
Dopo l’elenco delle auto a metano, ecco la lista completa dei modelli di auto a GPL disponibili nel nostro paese con i relativi prezzi. Finiti gli incentivi, la domanda di veicoli con alimentazioni alternative (GPL e metano) sono calate. Le registrazioni di nuovi veicoli a GPL in Italia hanno evidenziato nel mese una contrazione del 35% anno su anno a 17.156 unità, con una quota di mercato rimasta stabile intorno al 10,5%, mentre il mercato auto nel suo complesso è calato del 13,79%. Da inizio anno il totale delle auto a Gpl immatricolate ha raggiunto comunque le 198mila unità, in aumento del 127% rispetto all’anno precedente.
Alfa Romeo Mito da 18.551 euro
Chevrolet Aveo da 12.051 euro
Chevrolet Captiva da 27.051 euro
Chevrolet Epica da 26.801 euro
Chevrolet Lacetti da 16.531 euro
Chevrolet Matiz da 10.451 euro
Chevrolet Nubira da 17.341 euro
Chevrolet Spark da 11.101 euro
Chevrolet Tacuma da 15.341 euro
Citroen C3 da 12.951 euro
Dacia Logan da 9.151 euro
Dacia Logan MCV da 12.621 euro
Dacia Sandero da 9.001 euro
Daihatsu Cuore da 12.871 euro
Daihatsu Sirion da 13.181 euro
Daihatsu Terios da 22.011 euro
DR dr1 da 10.981 euro
DR dr2 da 11.981 euro
DR dr5 da 18.481 euro
Fiat Bravo da 18.801 euro
Fiat Grande Punto da 14.151 euro
Fiat Idea da 17.151 euro
Fiat Panda da 12.551 euro
Fiat Punto Classic da 12.031 euro
Fiat Punto Evo da 14.451 euro
DR comunica i prezzi della nuova DR2. La vettura sarà proposta a partire da 9.830 euro, mentre le versioni GPL e Metano avranno un prezzo di listino rispettivamente di 11.830 euro e 12.830 euro. Per tutte, la motorizzazione è 4 cilindri 1,3 litri da 83 Cv, che consente una velocità massima di 156 km/h ed un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 12 secondi, con un consumo medio dichiarato di 5,8 litri per 100 km.
La sorella maggiore della DR1 è lunga 3,7 metri ed offre un bagagliaio dalla capacità variabile da 220 a 650 litri. La dotazione di accessori è molto completa: Abs, 2 airbag, servosterzo, antifurto, vetri e specchietti elettrici, vernice metalizzata, climatizzatore, radio Mp3, presa USB, sensori di parcheggio posteriori e cerchi in lega da 15″. I colori disponibili sono Dark Iron Gray, Nasdaq Silver, i blu Azure, Aegean e Clear, ed il Noble Red.
Gonow presenta la serie speciale del modello GA200, denominata 25° Mototrip. Il pick up cinese doppia cabina viene allestito in onore della omonima manifestazione dedicata al fuoristrada: per questo, oltre ai loghi dell’evento, viene dotato di serie del gancio di traino per il trasporto, ad esempio, delle moto da enduro.
L’allestimento prevede inoltre di serie gli interni in pelle/ecopelle, aria condizionata, autoradio con schermo da 7” con lettore DVD, DivX, MP3, CD e RDS, sensori di parcheggio, protezione interna per il cassone, pedane in alluminio, chiusura centralizzata e cerchi in lega. Lunga 5,1 metri e larga 1,71, la GA200 ha 5 posti, cambio manuale a 5 rapporti e trazione integrale inseribile. Il propulsore benzina mitsubishi 2,4 litri eroga 125 Cv ed una coppia massima di 165 Nm, ed in opzione può essere dotato di alimentazione Ecomode a GPL con serbatoio da 70 litri.
Il consumo medio è di 11 l/100km a benzina e di 15,8 l/100km a GPL. Il pick up Gonow GA200 25° Mototrip è disponibile nei colori dark grey, blue, red, white, pearl black e silver gray ad un prezzo di 15.940 € tasse escluse, che salgono a 17.440 € per la versione Ecomode GPL.
