
L’elenco completo delle auto a Metano in listino nel 2012. Manca la nuova Fiat Panda, presentata con motori a benzina ma ancora sprovvista della tanto apprezzata versione a metano. La nuova Panda Natural Power verrà introdotta a 2012 inoltrato e monterà lo 0.9 TwinAir da 80 CV.
In attesa della sua bestseller il gruppo Fiat mantiene quasi il monopolio del settore grazie alle Panda II, Grande Punto/Punto Evo, Qubo e Doblò, che compongono un’offerta capillare e articolata per dimensioni, motorizzazioni e prezzi. Si rivelano parimenti interessanti le soluzioni offerte da Volkswagen, che fornisce la Passat del motore 1.4 TSI e (in opzione) del cambio doppia frizione DSG, mentre Opel raddoppia e trasforma in bifuel tanto la Zafira vecchia serie quanto la nuova Zafira Tourer.
Secondo una notizia battuta oggi da Bloomberg, Sergio Marchionne ed il management Fiat guardano con crescente interesse alla proposta di modelli a metano sul mercato USA negli anni a venire. Gli Stati Uniti sono il secondo produttore al mondo di gas naturale, ma nel paese questo combustibile, pure largamente impiegato per il riscaldamento domestico, non è mai stato utilizzato in misura significativa per l’autotrazione.
Proprio su questo stato di cose vuole intervenire Marchionne, allo scopo di sfruttare una nicchia di mercato ancora tutto sommato inesplorata. Magari ripetendo i successi ottenuti dalle Fiat a metano in Europa, dove il costruttore torinese detiene l’80% del mercato per quanto riguarda le auto private, ed il 55% di quello dei commerciali leggeri.
Fiat pone l’accento sulla grande disponibilità di metano e sui vantaggi economici -oltre che su quelli ambientali- potenzialmente offerti da questo tipo di carburante: un’auto a metano avrebbe un sovrapprezzo stimato di soli 3000 dollari rispetto ad un modello a benzina. Differenza minore rispetto a quella che penalizza le diesel (3300 dollari in media) e nemmeno paragonabile con gli 8000 dollari di svantaggio accusati dalle ibride.
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Le auto a metano circolanti in Italia hanno superato la quota di 600.000 unità. Alla base del successo di questo carburante, sono ovviamente gli incentivi statali erogati nel corso del 2009, che hanno fatto letteralmente decollare la quota di mercato del gas naturale nel nostro paese.
Nel 2005, di auto a metano in Italia ne giravano poco meno di 350.000, come fa notare l’Osservatorio Metanauto. Sul piano geografico però, non in tutto il paese il metano ha fatto strage di cuori alla stessa maniera: le regioni in cui il volume delle auto a metano è cresciuto maggiormente sono Lazio (+367%), Piemonte (+328%) e Valle d’Aosta (+252%). Per converso, Puglia (+53%), Umbria e Sardegna (+42%) e Marche (+39%) sono state le più “fredde”.
Secondo l’Osservatorio, “la crescita è stata maggiore nelle regioni in cui il mercato non era ancora decollato”. Dove al contrario il metano aveva già una buona diffusione come in Emilia Romagna, Marche e Veneto non c’è stato un ulteriore boom, dal momento che questo segmento del mercato era più saturo.

Volete un distributore di metano nel garage di casa vostra? Da ora si potrà fare, come prevede la manovra appena approvata dal Governo. Una novità voluta dal ministro Calderoli che farà la gioia dei possessori di auto a metano. Non per tutti sarà possibile, ovviamente. Vengono esclusi i condomini ma sarà consentito a chi risiede in villette o in altre soluzioni non agglomerate.
“Servirà per inquinare e spendere di meno” assicura il ministro. Ma ci sono diversi scogli da superare. Il primo e sicuramente il più gravoso è quello legato alla sicurezza: comprimere a 200 atmosfere un gas che arriva nelle case con tubature a bassissima pressione richiede precise cautele. Inoltre, per gli impianti domestici esistono apparecchiature che costano circa 4.000 euro e impiegano dalle 4 alle 8 ore per un pieno di metano e che consumano circa 10 chilowattora (che vanno ovviamente ad incidere sul costo finale del carburante).
