L’Audi A1 debutterà mercoledì 10 febbraio nel corso di un evento on-line. Il ciclo di teaser ed anticipazioni può quindi definirsi concluso, risolto da un filmato in cui la compatta tedesca percorre alcune tappe lungo la catena di montaggio. Il costruttore tedesco ha investito 285 milioni di euro per trasformare lo stabilimento belga di Bruxelles in zona franca fedele ad una sceneggiatura post-catastrofistica, in cui la presenza di operai è marginale e secondaria rispetto all’efficienza silenziosa degli scintillanti macchinari.
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“Per disegnare le bocchette d’aria abbiamo tratto ispirazione dalle turbine di un aeroplano”. La descrizione di Ivo van Hulten, interior designer della nuova Audi A1, ci permette di accostare ulteriori tasselli nel processo di avvicinamento alla compatta tedesca. Anticipando come “la maggior parte delle componenti interna sia pensata in vista di future personalizzazioni, nei colori e nei materiali”. Le attenzioni di Van Hulten sono tuttavia rivolte alla consolle centrale, “realizzata con un metodo complesso ed articolato in più fasi”.
“Abbiamo ricostruito in creta il pannello di controllo”, spiega il designer, “per poi disporre bocchette di aerazione di varie dimensioni nella posizione più adatta”.
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Bastian Schweinsteiger e Philippe Lahm, rispettivamente centrocampista e terzino del Bayern Monaco, hanno potuto collaudare la nuova Audi A1. Indicazioni? Tante risate, qualche sana presa in giro e gomme fischianti nonostante la “pista” fosse allestita all’interno di un capannone. Puro marketing, senza che un solo contenuto tecnico della vettura potesse emergere. L’Audi A1 verrà svelata il prossimo 12 febbraio, nel corso di un evento in diretta via internet.
(Ringraziamo il nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)
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La genesi dell’Audi A1 vive una nuova tappa nel video-teaser con protagonista Jana Bonkova, designer specializzata in colorazioni ed allestimenti. “Lo sviluppo di un modello rappresenta una sfida stimolante per i progettisti”, ha commentato la designer. “Io ed il mio staff abbiamo cercato di introdurre soluzioni nuove ed originali per materiali e tinte interne”. La compatta tedesca sarà quindi disponibile con cuciture nella colorazione Wasaby Green, e possibilità di sbizzarrirsi personalizzando l’abitacolo nei suoi rivestimenti e materiali.
Il wasabi è una verdura giapponese, appartenente alla famiglia dei ravanelli, con un colore verde acceso dalle particolari sfumature. “Può essere utilizzato come condimento” – spiega la Bonkova –, “seppur in misura minima. Allo stesso modo, utilizzeremo il Wasaby Green con parsimonia, per sottolineare alcuni dettagli”.
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Nello scoprire l’A1, Audi ci accompagna quasi per mano. Passo dopo passo, video dopo video fino al prossimo 6 febbraio, giorno in cui verrà presentata tramite web. Protagonista del filmato odierno è Werner Zimmermann, responsabile alla qualità con licenza di affondare lo stiletto. “La A1 sarà la prima vettura premium nel proprio segmento”, dichiara senza porgere alcun ossequio verso Mini e MiTo.
“Le dimensioni compatte non obbligano il cliente a rinunciare ad alcun aspetto proprio di un’Audi”, prosegue Zimmermann. “La precisione nell’assemblare la carrozzeria e l’attenzione riservata al processo di verniciatura raggiungeranno livelli d’eccellenza. Abbiamo prestato attenzione anche nel curare elementi non direttamente visibili. Solo questa applicazione verso il dettaglio
ci permetterà di riproporre lo spirito dei quattro anelli”.
L’Audi A1 potrà essere personalizzata anche nei colori dei montanti, senza alcun vincolo con la tinta scelta per la carrozzeria. È la novità più interessante introdotta dal responsabile allo stile esterno, Jürgen Löffler, nel secondo video-teaser dedicato alla segmento B (con ascendente premium). “L’andamento della fiancata sarà il più significativo elemento stilistico della A1”, ha spiegato Löffler. “Abbiamo deciso di eliminare la netta separazione fra anteriore, profilo laterale e volume posteriore per creare uno stile omogeneo senza distinzioni fra le varie visuali”.
“I montanti verniciati a contrasto danno risalto al profilo del tetto anche quando la vettura viene vista di lato. Questo aspetto sarà una della molteplici novità introdotte dalla A1”, conclude la matita tedesca. Che poi spiega come il colore utilizzato per il montante A delinei un continuum fino al lunotto posteriore.
André Georgi, designer dei sistemi di illuminazione Audi, ci mostra il gruppo ottico anteriore della nuova A1. La casa dei quattro anelli ha voluto conferire all’auto un espressione che trasmettesse l’ eleganza e la sportività che sono alla base della filosofia del costruttore tedesco. Ovviamente non manca un sistema di luci diurne a LED, ormai diventati un simbolo distintivo delle vettura made in Ingolstadt. In Audi sono convinti che questa tecnologia di illuminazione abbia, in proporzione, la stessa importanza tecnologica di elementi come il telaio in alluminio.