Sono stati riattivati dal giorno 11 Gennaio gli incentivi per la conversione a metano e gpl degli autoveicoli. Si tratta della stessa operazione che era in corso nel 2009 e sono valide anche le trasformazioni collaudate dal 1 Gennaio 2010. Sono stati messi a disposizione 11.556.406,00 euro, derivanti in parte dai fondi residui dell’esercizio 2009 e in parte dal fondo strutturale istituito con la Legge 403/1997 (la prima “rottamazione”), che ammonta a circa 2 milioni annui.
“Dalle nostre stime – ha dichiarato Alessandro Tramontano, direttore del Consorzio Ecogas – il fondo disponibile basterà appena a coprire le richieste del mese di gennaio. Gli operatori del settore, tra cui oltre 5.000 officine di installazione, attendono con urgenza il rifinanziamento, pena il blocco del mercato”. Maggiori informazioni sulla pagina web del Consorzio Ecogas.
Via | Ecomotori
Abbiamo già avuto occasione di parlare del design della nuova Fiat Punto Evo nei post di presentazione al Centro Stile Fiat, così come nel post con galleria con le foto ufficiali. Ma allora, questa nuova Punto com’è? Abbiamo avuto l’occasione di provare il modello dual fuel Gpl/Benzina, quello più interessante per chi è attento all’ambiente e vuole circolare anche durante i blocchi del traffico.
La prima sensazione è sicuramente positiva. Se per la linea esterna lasciamo a voi i giudizi, non si può non dire che gli interni della Punto Evo siano decisamente di primo livello per un’auto di questo settore. Eleganza nel disegno, materiali di qualità e un’attenzione ai particolari che davvero non mi aspettavo.
Sono sincero, salendo a bordo il mio sguardo è andato direttamente allo Skydome. Il tettuccio finestrato panoramico, apribile elettricamente in due posizioni, non è certamente una novità. Eppure ha il suo fascino, soprattutto nelle giornate invernali, quando quel tocco di luminosità in più fa la differenza. Proprio lo Skydome, però, crea qualche noia. Tenendo la mia posizione di guida abituale, i capelli toccano spesso il rivestimento del montate: sono costretto allora ad abbassare un po’ l’impostazione del sedile.
Ford presenta la Focus 1.6 115 Cv GPL, dopo che l’allestimento bifuel era stato proposto per il 2 litri 145 Cv. La nuova versione, grazie alle emissioni contenute in 137 g/km di CO2, rientra nei massimi incentivi statali disponibili e, combinando le agevolazioni, il prezzo di listino può scendere fino a 12.750 € con rottamazione per la 3 porte, grazie anche ad un ulteriore sconto lancio deciso dalla filiale italiana. Sono disponibili le versioni 5 porte e Station Wagon, e per tutte l’allestimento Titanium è opzionale.
L’impianto GPL é curato dalla BRC e prevede la modifica delle valvole e relative sedi per prevenire eventuali anomalie al motore. Con l’adozione del gas la potenza scende da 85 a 82 kW e la coppia massima cala da 155 a 146 Nm. La velocità massima scende quindi da 190 km/h a benzina, a 181 km/h, e l’accelerazione 0-100 km/h passa da 10,8” a 11,5. Il consumo medio di gas è di 8,5 l/100 km, mentre quello a benzina e pari a 6,6 l/100 km. Il serbatoio toroidale Gpl da 42,2 litri effettivi garantisce un’autonomia supplementare di circa 500 km, da sommare agli 830 permessi con il pieno di benzina, consentendo una autonomia totale di ben 1330 km.
Le auto a gpl sono sicure? Dopo il nostro post di ieri riguardante i controlli di legge sui serbatoi gpl, anche Ecoblog è andato a fondo della questione intervistando l’Ing. Salvatore Piccolo, responsabile del settore auto per Assogasliquidi-Federchimica. Riportiamo la prima domanda e la risposta all’Ing. Piccolo, invitandovi a leggere l’intervista completa sulla sicurezza delle auto gpl su Ecoblog.
