Quelle che vedete potrebbero essere le prime foto spia dell’Audi RS7: anche se l’estetica appare ancora abbastanza “sommessa” per una RS, sotto quel cofano batte qualcosa di davvero cospicuo. I più smaliziati potrebbero giustamente pensare che questo muletto nasconda in realtà la S7, già “pizzicata” più di qualche volta in fase di collaudo. Ad avvalorare questa tesi ci pensa l’impianto di scarico a 4 uscite, tipico delle versioni S. E mancano persino i passaruota maggiorati, marchio di fabbrica Renn Sport (anche se non è detto che su un’auto di questo segmento verrà per forza adottata questa soluzione tecnico/estetica). Già, tutto torna.
Stiamo quindi parlando di una S7 in incognito, giusto? Sbagliato: guardate il sistema frenante del muletto. La grandezza dei dischi forati, e quella delle pinze che li mordono, tradisce quella che potenzialmente è davvero una RS7 in incognito od un suo primo prototipo. Francamente ci risulta difficile pensare ad un impianto frenante più grande per un’auto di queste dimensioni (tenete presente che il cerchio che vedete in foto è da 19’). Inoltre, nelle precedenti foto spia, la vera S7 sfoggiava dischi e pinze decisamente più “umani”. In ogni caso non sentiremo parlare concretamente di quest’auto prima del Salone di Francoforte di Settembre. Sicuramente prima bisogna togliere i veli alla S7. Sotto al cofano della RS7 dovrebbe invece battere il nuovo V8 4.0 biturbo di casa Audi/Bentley, accreditato di almeno 560 CV.
Via | Autoblog.com (Grazie al nostro lettore “bugatti&91″ per la segnalazione)
La recente presentazione della Audi A1 con il 1.4 TFSI da 185 CV ha cambiato un po’ il quadro delle anticipazioni sul conto della sportiva S1, che finora era data come equipaggiata con questo motore nel powerstep da 180 CV. Stando a quanto riporta AutoBild invece, la S1 monterà il 2.0 turbo della Golf GTI, potenziato di una decina di cavalli, per un totale di 220.
Se l’anticipazione proveniente dalla Germania dovesse trovare conferme, significherebbe che la S1 andrà a posizionarsi in diretta competizione con la Mini John Cooper Works, che è spinta da un 1.6 sovralimentato da 211 CV. Per il resto, la testata tedesca ha aggiunto o confermato alcune indiscrezioni su altre due sportive in arrivo da Ingolstadt, la RS3 e la RS7.
La prima, che dovrebbe arrivare al Salone di Ginevra del marzo 2011, monterà ovviamente il 2.5 cinque cilindri turbo da 340 CV della TT-RS, quanto basta per spararla da 0 a 100 in meno di 5 secondi, grazie alla trazione integrale, e a farle raggiungere i 250 km/h di velocità massima (limitata elettronicamente) o i 280 km/h, su richiesta del cliente che volesse fare a meno del limitatore.
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La gamma dell’Audi A7 Sportback si allargherà presto, non solo con nuove motorizzazioni ma anche con altre varianti. Molto probabilmente, nel 2011 debutterà la RS7, versione ad alte prestazioni che sarà riconoscibile per i tipici canoni stilistici dei modelli Rennsport - come l’Audi RS5 - a partire dai cerchi in lega cromati a 5 razze. Per quanto riguarda il propulsore, l’Audi RS7 dovrebbe adottare il nuovo 4.0 TFSI V8 biturbo che sarà disponibile anche per la nuova Bentley Continental GT nella versione “entry level”.
Tuttavia, sotto il cofano dell’A7 Sportback in versione Rennsport dovrebbe essere alloggiato il 5.2 FSI V10 aspirato da 580 CV di potenza e abbinato al cambio S tronic a 7 rapporti. L’Audi A7 allroad, invece, è un’interpretazione di “TheophilusChin” che immagina una variante “tout terrain” per l’A7 Sportback che possa competere ad armi pari con la BMW X6. In pratica, il designer ha seguito lo stesso principio che portò allo sviluppo della prima Audi allroad, derivata dalla precedente A6 Avant per confrontarsi con la prima generazione della X5.

Prime ricostruzioni grafiche per l’Audi RS7: la gamma della neopresentata berlina-coupè di Ingolstadt si arricchirà presto dei modelli sportivi marchiati S ed RS. Il primo, al solito sarà più sobrio e meno estremo; l’allestimento Renn Sport per la A7 sarà invece più “spinto” sia a livello estetico che meccanico.
La ricetta riservata alla carrozzeria dovrebbe essere grossomodo la stessa vista per le ultime RS: griglie a nido d’ape, passaruota allargati (solo una delle 2 ricostruzioni grafiche propone questa soluzione, sull’arco posteriore), fascione anteriore e posteriore dal design più aggressivo e cerchi in lega di generosissime dimensioni. Sotto al cofano dovrebbe finire un nuovo V8 biturbo (ma non è escluso l’arrivo del V10 della RS6) con potenza prossima ai 600 CV, scaricati a terra dall’ultima evoluzione della trazione “quattro” (presentata su RS5). Cavalleria necessaria per competere ad armi pari col mostruoso V8 AMG che finirà nel vano motore della nuova Mercedes CLS.
La futura Audi RS7, la variante più sportiva della berlina-coupé A7 che verrà presentata in autunno al Salone di Parigi per arrivare sui mercati nel corso della primavera 2011, potrebbe montare un V10 da ben 580 CV.
La A7 sarà il primo modello di Ingolstadt a nascere sulla new mid-size platform, pianale destinato a fornire la base per la futura generazione della A6. La berlina-coupé Audi, che misurerà circa 495 cm di lunghezza, nascerà come diretta rivale della Mercedes CLS, anche lei in procinto di rinnovarsi completamente al Salone di Parigi, dove verrà presentata la sua seconda generazione.
Tornando sulla RS7, secondo le anticipazioni, il suo V10 dovrebbe essere abbinato ad un cambio a doppia frizione. Rimane però un dubbio sulla natura di questo plurifrazionato: se il valore della sua potenza massima -e la natura stessa della vettura- farebbero pensare al 5.0 V10 biturbo della RS6, Autocar parla esplicitamente di un 5.2 V10 aspirato, unità cioè di strettissima derivazione Lamborghini.