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Tutti gli articoli con tag ambiente

Cinque apprendisti Bentley vincono lo Spirit of Greenpower

pubblicato da p.a.fina

Bentely Continental DC

Chissà, magari saranno proprio loro a sviluppare le B alate del futuro: pulite, leggere e rispettose dell’ambiente. Cinque apprendisti Bentley hanno vinto lo Spirit of Greenpower, riconoscimento per l’affermazione nella tappa di Goodwood del campionato Greenpower, riservato a vetture elettriche con modalità di gara endurance (novanta minuti).

La Continental DC (Direct Current) è spinta da un motore da 24 Volt, a sua volta alimentato da due batterie da 12V: la sua potenza finale è di mezzo cavallo, mentre la coppia raggiunge il valore di 7Nm. Numeri più che sufficienti per muovere il corpo vettura, dall’aspetto retrò e dal peso di 120 kg, fino ad una velocità massima di 64 km/h.

Bentely Continental DCBentely Continental DCBentely Continental DC

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L'EPA propone: 90 km/l entro il 2030

pubblicato da p.a.fina

Estrazione Petrolio

È partito tutto dall’EPA, anche se l’effetto a catena non si è lasciato attendere: l’Environmental Protection Agency, organismo statunitense preposto alla tutela dell’ambiente, avrebbe avviato una vera e propria battaglia per ridurre drasticamente le emissioni di gas serra emesse dalla auto.

Nel caso la proposta venga approvata, l’ente avrebbe già definito lo standard cui conformarsi: entro il 2030, tutte le auto vendute nel suolo nord-americano dovranno percorrere almeno 90 chilometri con un litro. Questo si potrà tradurre (nel 2050) con un abbattimento compreso fra il 50 e l’80% di emissioni inquinanti rispetto al 2000.

Margo Oge, responsabile dell’Ufficio Trasporti dell’EPA, ha dichiarato che, pur essendo un progetto ambizioso e di difficile realizzazione, non si possono valutare ulteriori proroghe. Anche perché la richiesta di petrolio aumenta in maniera esponenziale: a causa della crescita di Cina e India, i barili di greggio potrebbero aumentare dagli 85 milioni giornalieri ai 120 entro il 2030.

Via | Omniauto

Greenpeace: petizione online per ridurre le emissioni delle auto

pubblicato da Fabio Sciarra


Parte una nuova importante campagna di Greenpeace volta a ridurre le emissioni velenose delle auto: l’associazione ambientalista sta promuovendo una petizione on-line per chiedere all’UE di far rispettare il limite dei 120 g/km di CO2 emessa, cui i costruttori si dovranno adeguare entro il 2012. Di seguito vi riportiamo il comunicato stampa integrale inviatoci dall’ufficio stampa di Greenpeace.

“Greenpeace lancia una petizione online per spingere il settore delle auto e dei trasporti ad adottare una seria politica di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. La CO2, infatti, non è regolata dalla normativa Euro. Ora è in discussione una proposta di direttiva per uno standard sulle emissioni di CO2. Ma i governi di Francia e Germania stanno per concludere un accordo a porte chiuse che potrebbe bloccare il processo.

La Germania vuole difendere i suoi produttori di auto di lusso e cerca quindi di ottenere sconti sulle emissioni: è in corso una trattativa con la Francia, che avrà la Presidenza Ue dal prossimo luglio, per indebolire la direttiva europea. La petizione via web nasce sia per denunciare il tentativo in atto che per sostenere la proposta di standard più severi.

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Anche Mahindra offre la propulsione ibrida

pubblicato da Fabio Sciarra

mahindra scorpio hev

Un altro passo avanti fatto dall’industria dell’auto indiana, in pieno boom negli ultimi tempi: Mahindra ha presentato al Salone di New Delhi di gennaio, ma annunciato solo oggi, la sua prima auto a propulsione ibrida, realizzata sulla base di un fuoristrada venduto anche in Europa.

Il prototipo ibrido Scorpio HEV, esposto al New Delhi Auto Expo, è nato sulla base del fuoristrada omonimo (il suo nome in Europa però è Goa, non Scorpio, ndr), ed è spinto dallo stesso 2.5 turbodiesel common-rail utilizzato sull’auto, abbinato però ad un motore elettrico e ad una trasmissione automatica.

