Jay Leno ha interamente dedicato l’ultima puntata della sua trasmissione Jay Leno’s Garage alla nuova Chevrolet Volt. Il presentatore americano, al volante dell’attesa EREV di General Motors, non ha potuto fare a meno di notare prima di tutto il silenzio assoluto nell’abitacolo, sottolineando d’altro canto l’impressione di “strana familiarità” che si ha guidando la Volt.
Non a caso, come gli rivela l’ingegnere responsabile del progetto, Andrew Farah, la vettura è stata espressamente pensata per essere accessibile anche al più sprovveduto degli automobilisti. Scopo principale dei progettisti è stato infatti quello di azzerare il possibile “disorientamento” frutto del passaggio da un mezzo a propulsione tradizionale ad uno elettrico. E a quanto pare ci sono riusciti bene…
Gli ingegneri che stanno mettendo a punto la Chevrolet Volt dovranno darle una impronta sportiva. La nuova berlina elettrica plug-in di General Motors dovrà risollevare le sorti e le casse del gruppo Americano e, secondo le ultime dichiarazioni, lo farà anche con una indole sportiveggiante, grazie ad una messa a punto molto curata nei dettagli.
Lo stesso responsabile dello sviluppo Andrew Farah ha dichiarato ad Automotive News che per la Volt si è cercato di ricreare le sensazioni di una vettura tradizionale: l’erogazione della potenza del motore, il suono, il feeling del pedale dell’acceleratore ed in generale le dinamiche di guida a cui ogni utente è abituato. La scelta di posizionare le batterie nel tunnel centrale ha permesso di posizionare il peso extra molto in basso, ma ha comunque richiesto una rivisitazione globale delle regolazioni e dei parametri normalmente impiegati per deliberare l’assetto standard di una vettura.
Considerando le principali concorrenti, il pensiero va ovviamente alla Toyota Prius: molti di quelli che hanno provato ed utilizzato la giapponese ibrida ne hanno sempre sottolineato la genialità ma, anche, il feeling da “elettrodomestico”, antitesi spesso del piacere di guida inteso nella maniera più tradizionale del termine. E’ probabile che General Motors non voglia creare un nuovo punto di riferimento, rendendo le elettriche persino divertenti, come ha fatto sin dall’inizio Tesla con la Roadster e con la prossima Model S.
Via | Autoblog.com