
Audi, dopo aver annunciato la presenza di Google Earth sulla nuova generazione di A8, ha comunicato che sarà integrata anche la funzione Google Street View. Oltre alla visione aerea satellitare delle mappe, sarà quindi anche possibile esplorare le vie in 3d tramite l’Audi Connect.
Secondo quanto riporta il comunicato ufficiale della casa, il sistema scarica le informazioni quando si pianifica la destinazione, ricavando poi, tramite il modulo Umts del telefono, le immagini di Street View. Da Ingolstadt arriva anche la notizia dell’integrazione delle radio via internet, grazie alle quali saranno selezionabili oltre 4.000 stazioni radio da tutto il mondo.
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Il tuner tedesco Hofele Design presenta la SR 8, realizzata sulla base dell’Audi A8. L’auto è dotata di un fascione anteriore che riprende lo styling delle ultime RS della casa di Ingolstadt; ricalca l’immagine di una possibile RS8 di serie. Più “tuned” la coda dove spunta un estrattore specifico, terminali di scarico modificati ed un vistoso spoiler montato sul baule. A richiesta le calotte degli specchietti retrovisori in CFRP.
Il mezzo poggia su enormi ruote da 20” e beneficia dell’assetto pneumatico capace di variare l’altezza da terra del mezzo di 40 mm a seconda delle velocità. All’interno spicca la selleria in nappa bicolore, a richiesta opzionabile in alcantara. Con i medesimi materiali si può rivestire la corona dello sterzo. Entrambe i motori V8 4.2 benzina e turbodiesel possono essere rivisti nell’elettronica. Il TDI in particolare guadagna così 35 CV, per un totale di 385 e raggiunge una mostruosa coppia massima di 900 Nm.
Il primo motore a quattro cilindri disponibile nella gamma A8 equipaggia la versione Hybrid, diretta evoluzione della A8 Hybrid Concept esposta durante il salone di Ginevra 2010. L’ammiraglia Audi utilizza il due litri TFSI benzina in versione da 211 CV e 350 Nm, abbinato in parallelo ad un motore elettrico per complessivi 245 CV e 480 Nm. L’unità elettrica eroga 40 kW e 210 Nm ed è inserita nel cambio automatico ZF ad otto rapporti, mentre il suo funzionamento viene regolato da una frizione multi disco in bagno d’olio.
Questo sistema ibrido viene già utilizzato dalle Q5 e A6 e utilizza inoltre batterie agli ioni di litio, pesanti 36.7 chili e con capacità di 1.3 kWh. L’Audi A8 Hybrid può viaggiare in modalità elettrica per 3 chilometri a 60 km/h oppure ad una velocità massima di 100 km/h. Lo spunto 0-100 km/h viene coperto in 7.7 secondi, la velocità massima è pari a 235 km/h e il consumo medio ammonta a 6.4 l/100 km (148 g/km di CO2). Il conducente può scegliere fra le modalità di guida “EV” a zero emissioni, “D” per l’utilizzo combinato dei motori e “S” per ottenere maggiori dinamismo.
L’allestimento Hybrid si caratterizza per la verniciatura esclusiva Arctic Silver, per i cerchi in lega a turbina da 18 pollici (optional da 19), per i loghi applicati alla carrozzeria ed il nuovo quadro strumenti con l’apposito indicatore di carica. L’Audi A8 Hybrid sarà presentata durante il salone di Francoforte (15-25 settembre) per essere in vendita nel 2012.
Hofele presenta un kit aerodinamico dedicato alla Audi A8. L’intento del tuner è quello di realizzare, in anticipo rispetto alla casa madre, una ipotetica versione S8, ispirandosi alle modifiche aerodinamiche introdotte sugli altri modelli S ed RS della casa tedesca. A cambiare sono quindi paraurti, minigonne, terminali di scarico e cerchi in lega da 21″, ma è stato anche aggiunto un piccolo spoiler posteriore. Nessuna informazione, almeno per il momento, circa eventuali modifiche ad assetto e propulsori, nè sul costo del kit.
Nuovo affondo Audi a Mercedes: in questa nuova e divertente pubblicità, la Classe S è nuovamente usata per rappresentare una filosofia del lusso ormai superata. La A8 vuole proporsi come la sua naturale ed inevitabile evoluzione. La trama dello spot è molto riuscita: in un carcere per ricchi, due detenuti cercano di evadere, ma la vigilanza cerca di bloccarli con metodi altamente persuasivi per un certo tipo di persone. Arrivati all’esterno del carcere i due dovranno “fare la scelta giusta” è salire sull’auto più idonea alla fuga…
(Grazie al nostro lettore “whitespider2″ per la segnalazione)
Audi presenta la A8 L Security W12, versione blindata della berlina a passo lungo che sarà disponibile inizialmente con il solo motore W12 6,3 litri da 500 Cv, che sarà poi affiancato nel 2012 da una seconda versione, probabilmente diesel. Lunga 5,27 metri, la vettura offre di serie i gruppi ottici completamente a LED ed è assemblata praticamente a mano da un gruppo di tecnici specializzati della fabbrica di Neckarsulm: la nuova A8 è stata progettata sin dall’inizio per poter essere dotata della blindatura, in modo da integrare i componenti nella struttura originale ed ottenere i migliori risultati possibili sia a livello di sicurezza in caso di incidente, sia in tema di sicurezza e resistenza agli attacchi. Nonostante l’aumento di peso, la A8 L Security W12 con cambio automatico 8 rapporti e trazione Quattro è capace di toccare i 100 km/h da fermo in 7,2 secondi, con una velocità massima di 210 km/h ed un consumo medio di 13,5 l/100 km, migliore del 18% rispetto al precedente modello W12 da 450 Cv. Sospensioni, freni, ed elettronica di controllo sono stati sviluppati specificamente per questa versione, con pneumatici speciali capaci di sopportare il peso fino ad 80 km/h anche dopo un danneggiamento.
