Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag approfondimento accordo fiat-chrysler

Accordo Fiat-Chrysler: ecco i modelli adatti ad attraversare l'Atlantico

pubblicato da Fabio Sciarra

accordo fiat chrysler Non se ne stanno certo con le mani in mano Fiat e Chrysler, all’indomani dell’accordo raggiunto: già settimana prossima i manager dei due gruppi si incontreranno per stabilire quali modelli Fiat verranno commercializzati anche al di là dell’Atlantico, dopo i necessari adattamenti.

Ralph Gilles (vicedirettore del design Chrysler) ha dichiarato a questo riguardo ad Automotive News che il gruppo di Auburn Hills è molto interessato ai prodotti di segmento A, B e C del marchio Fiat. Non solo piattaforme, attenzione, ma anche “prodotti finiti”: Panda, Grande Punto e Bravo potrebbero fornire non i soli pianali, ma modelli completi da rimarchiare sotto i brand Chrysler o Dodge. Questa operazione di badge-engineering è ancora lontana da una conferma, ma è una delle ipotesi su cui si lavora.

Gilles ha poi espresso la propria ammirazione per la Fiat 500 e per l’operazione che l’ha portata in cima alle classifiche di vendita in tutta Europa: il modello verrà quasi certamente importato negli USA e a detta del manager avrà un grandissimo successo. Il vicedirettore del design ha poi dichiarato che tra i due contraenti c’è molta curiosità reciproca e voglia di scambiare esperienze. Una curiosità: Gilles ha posseduto in passato un’Alfa Romeo 1750 GTV del 1969 e si è definito “ancora rammaricato” per essersi separato da “un prodotto così pieno di passione”.

Fiat-Chrysler: tutti i dettagli dell'accordo

pubblicato da Fabio Sciarra

accordo fiat chrysler L’argomento è di quelli caldi, come dimostra l’attenzione dedicatagli anche dai mezzi d’informazione generalista: a distanza di un giorno dall’ufficializzazione dell’accordo Fiat-Chrysler, torniamo sull’argomento passando agli approfondimenti sui possibili sviluppi di questo nuovo matrimonio appena celebrato dal Lingotto.

Partiamo dalla definizione del (pre-)contratto: quella firmata ieri dalle due aziende è una “lettera d’intenti non vincolante per la creazione di un’alleanza strategica globale”. Il contratto vero e proprio ci sarà, ma non sarà siglato prima di aprile, quando gli americani avranno ottenuto dal Tesoro l’approvazione del piano di risanamento.

In cosa consiste questa pre-intesa? Fiat fornirà all’azienda americana la licenza di utilizzare piattaforme per produrre auto compatte e relativi motori, trasmissioni e componenti, che Chrysler potrà adattare alle proprie esigenze e produrre nei propri impianti. Chrysler avrà inoltre accesso alla rete di distribuzione Fiat. Cosa ci ricava Chrysler, oltre al prodotto e al servizio in sé? Un enorme taglio dei costi, stimato dal Wall Street Journal in circa 3-4 miliardi di dollari.

Continua a leggere: Fiat-Chrysler: tutti i dettagli dell'accordo