
Negli ultimi anni l’esigenza di rispetto per l’ambiente sta divenendo sempre più priorità assoluta. Il Duke’s London taxi cab, viene usato nel centro di Londra, per gli spostamenti dei componenti della Famiglia Reale, viene alimentato con GPL, e rifornito direttamente “in casa”, grazie ad una pompa installata nel cortile di Palazzo.
Da molti anni i Monarchi Inglesi, utilizzano questo carburante, per tutte le vetture in uso, segno di rispetto nei confronti delle tematiche relative all’inquinamento. Curiosità è che anche tutti i macchinari a motore, impiegati per la manutenzione dei parchi Reali, utilizzano tale carburante.
Fonte; Sito Casa Reale Inglese
Prima la McLaren F1, poi la Caparo T1, ora la Murray T.25: con un curriculum di tale spessore, non stupisce che ad ogni proclama del Re Mida si alzi un polverone. Lo testimonia l’ultimo progetto, ancora in fase embrionale ma già avvolto da un fitto alone di curiosità: Gordon Murray, novello Colin Chapman, intende costruire una vettura sportiva compatta e leggera, rispettosa dell’ambiente ed equipaggiata con un propulsore dalla cilindrata ridotta.
Questa inedita coupé, di cui non si conosce ancora nessun elemento stilistico o tecnico, verrà realizzata seguendo lo stesso metodo produttivo della T.25: il telaio, ad esempio, sarà rigido nonostante le ridotte dimensioni e realizzato in materiali “alternativi” al solito metallo. Piace soprattutto sentir pronunciata dallo stesso Murray un’emblematica frase: non dobbiamo necessariamente vendere tutti i nostri migliori progetti. Largo all’inventiva quindi: se ne sentiva la mancanza.


Via | Autocar
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Uno studio indipendente condotto da www.cleangreencars.co.uk,ha coronato la gamma BMW come la più pulita nella produzione di emissioni di CO2. Inoltre, i dati emersi hanno mostrato come la BMW abbia anche avuto nel tempo il più elevato miglioramento percentuale in questo settore fra tutti i costruttori premium. Esaminando la media delle emissioni della gamma si è scoperto che per questo primo semestre 2008, BMW ha registrato un valore medio di 161.64g/km.
In confronto Audi e Mercedes si sono attestati rispettivamente a 177.36g/km e 192.85g/km. Anche Lexus, forte della sua tecnologia ibrida, non è stata capace di fare meglio dei 194.85g/km. Jaguar veleggia sui 200g/km mentre Porsche ha, quasi ovviamente, registrato il peggior valore di 275.64g/km.
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In occasione delle riunioni della Commissione Industria e della Commissione Ambiente presso il Parlamento Europeo, nelle quali si discuterà anche della legislazione sulle emissioni di CO2 delle automobili, Greenpeace lancia un messaggio dalla Piramide di Roma ai parlamentari europei e alle case automobilistiche tedesche per indurle a ridurre le loro emissioni medie di CO2.
Gli attivisti di Greenpeace hanno riprodotto sulla facciata della Piramide Cestia i marchi delle tre maggiori case tedesche (Volkswagen, Mercedes e BMW) insieme all’indicazione del loro attuale livello medio di emissioni di CO2, nettamente al di sopra dei livelli per cui si batte l’associazione.
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La spia della riserva è accesa da un bel po’: non arancione, come in tutte le vetture, ma nera. Come il petrolio. Come il futuro dei combustibili fossili. Meglio, allora, vederla splendere a centro cruscotto in un bel verde, acceso e squillante. Mercedes comunica di voler dotare, entro il 2015, l’intera gamma di motorizzazioni alternative. La carenza di greggio obbliga, necessariamente, ad agire con largo anticipo.
Il primo passo consiste nell’adozione del sistema Stop/Start, ampliando l’offerta rispetto alle attuali Classi A e B. Subito dopo – o meglio, fra poco – verranno commercializzati i primi diesel con tecnologia BlueEfficiency, puliti e rispettosi dell’ambiente, prima di proporre la rivoluzionaria motorizzazione DiesOtto su un modello meno radicale della F700. Quest’ultimo step, però, non sarebbe ancora programmato.
Un ricchissimo premio: ecco la proposta di John McCain, candidato repubblicano alle elezioni presidenziali americane di novembre, per ricompensare il soggetto, l’ente di ricerca o l’azienda che dovesse contribuire in maniera fondamentale all’avanzamento della ricerca sulle batterie delle auto elettriche di domani.
Solo così, secondo l’anziano (ma evidentemente molto lungimirante) candidato, l’America potrà liberarsi dalla schiavitù del petrolio, con riferimento particolare a quello medio-orientale. Senza contare gli ovvi benefici in termini di combattimento al global warming.
Così si è espresso McCain parlando all’Università di Fresno (California) nella giornata di ieri, aggiungendo che un simile riconoscimento, per quanto cospicuo, sarebbe ben poca cosa rispetto ai guadagni in termini economici ed ecologici per gli USA e il mondo intero.

Project i: ovvero la mobilità del futuro celata dietro un codice semplice semplice. L’intenzione di Bmw consiste infatti nel creare una squadra di lavoro che possa sviluppare soluzioni innovative da riversare nel rumoreggiato quarto brand, vera e propria panacea per diminuire le emissioni inquinanti delle “sorelle” meno parsimoniose.
Intervistato da Automotive News Europe, Herbert Höltschl, responsabile del marchio bavarese per la protezione e la sostenibilità dell’ambiente, ha confermato la volontà di produrre una vetturetta ad emissioni zero, sottolineando al contempo l’interesse del Project i nello sviluppo di tecnologie che possano ridurre energia e acqua.
