I redattori del mensile EVO hanno scelto il passo dello Stelvio per organizzare uno dei tradizionali supertest, mettendo una contro l’altra le Alfa Romeo 8C Spider, Aston Martin V8 Vantage S Roadster, Audi R8 V8 Spider e Porsche 911 GTS Cabriolet. La considerazione finale rispecchia il differente orientamento tecnico e premia le due tedesche, entrambe con trazione integrale e apprezzate per il “mostruoso passo” (Audi) e per “l’ottimo feedback” (Porsche). Il conduttore della prova orienta poi l’attenzione verso un aspetto non certo secondario. “Se doveste scegliere una di queste automobili per le sue qualità canore, allora probabilmente cambiereste idea”. E infine la domanda: quale suona meglio?
Lo scheletro in alluminio Space Frame pesa 216 chili, 6 più della coupé. Altri 42 chili rappresentano la zavorra del soft-top. Gli inserti in carbonio non mancano, certo, ed il motore FSI mette a disposizione tutto il suo vigore. Ma l’Audi R8 V10 Spyder deve comunque portare a spasso 1.720 chili. Troppi per una sportiva da pista; giusti, invece, per una granturismo da lungomare. Il costruttore tedesco ha comunicato i prezzi della sua spider a motore centrale, disponibile per il mercato italiano a partire dal mese corrente nelle versioni con trasmissione manuale a sei rapporti e R-Tronic. Rispettivamente, le due R8 sono proposte a 157.500 e 164.950 euro.
Dicevamo della sua natura, compromessa dal peso. Eppure, la sportivona di Ingolstadt offre comunque un’accessoristica da videogame per placare i fremiti del piede destro: launch control (solo con il cambio R-Tronic), cronometro per misurare tempi parziali e totali e ammortizzatori Magnetic Ride, “malleabili” nell’adattarsi a condizioni di guida e stato del manto stradale. Non può mancare la trazione integrale quattro con giunto viscoso centrale e differenziale autobloccante al retrotreno, che assicura una ripartizione della coppia motrice compresa fra il 15:85 standard ed il 30:70 in caso di necessità.
L’Audi R8 V10 Spyder è equipaggiata con il V10 FSI 5.2 a carter secco da 525 cavalli e 530Nm di coppia, che garantisce uno spunto nello 0-100 km/h pari a 4.1 secondi per una velocità massima di 313 km/h. Così, l’unica attenzione da prestare quando si preme il piede destro è nel ricordarsi di sollevare la capote. Fino a 50 km/h il movimento viene portato a termine (in 19 secondi) con la sola pressione di un pulsante. Oltrepassati, il solo tessuto del frangivento preserva la vostra pettinatura.
La rivista tedesca Auto Motor Und Sport ha promosso un sondaggio tra i lettori per eleggere le auto vincitrici del premio “Die Best Autos 2010″. Dal sondaggio, a cui hanno partecipato circa 100.000 persone, sono emerse molte conferme e qualche sorpresa sui modelli più importanti presenti sul mercato, alcuni dei quali già protagonisti di premi a livello internazionale. Come per altri concorsi simili, viene sempre creata una divisione tra vetture tedesche e straniere.
Nel segmento delle auto compatte vittoria dell’Auto dell’anno 2010 Volkswagen Polo, con un incredibile risultato del 56,3 % dei voti. Seguono, con percentuali inferiori al 10%, Opel Corsa e Ford Fiesta. Vittoria dell’Alfa Romeo MiTo tra le vettura straniere, sconfiggendo Skoda Fabia, Seat Ibiza e Peugeot 207. Le auto piccole sono state divise anche in un’altra categoria, dominata dalla Mini (33% dei voti) e seguita dalla Fiat 500, che si aggiudica così il premio tra le auto d’importazione e sconfigge Ford Ka.
Nella sezione Van, vittoria del rinnovato Volkswagen Multivan, seguito dal Touran e dalla Ford S-Max. Tra le straniere vittoria della Renault Espace, capace di sconfiggere Skoda Roomster e Chrysler Grand Voyager.Audi Q5 si conferma vincitrice tra i SUV di produzione tedesca con il 17,4 % dei voti, battendo la Bmw X1, giunta terza, e sopratutto lasciando al secondo posto la evergreen Mercedes Classe G. Tra i SUV d’importazione vittoria netta della Range Rover Sport con il 14,4 %, in una classifica dominata dai prodotti Land Rover.
