
Dopo una tarantella lunga qualche mese, dopo conferme e smentite, prototipi ed indiscrezioni, i vertici del gruppo Volkswagen hanno finalmente concesso il via libera definitivo alla produzione delle tre spider con motore centrale, destinate ad occupare i listini Audi, Porsche e Volkswagen non prima del biennio 2013-2014. Le tre sportive nasceranno da un’ossatura comune, con motore centrale e trazione posteriore, ma ciascuna sarà differente nell’aspetto estetico utilizzando gli stilemi introdotti dalle concept car “preparatorie”: la Volkswagen avrà uno stile ispirato alla Bluesport, la R4 parimenti sarà fedele alla e-tron Spyder e la baby-Boxster dovrebbe ammiccare alla 550 Spyder. Ciascuna utilizzerà poi interni esclusivi, con materiali più o meno raffinati un funzione del prezzo d’acquisto.
Il prezzo, appunto. Secondo quanto scrive Autocar la Volkswagen avrà come target la Mazda MX-5 e quindi verrà proposta a partire da 20.000 sterline (circa 23.000 euro), l’Audi cercherà di occupare la medesima nicchia di mercato della Z3 (25.000 sterline, circa 28.500 euro) mentre la Porsche si posizionerà 7.000 sterline al di sotto della Boxster, per un ammontare complessivo di 32.000 sterline (circa 36.700 euro). La gamma motori sarà composta dal 1.4 TSI da 170 CV, dal 2.0 TFSI aggiornato e con potenze di 235-285 CV e dal cinque cilindri 2.5 TFSI anch’esso più potente rispetto alla versione odierna, che dispone di 350 CV. Probabile infine l’utilizzo del 2.0 TDI a doppia turbina.

Secondo quanto riportato ieri da auto, motor und sport, Audi ha deciso importanti cambiamenti per i programmi di produzione di due suoi futuri modelli: la piccola A2, già posticipata lo scorso gennaio dal 2013 al 2015, è slittata ora al 2016. Peggiore la sorte toccata alla R4, la sportiva compatta a motore centrale che tanti appassionati attendevano: il modello è stato cancellato dai programmi futuri di Ingolstadt.
La R4 sarebbe dovuta nascere sulla base della Volkswagen BlueSport, prototipo di spider due posti presentato al Salone di Detroit nel 2009. Dalla proposta di Wolfsburg invece, non nascerà alcuna sorellina dell’R8. Cos’è successo? Semplice: nel confronto interno al Gruppo, Porsche ha avuto la meglio, e le sue ragioni hanno prevalso: un modello come la R4 avrebbe dato fastidio sia alla baby-Boxster che nascerà su base BlueSport, sia -in parte- alla stessa Boxster di prossima generazione.
Per quanto riguarda il ritardo della prossima A2, a quanto pare, Audi era intenzionata a realizzare da sola la piattaforma per la variante elettrica di questo modello. Tuttavia, in ossequio alle logiche della sinergia interna al Gruppo, Ingolstadt dovrà aspettare lo sviluppo della piattaforma che sarà usata per le piccole elettriche di tutti i marchi che fanno capo a VAG. Conseguenza del ritardo, secondo la testata tedesca, sarà che la A2, contrariamente alle previsioni, verrà proposta solamente con la motorizzazione elettrica.

Il concetto di sportività sarà sempre più al centro dell’attenzione in Audi. Nell’imminente futuro, la Casa di Ingolstadt raddoppierà l’offerta di auto sportive, ora composta dai modelli TT e R8. La prima continuerà ad essere prodotta e sarà sempre caratterizzata dalla soluzione “tutt’avanti”, con motore e trazione all’avantreno. La seconda, invece, cederà il passo alla nuova generazione che condividerà la piattaforma MSS con motore centrale-longitudinale assieme ai nuovi modelli Lamborghini e le prossime Porsche 911 e 918.
Audi proporrà anche una sportiva compatta che condividerà la piattaforma MOB con motore centrale-trasversale assieme alla baby Porsche erede dei modelli 914 e 356, nonché con le Volkswagen BlueSport e Beetle. Il modello in questione della Casa di Ingolstadt è la versione di serie della seconda concept e-tron, fino ad oggi conosciuta come R4. Qualche settimana fa, alcune indiscrezioni davano per certo l’utilizzo della sigla R5. Ma per evitare spiacevoli disguidi con Renault, Audi dovrebbe produrre la vettura come modello R3.
Inoltre, Audi è intenzionata a produrre la UrQuattro del terzo millennio, versione di serie della Quattro concept esposta all’ultimo Salone di Parigi. L’auto sarà prodotta in serie limitata, ma il quantitativo dovrebbe salire dalle iniziali 500 unità a 2.000 esemplari, per poter soddisfare le tante richieste avanzate dagli estimatori del modello originale. La nuova Audi UrQuattro sarà equipaggiata con lo stesso motore 2.5 TFSI da 408 CV della concept car. Secondo il progettista che l’ha concepita, l’Audi Quattro di serie darà filo da torcere alla Nissan GT-R. Ciò vuol dire che le due supercar si sfideranno anche sul circuito del Nurburgring per il giro più veloce di sempre.

