Audi ha reso note le specifiche della A6 Hybrid, versione particolarmente attenta a consumi ed emissioni che debutterà a 2012 inoltrato. Questo allestimento si caratterizza per l’utilizzo del quattro cilindri 2.0 TFSI da 211 CV e 350 Nm, che utilizza tecnologie quali il sistema FSI di iniezione diretta della benzina e l’Audi valvelift system (AVS). Quest’unità è parte integrante del sistema ibrido, composto anche dalla trasmissione automatica ad otto rapporti e da una batteria agli ioni di litio pesante 36.7 chili. L’accumulatore è formato da 72 celle, eroga una potenza di 40 kW (54 CV), una coppia massima di 210 Nm ed è posizionato nel vano bagagli, che resta piuttosto ampio (da 375 a 850 litri).
La piattaforma ibrida risponde a tre programmi d’utilizzo, selezionabili tramite una leva od un tasto sulla consolle: in EV si dà priorità alla trazione elettrica, in D sono utilizzati entrambi i propulsori ed in S viene favorito uno stile di guida sportivo. A queste mappature sono abbinate cinque modalità di funzionamento: si può utilizzare il solo motore termico, il solo motore elettrico oppure viaggiare in modalità ibrida; si può inoltre recuperare energia e ricorrere alla funzione boost. L’Audi A6 Hybrid può raggiungere una velocità massima di 100 km/h senza emettere emissioni, oppure trasformarsi in EV per tre chilometri.
Il sistema ibrido genera una potenza combinata di 245 CV ed una coppia di 480 Nm, traducibili nello 0-100 km/h in 7.3 secondi e nei 238 km/h di velocità massima. Il consumo medio è pari a 6.4 litri ogni chilometri, mentre le emissioni ammontano a 146 g/km. Il serbatoio del carburante misura 73 litri ed il peso complessivo è registrato in 1.770 chili.
Audi si presenta al Salone di Detroit con la prima mondiale della A6 di nuova generazione, accompagnata in questa sede dalla A6 Hybrid, che si fa vedere accanto al modello di partenza sin dal suo debutto. La nuova grande berlina di Ingolstadt si mantiene nel solco della tradizione, aggiornando il suo discorso stilistico di equilibrio e linearità con qualche guizzo di aggressività in più, evidente soprattutto nel trattamento della griglia single-frame e della fanaleria anteriore.
Forte della sua piattaforma che fa largo uso di alluminio e acciai ad alta resistenza, la nuova berlina tedesca punta su una gamma motori composta di due benzina e tre turbodiesel, con il nuovo 2.0 TDI da 177 CV che riesce a contenere le emissioni di CO2 in soli 129 g/km. L’unità più interessante è però quella che equipaggia la nuova A6 Hybrid, che arriverà a listino in un secondo momento.
Il secondo modello ibrido dei quattro anelli, dopo la Q5, sfrutta il 2.0 TFSI da 211 CV che viene qui abbinato ad un motore elettrico da 45 CV e 211 Nm, posizionato tra il propulsore e gli organi di trasmissione. L’unità elettrica di questo modello a trazione anteriore prende dunque il posto del vecchio convertitore di coppia, a monte dell’otto marce tiptronic.
Audi A6 e A6 Hybrid - Salone di Detroit Live 2011
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Rispetto alla versione con motore termico si differenzia per la sola presenza di alcune targhette con ben indicata la dicitura “Hybrid”. Nessuna modifica estetica o aerodinamica, perché le novità sono concentrate nel sottopelle. L’Audi A6 Hybrid è infatti equipaggiata con il motore 2.0 TFSI da 211 CV in abbinamento ad un modulo elettrico da 33 kWh, soluzione introdotta dalla Q5 Hybrid che permette di marciare in modalità EV - senza quindi emettere agenti inquinanti - per 3 chilometri e consumare in media 6.2 litri di benzina ogni cento chilometri. Ottime le prestazioni: 0-100 km/h in 7.3 secondi e velocità massima di 238 km/h. L’Audi A6 Hybrid seguirà di qualche mese il debutto della A6 standard.
Nei prossimi dieci anni, aumenterà l’impegno di Audi sul fronte delle auto ibride ed elettriche, come dichiarato dal manager Franciscus Van Meel nell’intervista rilasciata ad “Automotive News“. Dopo la Q5 hybrid, al Salone di Ginevra - in programma a marzo 2011 - debutteranno le versioni di serie dei modelli A8 hybrid e A1 e-tron, presentati come concept car esattamente un anno prima alla kermesse elvetica.
Nel 2012 la gamma sarà allargata alle Audi A6 hybrid e R8 e-tron, ma la novità più importante sarà la tecnologia ibrida Plug-In che debutterà nel 2014. Tuttavia, l’obiettivo principale della Casa di Ingolstadt è diventare nel 2020 il premium brand leader nelle auto elettriche. Infatti, tra 10 anni, le auto ibride ed elettriche di Audi rappresenteranno rispettivamente il 30% e il 5% delle vendite.
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Audi è al lavoro sulla nuova generazione dell’A6, di cui vi proponiamo nuovi render che anticipano l’aspetto della berlina nonché della variante Avant. La prossima A6 sarà presentata ufficialmente entro la fine dell’anno, vale a dire ad ottobre durante il Salone di Parigi o, al massimo, a novembre nel corso del Salone di Los Angeles.
E’ molto probabile che la quarta generazione della vettura debutti proprio negli USA, come accaduto lo scorso anno per la nuova A8, anche perché Audi punterà molto sui nuovi modelli per incrementare la propria quota di mercato oltreoceano. La nuova A6 sarà realizzata sulla piattaforma MLB, già sfruttata da altri modelli della Casa di Ingolstadt quali A4, A5, Q5, A8 e la imminente A7.
La vettura sarà lunga 495 cm e, nonostante il sensibile aumento delle dimensioni, sarà più leggera dell’attuale, anche se non avrà la carrozzeria in alluminio come l’A8. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la novità più importante sarà rappresentata dal propulsore 3.0 TDI biturbo da 300 CV di potenza, mentre le versioni equipaggiate con motore V8 adotteranno il dispositivo che permette di utilizzare la metà dei cilindri. Inoltre, sarà realizzata anche la versione ibrida dell’A6 con lo schema identico all’A8 hybrid presentata a Ginevra, ovvero motore 2.0 TFSI da 211 CV abbinato al propulsore elettrica da 34 CV. La nuova Audi A6 è attesa sul mercato per l’inizio del 2011.
Via | Automobile-magazine.fr