Allo stand Audi al Salone di Ginevra 2012 c’è una batteria di novità: la nuova A3, la A6 Allroad, la A1 quattro e la TT RS plus. Quella più fotografata è certamente la nuova A3, che si presenta alla rassegna ginevrina in una veste totalmente rinnovata. Lo styling complessivo è stato allineato agli stilemi ultimi della gamma dei quattro anelli: più aggressivo il frontale, più moderna la coda, entrambe ispirate ai modelli superiori della line-up Audi. La vera rivoluzione è negli interni, che sposano la “causa del minimalismo”, con un architettura completamente rivista e all’insegna dell’hi-tech. Al lancio saranno quattro le motorizzazioni disponibili: 1.4 TFSI da 122 CV, 1.8 TFSI S tronic quattro da 180 CV e 2.0 TDI S tronic quattro da 150 CV, cui seguiranno i 1.6 TDI. Vi ricordiamo che, nel passaggio generazionale, l’auto è dimagrita di circa 80 kg.
Anche la A6 Allroad è arrivata alla sua terza generazione: la nuova versione vanta un efficienza superiore sino al 20% rispetto al passato. L’auto è lunga 4.94 metri, larga 1.90 ed alta 1.47, ma grazie alla costruzione per il 20% in alluminio il peso è calata di 70 kg rispetto alla vecchia versione. La gamma propulsori comprende tutti motori V6 3.0 sovralimentati, alimentati a benzina o gasolio: il 3.0 TFSI a ciclo otto da 310 CV di potenza e 440 Nm di coppia massima, il diesel 3.0 TDI da 204 CV e 450 NM di coppia massima e la sua versione più robusta da 245 CV e ben 580 Nm di coppia, di cui presto sarà disponibile una versione a bassissime emissioni.
Al top dell’offerta diesel il nuovo 3.0 diesel twin-turbo da ben 313 CV e 650 Nm di coppia massima. Tutti gli altri motori elencati sono invece offerti di serie con la trasmissione a doppia frizione e 7 rapporti S-Tronic. La A6 Allroad è ovviamente dotata della trazione integrale permanente “quattro”, unita al sistema Torque Vectoring, capace di frenare singolarmente le ruote e redistribuirvi la coppia motrice prima che esse possano perdere aderenza durante la percorrenza di curva. Le sospensioni pneumatiche adattive, di serie su tutti i modelli, possono abbassare l’altezza da terra del corpo vettura di 15 mm quando si procede a velocità elevate.
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Video ufficiale dedicato all’Audi A1 quattro, edizione limitata e supersportiva della piccola della casa dei quattro anelli. Ne saranno prodotte 333 unità, che debutteranno sul mercato nel secondo semestre del 2012. Sotto al cofano scalpita il poderoso 2.0 litri turbo TFSI della S3, capace di ben 256 cavalli di potenza massima.
Il 4 cilindri a iniezione diretta, accoppiato ad una trasmissione a 6 rapporti, consente all’A1 quattro di toccare una punta massima di 245 km/h e passare da 0 a 100 km/h in 5.7 secondi, grazie anche alla presenza della trazione integrale permanente: il sistema “quattro” funziona principalmente con le ruote anteriori e, tramite un differenziale centrale a dischi multipli, trasferisce la coppia anche alle ruote posteriori in caso di scarsa aderenza o di slittamento.
Audi dichiara un consumo medio di 8,5 litri per 100 km. I cerchi da 18 pollici con gomme da 225/35 sono abbinati ad un nuovo impianto frenante e ad un assetto modificato per consentire di sfruttare tutti i cavalli in completa sicurezza.

Un documento all’apparenza ufficiale pubblicato da Asphalte.ch anticipa quali saranno le novità Audi attese durante il salone di Ginevra (8-18 marzo). Il costruttore tedesco presenterà le A1 quattro, A3, RS4 Avant e A6 Allroad quattro, tutte in anteprima mondiale e destinate a suscitare vivo interesse. La A1 quattro utilizza il motore 2.0 TFSI da 256 cavalli e raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in 5.7 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. La trasmissione prevede un cambio manuale a sei marce ed un differenziale centrale a dischi multipli in bagno d’olio.
L’A3 sarà invece esposta nella sola variante 3 porte e verrà equipaggiata in fase di lancio con i motori 1.4 TFSI da 122 CV, 1.8 TFSI S tronic quattro da 180 CV e 2.0 TDI S tronic quattro da 140 CV, cui seguiranno i 1.6 TDI ed i più sportivi 2.0 TFSI da 280 CV (S3) e 2.5 TFSI da 350 CV (RS3). La RS4 Avant utilizzerà invece il 4.2 FSI da 450 CV, mentre la A4 Allroad quattro peserà 70 chili meno della vecchina generazione e proporrà quattro motori 6 cilindri tutti sovralimentati. A Ginevra potrebbe inoltre essere esposta la già annunciata TT-RS Plus, con motore 2.5 TFSI da 360 CV ed alcune modifiche per aumentarne ulteriormente il potenziale.
Audi ha creato un’edizione limitata ultraperformante della A1. L’Audi A1 Quattro sarà prodotta in soli 333 esemplari che debutteranno sul mercato nel secondo semestre del 2012. La piccola sportiva degli anelli monta il 2 litri turbo della sorella maggiore S3 e scarica i 256 cavalli di potenza tramite il sistema Quattro a trazione integrale. Il 4 cilindri a iniezione diretta consente all’A1 di toccare una punta massima di 245 km/h e passare da 0 a 100 km/h in 5.7 secondi grazie al cambio a 6 rapporti.
