Audi è al lavoro sulla nuova generazione dell’A6, di cui vi proponiamo nuovi render che anticipano l’aspetto della berlina nonché della variante Avant. La prossima A6 sarà presentata ufficialmente entro la fine dell’anno, vale a dire ad ottobre durante il Salone di Parigi o, al massimo, a novembre nel corso del Salone di Los Angeles.
E’ molto probabile che la quarta generazione della vettura debutti proprio negli USA, come accaduto lo scorso anno per la nuova A8, anche perché Audi punterà molto sui nuovi modelli per incrementare la propria quota di mercato oltreoceano. La nuova A6 sarà realizzata sulla piattaforma MLB, già sfruttata da altri modelli della Casa di Ingolstadt quali A4, A5, Q5, A8 e la imminente A7.
La vettura sarà lunga 495 cm e, nonostante il sensibile aumento delle dimensioni, sarà più leggera dell’attuale, anche se non avrà la carrozzeria in alluminio come l’A8. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la novità più importante sarà rappresentata dal propulsore 3.0 TDI biturbo da 300 CV di potenza, mentre le versioni equipaggiate con motore V8 adotteranno il dispositivo che permette di utilizzare la metà dei cilindri. Inoltre, sarà realizzata anche la versione ibrida dell’A6 con lo schema identico all’A8 hybrid presentata a Ginevra, ovvero motore 2.0 TFSI da 211 CV abbinato al propulsore elettrica da 34 CV. La nuova Audi A6 è attesa sul mercato per l’inizio del 2011.
Via | Automobile-magazine.fr
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Audi punterà sulle grandi berline per guadagnare quote nel mercato USA. Ad annunciarlo è stato il presidente di Audi of America, Johan de Nysschen, chiarendo che si aspetta che la nuova A8 e la berlina-coupè A7 raggiungano il 25% delle vendite del costruttore sul suolo statunitense. Nel 2009 A6 ed A8 si sono fermate al 10%.
“La A4 è attualmente il nostro centro di gravità e rappresenta da sola quasi la metà delle vendite. Ma se sei forte nei segmenti superiori, il tuo brand sarà percepito ancora più accattivante e definito ancora più esclusivo”. Nel 2009 Audi ha venduto 82.716 auto negli USA, circa la metà rispetto a BMW e Mercedes. Con le nuove A8, A6 ed A7, la casa dei quattro anelli proverà ad abbassare il divario.
L’ammiraglia, che lo scorso anno si è fermata a 1.463 unità ha l’obiettivo di triplicare questa performance nel primo anno di produzione a pieno regime. 4000/4500 unità vendute ogni anno è anche il target per la A7, che sarà svelata il prossimo mese al Salone di Ginevra.
Continua a leggere: Audi USA: si punterà più su A6, A7 ed A8 per recuperare su BMW e Mercedes

Audi presenterà una nuova concept-car al Salone di Detroit che aprirà i battenti l’11 gennaio per chiudersi il 24. L’anno scorso fu la volta della A7 Sportback Concept, vettura prefigurante la versione di serie della A7 che andrà in commercio a partire da Novembre.
Quest’anno la show- car proposta potrebbe rappresentare la futura Audi A6, attesa appunto per il 2011. O anche la terza generazione di A3. Ma alcuni rumors suggerirebbero addirittura la Q3 o la vociferata R4. Insomma, per il momento non vi è certezza alcuna se non quella che, ciò che vedremo a gennaio, lo ritroveremo nelle concessionarie 12/18 mesi più tardi.
Via | Audiblog.nl (Grazie al nostro lettore “bugatti&91″ per la segnalazione)
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La Jaguar XF ha vinto la prima edizione del titolo Women’s World Car of the Year, organizzato da un gruppo di 8 giornaliste internazionali. L’idea è nata dal fatto che i premi per l’auto dell’anno sono sempre stati votati da esperti di sesso maschile: la selezione si è svolta quindi prendendo in considerazione anche aspetti “inediti” come l’accoglienza per i bambini, il sex appeal della linea, la facilità di guida, i colori disponibili e, ovviamente, la sicurezza.
Il titolo assoluto è andato alla Jaguar XF, che ha anche vinto quello di Luxury Car sconfiggendo l’Audi A6. Nella categoria Family Car si è imposta la Volvo XC60, battendo la Honda Accord, mentre il titolo di Sports Car è andato all’Audi TTS, sconfiggendo la Mazda MX-5. Tra le Economy Car si è imposta la Volkswagen Golf a gasolio, battendo la Ford Fiesta.