Allo stesso modo di Peugeot e Ferrari, anche Audi porterà una sorpresa all’imminente Salone di Parigi. Secondo “Auto, Motor un Sport”, la Casa di Ingolstadt esporrà la variante Spyder della seconda concept e-tron, svelata quest’ultima lo scorso gennaio al Salone di Detroit. La concept Audi e-tron Spyder - di cui vi mostriamo una ricostruzione grafica - anticipa quella che sarà la variante scoperta della futura Audi R4, inedita vettura sportiva a motore centrale.
Le Audi R4 nelle varianti Coupé e Spyder nasceranno nell’ambito del progetto relativo alla versione di serie della Volkswagen BlueSport, da cui deriverà anche la baby Porsche. Le tre vetture, molto probabilmente, saranno prodotte dal 2013 nell’impianto Karmann di Osnabruck. Tuttavia, la stessa rivista tedesca ha riportato che la versione di serie della seconda Audi e-tron potrebbe non essere identificata dalla denominazione R4, in quanto sorgerebbero problemi legali con Renault che utilizzava la stessa sigla alfanumerica per identificare la Renault 4. Audi dovrebbe ripiegare sulla sigla R5, come abbiamo anticipato qualche settimana fa.
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La collaborazione tra Volkswagen e Porsche, dopo l’acquisizione di quest’ultima da parte del colosso di Wolfsburg, arriverà fino al settore delle auto elettriche.
Secondo alcune fonti, le due case tedesche sarebbero già al lavoro su nuovi progetti congiunti che si trasformeranno in modelli di produzione sul lungo termine. La prima auto a nascere su base comune dopo la fusione dello scorso ottobre, sarà la sportiva a motore centrale derivata dalla Volkswagen BlueSport Concept, presentata al Salone di Detroit nel 2009.
La roadster VW darà vita oltre che al nuovo modello di base della gamma Porsche, anche ad un’inedita proposta Audi, la R4, che condividerà la medesima impostazione a motore centrale e il medesimo pianale con le altre due. Saranno i diversi propulsori e le scelte per la carrozzeria a differenziare le tre sorelle.
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Il plotone delle Audi marchiate R vedrà presto arruolarsi due nuove reclute. Una, la RS3, conta i giorni prima del debutto, atteso ad ottobre durante il salone di Parigi; l’altra, la R4, è ancora in pieno sviluppo ma pare aver finalmente trovato la sua dimensione di spider compatta ed accessibile complementare con la TT. Quest’ultima verrà infatti riposizionata così da creare l’humus per la novizia, destinata a contrastare la Mazda MX-5 replicandone le virtù: peso appena superiore alla tonnellata, motori di media cilindrata e potenza (1.4 TSI da 186 cavalli e 2.0 TDI da 170) per un prezzo di circa 25.000. Al netto di eventuali stravolgimenti, considerati i conflitti fra Volkswagen e Porsche nel definire le caratteristiche tecniche della piattaforma.
Meno ambiguo il debutto della RS3, destinata tuttavia a recitare il ruolo della starlette usa-e-getta: Audi presenterà la A3 di terza generazione durante il prossimo salone di Francoforte (ottobre 2011), esplicitando in questo modo la scadenza della più cattiva fra le A3. Che verrà ricordata come un “instant classic” prodotto in serie limitata ed equipaggiato con il cinque cilindri turbo da 340 cavalli già disponibile per la TT-RS.
Via | AutoInternationaal
Secondo “L’Automobile Magazine”, il management di Audi avrebbe dato l’ok alla produzione dell’inedita R4, di cui vi proponiamo due nuove ricostruzioni grafiche. L’Audi R4 avrà il motore in posizione centrale, mentre lo stile dovrebbe essere molto simile alla seconda concept e-tron. La vettura sarà lunga meno di 4 metri e condividerà molti elementi - a partire dalla piattaforma - con la versione di serie della Volkswagen Bluesport, tra cui anche le motorizzazioni a 4 cilindri 2.0 TDI da 180 CV e 2.0 TFSI da 300 CV.
La R4 debutterà ufficialmente nel 2012 e, al momento, non è noto se affiancherà o sostituirà la TT, anche perché è in forse la realizzazione della variante Spyder, per evitare qualsiasi sovrapposizione con la baby roadster di Porsche che sarà sviluppata nell’ambito del progetto relativo alla nuova coupé di Ingolstadt. Inoltre, la vettura non avrà la carrozzeria in alluminio. Invece, è certo l’arrivo in un secondo momento dell’Audi R4 in versione e-tron a propulsione elettrica.
Via | Automobile-magazine.fr
Il futuro dell’Audi R4 è vincolato ad una decisione di non poco spessore, ancora da maturare. Secondo quanto riferisce una fonte anonima, intervistata da Autocar, i tecnici tedeschi non avrebbero ancora stabilito se impiegare alluminio o acciaio per il corpo vettura, indecisi fra il percorrere una strada indirizzata verso la tecnica o l’economia. L’informatore ha poi sottolineato come “la decisione non è urgente. Il modello sarà completamente nuovo e non dovrà sostituirne uno presente in listino. Abbiamo tutto il tempo necessario”.
