
Allo stesso modo di Peugeot e Ferrari, anche Audi porterà una sorpresa all’imminente Salone di Parigi. Secondo “Auto, Motor un Sport”, la Casa di Ingolstadt esporrà la variante Spyder della seconda concept e-tron, svelata quest’ultima lo scorso gennaio al Salone di Detroit. La concept Audi e-tron Spyder - di cui vi mostriamo una ricostruzione grafica - anticipa quella che sarà la variante scoperta della futura Audi R4, inedita vettura sportiva a motore centrale.
Le Audi R4 nelle varianti Coupé e Spyder nasceranno nell’ambito del progetto relativo alla versione di serie della Volkswagen BlueSport, da cui deriverà anche la baby Porsche. Le tre vetture, molto probabilmente, saranno prodotte dal 2013 nell’impianto Karmann di Osnabruck. Tuttavia, la stessa rivista tedesca ha riportato che la versione di serie della seconda Audi e-tron potrebbe non essere identificata dalla denominazione R4, in quanto sorgerebbero problemi legali con Renault che utilizzava la stessa sigla alfanumerica per identificare la Renault 4. Audi dovrebbe ripiegare sulla sigla R5, come abbiamo anticipato qualche settimana fa.
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La collaborazione tra Volkswagen e Porsche, dopo l’acquisizione di quest’ultima da parte del colosso di Wolfsburg, arriverà fino al settore delle auto elettriche.
Secondo alcune fonti, le due case tedesche sarebbero già al lavoro su nuovi progetti congiunti che si trasformeranno in modelli di produzione sul lungo termine. La prima auto a nascere su base comune dopo la fusione dello scorso ottobre, sarà la sportiva a motore centrale derivata dalla Volkswagen BlueSport Concept, presentata al Salone di Detroit nel 2009.
La roadster VW darà vita oltre che al nuovo modello di base della gamma Porsche, anche ad un’inedita proposta Audi, la R4, che condividerà la medesima impostazione a motore centrale e il medesimo pianale con le altre due. Saranno i diversi propulsori e le scelte per la carrozzeria a differenziare le tre sorelle.
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Dopo il battesimo in quel di Le Mans, Michael Dick (responsabile Audi per lo sviluppo tecnologico) ed il pilota Lukas Luhr hanno nuovamente portato la R8 e-tron in pista partecipando al rally austriaco “Silvretta Rally Montafon” nella categoria riservata alle vetture elettriche. Anche in versione”race spec” la sportiva tedesca è equipaggiata con quattro motori disposti in prossimità delle ruote, che erogano una potenza complessiva di 313 cavalli per 4.500Nm di coppia. Le prestazioni dichiarate sono di rilievo (4,8 secondi per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo e 200 km/h autolimitati di velocità massima), mentre l’autonomia non è stata comunicata. A differenza del prototipo, indicato per una percorrenza massima di 250 km/h.
La nuova Audi E-Tron è stata mostrata in anteprima in occasione della 24 Ore di Le Mans, dove la casa tedesca ha trionfato. Rispetto alle concept E-Tron mostrate sino ad oggi, la vettura apparsa in Francia rappresenta un deciso passo verso il modello di serie, con un aspetto in tutto e per tutto simile a quello della R8, se escludiamo la grafica dedicata.
Con le batterie disposte dietro all’abitacolo i pesi restano bilanciati con un rapporti 42% anteriore e 58% posteriore. Il propulsore elettrico eroga 313 Cv e 4500 Nm di coppia, consentendo di toccare i 100 km/h da fermo in appena 4,8 secondi. La vettura ha compiuto qualche giro di pista, prima della gara, nelle mani del pilota Frank Biela ma non sono ancora giunti comunicati ufficiali sulla vettura: quel che è certo è che l’ormai annunciata R8 elettrica sembra pronta per le vetrine dei concessionari, anche se le informazioni ufficiali parlano del debutto nel 2012.
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Sono cominciati i test di collaudo per l’Audi R8 e-tron, la variante elettrica della supercar di Ingolstadt di cui vi proponiamo le prime foto spia. L’assenza di prese d’aria sulla carrozzeria - totalmente camuffata - fanno presagire che si tratti della versione di serie della concept car elettrica, esposta lo scorso anno al Salone di Francoforte, tra l’altro più corta sia in lunghezza che nel passo.
