Utili crollati del 72% nel primo trimestre 2009 per il Gruppo Volkswagen. Questa è la cruda notizia che arriva dal quartier generale di Wolfsburg, ma andando più nel dettaglio si scopre qualcosa di più clamoroso dei freddi numeri. In questo momento di crisi globale è solo Audi, il marchio premium del gruppo, a mantenere a galla VW e a impedire che la “semplice” diminuzione degli utili si tramuti in una ben più grave perdita di esercizio.
Nello specifico il Gruppo VW, pur mantenendo la sua leadership di principale costruttore europeo, ha visto ridursi l’utile operativo a 312 milioni (-76%) ed è rimasto comunque in attivo solo grazie alla buona performance di Audi (+ 363 milioni l’utile operativo trimestrale) e ai proventi dalla vendita delle attività di camion in Brasile (per 600 milioni). La singola Volkswagen ha accusato perdite operative per 279 milioni di euro, la spagnola Seat per 145 milioni e il profitto di Skoda è diminuito a 28 milioni. L’utile della divisione finanziaria si è inoltre quasi dimezzato a 156 milioni.
Per quanto riguarda tutto il 2009 il Gruppo VW stima un calo del 10% delle vendite, ma punta comunque a un risultato economico positivo. Il risultato netto di bilancio si è assottigliato a 263 milioni di euro, contro 929 milioni dello steso periodo di un anno prima. La scorsa settimana Volkswagen aveva diffuso un profit warning in cui pronosticava un calo degli utili del 74 per cento a 243 milioni. Confermata invece la flessione per il fatturato: -11 per cento a 24 miliardi di euro. Secondo Winterkorn, ad di Volkswagen, le prospettive per il resto dell’anno restano incerte, e il contesto economico rimarrà difficile. Per l’insieme del 2009 la società si attende un andamento negativo del comparto dell’auto.
Audi ha deciso di presentare la sua prossima RS5 in un modo decisamente “scoppiettante” e sopra le righe. Farà parte del cast, come una star, del nuovo film ” Transformers 2: La Vendetta del Caduto” che si preannuncia ancora più di successo del precedente capitolo. I pochi secondi del video non sono ufficiali, nel senso che è composto da spezzoni già usciti in rete e rimontati in modo da ricomporre l’intera sequenza dell’inseguimento dell’Audi che vedremo nel film. E’ una scena breve, ma ci mostra nella sua interezza un pezzo di una delle scene d’azione tra le più spettacolari.
Ovviamente per i cinefili o per gli appassionati di mecha questa sequenza ha altri significati e smuove determinate emozioni, ma all’appassionato automobilista non può sfuggire, magari alzando un pò il volume e riempiendosi le orecchie di vibrazioni, il rabbioso e caratteristico ringhio del V8 4.2 da 450 cavalli della RS5 ormai prossima al lancio commerciale e che avrà come traino commerciale uno degli aventi più attesi della stagione cinematografica sia in USA che nel resto del mondo e che sarà nelle sale a partire dal 24 giugno.
Audi non è nuova a questi abbinamenti: nel 2004, per il film “Io, Robot” con Will Smith creò il prototipo RSQ a cui, l’attuale R8 di produzione deve più che qualche semplice linea. Più recentemente, nel 2008, proprio la R8 fu protagonista indiscussa del film “Iron Man” rivaleggiando, a colpi di immagini di pulsante tecnologia, con l’armatura meccanica dei Tony Stark.
Via | badtaste.it
La versione normale pare non “filarsela” nessuno, quasi fosse un diversivo per spianare la strada alle declinazioni più puntute. Due mesi scarsi di luci della ribalta, per lei, e poi via, dietro le quinte ad approcciare con i grandi numeri di vendite: diesel o benzina poco importa, basta piacere all’utenza europea. Loro, le sportive, avranno tutto il tempo: Autocar torna ad occuparsi delle versioni dinamiche su base Volkswagen Golf, dipingendo un quadro sempre più definitivo.
In attesa di apprezzare dal vivo il “bordino rosso”, la prima a debuttare sul mercato sarà la GTD, equipaggiata con il TDI a doppia turbina del gruppo VAG: gli oltre 200 cavalli e 350 Nm ci coppia la renderanno ben più vicina alla “gi-ti-i” di quanto non sia stata in precedenza. Insomma, non più una sorella povera. Per questo motivo a Wolfsburg avrebbero deciso di sviluppare la GTI Plus, una sorta di R32 attuale a quattro cilindri.
