Nel 2014 Audi introdurrà una vettura ispirata alla e-tron Spyder, ibrida due posti equipaggiata con un motore a gasolio V6 in posizione posteriore ed una coppia di motori elettrici (87 CV, 352 Nm) collocati all’avantreno. Questo inedito sodalizio permette di consumare appena 2.2 litri di gasolio ogni cento chilometri, con emissioni inquinanti di 59 grammi al chilometro ed un’autonomia superiore ai 1.000 chilometri, nonostante il serbatoio contenga “solo” 50 litri. La scoperta di Ingolstadt è lunga 4.06 metri, larga 1.81 metri ed alta appena 1.11 per un peso complessivo di 1.450 chili.
Esposta fra i padiglioni del CES di Las Vegas vi è anche una seconda Audi e-tron Spyder, questa volta colorata di rosso rubino ma senza alcuna modifica rispetto all’esemplare mostrato durante il salone di Parigi. La scoperta di Ingolstadt, ancora priva del “via libera” per guadagnare la produzione, è equipaggiata con una piattaforma ibrida formata dall’inedito 3.0 TDI biturbo (300 CV, 650 Nm) montato in posizione centrale e da una coppia di motori elettrici con potenza complessiva di 88 CV e coppia di 352 Nm. Attraverso un cambio DSG a sette rapporti è possibile lanciare la e-tron Spyder da 0 a 100 km/h in 4.4 secondi e lasciarla correre fino a 250 km/h, consumando appena 2.2 litri di gasolio ogni cento chilometri.
Attraverso una galleria di immagini Audi ha documentato la genesi della e-tron Spyder, prototipo con trazione ibrida esposto durante il salone di Parigi. La squadra di tecnici e designer ha approvato l’estetica definitiva dopo aver visionato diciassette proposte avanzate da altrettanti dipendenti del centro stile, chiamati a rispettare dieci vincoli strutturali inderogabili. La selezione finale è riservata a due proposte, “traslate” poi in 3D prima dell’ultima scrematura. I successivi cinque mesi sono dedicati alla realizzazione dell’esemplare definitivo, alla scelta dei materiali e all’ingegnerizzazione dei particolari più complessi. Ciascun cerchio in lega, ad esempio, è composto da ben 66 componenti.
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Audi ha pubblicato il primo video della e-tron Spyder, terza emanazione del progetto “e-tron” e prima ibrida plug-in proposta dal marchio tedesco. La e-tron Spyder è spinta da un inedito V6 TDI biturbo (300 CV e 650 Nm) montato in posizione centrale che lavora in simbiosi con due unità elettriche (87 CV e 352 Nm l’una) posizionate all’avantreno. Questo interessante sodalizio permette alla scoperta di bruciare i cento all’ora in 4.4 secondi per un consumo medio di appena 2.2 litri di gasolio ogni cento chilometri, mentre in modalità elettrica può raggiungere i 60 km/h con un’autonomia complessiva di 50 km.
Dopo A7 Sportback e e-tron Spyder la terza novità presente nello stand Audi è in realtà un ritorno al passato, trent’anni dopo. Il costruttore dei quattro anelli ha esposto la “quattro concept”, sportiva equipaggiata con il 5L 2.5 TFSI in versione da 412 CV e 480 Nm abbinato - omen nomen - alla trazione integrale, ripartita con rapporto 40:60. Nonostante la cavalleria a disposizione Audi dichiara un consumo medio di 8.5 litri per cento chilometri, mentre il passaggio 0-100 km/h è coperto in appena 3.9 secondi.
L’Audi quattro Concept misura 4.28 metri in lunghezza, 1.86 in larghezza ed 1.33 in altezza, per un peso complessivo di 1.300 chili - 200 chili in meno rispetto alla TT-RS, grazie all’utilizzo del telaio in alluminio Audi Space Frame. Completano la caratterizzazione estetica i cerchi in lega da 20 pollici con disegno a sette razze e pneumatici 275/30.
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Audi presenta la terza vettura appartenente alla famiglia elettrica “e-tron”, denominata e-tron Spyder e derivata dall’omonima sportiva con carrozzeria Coupé. La scoperta di Ingolstadt è lunga 4.06 metri, larga 1.81 metri ed alta appena 1.11 per un peso complessivo di 1.450 chili. Decisamente interessante la piattaforma ibrida, composta da un V6 TDI (potenza non comunicata, 650 Nm di coppia) collocato in posizione posteriore e da una coppia di motori elettrici (87 CV, 352 Nm) posizionati all’avantreno. Questo inedito sodalizio permette di consumare appena 2.2 litri di gasolio ogni cento chilometri, con emissioni inquinanti di 59 grammi al chilometro ed un’autonomia superiore ai 1.000 chilometri nonostante il serbatoio contenga “solo” 50 litri.
Nello stand Audi sono inoltre ospitate le nuove A1 Competition Kit e R8 GT, oltre alla A7 Sportback anche in color rosso.
Continua a leggere: Audi e-tron Spyder - Salone di Parigi 2010 Live
Potrebbero essere questi i bozzetti ufficiali dell’Audi e-tron spyder attesa al Salone di Parigi. Ovviamente il design si rifà a quanto visto sulla coupè presentata al Salone di Detroit nei mesi scorsi. Rispetto alla coupè sono scomparsi i montati anteriori ed il posteriore presenta una genetica più simile a quella della R8. Questa concept dovrebbe essere motorizzata da 2 propulsori elettrici capaci di erogare 204 CV.
Grazie al telaio in alluminio space-frame e all’uso estensivo della fibra di carbonio, il peso dovrebbe rimanere inferiore ai 1400 kg assicurando così prestazioni più che dignitose. Il debutto commerciale dell’auto è previsto per il 2012. Ma per quella data saranno probabilmente disponibili anche motori endotermici come il 5 cilindri 2.5 TFSI della TT-RS. In un secondo momento arriveranno invece le versioni ibride.
Via | Audiblog.nl

Allo stesso modo di Peugeot e Ferrari, anche Audi porterà una sorpresa all’imminente Salone di Parigi. Secondo “Auto, Motor un Sport”, la Casa di Ingolstadt esporrà la variante Spyder della seconda concept e-tron, svelata quest’ultima lo scorso gennaio al Salone di Detroit. La concept Audi e-tron Spyder - di cui vi mostriamo una ricostruzione grafica - anticipa quella che sarà la variante scoperta della futura Audi R4, inedita vettura sportiva a motore centrale.
Le Audi R4 nelle varianti Coupé e Spyder nasceranno nell’ambito del progetto relativo alla versione di serie della Volkswagen BlueSport, da cui deriverà anche la baby Porsche. Le tre vetture, molto probabilmente, saranno prodotte dal 2013 nell’impianto Karmann di Osnabruck. Tuttavia, la stessa rivista tedesca ha riportato che la versione di serie della seconda Audi e-tron potrebbe non essere identificata dalla denominazione R4, in quanto sorgerebbero problemi legali con Renault che utilizzava la stessa sigla alfanumerica per identificare la Renault 4. Audi dovrebbe ripiegare sulla sigla R5, come abbiamo anticipato qualche settimana fa.
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