I tecnici impiegano 450 ore per integrare le strutture blindate nella vettura, già parzialmente assemblata, che viene poi riportata sulle normali linee per completarne la costruzione. La A8 L Security è stata certificata come blindatura di livello VR7, ma alcuni componenti sono capaci di rispettare le norme dei livelli VR9 e VR10. Nonostante questo, la nuova A8 L Security è la vettura più leggera della sua categoria. Tre le specifiche del veicolo, è previsto un sistema di comunicazione con microfono per interagire con l’esterno senza aprire i finestrini, ma le opzioni per personalizzare il proprio esemplare sono comprensibilmente ampie: un sistema di uscita d’emergenza con una carica esplosiva che fa saltare le portiere, l’impianto di estinzione interno ed esterno, il sistema d’emergenza per inviare ossigeno in abitacolo, un sistema per estrarre gas nocivi dall’abitacolo, l’avviamento del motore in remoto ed accessori più “classici” come sirena, portabandiera e luci LED di segnalazione esterne. Ovviamente Audi è disponibile anche ad operare ulteriori personalizzazioni per i singoli clienti.
Gli interni, rifiniti secondo i più alti standard della casa tedesca, offrono un sistema di climatizzazione quadrizona con ionizzatore, impianto Bose, sistema multimediale con ricezione TV Satellitare, sedili posteriori individuali completamente regolabili con massaggio e rivestimento totale in pelle. Tra le opzioni, oltre ad un sedile posteriore ancora più ampio e regolabile, con poggiapiedi estrabile, è prevista una console centrale accessoriata, doppio display 10,2 pollici posteriore, tavoli ripiegabili ed il frigobar. Il sistema multimediale MMI è offerto nella versione più completa, con hard disk, grafica 3D, sistema MMI Touch ed i sistemi park assistance plus, Audi Top View e Cornerview che proiettano sullo schermo interno una visione completa intorno alla vettura. Non mancano anche il cruise control attivo con gestione automatizzata dei freni, il sistema night vision, l’avviso di superamento della linea di mezzeria, il controllo automatico del punto cieco degli specchietti, la connessione bluetooth e la connessione internet UMTS con hotspot Wireless a bordo.
Se Audi mettesse un po’ dell’originalità che mette nel fare questi spot nel design dei propri modelli, le sue auto riceverebbero molto critiche in meno circa la mancanza di personalità. Stiamo parlando dell’ultimo spot comparativo lanciato negli USA dalla casa tedesca. Si intitola “Goodnight Commercial” ed è decisamente ideato per stuzzicare la Mercedes. Nella clip, con una qualità grafica da film d’animazione Disney, viene “data la buonanotte” agli oggetti che nell’immaginario collettivo vengono associati all’idea del lusso. Fra questi, l’incolpevole Classe S finita nel mirino dei pubblicitari di Ingolstadt. Il buongiorno invece arriva con la nuova A8 e con tutto il suo bagaglio tecnologico. Lo spot si conclude con l’ormai immancabile slogan sul progresso, che in italiano suonerebbe come “il lusso è progredito”. Sarà; ma quella S-Class bianca non sembra affatto superata. Avete letto la nostra prova su strada della A8?
(Grazie al nostro lettore “whitespider2″ per la segnalazione)
“Il downsizing non deve sminuire le caratteristiche di una vettura”. Per questo motivo la futura Audi A8 basso di gamma sarà proposta con motore quattro cilindri e modulo elettrico, soluzione giudicata più consona ed appropriata rispetto al 2.1 diesel utilizzato per la Classe S. “Le berline di segmento F devono offrire prestazioni adeguate”, commenta un portavoce Audi. “E’ un requisito da rispettare anche al momento di contenere consumi ed emissioni inquinanti”. L’ammiraglia dei quattro anelli verrà dunque equipaggiata con la piattaforma ibrida destinata alla Q5 Hybrid, con motore termico da 200 CV e unità elettrica da 45 CV. L’Audi A8 Hybrid sarà disponibile a partire dal 2012.
Debutta sul mercato italiano la nuova Audi A8 L, variante a passo lungo dell’ammiraglia di Ingolstadt. La A8 L è disponibile esclusivamente con trazione integrale e cambio tiptronic a 8 rapporti, con prezzi che vanno dagli 86.250 euro della versione con il 3.0 TDI da 250 CV ai 102.250 euro della 4.2 TDI da 350 CV, passando per i 101.250 euro dell’unica versione benzina equipaggiata con il propulsore 4.2 FSI.