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Nuovo video promozionale per la Audi R8 Spyder. La supercar di Ingolstadt si presenta in livrea bianca mostrandoci il sistema di apertura del tettino in tela e deliziandoci con le note del suo famelico V10 da 525 CV a 8000 giri/min e una coppia massima di 530 Nm a 6500 rpm. Le prestazioni sono entusiasmanti:0-100 km/h divorato in 4 secondi e una velocità di punta pari a 313 km/h; basta “provocarla” come suggerisce la clip. Altro successo annunciato per Audi?
Sono stati assegnati i premi della trentaquattresima edizione del “Goldenes Lenkrad”, il Volante d’Oro, premio ormai storico indetto dal tedesco AutoBild. Il riconoscimento, basato sia sul volo degli utenti che sul giudizio di esperti del settore, ha coinvolto quest’anno anche altre testate giornalistiche provenienti da tutta Europa. Schiacciante la superiorità delle case tedesche, mentre nè tra le vincitrici nè a podio troviamo modelli italiani.
Nella categoria delle auto di lusso ha vinto Porsche Panamera con 2.389 punti, battendo Bmw Serie 7 (2.346 punti) e Mercedes Classe S (2.204). Nel segmento delle medio-grandi si aggiudica il premio l’Audi A5 Sportback con 2.570 punti, battendo Bmw Serie5 GT (2.265) e Mercedes Classe E (2.204). Tra le compatte domina la nuova Opel Astra a quota 2.532 punti, distaccando nettamente la la Skoda Yeti (2.242) e la terza generazione della Renault Megane (1.965).
Tra le monovolume vince la Renault Scenic, battendo Toyota Verso e Peugeot 5008. Tra le piccole vittoria della Volkswagen Polo, seguita da Citroen C3 e Hyundai i20. Nella categoria delle vetture ecologiche, successo “scontato” della Toyota Prius, seguita da Volkswagen Polo Bluemotion e Mercedes S400 Hybrid. Nella categoria Supercar ha dominato la nuova Mercedes SLS AMG, seguita da Audi R8 Spider e Aston Martin One-77. La giuria ha anche assegnato il volante d’onore a Luca Cordero di Montezemolo, per il suo impegno in vari settori dell’industria a capo di Fiat e Ferrari e per i risultati raggiunti.
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E’ il turno dei video per la bella Audi R8 Spider: nonostante l’eliminazione dei side-blades laterali rispetto al modello d’origine, la vettura conserva tutta la sua personalità. E’, senza ombra di dubbio, una vettura che si fa notare e che mescola eleganza e sportività allo stesso tempo. Ed il suono del V10 non ha bisogno di lodi.
Audi festeggia i 100 anni della sua nascita con uno stand faraonico ed una conferenza dove il tema della mobilità sostenibile e la sportività dominano la scena. Si aprono le danze con la nuova ed affascinante R8 Spider, dotata del V10 da 525 Cv. Per la A5 Sportback ed S5 Sportback solo un breve accenno, così come per l’annuncio dell’arrivo nel 2010 della Q5 Ibrida e l’introduzione delle A4 Flexible Fuel e della tecnologia Clean Diesel. Non citata, ma presente nello stand, anche la A3 con la nuova motorizzazione 1.2 TSI ed una nuova linea di accessori sportivi originali, esposti su una grintosissima Audi TT.
L’assoluta protagonista della presentazione è stata la E-Tron, prototipo di auto sportiva elettrica derivata dalla R8. La E-Tron è dotata di 4 motori elettrici, uno per ogni ruota, così da poter essere definita senza dubbio una Quattro. La potenza totale è di 313 Cv e 4500 Nm di coppia, sufficienti a raggiungere i 100 km/h da fermo in 4,8 secondi e la velocità massima autolimitata di 200 km/h. Le batterie al litio, sviluppate con Sanyo, consentono una autonomia di 248 km, senza lesinare l’utilizzo di climatizzatore ed impianto multimediale. La ricarica avviene in 6-8 ore con corrente 230 V e si riduce a 2,5 ore con sistemi ad alto voltaggio, ma è allo studio anche un sistema ad induzione da posizionare nel proprio garage o parcheggio abituale.