Il sistema Quattro funziona principalmente con le ruote anteriori e, tramite un differenziale centrale a dischi multipli, trasferisce la coppia anche alle ruote posteriori in caso di scarsa aderenza o di slittamento. Il sistema Haldex permette così di mantenere bassi i consumi, Audi infatti dichiara 8,5 litri per 100 km di media, garantendo comunque di poter scaricare tutta la potenza in ogni situazione di guida. I cerchi da 18 pollici con gomme da 225/35 sono abbinati ad un nuovo impianto frenante e ad un assetto modificato per consentire di sfruttare tutti i cavalli in completa sicurezza.
L’ESP è stato ritarato per rendere la guida più divertente e coinvolgere maggiormente il guidatore, così come il rapporto dello sterzo, che è stato modificato per renderlo più preciso e diretto. Esteticamente l’auto presenta linee cattivissime, direttamente derivate dalle concept e dalle varie versioni S ed RS della casa di Ingolstadt. Il gigantesco spoiler posteriore non ha solo funzioni estetiche ma aiuta l’auto nell’aderenza alle alte velocità, così come l’estrattore posteriore che incornicia i 2 scarichi cromati. L’Audi A1 Quattro è la tanto attesa RS1, o S1, oppure è solo un succulento anticipo della futura sportiva?
Entro il termine del 2011 Audi avvierà la commercializzazione della A1 equipaggiata con trazione integrale “quattro”, attualmente impegnata in collaudi lungo le strade del Canada. Come riportato nei mesi scorsi Volkswagen ha dunque modificato la piattaforma PQ25 per installare un sistema di trazione integrale simile a quanto già proposto dalle A3 e TT, con giunto viscoso Haldex a controllo elettronico ed attivazione idraulica (mediante un pacco di frizioni in bagno d’olio) montato davanti all’asse posteriore. Su fondi stradali con aderenza ottimale la coppia è ripartita al 90-10 per cento, rapporto variabile fino al 50-50 quando le centraline registrano una perdita di aderenza. Da valutare anche le modifiche destinate all’assale posteriore: il ponte torcente (impiegato dalle A1 a trazione anteriore) ostacola infatti il passaggio dell’albero di trasmissione.
Audi conferma ufficialmente l’arrivo della trazione integrale per la piccola A1: sarà la prima vettura del suo segmento ad esserne dotata. A questo punto è lecito aspettarsi che le versioni sportive S ed RS siano “quattro” e non a trazione anteriore come precedentemente supposto. Ma a beneficiare della trazione integrale potrebbero essere, a richiesta, anche le versione equipaggiate con le motorizzazioni più potenti.
Meccanicamente il sistema 4×4 sarà molto simile a quello montato su Audi A3 e TT: parliamo quindi di un meccanismo con giunto Haldex a controllo elettronico ed attivazione idraulica mediante un pacco di frizioni in bagno d’olio montato subito davanti all’asse posteriore. In condizioni standard la ripartizione della coppia motrice dovrebbe essere del 90% per l’assale anteriore e del 10 per quello posteriore; in determinate condizioni (come la perdita di grip all’anteriore) quest’ultimo potrebbe gestirne fino al 50%. La commercializzazione delle “quattro” avverrà certamente entro il 2011.
(Grazie al nostro lettore “bugatti&91″ per la segnalazione)

Secondo quanto riportato da “Caradisiac.com“, la variante “tout terrain” dell’Audi A1 non sarà identificata dal suffisso “allroad” ma si chiamerà semplicemente Q1, di cui vi mostriamo una nuova ricostruzione grafica. A dispetto dell’immagine, l’Audi Q1 avrà la carrozzeria a 5 porte, in quanto deriverà dall’A1 Sportback. Tuttavia, la Q1 sarà una vera e propria SUV perché sarà disponibile non solo con la trazione anteriore ma anche in versione “quattro”.
Allo sviluppo della trazione integrale per l’Audi Q1 contribuirà Suzuki, specialista nella progettazione di piccole fuoristrada come la Jimny. In pratica, la piattaforma dell’Audi A1 verrà sfruttata dalla Casa di Hamamatsu per la nuova generazione della SX4. Non è escluso che la Volkswagen CrossPolo possa essere declinata anche nella versione 4Motion. La Q1 sarà caratterizzata da un aspetto sobrio, simile a quello delle più grandi Q3, Q5 e Q7. Il debutto è previsto per il 2013 e l’Audi Q1 sarà disponibile anche con le motorizzazioni 1.4 TSI da 160 CV e 2.0 TDI da 140 CV, mentre i prezzi saranno superiori ai 22.000 euro per le due ruote motrici e ai 27.000 euro per le versioni quattro.
Intanto, la gamma dell’Audi A1 sarà presto arricchita con l’allestimento intermedio denominato Ambiente, come riportato dai nostri colleghi di “Autosblog.fr“. Ponendosi come via di mezzo tra l’entry-level Attraction e il top Ambition, l’allestimento Ambiente prevede cerchi in lega da 15 pollici, autoradio CD, Climatic e Cruise Control. Il nuovo allestimento dell’A1 costa esattamente 1.100 euro in più dell’Attraction e 1.800 euro in meno dell’Ambition. In Italia, quindi, i prezzi dell’Audi A1 Ambiente dovrebbero essere i seguenti: 17.900 euro per la 1.2 TFSI da 86 CV, 22.750 euro per la 1.4 TFSI S tronic e 21.900 euro per la 1.6 TDI da 105 CV.