Senza alcuna fretta, dunque, in modo da valutare le necessità di Porsche, coinvolta anch’essa nel progetto da cui dovrebbe trarre origine l’eventuale spider compatta, posizionata al di sotto della Boxster.
Via | Autocar
Audi presenta una A1 in versione elettrica al prossimo Salone di Ginevra: uno scoop o un auspicio? Il dubbio nasce dall’invito che Audi ha inoltrato a tutte le testate giornalistiche per la conferenza stampa programmata per il 2 marzo a Ginevra. Si parla della A1 che sarà presentata da Justin Timberlake, della RS5, della concept A8 ibrida e di una… sorpresa.
Ripercorrendo le ultime “sorprese” di Audi, troviamo la prima E-Tron, versione elettrica della R8, presentata lo scorso anno a Ginevra; poi la seconda E-Tron, più piccola e probabilmente un’anticipazione della R4, vista a Francoforte; ora, potrebbe essere il momento della E-Tron basata sulla piattaforma della A1.
Mancano pochi giorni al Salone di Ginevra 2010 e scopriremo se questa anticipazione avrà un riscontro. Seguiteci, vi aggiorneremo in diretta su tutte le novità.
Via | LeBuzzAuto
Audi ha annunciato la nascita di “e-tron“, la divisione che si occuperà dello sviluppo delle auto elettriche della Casa di Ingolstadt. Lo aveva già anticipato il presidente Rupert Stadler che il nome della concept car presentata al Salone di Francoforte sarebbe stato sinonimo di auto elettriche, allo stesso modo del nome “quattro” che identifica le vetture a trazione integrale. Il primo modello della neonata divisione sarà proprio la R8 e-tron che verrà prodotta al ritmo di 100 esemplari all’anno al partire dal 2012.
La gestione della divisione “e-tron” è stata affidata a Franciscus van Meel che coordina una equipe di 100 dipendenti. Dopo la R8 arriverà la R4 e-tron, versione di serie della seconda concept car elettrica presentata al Salone di Detroit. In futuro, tutti i modelli di Audi saranno disponibile nella rispettiva versione e-tron, anche perché la Casa di Ingolstadt è intenzionata ad incrementare la produzione di auto elettriche fino a 1.000 unità annue. Dopo le vetture sportive, molto probabilmente sarà la nuova Audi A2 ad adottare la propulsione elettrica.
Continua a leggere: Audi e-tron: il programma della neonata divisione di Ingolstadt
L’Audi E-tron, alias R4 Cabrio, perde il tetto: questo render ci da un’idea più che veritiera sull’aspetto di un’ipotetica (nemmeno troppo a dire il vero) versione scoperta della piccola sportiva a motore centrale della casa di Ingolstadt. La conferma ufficiale del costruttore tedesco circa lo sviluppo per la produzione di grande serie dell’auto, rende l’idea di una R4 spider quanto mai concreta.
In questo render, con l’abbandono del tetto fisso, il disegno generale diventa addirittura più pulito e filante del modello d’origine, a prescindere che la vettura sia aperta o chiusa. Forse grazie all’assenza di quei due raccordi, un po’ anni 80, fra il montante posteriore e la coda dell’auto presentata al Salone di Detroit. Il fascino del tetto in tela completa un quadro che si preannuncia molto promettente.
Via | Audiblog.nl
Arriva il minisito dedicato alla Audi E-tron Concept presentata al Salone di Detroit: nella pagina virtuale è possibile ruotare di 360° l’immagine della vettura mettendo così in evidenza a gruppi di tre specifici link esplicativi sulle componenti della bella coupè.
L’annuncio ufficiale circa l’entrata in produzione del modello, ha portato alla ribalta il nome di “R4”: sembra infatti proprio questa la vettura destinata a fregiarsi di questo badge. Le speculazioni circa il suo futuro produttivo sono già iniziate. Volendo fare delle ipotesi sensate, è lecito aspettarsi che l’auto che andrà in produzione avrà dei radicali cambiamenti rispetto alla versione “show-car”: tanto per cominciare dovrebbero andarsene i pannelli della carrozzeria in fibra di carbonio, sostituiti da quelli più economici in alluminio. I freni carboceramici rimarranno invece un costoso optional. Il telaio in alluminio dovrebbe invece restare al suo posto, nobilitando la R4 rispetto alla variante VW costruita sulla stessa piattaforma in acciaio.
Da un punto di vista meccanico, salvo inaspettate sorprese, dovrebbe arrivare la trazione integrale “quattro”. Già, ma quale dei 3 moduli attualmente previsti nella gamma Audi? Il sistema originale con differenziale Torsen C dovrebbe rimanere ad appannaggio delle berlina e delle station-wagon a partire dalla A4, mentre il sistema con giunto viscoso riservato alla R8 (di derivazione Lamborghini) sembrerebbe troppo costoso per finire sotto la R4. La soluzione potrebbe essere quindi nel leggero e veloce sistema Haldex riservato alla A3 e alla TT.