Come accaduto per l’A1, anche l’Audi A7 Sportback ha un’antenata degli anni ‘70. Se la piccola di Ingolstadt appare come la versione moderna dell’Audi 50, la nuova berlina coupé sembra la riedizione dell’Audi 100 C2 Avant, ovvero la variante a 5 porte della 100 di seconda generazione. La vettura debuttò sul mercato nel 1977 e fu la prima vettura Audi ad adottare il nome Avant che poi fu utilizzato per identificare le varianti station wagon.
L’Audi 100 C2 Avant era lunga 459 cm, larga 177 cm e alta 139 cm, mentre il passo misurava 268 cm. Ovviamente, la caratteristica principale dell’auto era il bagagliaio, più ampio rispetto alla berlina a 4 porte e modulabile grazie allo schienale abbattibile e sdoppiato. La prima 100 Avant fu proposta con il propulsore 1.6 da 85 CV in abbinamento all’allestimento GL, nonché con le motorizzazioni a 5 cilindri 2.0 diesel 5D da 70 CV e 2.1 benzina a iniezione 5E da 136 CV, entrambe abbinate all’allestimento CD. L’auto non raccolse il successo sperato, tant’é che l’Audi 100 C3 Avant si trasformò in station wagon.
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Audi compie 100 anni. La Casa di Ingolstadt nacque il 16 luglio del 1909 e fu fondata da August Horch, lo stesso personaggio che solo dieci anni prima aveva fondato l’omonima Casa automobilistica e da cui fu allontanato per divergenze con gli altri soci e i dirigenti. Impossibilitato nell’utilizzare nuovamente il marchio Horch, decise di iniziare una nuova avventura automobilistica come Audi, sigla consigliata dal nipote seminarista che fece accorgere allo zio August che si trattava della traduzione latina del proprio cognome. Le prime vetture griffate Audi furono realizzate nei primi mesi del 1910.
Nel 1928 Audi fu acquisita da DKW. Nel 1932, le due società dettero poi vita alla Auto Union, insieme a Wanderer e alla stessa Horch. Il nuovo gruppo automobilistico venne identificato con il simbolo composto dai quattro anelli. La vettura simbolo dell’Auto Union diventò la monoposto progettata da Ferdinand Porsche, con motore posteriore a 16 cilindri a V di 45°, compressore tipo Roots, abitacolo molto avanzato, sospensione a barra di torsione e linea profilatissima. Realizzata in quattro serie dal 1934 al 1937, dominò la categoria “GP 750 kg” e fu pilotata anche da Tazio Nuvolari.
Dopo la fine della guerra, il gruppo Auto Union fu assorbito da Daimler-Benz nel 1958. Per evitare qualsiasi tipo di concorrenza interna con Mercedes, il marchio Auto Union fu ceduto a Volkswagen nel 1965. A Wolfsburg decisero di puntare tutto sul nome Audi che fu associato al simbolo dei quattro anelli. In attesa di creare una nuova gamma di modelli, Volkswagen decise di assemblare la Maggiolino anche nell’impianto di Ingolstadt. Gli oltre 347.000 esemplari di Maggiolino prodotti tra il ‘65 e il ‘69 permisero di mantenere in piedi sia lo stabilimento sia Audi, nonché tutta la manodopera composta da più di 12.000 dipendenti.
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