D.: Le auto con impianto Gpl sono vetture sicure?
R.: Si lo sono. In rete è disponibile un filmato (quello che vi propongo su NdR) che dimostra come sono effettuati i test per stabilire la sicurezza o meno di un impianto a gas e in quel caso parliamo di Gpl. Detto ciò va anche chiarito che il classico bombolone a Gpl installato nella vettura è dotato di una valvola (elettrovalvola) che si chiude nel momento in cui spegniamo il motore dell’auto. Ciò vuol dire che o in caso di incidente, e dunque si spegne il motore, o in caso di parcheggio in garage, autorimessa o altro, se in presenza di perdita nell’impianto viene rilasciato solo il gas presente nelle tubature e non nella bombola e questo primo dato dovrebbe già allontanare molte perplessità in merito alla sicurezza.
Dopo i fatti di Viareggio e alla luce dell’incredibile boom di vendite registrato dalle auto a GPL e a Metano, molti stanno tornando a chiedersi se le auto a gas sono sicure. Infatti, prima del terribile incidente avvenuto nella località toscana, il 23 giugno scorso una coppia di Caserta è rimasta coinvolta nel rogo della loro Alfa Romeo 166 dopo aver fatto il pieno di GPL in una stazione di servizio di San Nicola alla Strada (CE), sull’autostrada A1 in direzione Nord. Allontanatosi di 100 metri, l’uomo ha acceso una sigaretta e l’abitacolo del veicolo è stato avvolto dalle fiamme. Fortunatamente, i due sono riusciti ad uscire - seppure con gli abiti già incendiati - e a chiedere aiuto nell’area di servizio. Sono in corso le indagini per verificare le origini dell’incendio causato, molto probabilmente dal malfunzionamento dell’impianto GPL della vettura.
Installatori ed esperti assicurano che gli impianti attualmente in commercio sono sicurissimi, anche se le bombole per il metano vanno revisionate ogni 4 anni dopo averle smontate e portate in un centro specializzato, mentre quelle per il GPL vanno sostituite ogni 10 anni. Nella fase di collaudo, i serbatoi sono sottoposti a crash-test molto scrupolosi, in quanto viene testata la resistenza a forti urti e alle pressioni elevate dovute al surriscaldamento. La sicurezza è stata ulteriormente rafforzata con l’obbligatorietà di munire i serbatoi delle auto a gas con una speciale valvola di sicurezza (regolamento ECE/ONU 67/01) in grado di far uscire il gas progressivamente nel caso in cui si verifichino innalzamenti della pressione. Proprio quest’ultima accortezza ha consentito il parcheggio nei garage sotterranei anche alle automobili a gas di moderna concezione, fino al primo piano sotto il livello della strada.
Via | Repubblica
A due anni dall’ultimo aggiornamento, Kia presenta il restyling della Picanto, uno dei modelli più importanti che ha contribuito all’incremento delle vendite della casa coreana in Europa e soprattutto in Italia. Le modifiche principali si concentrano all’esterno, grazie all’adozione di nuovi paraurti anteriori e posteriori più sportivi caratterizzati da prese d’aria con griglia a nido d’ape. Le versioni di punta possono montare anche le minigonne laterali, mentre per tutte sono inediti gli specchietti retrovisori con frecce incorporate. Disponibili anche inediti cerchi in lega da 15 pollici. Le fotografie fanno riferimento alla versione per il mercato interno coreano, dove la Picanto è chiamata Morning.
Gli interni sono stati leggermente modificati soprattutto nella zona superiore della plancia mentre debutta il nuovo impianto di climatizzazione automatico dotato di schermo LCD. Il motore 1.0 3 cilindri benzina è stato potenziato fino a 72 cavalli e sarà disponibile anche in versione Bifuel a GPL, depotenziato a 67 cavalli. Il cambio, per gli esemplari asiatici, è un automatico sequenziale a 4 rapporti diponibile anche nella funzione Eco-Assist che riduce i consumi del 5% nell’uso cittadino. La percorrenza media dichiarata risulta di 17,4 km/l. Per l’Europa sarà disponibile il manuale a 5 rapporti, oltre la motorizzazione 1.1 CRDI diesel common rail da 75 cavalli, ma non ci sono ancora date confermate per la presentazione ufficiale.