Già in alcuni paesi europei (la Germania, ad esempio) ma anche alcune regioni come il Trentino Alto Adige (ci sta provando pure la Sicilia) consentono di installare questi strumenti per la “carica” delle auto a metano. Infine, ci sarebbero anche da valutare aspetti legati alla tassazione del metano, visto che la percentuale varia a seconda dell’uso che se ne fa. Un problema, considerato che l’approvvigionamento arriverebbe direttamente dagli stessi allacci che alimentano gli impianti di riscaldamento domestici.
Via | Ecoblog.it
L’offerta di auto a metano negli ultimi anni è cresciuta (sebbene meno delle auto a Gpl): sarà la crisi economica, sarà una maggiore sensibilità ambientale ma le auto alimentate a gas naturale sono sempre di più. Effetto certamente anche degli incentivi, come evidenzia una recente ricerca della Promotor dove si è visto che ” il 50% degli acquirenti di vetture a metano non avrebbe acquistato nessuna altra auto nuova in mancanza di incentivi.” Fatto sta che le case produttrici si adeguano, sapendo che sono quasi costretti ad avere in gamma dei modelli a metano, tanto che anche Mercedes (produttore premium) ha due modelli a gas naturale.
Abbiamo stilato un elenco di tutti i modelli declinati nei diversi allestimenti e con i relativi prezzi. Per numero di modelli, Fiat primeggia sui concorrenti con 7 diverse vetture che possono essere acquistate in versione “Natural Power”, il nome che identifica l’alimentazione a metano.
Citroen C3 Metano 1.4 Ideal Eco Energy M 15.201 euro
Citroen C3 Metano 1.4 Perfect Eco Energy M 16.201 euro
Citroen C4 Metano Gr. Picasso 1.8 Ideal Eco Energy M 25.841 euro
Citroen C4 Metano Gr. Picasso 1.8 Perfect Eco Energy M 27.541 euro
DR dr1 Metano 1.3 16V Bi-Fuel 11.981 euro
DR dr2 Metano 1.3 16V Bi-Fuel 12.981 euro
DR dr5 Metano 1.6 16V Bi-Fuel 19.841 euro
DR dr5 Metano 2.0 16V Bi-Fuel 4WD 21.481 euro
Fiat Doblò Metano 1.6 16V Natural Power Active 18.651 euro
Fiat Grande Punto Metano 1.4 3p. Actual Natural Power 15.401 euro
Fiat Grande Punto Metano 1.4 5p. Actual Natural Power 16.201 euro
Fiat Multipla Metano 1.6 16V Natural Power Active 23.151 euro
Fiat Multipla Metano 1.6 16V Natural Power Dynamique 24.151 euro
Fiat Multipla Metano 1.6 16V Natural Power Emotion 25.151 euro
Fiat Panda Metano 1.2 Dynamic Natural Power 14.201 euro
Fiat Panda Metano 1.2 Dynamic Natural Power Mamy 14.801 euro
Fiat Panda Metano 1.2 Climbing Natural Power 16.001 euro
Fiat Panda Metano 1.2 Cross Natural Power 18.201 euro
Fiat Punto Classic Metano 1.2 5p. Natural Power Active 14.601 euro
Fiat Punto Evo Metano 1.4 3p. Active Natural Power 15.701 euro
Fiat Punto Evo Metano 1.4 5p. Active Natural Power 16.501 euro
Fiat Punto Evo Metano 1.4 3p. Dynamic Natural Power 17.201 euro
Fiat Punto Evo Metano 1.4 5p. Dynamic Natural Power 18.001 euro
Fiat Punto Evo Metano 1.4 5p. Emotion Natural Power 19.501 euro
Fiat QUBO Metano 1.4 8V 77CV Active Natural Power 16.551 euro
Fiat QUBO Metano 1.4 8V 77CV Dynamic Natural Power 18.051 euro
Fiat presenta la nuova versione del software eco:Drive dedicata alla gamma Natural Power con alimentazione bifuel benzina e metano. Il programma Eco:Drive, già noto ai clienti Fiat ed utilizzabile attraverso il sistema Blue&Me per monitorare i consumi della propria autovettura e ricevere consigli per migliorare la guida, è stato aggiornato ed è ora compatibile con i veicoli a doppia alimentazione, fornendo anche una comparazione tra i chilometri percorsi a metano e quelli a benzina, quantificando anche il risparmio derivante dall’utilizzo del gas naturale.
