Apriamo la mattinata con una nuova serie di foto spia che ci mostrano la versione restyling della Audi A8. Gli scatti sono stati immortalati dai nostri fotografi che hanno incrociato la grande berlina tedesca durante una fase di test in montagna, sulle Alpi.
Le camuffature nascondono un rinnovamento dello stile che sembra modesto. Sicuramente sulla nuova edizione della Audi A8 vedremo nuovi gruppi ottici, una nuova griglia ed alcuni cambiamenti al paraurti ed al look complessivo del muso. In coda ci saranno nuovi fanali e qualche modifica al paraurti. Anche all’interno le variazioni rispetto alla versione attuale non saranno particolarmente estreme. In particolare ci sarà un rinnovato sistema di infotainment.
Allo stato attuale non possiamo dire molto di più su quello che i tedeschi della Audi hanno studiato per la futura generazione della propria berlina. Come succede quasi sempre però possiamo attenderci un aggiornamento alla gamma delle motorizzazioni e delle trasmissioni, che permetteranno alle vetture della famiglia A8 di avere più potenza pur riducendo consumi ed emissioni di CO2.

L’Audi A8 sarà presto oggetto di un marginale aggiornamento stilistico. Lo confermano queste foto spia, relative ad un esemplare coperto da leggere camuffature e quindi mascherato nei punti ‘giusti’. L’ammiraglia tedesca riceverà modifiche di pari tenore sia all’anteriore che al posteriore. Gli stilisti dovrebbero intervenire per modificare i gruppi ottici ed i paraurti, aggiornando i rispettivi disegni ed uniformandoli a quanto propongono le ultime Audi introdotte a listino. Sarà poi evoluto anche l’andamento della griglia anteriore.
E’ poi lecito attendersi modifiche all’abitacolo, in particolare alla conformazione del mobiletto centrale ed all’impianto telematico. Non sono esclusi aggiornamenti nemmeno alla famiglia motori. Resteranno quindi disponibili i benzina TFSI da 3.0 e 4.0 litri ed i diesel TDI da 3.0 e 4.0 litri, oltre al W12 benzina da 6.3 litri ed alle varianti hybrid ed S. Potrebbe comunque debuttare il 3.0 biturbo da 313 CV. La gamma continuerà ad essere composta dalla versione a passo normale e dalla versione a passo lungo.
L’Audi A8 fu lanciata nel 2009 e potrebbe quindi essere sostituita dalla nuova generazione non prima del 2016.
La nuova Audi A8 sarà una fra le prime automobili equipaggiate con un sistema di guida autonoma. Ne è convinto Auto Motor und Sport, che anticipa in tal modo una fra le principali caratteristiche della futura ammiraglia Audi. Il magazine tedesco non rivela ulteriori particolari ed anticipa soltanto i contorni dell’operazione, precisando come ad Ingolstadt abbiano raccolto tutti gli elementi necessari per tuffarsi nella produzione in serie. Il marchio dei Quattro Anelli può dunque anticipare Google e sfruttare i tre anni di esperienza già accumulati. Nel 2009 e nel 2010 partecipò infatti alla Pikes Peak con una TT-S priva di conducente, sviluppata con il supporto dell’Università di Stanford e guidata da un robot noto come Michèle (omaggio alla campionessa di rally Michèle Mouton).
L’attività dei tecnici Audi nello sviluppo di un’automobile a guida autonoma ha poi subito una recente e rapidissima accelerazione. Prima Audi ha ottenuto dallo stato del Nevada l’autorizzazione per sperimentare su strada vetture a guida autonoma, poi ha partecipato al CES di Las Vegas con i prototipi di numerose tecnologie destinate alle automobili del futuro. Fra queste segnaliamo una piattaforma che gestisce accelerazioni e frenate, muove lo sterzo (solo in determinate condizioni) e completa qualsiasi manovra di parcheggio.
Non meno significativa è la concessione della licenza, che permette ad uno o più prototipi di viaggiare su strade aperte al pubblico.
Audi potrebbe ripensare la sua politica del “Family Feeling” per quanto riguarda i prossimi modelli. Sembra infatti che la casa tedesca abbia intenzione di caratterizzare maggiormente ogni auto, rendendole più facilmente distinguibili tra di loro. Il design delle attuali vetture del marchio dei Quattro Anelli le rende immediatamente riconducibili al Marchio Audi pur non differenziandole a dovere, almeno per quanto riguarda il frontale, agli occhi degli automobilisti meno esperti.
Fatta eccezione per i modelli più sportivi, alcuni clienti potrebbero non riconoscere immediatamente guardando il frontale un’Audi A6 da un’Audi A8: proprio per questo motivo in futuro ogni vettura sarà maggiormente caratterizzata a livello estetico, soprattutto per quanto riguarda il muso. La rivoluzione dell’estetica di Audi potrebbe arrivare presto grazie al contributo di Wolfgang Durheimer, ex capo di Bentley da pochi mesi divenuto responsabile del reparti ricerca e sviluppo di Audi.
