
La prossima generazione di fuel-cell General Motors sarà molto, molto migliore rispetto all’attuale dai punti di vista di dimensioni, pesi e costi. Il gruppo americano sta attualmente collaudando il sistema, in vista di una commercializzazione nel 2015. L’intero sistema, secondo Detroit, occuperà lo spazio equivalente di un odierno quattro cilindri.
Per capirci, si tratta di dimensioni pari a circa la metà delle attuali. Il veicolo sperimentale Chevrolet Equinox Fuel Cell monta un sistema che pesa oltre 100 kg più di quello attualmente in fase di progettazione e che usa un quantitativo di platino pari al triplo delle fuel-cell del 2015.
I risultati sono proprio il frutto del programma sperimentale con le Equinox: Project Driveway, il più grande programma al mondo di test “reali” delle celle a combustibile, è stato avviato nel 2007 ed ha macinato finora oltre 2 milioni di km in tutto il pianeta. La sperimentazione con le Equinox sta andando così bene che GM ha deciso di prorogarla: il costruttore si aspetta di progredire ulteriormente nella ricerca nel corso dei prossimi anni.
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Renault e Daimler AG stanno portando avanti le ormai note trattative sulle loro future partnership settoriali. La notizia, rivelata da Patrick Pelata (braccio destro di Carlos Ghosn) non fa che confermare quanto dichiarato di recente dal numero uno dei tedeschi, Dieter Zetsche: il grande capo di Mercedes aveva preannunciato la scorsa settimana un prossimo accordo con la Losanga, aggiungendo che nelle trattative verranno inclusi anche altri partner.
Per la precisione, le aree su cui si concentrano gli sforzi di sinergia tra francesi e tedeschi sembrano due. La prima: l’ampliamento verso l’alto della gamma Smart. La seconda: lo sviluppo di una nuova generazione di motori destinati alla prossima Classe B e alla famiglia che ne deriverà. Non solo: secondo quanto rivelato oggi da Pelata ad Automotive News, Mercedes e Renault lavoreranno congiuntamente anche allo sviluppo di nuovi pianali e trasmissioni.
Commentando le sue stesse parole, Pelata ha poi fatto notare come i costruttori punteranno sempre più a condividere nel tentativo di abbattere i costi di produzione. Il manager francese ha aggiunto -e certamente non lo ha fatto per caso- che il ragionamento vale a maggior ragione per quelle nuove tecnologie come l’elettrico e le fuel cell. Chiara la chiave di lettura secondo Credit Suisse, che si è già espressa sulle trattative: “Date le loro diverse dimensioni industriali, l’eventuale accordo sulle piccole e le elettriche offrirà più benefici a Mercedes che non a Renault”.
Thomas Weber, responsabile Ricerca&Sviluppo Mercedes ha recentemente dichiarato che entro il 2015 il prezzo delle auto a gasolio salirà alle stelle. Il motivo è presto detto: adeguare i diesel alle restrittive norme anti-inquinamento Euro 6 sarà molto difficile e costoso per le case automobilistiche, secondo Weber. Il manager ha azzardato una soluzione: “Secondo noi, la risposta sul lungo termine sta nell’idrogeno”.
Già l’adeguamento alla normativa Euro 5 si è tramutato in un costo aggiuntivo per i clienti, a causa dei raffinati iniettori adottati nei motori odierni e di ulteriori componenti aggiuntive come i filtri antiparticolato, e il passaggio all’Euro 6 comporterà un aggravio di prezzo che potrà essere nell’ordine delle migliaia di euro, secondo le previsioni di Weber. Per non parlare poi del costo dei propoulsori diesel-ibridi…
Nel giro di più o meno sei o sette anni insomma, ci ritroveremo in una condizione per cui le auto a idrogeno saranno più convenienti delle diesel. Non a caso Mercedes ha recentemente presentato la variante di serie della sua Classe B F-Cell.

Il salone di Madrid, l’evento biennale più importante del settore in Spagna, cambierà la sua filosofia, puntando l’attenzione alle vetture ibride ed elettriche. L’edizione del 2010, prevista tra il 20 e 23 maggio prossimi, sarà realizzata su un’area di 5 volte più piccola rispetto al passato e prenderà la nuova denominazione “salone ecologico e della mobilità sostenibile”. Ci sarà spazio per vetture ibride, elettriche, alimentate ad idrogeno, biodiesel, fotovoltaico ed ai mezzi pubblici di nuova generazione.
Questo cambio di rotta potrebbe attirare i costruttori più importanti, oggi in difficoltà e costretti a tagliare le spese anche per i saloni più noti, al fine di promuovere i loro nuovi prodotti ecologici. Potrebbe anche essere un modo per riportare il grande pubblico ad un evento simile, puntando l’attenzione su nuove soluzioni di trasporto a basso costo, che anche i governi stanno iniziando a sostenere con nuove leggi ed incentivi specifici.
