno Unito, sono S, LS ed LT e per tutte saranno di serie ABS, ESP, 6 airbag e radio CD Mp3.
La versione più economica è equipaggiata con un 1.6 benzina da 115Cv ed ha prezzi compresi tra 12.529 € e 14.862 €. Per la più potente 1.8 140Cv benzina, nel solo allestimento top LT, sono necessari 15.947 €, mentre la diesel 2.0 Vcdi è disponibile con potenza di 127Cv a 15.293 € oppure 150Cv a 16.486 €, sempre nell’allestimento top LT. Probabilmente Chevrolet proporrà in futuro anche version bifuel, visto il successo di queste versioni su altri modelli della gamma. E’ probabile inoltre che, per effetto del cambio di valuta, i prezzi finali in Italiano siano ritoccati leggermente verso l’alto.
Continua a leggere: Gallery e listino inglese della Chevrolet Cruze
Dopo tante vicessitudini ed infiniti tira e molla, la Tata Nano debutterà ufficialmente (e finalmente!) il prossimo 23 marzo. Ad annunciarlo è la stessa Casa automobilistica indiana, che ha indicato la seconda settimana di aprile come periodo di partenza per le prenotazioni dell’attesissima auto da 1900 euro.
Ma c’è di più. Infatti, la Nano nell’imminente futuro sarà venduta anche in Europa, al prezzo di circa 5.000 euro. Ad affermarlo è Ratan Tata in persona, durante un’intervista concessa al quotidiano tedesco Bild. Il magnate indiano ha annunciato che al Salone di Ginevra verrà presentata una versione europea della citycar, conforme alle norme europee in materia di inquinamento e sicurezza e, quindi, più cara di quella veramente “low cost” per il mercato interno.
Continua a leggere: Tata Nano: debutterà a Marzo ed arriverà in Europa a 5000 Euro
Il mercato italiano ha accolto molto bene la Dacia Sandero, grazie ai prezzi al minimo storico per il nostro mercato. Sul mercato francese debutta ora il 1.2 16V 75Cv di origine Renault, che andrà a rimpiazzare l’attuale 1.4 MPI di identica potenza. Il nuovo motore consente medie di consumo di 5.9 l/100km e 139 g/km di CO2, contro 7 l/100km e 165 g/km del modello precedente. Probabile debutto sui mercati Europei già nel mese di Giugno, con prezzi allineati con quelli attuali e prezzo d’attacco inferiore agli 8000 €, incentivi esclusi.
Via | Es.Autoblog.com
Si ridimensionano gli obiettivi della Tata Nano. Dopo i clamorosi annunci relativi al prezzo di circa 2000 Euro sul mercato interno e le prime previsioni di circa mezzo milione di unità annue, Tata ha annunciato che prevede di costruire circa 80.000 Nano nell’anno fiscale 2009/2010. Le difficoltà non sono soltanto legate alla crisi dei mercati, ma anche alle proteste dei lavoratori e allo spostamento della fabbrica, che hanno fatto rinviare l’inizio della produzione in serie.
Via | Autolinknews.com
La Renault Symbol, world car che la Losanga propone già in diversi paesi in via di sviluppo, come Turchia, Russia ed Europa Orientale, sarà disponibile dal prossimo anno anche in alcuni paesi dell’America Latina, in particolare Argentina, Brasile, Colombia, Ecuador, Cile, Uruguay e Paraguay.
Con questo nuovo traguardo commerciale, la Symbol, che Renault posiziona tra la Logan e la Mégane tre volumi, diventa a tutti gli effetti un modello a diffusione intercontinentale, raccogliendo l’eredità della precedente Clio berlina. Del resto, la stessa symbol è nata sulla base tecnica della Clio.
Sviluppata in Francia, la berlina low-cost Renault ha vissuto anche una fase di collaudi tra l’Argentina e Brasile. Le unità destinate all’America Latina saranno prodotte in Argentina e potranno funzionare anche con il bioetanolo, carburante molto diffuso soprattutto in Brasile.
Via | AutoWeek.nl

La Iraniana SAIPA ha presentato la nuova Miniator, un modello sviluppato in proprio che sostituisce la 141/Saba, basata sulla vecchia Mazda 121 e Kia Pride. Si tratta di una berlina compatta dotata di un motore 1,5 litri da 80Cv e consumi di circa 7 l/100km, senza particolari velleità ecologiche o dotazioni particolari. Questo, comunque, non impedirà l’esportazione in alcuni mercati esteri, grazie al prezzo pari a circa 7500 €. La SAIPA produce su licenza anche diversi modelli Citroen, tra cui attualmente la vecchia generazione della C5 e l’anziana Xantia.
Via | Es.Autoblog
Gli inglesi di Car hanno provato su strada un esemplare di pre-serie della Tata Nano, nella versione con specifiche per il mercato interno indiano. Le impressioni sono tutto sommato positive: la qualità delle plastiche è sufficiente, ma sopratutto l’abitabilità è tale da permettere effettivamente di accomodare anche persone alte sui sedili anteriori e posteriori.
Questo ovviamente riduce lo spazio per i bagagli, pari a circa 100 litri, che ha sopratutto un difetto: niente portellone apribile, l’unico modo di accedervi è ribaltare i sedili posteriori, cose che succedono se il prezzo deve fare concorrenza agli scooter ! Anche sul piano della sicurezza il lavoro da fare è ancora tanto, sopratutto perchè i progettisti indiani stanno valutando come introdurre la Nano sui mercati esteri: servosterzo, ABS, ESP, Airbag e motori più potenti saranno quanto meno necessari, ma ne potrebbe pesantemente risentire il prezzo.
Continua a leggere: CarMagazine prova su strada la Tata Nano