Il team di designer del marchio di Ingolstadt è già al lavoro sui futuri modelli della casa che proporranno dei frontali distintivi e particolari, pur continuando a richiamarsi alle stesse linee guida distintive del Marchio. Proprio Durheimer durante un’intervista ha dichiarato che l’attuale line-up del marchio ha delle linee molto belle e particolari ma che in alcuni casi i clienti non riescono a riconoscere immediatamente un modello guardando il muso. In futuro i clienti di Audi A8 avranno delle vetture con connotazioni profondamente diverse rispetto alle Audi A6 ed alle Audi A4, con linee più coraggiose ma pur sempre immediatamente riconoscibili come Audi.
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L’Audi TT-RS plus sarà in vendita con prezzo base di 63.200 euro, riferito alla versione coupè con cambio manuale a 6 rapporti. Chi volesse acquistare la trasmissione automatica S tronic a 7 marce deve considerare un ulteriore esborso di 2.300 euro, per un totale di 65.500 euro. Le Audi TT-RS plus Roadster con trasmissione manuale o automatica sono vendute a 66.350 euro e 68.650 euro. La sportiva dei quattro anelli è in prevendita da questi giorni – i primi esemplari verranno consegnati da febbraio – e ripropone di serie i già notevoli contenuti della TT-RS, a cui aggiunge la calandra a nido d’ape di colore antracite lucido, le calotte degli specchietti retrovisori in carbonio, il pomello della leva del cambio con logo TT-RS plus, l’impianto di scarico con terminali bruniti e di forma ovale ed il pacchetto design carbonio per il vano motore, oltre ad una nuova taratura per la centralina del limitatore di velocità: il cinque cilindri 2.5 TFSI da 360 CV (+20 CV rispetto alla TT-RS) spinge la TT-RS plus fino alla velocità massima di 280 km/h, per uno 0-100 km/h in 4.1 secondi.
In questo finale di 2012 entra a listino anche l’A8 hybrid in versione a passo lungo, proposta a 95.000 euro e quindi più cara di quasi 9.000 euro rispetto alla versione ‘corta’. La piattaforma ibrida resta invariata ed utilizza il 2.0 TFSI da 211 CV ed un modulo elettrico da ulteriori 54 CV e 210 Nm, alimentato da batterie agli ioni di litio pesanti 38 chili. L’architettura ibrida prevede la trazione anteriore e si compone inoltre dello Start&Stop e del cambio automatico ad otto rapporti.
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Audi ha confermato la sua futura strategia di mercato che prevederà, entro il 2020, di avere una variante elettrica per ogni modello in gamma. Le vetture e-tron sono per il marchio degli anelli quelle auto con trazione unicamente elettrica e che possono considerarsi capaci di percorrere lunghe distanze senza problemi di autonomia.
Se questo obiettivo fosse raggiunto, il volume di mercato che Audi potrebbe ottenere solo dalla vendita delle e-tron sarebbe di più di 100 mila unità. La prima vettura che sarà introdotta sarà l’Audi R8 e-tron che arriverà sul mercato entro la fine dell’anno e che sviluppa 308 cavalli con una coppia di 820 Nm. Il pacco batterie è agli ioni di litio da 49 kWh e garantisce alla vettura un’autonomia di 215 km con prestazioni da vera sportiva: lo 0-100 è coperto in 4.6 secondi mentre la velocità massima è autolimitata a soli 200 km/h per non esasperare troppo il consumo delle batterie.
Al momento non sono state ancora diramate informazioni su quale potrebbe essere la prossima vettura a subire l’elettrificazione completa, anche se alcuni muletti stanno testando le piattaforme elettriche e quelle con sistema extended range. La prossima vettura e-tron potrebbe essere l’Audi A6 e-tron, già presentata come concept, oppure l’Audi A8, già predisposta per il sistema ibrido e con una clientela disposta a spendere grandi cifre per la propria autovettura.
La nuova generazione di Audi A8 potrebbe avere le trazione posteriore: nonostante l’attuale versione dell’ammiraglia di Ingolstadt non sia arrivata nemmeno a metà del suo ciclo commerciale, i primi rumors sulla prossima sono già abbastanza credibili. L’auto dovrebbe arrivare sul mercato nel 2016/2017, portando al debutto un telaio “ibrido”, costruito in lega di alluminio, acciai ultraresistenziali e materiale composito (l’attuale è interamente in alluminio).
Un pianale modulare che verrebbe condiviso con altri modelli del gruppo VW, come la nuova Porsche Panamera e le nuove sedan di Bentley. I vincoli progettuali con i modelli di Zuffenhausen (dove starebbero già sviluppando la nuova piattaforma) sarebbero la garanzia principale dell’arrivo della trazione posteriore: un cambiamento davvero importante per la A8 almeno per un paio di motivi. In primis, la grande berlina dei quattro anelli sarebbe la prima Audi moderna a fregiarsi di questo tipo di trasmissione. In seconda analisi, il modello guadagnerebbe lustro nei confronti della diretta concorrenza tedesca, da sempre a trazione posteriore.