Via | Autoevolution
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Audi presenta una serie speciale in tiratura limitata della A6 denominata Advanced Special. Proposta in versione berlina ed Avant, è dotata del 2.0TDI in versione 136 e 170 Cv, ambedue Euto 5 e propone di serie comandi vocali, lettore DVD singolo, predisposizione telefono cellulare con sistema veicolare Bluetooth, display multimediale a colori, sistema di navigazione plus con MMI radio, schermo a colori e disco rigido, sistema sound DSP, volante sportivo multifunzionale e vernice metallizzata o perla: il risparmio rispetto ai normali allestimenti ammonta a 4075 €. La A6 2.0 TDIe 136 Cv berlina ha un prezzo di listino di 38.950 €, che salgono a 39.900 € per la 170 Cv, mentre le versioni Avant costano rispettivamente 41.250 € e 42.200 €: per tutte il cambio Multitronic è disponibile come optional a 2350 €.
La A6 2.0 TDIe 136 Cv raggiunge i 208 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi e dichiara un consumo medio di5,3 litri/100 km, pari a 139 g/km di CO2. La A6 2.0 TDI 170 CV, invece, tocca i 225 km/h, passando da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi, con un consumo medio di 5,7 litri/100 km, equivalenti a 149 g/km di CO2. Tutte e due le versioni possono montare il cambio automatico multitronic a variazione continua.
Alla versione Advanced Special è possibile abbinare il pacchetto Sport Edition Light, che comprende elementi del pacchetto S line exterior,cerchi da 18” con design a 5 o 10 razze e calandra single-frame in colore nero lucido, ad un prezzo scontato del 50% di 2000 €. Per tutte le motorizzazioni, ad esclusione della TDI 136 Cv con cambio manuale, S6 ed RS6, è invece disponibile il pacchetto Sport Edition Plus: comprende l’allestimento S line exterior e S line per gli interni, i cerchi da 19” a 5 razze, il volante multifunzionale con design sportivo ripreso dalla RS6 e la calandra single-frame in colore nero lucido. Il prezzo del pacchetto, scontato del 50%, è di 3300 €.
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Peugeot 3008 ha vinto il titolo di Auto Europa 2010. Il titolo è stato assegnato dai giornalisti dell’ UIGA, durante una manifestazione che si è svolta nello scorso week end a Firenze. La crossover francese ha sconfitto Ford Ka e Citroen C3 Picasso, mentre nelle posizioni successive troviamo Bmw Z4, Opel Insignia e Volkswagen Polo.
Opel Insignia si è comunque aggiudicata l’Internet Award di Autoscout24, Audi A6 il premio Dekra per l’auto più affidabile (su un campione di oltre 15 di veicoli inseriti nelle statistiche) e Volkswagen Golf Plus l’Ecopolis Award di Arval per la vettura da flotta più rispettosa dell’ambiente. La giuria, composta da oltre 200 giornalisti del settore, ha considerato originalità del progetto, qualità tecniche, aerodinamiche, estetiche e di finitura, valore residuo, caratteristiche di sicurezza, comodità, prestazioni, consumi ed emissioni. Peugeot aveva già vinto il premio nel 2007 con la Peugeot 207.
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L’Internet Auto Award 2009 è andato alla nuova Opel Insignia. La berlina tedesca, vera rivelazione dell’anno, si aggiudica così il secondo importante premio a livello continentale, dopo essere stata nominata Auto dell’Anno 2009.
Per quanto riguarda i premi di categoria, Audi ha fatto piazza pulita, aggiudicandosene ben quattro: oltre ad aver praticamente monopolizzato i segmenti medio-alti del mercato con A3, A4 ed A6, prime tra le berline compatte, le medie e le grandi, la casa dei quattro anelli ha primeggiato anche tra le sportive con l’R8.
Anche Mercedes esce soddisfatta dall’edizione 2009 del premio, avendo ottenuto tre riconoscimenti di categoria: la Classe B è stata eletta miglior monovolume, la Classe S restyling (a pari merito con la Range Rover restyling) ha vinto la categoria “Miglior Innovazione” con lo schermo Splitview, ma soprattutto la SLS AMG è stata scelta come la miglior novità del Salone di Francoforte, confermando le nostre impressioni dal vivo.
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Un muletto della nuova generazione di Audi A6 è stato fotografato a Iasi in Romania, presso un centro ingegneristico della Continental. Sulla vettura ritratta si nota la diminuzione dello sbalzo anteriore rispetto alla generazione corrente e un passo più lungo di qualche centimetro: segni tangibili dell’arrivo della piattaforma modulare MLB che, introdotta con la A5, prevede un riposizionamento del motore per una migliore distribuzione dei pesi a tutto vantaggio del piacere di guida. Il nuovo telaio però sarà costruito in alluminio (ASF II) per garantire una rigidità torsionale superiore del 50% e contenere i pesi di 100-200 kg, rispetto all’attuale generazione di A6. Arrivo previsto per fine 2011.
Audi porterà la media delle emissioni di CO2 delle sue auto entro i 140 g/km nel 2012. Downsizing, affinamenti di motori e trasmissioni e significativa riduzione del peso dei modelli saranno le parole chiave su cui lavorare secondo Michael Dick, responsabile sviluppo dei quattro anelli.
