La carrozzeria Karmann chiude l’attività, a distanza di 108 anni dalla fondazione. L’azienda tedesca, legata da decenni a molte delle cabriolet più famose, è costretta a fermare gli impianti per insolvenza. L’ultima vettura uscita dagli stabilimenti, è stata una Mercedes CLK Cabriolet, assemblata lunedì scorso.
Sono stati proprio i costruttori automobilistici, con le loro nuove strategie accentratrici, a decretare la fine della storia di Karmann, come del resto quella di tanti storici carrozzieri europei. Come dichiarato dal numero uno Ottmar Hermann, la decisione di chiudere bottega è defintiva.
Cosa succede ora? In primo luogo, i 2240 dipendenti si trovano all’improvviso senza un impiego e senza cassa integrazione: semplicemente, le casse sono a secco, e non c’è neanche un euro per questo tipo di provvedimenti economici. L’azienda tedesca ha ancora stabilimenti in USA, Messico, Portogallo e Brasile e di queste installazioni non si conosce ancora il destino.
Dopo sei anni di commercializzazione scadrà nel corso del 2008 il contratto tra Audi e Karmann per la produzione della Audi A4 Cabriolet, della quale il carrozziere tedesco ha finora sfornato 200.000 esemplari.
Anche la commercializzazione imboccherà presto il viale del tramonto: è in vista infatti la nuova A5 Cabriolet, ma la A4 non se ne andrà in pensione senza nemmeno una versione speciale: secondo LeftLane infatti, verrà proposto un pacchetto Advance per le “fine serie”, comprensivo di vernice metallizzata, interni in pelle Nappa, volante multifunzione, sensori di parcheggio, antifurto, fari allo xeno, stereo Bose e navigatore satellitare integrato.
Purtroppo per Karmann la perdita di questa commessa esterna rappresenta un altro duro colpo: la A5 Cabriolet infatti, non sarà più affidata al carrozziere tedesco, che in questo momento spera in un accordo con Mercedes-Benz per produrre la CLS negli anni a venire.