“Se da un lato i veicoli ad emissioni zero, come quelli a fuel cell oppure quelli elettrici, sono senza dubbio la soluzione a lungo termine, gli ibridi sono la risposta migliore nel breve termine per ridurre l’inquinamento ed i consumi di carburanti derivati dal petrolio” spiega Pawan Goenka, presidente della divisione auto del gruppo “Per questo abbiamo da tempo inserito queste tecnologie nei nostri programmi di ricerca e sviluppo. Per il brevissimo termine, Mahindra sta studiando anche versioni biodiesel dei fuoristrada e pick-up Goa e Bolero.”

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Norvegia: vietato dire che l'auto è "verde"

pubblicato da Fabio Sciarra

Tempi duri per i pubblicitari dell’auto: non possono parlare di velocità, non possono soffermarsi sulle prestazioni e fra poco sarà vietato associare l’automobile a definizioni ecologiche. Almeno in Norvegia.

L’iniziativa è partita da Bente Oeverli, difensore civico norvegese che ha espressamente vietato gli aggettivi “pulito”, “verde”, “ecologico” e simili in riferimento alle auto. Il motivo? E’ pubblicità ingannevole perchè tutte le macchine inquinano, sia pure in modo diverso.

Oeverli è stato chiaro: “Le auto non possono fare niente di buono per l’ambiente, a parte arrecare un minor danno rispetto ad altre.” In Norvegia le correnti ambientaliste sono forti, ma l’idea potrebbe prendere piede anche negli altri Paesi europei.

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L'Italia vira sull'etanolo: a Tortona il primo stabilimento per la produzione

pubblicato da p.a.fina

EtanoloIl suo nome è innocuo, l’aspetto è mansueto, il prezzo è risibile, anche se potrebbe essere elevarsi a motivo concreto per scollarsi di dosso lo scomodo fardello: Tata Nano significa mobilità di massa, e tale espressione è incompatibile con l’ormai aggravante carenza di petrolio. Seppur in netto ritardo, anche l’Italia inizia a porre le basi per un futuro alternativo: un futuro basato sul bioetanolo.

Il Gruppo M&G Mossi e Ghisolfi ha infatti dichiarato di aver avviato i lavori per la costruzione del primo stabilimento per la produzione di bioetanolo, capace di soddisfare il 20% dell’intero fabbisogno nazionale.
Claudio Ghisolfi, vice presidente del Gruppo M&G, in occasione del convegno internazionale “Etanolo di seconda generazione. Una sfida possibile” ha infatti dichiarato che l’obiettivo è di completare lo stabilimento, nei pressi di Tortona, entro il 2009: la sua portata sarà pari a circa 200.000 tonnellate, capaci di rispettare i limiti imposti dall’Unione Europea per il nostro paese.

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L'ex presidente Shell: "Le auto più assetate dovrebbero essere bandite"

pubblicato da Fabio Sciarra

moody-stuart Mark Moody-Stuart, ex presidente di Royal Dutch-Shell, una delle multinazionali più potenti del globo, ha scritto recentemente in un suo editoriale per la BBC che le grandi “bevitrici” di benzina dovrebbero essere bandite e che in generale l’efficienza termica di tutte le automobili deve migliorare decisamente.

Lo strumento da adoperare secondo il manager è quello legislativo: solo grazie a questo -sottolinea Moody-Stuart- c’è stata la diffusione di soluzioni e accessori importanti, come il catalizzatore, le cinture di sicurezza, gli airbags, o la benzina verde. Ovviamente le industrie automobilistiche dovrebbero fare buon viso a cattivo gioco, e adeguare la propria produzione alle nuove, stringenti necessità che ci impone il mondo contemporaneo.

In sostanza secondo Moody-Stuart chiunque potrà comprare un’auto di grossa cilindrata, potente, ingombrante, ma solo a patto che rientri in limiti di emissioni e consumi ben precisi, oltre che più severi di quelli vigenti. Che sia la strada da seguire?

Via | GreenCarCongress

Da giugno il FAP in aftermarket

pubblicato da p.a.fina

fumo scarico Usando il gergo calcistico, si potrebbe parlare di un salvataggio in calcio d’angolo: a partire dal mese di giugno sarà possibile acquistare (ed omologare) il filtro anti particolato”retrofit”, installabile su qualsiasi auto che non ne sia già provvista.
Un sospiro di sollievo per tutti i possessori di diesel Euro4 privi di FAP, soprattutto alla luce del dilagante proibizionismo adottato in alcune città (Roma e Milano su tutte).

Il dispositivo, già in vendita in Trentino Alto Adige, potrà quindi essere acquistato in tutte le città italiane e, previo timbro sulla carta di circolazione volto ad attestarne l’effettiva installazione, permetterà di aggirare le molteplici limitazioni.