Il sistema è gratuito e scaricabile dall’indirizzo internet www.fiat.com/ecoDrive. E’ compatibile con vetture e veicoli commerciali Fiat dotati di sistema Blue&Me. E’ già stata presentata anche la versione Eco:Drive Fleet dedicata alle flotte aziendali. Sino ad oggi più di 35.000 autobilisti hanno deciso di provare il programma e sono stati registrati ed analizzati oltre 7 milioni di chilometri sul sito dedicato. Fiat dichiara un risparmio di 2700 tonnellate di CO2 totali, grazie ai consigli del programma ed alla attenzione dei propri clienti.
Nel comunicato relativo alle novità Fiat per il Salone di Ginevra, nascosta tra le tante notizie, c’erano anche due righe dedicate alla Panda: la piccola torinese si presenterà in Svizzera con una nuova motorizzazione a metano, un inedito 1.4 70 CV Euro 5, che farà il suo debutto sotto la carrozzeria di una Panda Cross.
La piccola Panda Panda Cross con la nuova unità, segnerà anche un piccolo omaggio al debutto del modello originario, che vide la luce dei riflettori per la prima volta proprio al Salone di Ginevra di trent’anni fa, nel 1980 e che nel corso della sua storia ha venduto oltre sei milioni di esemplari.
(Ringraziamo lo staff di EcoMotori per la segnalazione)
L’edizione 2009 di H2Roma, ormai da sette anni “consueto” appuntamento autunnale per la mobilità sostenibile, si popolerà come sempre delle ultime novità in fatto di auto ecologiche e di tecnologie per l’ulteriore riduzione di consumi ed emissioni. Dal GPL al metano, passando per le auto ibride, fino ad arrivare alle elettriche, sarà possibile farsi un’idea piuttosto precisa di quello che ci attende in futuro. Ecco le case che saranno presenti e i modelli che verranno esposti.
Partendo con i costruttori nazionali, Fiat Group Automobiles porrà l’accento sulle soluzioni a breve termine, precisamente il MultiAir e i motori a GPL (come quelli della gamma Ecochic Lancia) e a metano. Il gruppo di Torino esporrà la nuova MiTo MultiAir, Doblò e Fiorino Natural Power, Punto Evo Natural Power, Panda Panda Cross e Musa e Ypsilon Ecochic. Le Lancia, oltre alla Punto Evo e alla Panda saranno disponibili per i test drive aperti al pubblico.
Ad una manifestazione come quella romana, non poteva certo mancare Toyota, con i suoi 30 anni di ricerche sulle auto ibride. La “regina” dello stand sarà chiaramente la nuova Prius, che arriva sul mercato per incrementare consistentemente le 1.900.000 auto ibride vendute finora nel mondo dal colosso nipponico. Tra l’altro, non mancherà uno stand Lexus, dove sarà possibile vedere e toccare con mano RX 450h, GS 450h e LS 600h.
Continua a leggere: H2Roma 2009: tutte le case presenti e i modelli esposti
Le auto a metano sono oggi una realtà diffusa grazie agli incentivi statali, ma resta il problema della distribuzione del carburante sul territorio nazionale, visto ad oggi sono meno di 700 i punti di rifornimento in Italia. Una svolta potrebbe adesso giungere da una nuova tecnologia che consente di non dover necessariamente essere allacciati al metanodotto: sarà infatti inaugurata a Cuneo a Novembre una prima stazione che trasforma il loco il metano da liquido a gassoso.
Il sistema, realizzato dalla Vanzetti Engineering, consente di immagazzinare il metano in forma liquida, trasformandolo in forma gassosa con grandi vantaggi: da 1 litro di metano liquido si ottiene l’equivalente di 600 litri. La soluzione consentirebbe quindi di avere punti di riferimento anche dove è impossibile portare il metanodotto. Ad oggi, in Italia, il metano liquido arriva solo a Panigaglia, provincia di La Spezia e Rovigo, che dopo averlo trasformato lo immettono direttamente in rete. Viene importato via nave da Spagna, Germania e Paesi Nordici.