La nostra city-car – anticipa lo stesso Höltschl – sarà sviluppata per soddisfare le aspettative di tutti i mercati mondiali, a partire dall’estetica e dal comportamento dinamico: quest’ultimo aspetto non verrà affatto sacrificato.
Via | Motorauthority
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La tutela dell’ambiente non si palesa solo con la diminuzione delle emissioni e la riduzione dei consumi: anche l’acqua, bene di imprescindibile importanza ormai capace di alterare gli equilibri internazionali, va preservata da un uso dispendioso e poco ponderato. Nissan segue l’esempio di Fiat nella salvaguardia dell’”oro blu”, introducendo un sistema di ricircolo nello stabilimento di Barcellona per risparmiare nel solo 2008 ben 21.6 milioni di litri.
Il meccanismo è semplice, e viene pertanto spontaneo chiedersi per quale motivo non sia già stato attuato: al momento, l’acqua usata nel lavaggio (prima della verniciatura) delle novecento vetture prodotte giornalmente passa attraverso il sistema di depurazione della città. Il semplice innesto di un sistema di filtraggio nello stesso stabilimento permette di riutilizzare direttamente l’acqua, con un risparmio di quasi 4.000 litri al giorno. A livello totale, invece, la diminuzione di H2O si attesa su una 20% in meno rispetto al 2007.
Via | CarScoop
Continua a leggere: Nissan: 21 milioni di litri d'acqua risparmiati nel 2008
“Global Hybrid”: sarà una vettura a doppia alimentazione benzina/elettrica che esordirà sui mercati di tutto il mondo a inizio 2009;un nuovo modello Honda con carrozzeria compatta a 5 porte e 5 posti. Ad annunciarla è stato il presidente della casa Takeo Fukui, che ha ribadito come la tecnologia ibrida debba passare dalla sua consapevolezza di essere buona per l’ambiente, alla massima diffusione su scala mondiale.
La casa giapponese conta di costruirne ben 200 mila l’anno destinate ai mercati giapponese, nordamericano ed europeo; a prezzi che si annunciano assai allettanti. Honda ritiene che il definitivo decollo delle vendite dei modelli ibridi avverrà in tempi brevi. Ecco perché all’attuale Civic IMA e alla prossima Global Hybrid si aggiungeranno una sportiva ibrida basata sulla CR-Z e la Jazz Hybrid : una gamma completa di vetture a doppia alimentazione che la casa nipponica stima di vendere, nel futuro a breve termine, in 500 mila unità annue.
Continua a leggere: Global Hybrid:la compatta ibrida secondo Honda
Eccoci di nuovo a parlare di mobilità sostenibile con la seconda parte del nostro reportage dalla prima edizione del MoTechEco attualmente in corso a Roma.
Dopo aver parlato delle prossime scelte ingegneristiche e del futuro dei propulsori, sul breve, medio e lungo termine, cambiamo completamente registro passando agli interventi degli altri soggetti presenti alla conferenza di giovedì scorso.
Ci eravamo lasciati parlando di politica dei trasporti e riprendiamo il filo da dove avevamo interrotto, riportando alcune proposte fatte a questo riguardo.
Continua a leggere: Autoblog al MoTechEco: ecco dove va la mobilità di domani - parte seconda
E’ ancora alla sua prima edizione, ma il MoTechEco inaugurato oggi alla Nuova Fiera di Roma, ha già mostrato tutte le sue potenzialità.
Nella giornata di ieri dedicata agli operatori del settore, Autoblog ha preso parte al Main Congress, intitolato “Trasporti, ambiente e territorio: la sfida ambientale per la mobilità”, un convegno nel corso del quale le varie parti relatrici hanno presentato una gamma di spunti davvero notevole per eterogeneità, interesse e soprattutto per il grande pregio di aver creato una piattaforma di confronto tra i tanti soggetti che gravitano attorno al tema della mobilità.
Case automobilistiche, stampa del settore, rappresentanti governativi, enti scientifici, automotive suppliers, ed altri enti di varia natura: tutti insieme hanno discusso intorno al futuro dei trasporti, pubblici e privati, tentando di fare eco allo slogan della neonata manifestazione: “Muoversi meglio, rispettando l’ambiente”. Ecco com’è andata.
Continua a leggere: Autoblog al MoTechEco: ecco dove va la mobilità di domani - parte prima
Centoquarantacinque milioni di litri d’acqua, ossia centoquattro stadi di calcio pieni fino all’orlo.
La nuova campagna Fiat per la tutela ambientale, chiamata Ecoproject, si prefissa di risparmiare tale enorme quantità idrica (ma non solo…) sostituendo, al momento del lavaggio pre-consegna, l’acqua con della cera speciale.
Questa intelligente e responsabile iniziativa, promossa dalla divisione spagnola del Lingotto, verrà attuata da tutti i concessionari e da tutte le officine situate in territorio iberico. L’amministratore delegato di Fiat Spagna, José Antonio Garvía, ha sottolineato che l’impegno verso l’ambiente non si limita alla sola diminuzione di emissioni inquinanti e riduzione dei consumi: con questo progetto sottolineiamo la nostra coscienza ecologica.
Il programma Ecoproject comprende, inoltre, iniziative per ridurre l’impatto ambientale e speciali agevolazioni per gli acquirenti maggiormente sensibili alla salute del nostro pianeta.
Grazie a Cordoli per colazione per la segnalazione
Via | Omniauto
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