L’Audi A8 L non è solo più grande in lunghezza e nel passo rispetto all’A8, ma ha una dotazione di serie che comprende anche il rivestimento dei sedili in pelle Valcona, il riscaldamento dei sedili anteriori e posteriori, le tendine parasole elettriche per il vano passeggeri, il tettuccio elettrico e gli specchietti esterni schermabili automaticamente e con funzione Memory.
Inoltre, la filiale italiana della Casa di Ingolstadt ha avviato le prenotazioni per l’Audi A7 Sportback con la motorizzazione 2.8 FSI da 204 CV, in vendita a 55.450 euro. La relativa versione è disponibile solo con trazione integrale quattro e cambio S tronic a 7 rapporti. L’inedita berlina coupé di Audi sarà disponibile sul mercato a partire dal “porte aperte” fissato per la metà di novembre.
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Capisci di avere fra le mani una berlinona da 5,14 metri e 1.995 chili solo quando è selezionato il set-up “Comfort”. Altrimenti l’Audi A8 è mossa da un’indole furbetta e civettuola, nemmeno fosse una granturismo. Miracoli dell’elettronica. E della tecnica. Entrambe gestibili attraverso i “click” del rotellone posto sul tunnel centrale, che possiede la facoltà di stravolgere il comportamento dinamico dell’ammiraglia tedesca modificando i parametri di motore, sterzo, sospensioni e trasmissione secondo quattro modalità (tre predeterminate ed una libera) più o meno sportive. In “Dynamic” l’A8 risponde ai comandi con maggiore foga ed immediatezza, scattando come punta da uno spillo; in “Comfort” ed “Auto” si muove felpata, lasciva, quasi naif. Due anime intessute fra gli 800Nm del propulsore V8 4.2 TDI, che fornisce 350 cavalli sferzati o accarezzati a seconda della modalità in cui si decide di guidare. Guidare, ben inteso, e non lasciarsi guidare.
L’Audi A8 è sì una vettura con dimensioni fuori scala su percorsi che non siano autostradali - 514cm di lunghezza, 195cm di larghezza, 299cm di passo -, ma l’utilizzo della scocca ASF (Audi Space Frame) in alluminio ha permesso di ottenere una notevole rigidità strutturale. Complice poi lo sterzo diretto e “consistente”, l’ammiraglia tedesca si guida con precisione e moderato divertimento. I curvoni autostradali sono il suo pane - anche quando affrontati a più di 130 km/h -, ma non forniscono le stesse emozioni di un misto veloce, percorso in cui la A8 eccelle grazie alla raffinatezza del suo pacchetto motore-trasmissione. Come facile immaginare il V8 4.2 TDI eroga una quantità di coppia a tratti imbarazzante, è prontissimo nell’assecondare i voleri dell’acceleratore e dispone anche di una timbrica piuttosto intrigante, roca e baritonale, che invoglia a guidare sempre a cavallo del picco di coppia (1.750 giri). Senza concedere autonomia al cambio.
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In occasione del Model Year 2011, Audi amplierà la gamma A8 introducendo i motori sei cilindri 3.0 TFSI (290 cavalli) e 3.0 TDI (250 cavalli) abbinati alla trasmissione Tiptronic ad otto rapporti con sistema Start&Stop e trazione integrale “quattro”. L’ammiraglia di Ingolstadt potrà inoltre essere ordinata con nuovi accessori fra cui i cerchi in lega a cinque razze da 21 pollici, il volante multifunzione con inserti in radica di noce ed i tavolini ribaltabili per i passeggeri posteriori. Debutterà anche il telefono Bluetooth collegato ad un modulo UMTS con possibilità di effettuare ricerche su internet tramite Google.
Entrambi i propulsori garantiranno all’Audi A8 le medesime prestazioni, con lo 0-100 km/h coperto in 6,1 secondi ed una velocità massima di 250 km/h (autolimitati). Ben differenti saranno invece i consumi: poco superiori ai 10 km/l per la 3.0 TFSI (10,9) e di 15,2 per la 3.0 TDI. L’ammiraglia tedesca è già ordinabile con prezzi di 79.900 euro (TFSI) e 77.900 euro (TDI).
ABT presenta la AS8. Si tratta di una elaborazione completa dell’Audi A8, rispetto alla quale ABT ha voluto sottolineare maggiormente la sportività con interventi estetici e meccanici: al kit aerodinamico con spoiler anteriori e posteriori, nuove minigonne ed i 4 terminali di scarico integrati nel paraurti, si aggiungono i cerchi in lega da 20″ o 21″.
L’unico propulsore al momento modificabile è il V8 4,2 TDI, che passa da 35o a 385 Cv, mentre la coppia sale da 800 ad 880 Nm grazie ad un intervento di natura elettronica. L’assetto, basato su sospensioni pneumatiche, è stato rivisto a livello di tarature e gestione software per enfatizzare l’handling.