Via | Repubblica
La Volkswagen Touran TSI EcoFuel, variante alimentata a metano del monovolume medio di Wolfsburg, vede la propria autonomia complessiva salire a 670 km. La motorizzazione turbocompressa a gas naturale è stata infatti ulteriormente migliorata e contemporaneamente abbinata ad un nuovo serbatoio più capiente: le bombole, montate sotto il pianale, possono contenere ora fino a 24 kg di gas, contro i 18 precedenti.
Il risultato è che adesso si può marciare a gas per 520 km, potendo procedere -secondo quanto dichiarato dalla casa-, per altri 150 grazie agli 11 litri del serbatoio benzina. Le migliorie al motore hanno anche portato a ridurre lievemente le emissioni di CO2, che scendono da 129 a 126 g/km. Certo, non faranno i salti di gioia quelli che l’hanno comprata prima…
Continua a leggere: Volkswagen Touran TSI EcoFuel: l'autonomia sale a 670 km
Fiat presenta il nuovo Fiorino Metano, inedita versione a doppia alimentazione del “Van of the Year 2009″. Disponibile come furgone e come Combi, il Fiorino Metano offre due allestimenti (base ed SX) ed è spinto da un 1.4 Fire da 70 CV, omologato Euro 5. Questo nuovo Fiorino rappresenta nel proprio segmento l’unico veicolo a metano di primo impianto.
Il prezzo di listino è di 12.950 euro, IVA esclusa, ma le versioni furgone usufruiscono del massimo degli incentivi statali in vigore fino al 31 dicembre: 4000 euro per l’acquisto del veicolo a metano cui, in caso di rottamazione, si sommano altri 2500 euro. Fiat Professional insieme alla rete di concessionari, ha infine aggiunto un ulteriore contributo, offrendo il piccolo commerciale al prezzo finale di 3990 euro.
Il Fiorino Metano è l’ultima entrata nella gamma di veicoli commerciali di primo impianto a gas (OEM), che già comprende Panda Van 1.2, Punto Van 1.2, Grande Punto Van 1.4, Multipla Van 1.6, Doblò Cargo 1.6 e Ducato 3.0. Il piccolo Fiorino sarà una scelta gettonata soprattutto nelle aree urbane, grazie alle sue dimensioni compatte, al diametro di sterzata di 9,95 m e alle emissioni di CO2 di 119 g/km.
Continua a leggere: Fiat Fiorino Metano: prezzi da 3990 euro con ecoincentivi
Fiat presenta Qubo Natural Power con doppia alimentazione benzina e metano. La vettura è disponibile in due allestimenti dotati del medesimo propulsore 1.4 da 70 CV e 104 Nm di coppia massima (dati registrati con alimentazione a metano), Euro5, con cambio manuale a 5 marce: la versione Active (16.400 euro) e la Dynamic (17.900 euro). Basse le emissioni di Co2 limitate a 119 g/km.
Punto di forza del nuovo modello è l’incrementata autonomia: funzionando a metano, può percorrere 300 km grazie alla capacità totale di 77 litri (13,2 kg di metano alla pressione di 200 bar) delle due bombole. In più, con la capacità del serbatoio a benzina di 45 litri Qubo Natural Power supera i 940 chilometri di percorrenza (ciclo combinato). La capacità di carico del vano bagagli arriva invece a 250 litri, tutti ben sfruttabili grazie ad uno specifico sistema di carico denominato “cargo box”.
Il sistema ha un funzionamento del sistema di alimentazione relativamente semplice: la vettura si avvia a benzina per poi passare automaticamente al gas. L’intervento della propulsione a benzina è richiesto solo quando il gas nelle bombole è prossimo all’esaurimento, e comunque è sempre possibile passare da metano a benzina e viceversa volontariamente, premendo un pulsante posto sulla plancia.
Continua a leggere: Fiat presenta il nuovo Qubo Natural Power