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Fiat Bravo, riomologabile come Euro 5

pubblicato da Dario


L’attenzione della case automobilistiche verso l’ambiente è cresciuta molto e nell’ultimo periodo sono proliferate le offerte di auto “Euro 5 Ready”, che rispettano la norma Euro 5 ma sono agli effetti di legge come Euro 4, visto che le immatricolazioni secondo la nuova norma antinquinamento potranno iniziare solo dal dal 1° gennaio 2011.

L’equivoco è dunque dietro la porta, le vetture sono ancora immatricolate Euro 4 e quindi in futuro si potrebbe comunque essere soggetti a blocchi del traffico. Ieri da Fiat, che propone alcune versioni di 500 e Bravo come “Euro 5 Ready”, è arrivata la buona notizia, le Fiat Bravo 1.6 MJET con filtro antiparticolato potranno essere riomologate come Euro 5.

Resta da valutare quali saranno i costi delle operazioni di riomologazione, intanto secondo Quattroruote, il proliferare versioni “Euro 5 Ready” con tre anni di anticipo dall’entrata in vigore della norma, ha attratto l’attenzione delle autorità di Bruxelles che stanno pensando ad una norma Euro 5+, passo intermedio tra Euro 5 ed Euro 6. Il tutto ovviamente a sfavore degli automobilisti, che subiranno una maggiore svalutazione delle loro auto nuove dopo quella subita per la discriminazione tra diesel con e senza FAP.

Via | Quelli Che Bravo grazie a Danjele per la segnalazione.

Formula 1: Budget limitato e maggiore attenzione all'ecologia

pubblicato da Dario

Motore 048 Ferrari F1

Nuove regole per circus della Formula 1, il presidente della FIA, Max Mosley, ha annunciato che a partire dalla stagione 2009 sarà introdotto un tetto massimo di spesa per i team di Formula 1. La restrizione avrà lo scopo di ridurre i costi per la partecipazione alla massima serie automobilistica e dovrebbe aggirarsi sui 150 milioni di dollari (circa 100 milioni di euro). La cifra è solo indicativa, il valore definitivo verrà comunicato entro Giugno.

Il blocco allo sviluppo dei propulsori, iniziativa introdotta anch’essa per limitare i costi, non sarà eliminato e rimarrà in vigore per cinque anni. Solo dalla stagione 2013 si vedranno nuovi motori, con architetture presumibilmente diverse dalle attuali. Infatti, è di pochi giorni fa la richiesta avanzata dall’Unione Europea alla FIA per la scelta di soluzioni ecocompatibili anche in Formula 1.

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GTL, la soluzione Audi contro l'inquinamento

pubblicato da Dario

Audi A8

Il tema dei consumi continua ad essere al centro dell’attenzione nel mondo dell’auto, la soluzione di Audi si chiama “GTL (gas-to-liquid) Fuel” le sarà presentato la prossima settimana in Svizzera, per il World Economic Forum Annual Meeting. Audi è l’unico costruttore a puntare sui carburanti, infatti, al salone di Detroit la maggior parte dei veicoli eco-friendly era ibrido.

La scelta della casa dei quattro anelli è quella di ridurre i consumi con carburanti di qualità migliore, il GTL, permette di abbassare le emissioni di CO2 fino al 13% ed i consumi del 10%. All’evento svizzero l’Audi sarà presente con una flotta di A8 3.0L TDI tutte alimentate a con il suo nuovo carburante.

Il GTL, sviluppato in collaborazione con Shell, viene derivato dal gas naturale per reazione chimica e può essere utilizzato in tutti i motori TDI, senza che questi debbano essere modificati. Ad oggi ancora non sono terminati i test ma Audi ha utilizzato nelle edizioni 2006 e 2007 della 24 Ore di Le Mans una miscela con alta percentuale di GTL, questo nuovo carburante ha dunque le carte in regola per ottenere buoni risultati.

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Splinter: dal tronco alla pista

pubblicato da p.a.fina

Splinter

Chissà che bel sorriso avrebbe Fred Flinstone vedendola: di sicuro avrebbe qualche problema alla pianta dei piedi per fermarla…

Stiamo parlando della Splinter, insolita e originalissima super-car sviluppata da un gruppo di studenti dell’istituto statunitense del North Carolina spinti da un nobile intento: cambiare la mentalità dell’uomo nei confronti della tutela dell’ambiente.

SplinterSplinterSplinter

Questo bolide virtuale associa un potente V8 Northstar di origine Caddilac ad una carrozzeria sviluppata interamente in legno: dopo il comprensibile attimo di stupore, ecco spiegato il loro modus operandi.

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