“La prossima Audi A3 avrà versioni che emetteranno meno di 100 g/km, l’Audi A4 ne avrà al di sotto dei 120 g/km, e anche le prossime generazioni di A6 ed A8 compiranno simili progressi”. Dick non menziona l’ibrido, e la sua non è una dimenticanza: “Le auto ibride ed elettriche non ricopriranno un ruolo significativo nella riduzione delle emissioni fino al 2020, a causa delle loro ridotta diffusione”, dichiara sicuro il manager Audi.
“Per rispettare il limite di 95 g/km di CO2 fissato dall’UE per il 2020, bisognerà lavorare sodo sulla dieta: le nostre auto dovranno dimagrire del 10% entro quella data. Molto lavoro va svolto inoltre sull’ottimizzazione di tante componenti, da quelle fondamentali alle meno significative” ha concluso Dick.
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Audi compie 100 anni. La Casa di Ingolstadt nacque il 16 luglio del 1909 e fu fondata da August Horch, lo stesso personaggio che solo dieci anni prima aveva fondato l’omonima Casa automobilistica e da cui fu allontanato per divergenze con gli altri soci e i dirigenti. Impossibilitato nell’utilizzare nuovamente il marchio Horch, decise di iniziare una nuova avventura automobilistica come Audi, sigla consigliata dal nipote seminarista che fece accorgere allo zio August che si trattava della traduzione latina del proprio cognome. Le prime vetture griffate Audi furono realizzate nei primi mesi del 1910.
Nel 1928 Audi fu acquisita da DKW. Nel 1932, le due società dettero poi vita alla Auto Union, insieme a Wanderer e alla stessa Horch. Il nuovo gruppo automobilistico venne identificato con il simbolo composto dai quattro anelli. La vettura simbolo dell’Auto Union diventò la monoposto progettata da Ferdinand Porsche, con motore posteriore a 16 cilindri a V di 45°, compressore tipo Roots, abitacolo molto avanzato, sospensione a barra di torsione e linea profilatissima. Realizzata in quattro serie dal 1934 al 1937, dominò la categoria “GP 750 kg” e fu pilotata anche da Tazio Nuvolari.
Dopo la fine della guerra, il gruppo Auto Union fu assorbito da Daimler-Benz nel 1958. Per evitare qualsiasi tipo di concorrenza interna con Mercedes, il marchio Auto Union fu ceduto a Volkswagen nel 1965. A Wolfsburg decisero di puntare tutto sul nome Audi che fu associato al simbolo dei quattro anelli. In attesa di creare una nuova gamma di modelli, Volkswagen decise di assemblare la Maggiolino anche nell’impianto di Ingolstadt. Gli oltre 347.000 esemplari di Maggiolino prodotti tra il ‘65 e il ‘69 permisero di mantenere in piedi sia lo stabilimento sia Audi, nonché tutta la manodopera composta da più di 12.000 dipendenti.
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La nuova generazione della Audi A6 potrebbe avere un aspetto assai simile a quello della ricostruzione grafica ideata da Autozeitung. Il frontale, come si nota nella ricostruzione, dovrebbe assumere un aspetto più sportivo con una calandra single-frame più profilata oltre che di dimensioni leggermente più contenute. I Gruppi ottici prendono spunto dalla Sportback Concept e appaiono più aggressivi e corredati dagli ormai immancabili LED. La fiancata conserva il disegno pulito dell’attuale versione e viene corredata da nervature dal piglio più deciso nella parte bassa delle portiere.
La vettura dovrebbe arrivare nei prossimi 18/24 mesi: sarà costruita sulla base della nuova piattaforma modulare MLP, equipaggiare l’ultima evoluzione della trazione integrale “quattro” (con ripartizione asimmetrica della coppia motrice e differenziale posteriore intelligente) e ricevere una gamma motori completamente rivista.
Via | Audiblog
Pubblicità comparativa un po’ bastarda. Obiettivo: conquistare una clientela ostica come quella americana, che storicamente non apprezza il marchio Audi come Mercedes, BMW e Lexus. Come cambiare questo status quo? Facile. Milioni a palate (sei, ndr), fai uno spot provocatorio durante il SuperBowl e il gioco è fatto. Almeno questo è quello che sperano a Ingolstadt, chiaramente.
I quattro anelli, proprio come lo scorso anno con quella splendida pubblicità della R8 (memorabile la citazione di una delle prime scene de “Il padrino”), tornano all’attacco degli USA con il marketing e lo fanno nel momento in cui ci sono più americani davanti alla tv, durante il SuperBowl.
Quest’anno Audi ha coinvolto l’attore Jason Statham (Lock&Stock, Snatch, The Italian Job…) e lo ha buttato nel bel mezzo di un inseguimento. Anzi di quattro inseguimenti attraverso i decenni. La “morbidosa” Mercedes negli anni ‘70 lo fa schiantare, l’”incontrollabile” BMW negli anni ‘80 lo butta fuori strada, la Lexus negli anni ‘90…bah, nemmeno la guarda, “ma-che-schifo-che-mi-fa”. Meno male che c’è l’Audi A6 restyling e la sua tenuta di strada granitica…
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