Le batterie sono posizionate dietro all’abitacolo per ottimizzare la distribuzione dei pesi e l’uso di materiali leggeri per ogni particolare ha permesso di contenere la massa totale in 1600 kg. Sono raffreddate ad acqua e pesano 470kg, ma la loro posizione centrale davanti all’asse posteriore ha consentito comunque una distribuzione dei pesi del 42% all’anteriore e 58% al posteriore, per non compromettere la guidabilità e le sensazioni, paragonate a quelle delle sportive attuali.
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Foto in alta risoluzione e dati tecnici ufficiali anche per l’Audi R8 V10 Spider. La supercar scoperta dei quattro anelli è motorizzata dal medesimo 5.2 V10 equipaggiato dalla versione coupè e capace di erogare 525 sonori cavalli e 530 NM di coppia.
Esaltanti le prestazioni: lo 0-100 è bruciato in 4.1 secondi e, dopo i 12.7 si è già a 200 km/h; la velocità massima è pari a 313 km/h. Stilisticamente, come già confermato in precedenza, vanno in pensione i side-blades laterali. Ma arriva il cofano per l’alloggiamento del tetto in tela realizzato in materiali compositi in fibra di carbonio.
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Audi diffonde le prime immagini ufficiali della R8 Spider, pronta per debuttare al salone di Francoforte. Come già anticipato, la gamma motori è oggetto di un’energica “razionalizzazione” con seguente adieu del V8; l’unico propulsore disponibile è pertanto il V10 5.2 da 525 cavalli e 530Nm di coppia. Una cesura così radicale interessa anche il corpo vettura, già privato del padiglione: i tecnici tedeschi hanno infatti deciso di rinunciare ai sideblades laterali, vero tratto distintivo della coupè.
Aspettando la cartella stampa, ci limitiamo a sottolineare le restante modifica al corpo vettura: il propulsore riceve un nuovo “tetto”, una copertura metallica in tinta carrozzeria con due gobbette in salsa speedster.
Via | CarScoop (Ringraziamo il nostro lettore “ruggy” per la segnalazione)
L’Audi R8 Spider viene svelata da un supereroe, grazie allo scoop di Leftlanenews. E compare senza camuffature, bella e definitiva, con al volante l’”Iron Man” Robert Downey Jr. I quattro anelli registrano così il secondo debutto quotidiano, dopo l’A5 Sportback. Entrambi ufficiali, perché giudicando queste immagini come non concordate si cade in fallo: delizie da marketing.
In attesa di conoscere tutti i dettagli ufficiali, ricordiamo che la scoperta d’Inglostadt verrà commercializzata con il solo propulsore V10. Il suo debutto è atteso per il salone di Detroit, a novembre.
Via | LeftLane

L’Audi R8 Spider verrà proposta, al momento del lancio commerciale, con la sola motorizzazione V10. Difficile capirne il motivo, ma Car & Driver ne è sicuro. Tanto da “condannare” il 4.2: nell’ipotesi migliore, debutterà in seguito; altrimenti, non debutterà proprio. Viene citata la sua erede (al debutto nel 2011), ma non riusciamo a cogliere il filo logico di questa restrizione.
La rivista statunitense dedica poi un ampio spazio all’Audi A8. Annunciandone il posticipato debutto: da Francoforte a Los Angeles, nel mese di novembre. Per due motivi: concedere le ultime chance alla versione attuale, soprattutto nei mercati dell’est; non scatenare una guerra intestina con la R8 Spider. I flash vanno spartiti con prudenza.
Via | Car & Driver (1) (2)
L’Audi R8 Spider verrà presentata a Francoforte. Ma da queste immagini è possibile valutarne l’aspetto definitivo, senza camuffature. Non serve essere dei visionari per immaginarla senza tetto (anche partendo dalla versione chiusa), ma è ben più complesso rappresentare la fiancata. Soprattutto senza side-blades, elemento caratterizzante della coupé.
E proprio l’assenza dei motivi laterali comporta una decisa perdita di originalità; inoltre, il profilo ascendente e geometrico non trasmette emozioni. Come già anticipato, l’Audi R8 covertibile verrà offerta con i medesimi propulsore V8 e V10 della sorella. L’unico aspetto ancora da valutare è l’aggravio di peso.
Via | World Car Fans (Grazie ani nostri lettore “Demonracing” e “Ryuk Shinigami” per la segnalazione)