Via | Es.Autoblog
Daimler AG, Ford Motor Company, General Motors, Honda Motor Company, Hyundai-Kia, Renault-Nissan e Toyota Motor Corporation, le case leader nella ricerca sulle fuel cell, hanno sottoscritto un accordo di intesa per lo sviluppo e l’introduzione sul mercato di auto elettriche dotate di celle a combustibile. Un passo importante e non solo formale, dato l’enorme know-how delle suddette aziende in quest’ambito della ricerca automobilistica.
Secondo le previsioni formulate nella dichiarazione d’intenti, a partire dal 2015 le auto a fuel cell saranno pronte per la commercializzazione di massa. Niente serie limitate, o strategie particolari di vendita e noleggio: qui si parla a chiare lettere di centinaia di migliaia di unità prodotte complessivamente ogni anno.
Le strategie di produzione, introduzione sul mercato e pianificazione delle scadenze verranno stabilite da ogni singolo costruttore, di conseguenza non è escluso che qualche casa sarà in grado di produrre in grandi quantità le sue auto a fuel cell prima del traguardo del 2015.
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La Mercedes Classe B F-Cell di serie sarà presentata al Salone di Francoforte: la prima auto a idrogeno della Stella è un mezzo elettrico ad emissioni zero che nel più completo rispetto dell’ambiente riesce a fornire le stesse prestazioni di un 2.0 aspirato benzina, consumando l’equivalente di 3,3 litri di gasolio per 100 km.
La Classe B a idrogeno non è un prototipo, tutt’altro: la produzione in serie prenderà il via poco dopo il Salone e la consegna del primo piccolo lotto di 200 esemplari avverrà ad inizio 2010. Primi mercati a ricevere la monovolume a zero emissioni saranno gli Stati Uniti e l’Europa occidentale.
Ma com’è quest’auto così insolita? Mercedes garantisce che in termini di comfort, sicurezza e gradevolezza di guida, niente cambierà rispetto ai modelli dotati di motore termico. La Classe B F-Cell eroga 136 CV e 290 Nm di coppia, disponibili sin dal minimo, può raggiungere una velocità massima di 170 km/h e contare su un’autonomia di 385 km, con un tempo di rifornimento massimo di tre minuti.
Salone di Francoforte: Mercedes Classe B F-Cell
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L’americano Jesse James ha stabilito il nuovo record per un veicolo alimentato ad idrogeno, raggiungendo le 199,7 miglia orarie, circa 321 km/h, sul letto del lago El Mirage, nel deserto del Mojave in California. Il veicolo utilizzato per la prova monta un motore Chevrolet elaborato da 740 Cv ed il record è stato strappato ad un concorrente illustre: apparteneva infatti alla Bmw H2R, prototipo motorizzato con il V12 della casa bavarese ed accreditato di soli 285 cavalli, capace comunque di raggiungere i 302 km/h.
Via | Autoblog.com
L’imprenditore Malcolm Bricklin, noto tra le altre cose per una piccola serie della supercar SV-1 negli anni ‘70, ha dichiarato di voler presentare entro 90 giorni un prototipo di auto alimentata ad idrogeno come parte di un ambizioso progetto: acquistare circa 300.000 vetture invendute dalle migliaia di concessionari costretti alla chiusura per la crisi di General Motors e Chrysler e modificarle con il suo impianto ad idrogeno.
Agli occhi di molti professionisti del settore si tratta di un vero e proprio progetto visionario, ma Bricklin è sicuro di avere una soluzione tecnica già pronta ed una vera e propria “missione” da compiere per salvare il pianeta dall’inquinamento. Staremo a vedere, tanto per cominciare, il prototipo, considerando che i colossi mondiali dell’auto considerano ancora decisamente lontana l’epoca in cui l’idrogeno sarà il principale carburante utilizzato.
Via | Autoblog.com

Durante la conferenza stampa al salone di Detroit, con la presentazione della nuova Prius e della FT-EV su base IQ, Toyota ha dichiarato che nel 2015 saranno disponibili auto ad idrogeno nella produzione di serie.
La prospettiva per il futuro, secondo la casa nipponica, è chiara: le auto da città saranno elettriche, mentre per tutti gli altri spostamenti di useranno auto ibride o fuel cell ad idrogeno. Sarà ovviamente necessario creare fiducia in questa nuova tecnologia da parte dei clienti ed anche le infrastrutture necessarie. A Detroit è stata esposta nuovamente la concept Fuel Cell FCHV e sono in corso dei test su una Highlander fuel-cell, della quale è già venduta in Giappone una versione ibrida, ma non è detto che sia una crossover come quella ad iniziare in futuro la “rivoluzione” tecnologica del colosso orientale.
Via | Worldcarfans
Hyundai ha presentato al Salone di Los Angeles che ha appena aperto i lavori, il programma Blue Drive, iniziativa che nelle intenzioni della casa coreana porterà a una gamma emission-free, almeno negli USA.
Nel corso del 2010 arriverà la versione ibrida della Hyundai Sonata, modello che disporrà delle avanzate batterie agli ioni di litio, le quali verranno poi adottate anche dagli altri modelli ibridi in programma.
Nel programma Blue Drive c’è spazio anche per gli affinamenti agli attuali sistemi di start & stop, recupero di energia in frenata e ai motori termici destinati alle ibride.
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