Continua a leggere: La sportività secondo la Volkswagen Golf: le cifre si trasformano in numeri

Ingegno italiano, sostanza tedesca, follia austriaca: ready to race? La leggerezza, da oggi, si tinge di arancione: il verde inglese è demodé. Fedele al bellicoso motto, già manifesto della gamma due ruote, Ktm traspone il proprio spirito scanzonato e provocatorio su quattro pneumatici (scoperti): l’esperienza di Audi e Dallara rende la X-Bow – leggasi crossbow, ovvero balestra – ben più che una semplice scommessa. Auto Express, autore della prova, accetta la posta in paglio senza troppe remore.
A partire dal telaio, sviluppato dalla factory emiliana: struttura tubolare con soluzioni derivate dal mondo delle competizioni, anima in carbonio, attacco per sospensioni a doppi bracci trasversali triangolari con push-road all’anteriore. L’apporto di Audi, invece, si manifesta sul propulsore – il 2.0 TFSI con inedito power-step da 240 cavalli – e sul comparto trasmissione.
Audi collaborerà con il gigante giapponese Sanyo per la progettazione di tecnologia ibrida per le vetture del gruppo VAG di prossima generazione. Sino ad oggi il gruppo Volkswagen ha investito per ottimizzare i motori a combustione interna, prima i diesel e poi benzina, raggiungendo livelli di assoluta eccellenza, ma allo stesso tempo ritardando l’uscita di modelli ibridi che altre case concorrenti stanno già realizzando.
Per colmare questo divario si ricorrerà all’esperienza di Sanyo, sopratutto per non limitare le versioni ibride a modelli di nicchia come i SUV Audi Q7 e Volkswagen Tuareg. E’ probabile che i primi modelli a beneficiare di queste nuove tecnologie siano Volkswagen Up! ed Audi A1 nelle loro versioni di serie.
Grazie a “GT-R Slave” per la segnalazione
Via | MotorAuthority.com

Il tuning è un’arte difficile, sempre in bilico fra esagerazioni grottesche, modifiche impercettibili e sapienti tocchi di personalizzazione. Intervenire su vetture già di per sé complesse dal punto di vista formale o imponenti come l’Audi Q7 è un’operazione ad alto rischio che raramente aggiunge qualcosa alla grossa SUV di Ingolstadt. Precedenti realizzazioni su base Q7 da parte di ABT, JE Design e Nothelle hanno sortito effetti non sempre entusiasmanti. Non sembrano sfuggire alla regola della “mano pesante” neppure gli ultimi kit di personalizzazione proposti dalla tedesca Hofele; all’esterno si notano subito gli enormi cerchi in lega e nuovi e importanti paraurti, forse anche troppo importanti e pieni di griglie!



Nothelle, storico preparatore tedesco di Audi si cimenta ora sulla più piccola delle TT Roadster, la TFSI turbo di due litri. Il tuner di Ratingen si prepara allo sbarco negli USA presentando al prossimo Salone di Francoforte la quattro cilindri scoperta potenziata a 285 cavalli, dai 200 iniziali.
L’intervento Nothelle riguarda la centralina, i condotti di aspirazione e l’impianto di scarico; ai 285 CV a 5.900 giri si accompagnano i 380 Nm di coppia massima a 3.100 rpm.
La TT Roadster così pompata guadagna 0,6 secondi da 0 a 100 e la velocità massima sale di 30 chilometri orari arrivando a quota 265.
Altra modifica riguarda l’assetto, con sospensioni sportive e regolabili, abbassato di quasi 22 millimetri.
Ormai… ogni mese per il Gruppo Volskwagen si registrano vendite con cifre da record: il risultato dei primi 7 mesi del 2007 è di 3,61 milioni di vetture vendute nel mondo, con una crescita percentuale dell’8,1%. Anche il mese di luglio si è chiuso con il record di 552.000 auto consegnate. “Quest’anno siamo sulla strada giusta per superare, per la prima volta, quota 6 milioni di veicoli”, ha dichiarato il CEO di Volkswagen, Martin Winterkorn.