La R8 e-tron arriverà a fine 2011 o, al massimo, nel 2012 e sarà prodotta solo in 1000 esemplari, il cui prezzo di listino sarà superiore a quello delle attuali versioni equipaggiate con motori V8 e V10 a benzina. L’Audi R8 a propulsione elettrica non sfigurerà affatto sul piano delle prestazioni, in quanto i quattro motori elettrici garantiranno una potenza complessiva superiore ai 300 CV: infatti, scatterà da 0 a 100 in 4,8 secondi, mentre la velocità massima sarà limitata a 200 km/h per ottenere un’autonomia di circa 250 km.
Via | Autocar
Secondo “L’Automobile Magazine”, il management di Audi avrebbe dato l’ok alla produzione dell’inedita R4, di cui vi proponiamo due nuove ricostruzioni grafiche. L’Audi R4 avrà il motore in posizione centrale, mentre lo stile dovrebbe essere molto simile alla seconda concept e-tron. La vettura sarà lunga meno di 4 metri e condividerà molti elementi - a partire dalla piattaforma - con la versione di serie della Volkswagen Bluesport, tra cui anche le motorizzazioni a 4 cilindri 2.0 TDI da 180 CV e 2.0 TFSI da 300 CV.
La R4 debutterà ufficialmente nel 2012 e, al momento, non è noto se affiancherà o sostituirà la TT, anche perché è in forse la realizzazione della variante Spyder, per evitare qualsiasi sovrapposizione con la baby roadster di Porsche che sarà sviluppata nell’ambito del progetto relativo alla nuova coupé di Ingolstadt. Inoltre, la vettura non avrà la carrozzeria in alluminio. Invece, è certo l’arrivo in un secondo momento dell’Audi R4 in versione e-tron a propulsione elettrica.
Via | Automobile-magazine.fr
Il passaggio più interessante dell’intervista è rappresentato dal numero 5. “Entro il 2020, il 5% dei clienti sceglierà una nostra vettura con piattaforma elettrica”. Michael Dick, responsabile dello sviluppo tecnico per il marchio Audi, è in realtà consapevole che l’unica cifra a cui il gruppo VAG può prestare attenzione è l’1. Il primato. A partire dal prossimo decennio, infatti, a Wolfsburg e dintorni contano di conquistare la leadership mondiale nel segmento delle vetture con trazione alternativa, ibride o elettriche che siano.
Gran parte della responsabilità va così spartita con il marchio Audi, che renderà disponibile la A6 di quarta generazione in versione full hybrid già a partire dal 2012; questo modello verrà anticipato dalle imminenti Q5 ed A8 con doppia motorizzazione. Dick ha poi sottolineato come “il marchio e-tron rappresenti un assoluto protagonista nella partita. Puntiamo a trasmettergli un’immagine forte e personale quanto la trazione integrale ‘quattro’”.
“Entro il 2020”, inoltre, “i nostri motori a combustione dovranno rivelarsi più efficienti del 30% rispetto alle unità attuali”, ha concluso il dirigente, perché “la vera sfida dell’elettrico si ha nel trasporre tutte queste idee alla produzione in serie”.
Rupert Stadler, amministratore delegato Audi, ha confermato lo sviluppo di una nuova vettura compatta posizionata fra A1 ed A3. Il manager si è poi limitato a precisare che “non vi saranno sovrapposizioni”, tralasciando l’informazione di maggior rilevanza. Fornita da Michael Dick, responsabile dello sviluppo tecnologico per il marchio tedesco: la A2 di nuova generazione verrà proposta in versione e-tron con motore a trazione elettrica.
Ancora prematuro conoscere la data in cui verrà proposta sul mercato, anche se la stampa tedesca ne ipotizza il debutto non prima del 2014 con una meccanica derivata dalla A1 ma estetica e sistema di propulsione dedicati.
La due giorni svizzera del marchio Audi si chiude con una valanga di immagini ufficiali, tradizionale corollario della calcolata sovraesposizione mediatica. La A1, ad esempio: esposta in tre esemplari, ha suscitato l’effetto del miele con le api per la magnetica attrazione stimolata in qualsiasi curioso scorgesse le sue forme. Così, le estenuanti code formatesi per entrare nel suo abitacolo hanno ricordato le lungaggini delle poste italiane, con l’ulteriore presenza di regolari capannelli di critici a commentarne qualsiasi dettaglio tecnico-estetico.