Ovviamente Audi continuerà a proporre anche le varianti a trasmissione integrale “quattro”, che hanno reso celebre ed apprezzato il marchio. La modularità costruttiva che stanno raggiungendo i prodotti del gruppo VW, fa presupporre che anche altri modelli di casa Audi possano evolvere verso una configurazione a trazione posteriore: del resto massimizzare la condivisione di pianali, motori e tecnologie aiuterebbe ad abbattere i costi di sviluppo e produzione. In poche parole, questo potrebbe essere il primo passo per l’arrivo di una nuova famiglia di Audi “TP”
Via | Car and Driver
Le Audi Q5 hybrid quattro ed A6 hybrid vengono ora affiancate dalla nuova ammiraglia con trazione ibrida, denominata A8 hybid e disponibile in Italia a partire da 86.200 euro. La segmento F dei Quattro Anelli utilizza il noto 2.0 TFSI da 211 CV ed un modulo elettrico da 54 CV, per una potenza complessiva di 245 CV ed una coppia di 480 Nm. L’A8 hybrid accelera da 0 a 100 km/h in 7.7 secondi, raggiunge la velocità massima di 235 km/h e consuma 6.3 litri di benzina ogni 100 chilometri; le emissioni sono invece limitate a 147 g/km. Contemporaneamente Audi introduce l’A8 con motore 3.0 TDI da 250 CV, trazione integrale quattro e cambio automatico Tiptronic. Questo motore offre già l’omologazione Euro 6. Entra poi a listino la nuova 4.0 TFSI quattro Tiptronic da 420 CV, in sostituzione della 4.2 FSI (372 CV) quattro Tiptronic.
Alcune modifiche vengono poi destinate anche alla A7 Sportback, che beneficia ora delle versioni Business (2.950 euro) e Business Plus (6.850 euro). La Business offre cerchi in lega a 10 razze da 19 pollici con pneumatici 255/40, sistema di navigazione con MMI, cruise control e sensori di parcheggio. La Business Plus integra il cruise control adattivo, gli interni in pelle Milano, il dispositivo di assistenza per gli abbaglianti, il pacchetto luci e lo specchietto retrovisore interno schermabile elettronicamente. Entrano poi in gamma le 3.0 TFSI quattro S tronic da 310 CV e 3.0 TDI quattro Tiptronica da 245 CV.
Audi introduce nella gamma A8 il propulsore 4.0 TFSI: si tratta dell’ultimo V8 biturbo ad iniezione diretta del carburante prodotto dalla casa dei quattro anelli e che abbiamo già visto su S6,S7 ed S8 in differenti power-steps. In questa declinazione eroga 420 CV e 600 Nm di coppia massima. La nuova unità sovralimentata manderà in pensione il vetusto 8 cilindri 4.200 FSI aspirato da 372 CV e 445 Nm, proponendosi in abbinamento alla trasmissione integrale permanente “quattro” ed al cambio automatico a otto rapporti.
Esaltanti le prestazioni assicurate, con uno 0-100 km/h coperto in 4,6 secondi ed una velocità massima autolimitata a 250 km/h. Il consumo medio dichiarato è pari a 9,4 l/100 km con 219 g/km di CO2; merito anche del sistema “Cylinder on Demand” per la disattivazione programmata dei cilindri: in determinate condizioni di guida, il propulsore lavora con solo 4 degli 8 cilindri a disposizione al fine di limitare la richiesta di carburante ed abbattere le emissioni inquinanti. In Germania la A8 4.0 TFSI è già in vendita ad un prezzo di 94.800 euro (tasse incluse).
Nuovi video ufficiali dedicati all’Audi A8 Hybrid, sul mercato a partire da maggio con prezzi indicativi di 77.700 e 85.400 euro. Vi ricordiamo che l’auto è spinta da un motore quattro cilindri 2.0 TFSI da 211 CV ed un modulo elettrico da ulteriori 54 CV e 210 Nm, alimentato da batterie agli ioni di litio: complessivamente la potenza è pari a 245 CV e la coppia motrice a 480 Nm. L’auto necessita di 6.3 litri di benzina ogni 100 chilometri. La cavalleria è trasmessa a terra da un cambio automatico ad 8 marce, che si esprime attraverso le ruote anteriori.
L’A8 Hybrid emette 147 grammi/km di CO2, vanta un coefficiente di penetrazione aerodinamica pari a 0.26 e percorre in modalità EV circa 3 chilometri ad una velocità massima di 60 km/h. Lo 0-100 km/h viene coperto in 7.7 secondi e la velocità massima è pari a 235 km/h. La massa è contenuta in 1.870 chili.