Guardando ai risultati nei singoli continenti, in Europa sono state consegnate da gennaio a luglio 2,17 milioni di vetture (+3,7%), di cui 1,89 milioni nell’Europa occidentale (+1,4%); questo nonostante la “crisi” del mercato tedesco, nel quale il Gruppo ha subito un calo del 3,3%. Nell’Europa Centrale e Orientale le vendite sono ovviamente molto inferiori in termini numerici (279.000 auto), ma con elevata crescita percentuale (+22,4%).
Continua a leggere: Nuovo record VW: 3,61 milioni di auto vendute da gennaio a luglio
Prima le proposte per una nuova Lamboghini Espada, quindi un’ipotesi per l’Audi Avant del 2015: a conclusione del Master in Trasportation Design 2006-2007 della Scuola Politecnica di Design di Milano, ecco ora le concept car del progetto Audi Max4, “prodotto entry level per una marca premium, pensata per muoversi nelle grandi metropoli” con dimensioni inferiori ai 4 metri.
Il progetto è stato realizzato nel corso dell’anno accademico, sotto il coordinamento di Marco Bonetto e con la supervisione diretta di Audi, in particolare di Walter De’ Silva (che ha sostenuto il programma triennale di collaborazione con la Scuola), e di un team di professionisti - Alessandro Maccolini e Mario Favilla, insieme a Gary Telaak e Ingo Von Bargen del centro Stile Audi di Ingolstadt.
Continua a leggere: Audi Max4 SPD concept: sarà così la futura Audi compatta ?
Se da una parte le intenzioni di Porsche sono di raddoppiare le vendite entro il 2012, dall’altra dovrà puntare su modelli sempre più nuovi e competitivi; pare dunque che, facendo pesare la propria presenza nel gruppo Volkswagen, Porsche stia sollecitando il marchio di Wolfsburg ad accelerare la realizzazione della piattaforma destinata alle future Cayenne, Touareg e Q7.
Secondo Automobilwoche, infatti, Porsche vorrebbe mettere in produzione la nuova Cayenne nelle prima metà del 2010, seguita alla fine dello stesso anno dalla seconda serie della Touareg; per Audi, invece, si parla di una seconda generazione di Q7 soltanto nel 2013 - giustamente, essendo il modello più recente dei tre.
Continua a leggere: Porsche sollecita VW per una nuova piattaforma Touareg - Cayenne
Impressionate è leggere la scheda tecnica di questa MTM Audi RS4 Clubsport, ma ancora più spaventoso è sentire in azione l’otto cilindri tedesco “soffiato” brutalmente dal compressore Lysholm. Si tratta di un prototipo da 535 cavalli e 0-100 in meno di 4 secondi!
Il sibilo rapido e acuto di questa supercar in incognito ha qualcosa di fantascientifico e si fa sentire già da lontano; veramente notevole è anche l’accelerazione da fermo e la ripresa dell’ultima creatura MTM.
Via | Autospies.com

Visitando il sito del tuner MTM ci è caduto l’occhio su un piccolo annuncio di vendita che ha attirato la nostra attenzione: non capita tutti i giorni di poter acquistare una concept car e ancor più raro è imbattersi in una Italdesign Aztec! La strana vettura con abitacolo aperto (tipo speedster) separato in due era nata al Salone di Torino ‘88 come proposta di stile per un’auto divertente dotata di motore Audi 5 cilindri turbo; l’originale progetto di Giorgetto Giugiaro si era rivelato così valido da convincere la giapponese Compakt a ordinarne alcuni esemplari per il mercato del sol levante.
Telaio e carrozzeria, realizzati in acciaio, alluminio e fibra di carbonio erano costruiti in Italia e poi spediti proprio al tuner tedesco MTM, che provvedeva a installare dietro il sedile del pilota, in posizione trasversale, il motore Audi da 250 CV.
Autentica ciliegina sulla torta era l’aggiunta delle quattro ruote motrici della mitica Lancia Delta Integrale.
Avendo a disposizione i 75.000 euro richiesti si può quindi entrare in possesso di questa Aztec seminuova con 3.250 km all’attivo, prodotta in realtà in soli 50 (secondo alcuni 25) esemplari.