Minuzie folkloristiche a parte, il debutto della compatta tedesca è accompagnato da ulteriori dettagli per comprendere lo sforzo compiuto dai tecnici. La carrozzeria, ad esempio, pesa 221 chili, nonostante l’utilizzo di metalli ad alta resistenza, mentre il coefficiente di penetrazione aerodinamica è pari a 0.32. Proseguendo nel “dare” i numeri, scopriamo che il bagagliaio ha misure comprese fra 267 e 920 litri, e la distribuzione dei pesi ha un’incidenza sull’anteriore compresa fra il 61 ed il 63 a seconda del propulsore utilizzato.
La gamma motori, invece, propone quattro unità TSI e TDI con potenze comprese fra 86 e 122 cavalli, che verranno pian piano affiancate da nuove e più prestanti motorizzazioni fra cui la già annunciata S1. E l’altrettanto attesa versione eco-compatibile, che potrebbe trarre spunto dal sistema ibrido EREV sviluppato per la A1 e-tron.
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Audi ha annunciato la nascita di “e-tron“, la divisione che si occuperà dello sviluppo delle auto elettriche della Casa di Ingolstadt. Lo aveva già anticipato il presidente Rupert Stadler che il nome della concept car presentata al Salone di Francoforte sarebbe stato sinonimo di auto elettriche, allo stesso modo del nome “quattro” che identifica le vetture a trazione integrale. Il primo modello della neonata divisione sarà proprio la R8 e-tron che verrà prodotta al ritmo di 100 esemplari all’anno al partire dal 2012.
La gestione della divisione “e-tron” è stata affidata a Franciscus van Meel che coordina una equipe di 100 dipendenti. Dopo la R8 arriverà la R4 e-tron, versione di serie della seconda concept car elettrica presentata al Salone di Detroit. In futuro, tutti i modelli di Audi saranno disponibile nella rispettiva versione e-tron, anche perché la Casa di Ingolstadt è intenzionata ad incrementare la produzione di auto elettriche fino a 1.000 unità annue. Dopo le vetture sportive, molto probabilmente sarà la nuova Audi A2 ad adottare la propulsione elettrica.
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La Audi Q5 ibrida sarà basata con ogni probabilità sulla meccanica della versione 2.0 TFSI. Il modello, che dovrebbe debuttare al prossimo Salone di Ginevra, potrebbe raggiungere valori di emissioni davvero interessanti, dalle parti dei 140 g/km di CO2. La variante termica di partenza -sia nel powerstep da 180 CV che in quello da 210 CV, per capirci, si attesta sui 195 g/km.
La Q5 sarà una full hybrid, capace cioè di percorrere brevi distanze (circa 3 km secondo quanto rivelato da Michael Dick ad auto, motor und sport) con la sola propulsione elettrica. Il motore elettrico sarà inoltre alimentato da batterie agli ioni di litio. Come anticipavamo un paio di settimane fa poi, dopo la Q5 verrà il momento della A8 ibrida.
L’ammiraglia si appresta peraltro ad accogliere in gamma il 3.0 V6 TFSI come nuova motorizzazione entry level. Non solo: Michael Dick ha anche rivelato che la casa sta collaudando il 2.0 TFSI per adottarlo sulla grande berlina, ma al momento attuale l’ipotesi della produzione sembra piuttosto remota. Questione d’immagine: quattro cilindri e pretese da ammiraglia non si sposano bene secondo Audi.
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L’Audi E-tron, alias R4 Cabrio, perde il tetto: questo render ci da un’idea più che veritiera sull’aspetto di un’ipotetica (nemmeno troppo a dire il vero) versione scoperta della piccola sportiva a motore centrale della casa di Ingolstadt. La conferma ufficiale del costruttore tedesco circa lo sviluppo per la produzione di grande serie dell’auto, rende l’idea di una R4 spider quanto mai concreta.
In questo render, con l’abbandono del tetto fisso, il disegno generale diventa addirittura più pulito e filante del modello d’origine, a prescindere che la vettura sia aperta o chiusa. Forse grazie all’assenza di quei due raccordi, un po’ anni 80, fra il montante posteriore e la coda dell’auto presentata al Salone di Detroit. Il fascino del tetto in tela completa un quadro che si preannuncia molto promettente.
Via | Audiblog.nl