Via | Autosblog.fr
Opel ha lanciato al recente MotechEco di Roma la nuova gamma Gpl Tech per i modelli Corsa, Meriva ed Astra. Si tratta di una versione bifuel benzina e GPL e garantita ufficialmente dalla casa, con impianti realizzati da Opel stessa: i motori sono stati ottimizzati con nuove testate con trattamenti termici per indurire la superficie della testata e leghe ancora più resistenti per sedi valvole di aspirazione e scarico ed una gestione elettronica specifica. Il serbatoio toroidale del GPL prende il posto della ruota di scorta, sostituita con un kit di riparazione.
Al top della gamma quanto a consumi è presente Corsa 1.2 GPL Tech, che grazie alle emissioni pari a 119 g/km può contare su un massimo di 3500 € di incentivi statali alla rottamazione. Questa versione dichiara un consumo medio di 7,4l/100 km ed una velocità massima di 155 km/h.
Nella gamma è presente anche Meriva 1.4 GPL Tech, che dichiara un consumo medio di 8,1 l/100 km, emissioni pari a 129 g/km di CO2 ed una velocità massima di 150 km/h. Completa la gamma, con un modello ormai prossimo al pensionamento, l’Astra 1.4 GPL Tech, con prestazioni analoghe alla Meriva ed emissioni di 130 g/km.
Continua a leggere: Opel GPL Tech: versioni bifuel per Corsa, Astra e Meriva
Al salone di Lipsia, in programma a fine Marzo, ford presenterà la Mondeo tri-fuel, un modello destinato alla vendita e capace di funzionare benzina verde, bietanolo e GPL. Il serbatoio per benzina ed E85 ha una capacità di 70 litri, mentre quello del GPL raggiunge i 49 litri. La Mondeo Tri-fuel sarà disponibile con tutte le varianti di carrozzeria ed utilizzerà il 2 litri Duratec 145Cv.
L’autonomia totale è di circa 1300km, considerando 460 km con il GPL ed i restanti con benzina o bietanolo. La Mondeo Tri-fuel avrà un prezzo indicativo a partire da 27.500 €, ma la sua vendita sui mercati europei potrebbe essere condizionata dalla reale disponibilità di Bioetanolo in alcune nazioni.
Via | MotorAuthority
Lancia presenterà a Ginevra alcune novità dedicate a Delta, Ypsilon e Musa, all’interno di un lussuoso stand ispirato al mondo della moda. Delta sarà presentata con il motore 1.8 DI Turbojet benzina da 200Cv a 5000 giri e coppia massima di 320Nm con cambio automatico a 6 marce, capace di raggiungere i 230km/h e toccare i 100km/h in 7,4 secondi dichiarando un consumo medio di 7,8 l/100km e 185 g/km di CO2, con punte di soli 5,9 l/100km in extra urbano. Il propulsore è dotato di doppio variatore di fase ed il cambio, con paddles al volante, presenta le funzioni Winter, Sport.
Saranno esposti due allestimenti speciali dotati di questo propulsore: la prima è la Executive con carrozzeria Bronzo Chiaro e tetto nero lucido, dotata di cerchi in lega diamantati, sedili posteriori arretrati e più avvolgenti in pelle pieno fiore color beige, plancia rivestita in pelle, sospensioni a controllo elettronico e sistema di assistenza al parcheggio Magic Parking che misura lo spazio disponibile ed agisce automaticamente sullo sterzo. Delta Executive è inoltre dotata dell’Absolute Handling System, un ESP evoluto che integra il LTF (Linearization Torque Feedback) e il TTC (Torque Transfer Control) ed il DST (Drive Steering Torque) che effettua automaticamente le correzioni e controlla anche il sovrasterzo su fondi a bassa aderenza. La seconda è la concept Hardblack, con verniciatura nero lava opaco ed interni in alcantara nera.
Continua a leggere: Ginevra 2009: Lancia Delta 1.8 DI Turbojet e le altre novità Lancia