(Grazie al nostro lettore “()” per la segnalazione)
Continua a leggere: Video nuova Audi A1:André Georgi ci mostra i gruppi ottici anteriori
Le foto ufficiali e i dettagli della nuova Audi A1 saranno diffusi il prossimo 6 febbraio, in occasione dell’online prémiere del prossimo piccolo modello tedesco. L’inedita segmento B di Ingolstadt, nel percorso di avvicinamento al suo debutto in carne ed ossa, programmato per il Salone di Ginevra che aprirà alla stampa il 2 marzo, attraverserà tutta una serie di anticipazioni “tematiche”, che coinvolgeranno questo o quell’aspetto dell’auto.
Oggi ad esempio, la casa tedesca ha voluto chiarire i motivi che l’hanno spinta verso l’ingresso nel delicato segmento B: la A1 nasce in risposta alla prevista forte crescita di questo segmento in Europa. Nel mercato tedesco, il suo incremento si aggirerà secondo le stime attorno al +30% nel giro di cinque anni.
Non solo: negli ultimi anni si è evidenziata la richiesta di prodotti premium e near-premium anche tra molti clienti delle piccole attenti agli aspetti del design, dell’immagine, della personalizzazione, della qualità e delle prestazioni: proprio a questa clientela, composta secondo la casa di 25-35enni residenti in grandi città, si rivolge la prossima Audi A1. A loro, i tedeschi offriranno un modello ricco di funzioni di infotainment, ma anche efficiente sotto il profilo dei consumi (come dimostrano la presenza dei sistemi di start&stop e di recupero dell’energia in frenata).
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Cresce l’attesa per la nuova Audi A1, l’utilitaria chic che la Casa di Ingolstadt presenterà a marzo nel corso del Salone di Ginevra. La gamma della A1 è destinata a crescere in futuro e la prima variante, dopo la 3 porte, sarà la sportiva S1, il cui debutto è previsto ad ottobre, in occasione del Salone di Parigi. La versione ad alte prestazioni della A1 sarà equipaggiata con il motore 1.4 TFSI da 180 CV e 250 Nm di coppia - lo stesso della Seat Ibiza Cupra - e andrà a competere con la Mini Cooper S e l’Alfa Romeo MiTo Quadrifoglio Verde.
Sviluppata sulla base della prossima Volkswagen Polo GTI, l’Audi S1 sarà riconoscibile non solo per la tipica calandra single frame cromata, ma anche per l’assetto ribassato, le calotte per gli specchi retrovisori di differente colore e i cerchi in lega dedicati da 17 pollici. Il motore, invece, deriva dal 1.4 TFSI da 125 CV già installato sotto il cofano dell’attuale A3. L’incremento della potenza e della coppia massima è stato raggiunto grazie all’aumento di pressione della turbina e attraverso modifiche del sistema di aspirazione.
Per quanto riguarda le prestazioni, la S1 raggiungerà i 225 km/h di velocità massima, mentre lo scatto da 0 a 100 verrà coperto in meno di 7 secondi, come sottolineato da Michael Dick, capo dello sviluppo di Audi. Invece, lo schema tecnico caratteristico della vettura sarà composto dalla trazione anteriore, accoppiata al cambio S tronic a sette rapporti. Lo stesso Dick ha assicurato che tutte le versioni dell’Audi A1 avranno un comportamento stradale votato alla sportività.
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La nuova Audi A1 sarà “The Next Big Thing“, secondo i creativi che stanno curando il pre-lancio della piccola tedesca. I due video-teaser (Big Breakthrough e Big Idea) all’insegna dell’euforia che vi mostriamo qui, sono apparsi ieri in rete e sono i più recenti di una serie di clip -finora quattro- che ci accompagnerà fino al momento della presentazione del modello.
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Ecco la prima immagine della Audi A1 di serie: la foto proviene probabilmente dal set pubblicitario, dove appare il nuovo testimonial Justin Timberlake. Il frontale della A1 richiama i più recenti modelli della casa, come A4 ed A8, mentre per il posteriore, al momento, dobbiamo accontentarsi delle prime anticipazioni diffuse nei giorni scorsi.
La A1 sarà ufficialmente svelata a Marzo al salone di Ginevra e la commercializzazione inizierà in estate, inizialmente con la versione 3 porte, a cui seguiranno altre varianti, compresa la vociferata variante elettrica denominata A2.
Via | Forums.fortitude.com
(grazie a Fabio91 per la segnalazione)
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Audi ha annunciato che il cantante Justin Timberlake sarà il nuovo ambasciatore del marchio. L’operazione è legata al lancio della nuova A1, dedicata ai giovani e destinata ad una presentazione con molte anticipazioni su internet: l’accordo con l’artista Americano, inoltre, apre interessanti spiragli sulla possibile commercializzazione della piccola Audi anche negli Stati Uniti, sino ad oggi smentita categoricamente. Difficilmente il marketing della casa tedesca avrebbe, altrimenti, coinvolto Timberlake in questa imponente campagna pubblicitaria che inizierà nel 2010.
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