Si è svolta a Firenze la seconda edizione Uniques special ones, manifestazione dedicata alle auto più rare ed esclusive del passato e del presente. 80 vetture provenienti da 14 paesi diversi sono state ammesse all’evento ed un particolare risalto è stato dato a Zagato, che per l’occasione ha radunato ben 26 esemplari unici o prodotti in serie limitata, tra cui la recente Aston Martin V12 Zagato e la Alfa Romeo ZT3 Stradale appena svelata a Pebble Beach: si tratta della più completa esposizione nella storia del marchio, grazie alla collaborazione del museo storico Alfa Romeo e di alcuni collezionisti che hanno messo a disposizione i propri esemplari.
Nella splendida cornice del giardino della Gherardesca, pur dovendo fare i conti con un meteo variabile, Uniques Special Ones ha riunito vetture di grande fascino e dal valore storico spesso altissimo: è stato stimato un totale di circa 100 milioni di Euro per le auto e gli oggetti esposti nel week end Fiorentino. Tra le auto più interessanti spiccano la Benz Patent Wagen del 1886, capostipite di tutte le automobili, le già citate Zagato, la Fiat Mefistofele reduce dal record di velocità del 1924, l’Alfetta 159 Formula 1 di Fangio campione del mondo 1951 la Ferrari Dino 268 SP presente alla 24 ore di Le Mans 1962 e la Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport vittoriosa alla Mille Miglia del 1930. Nel seguito potete trovare l’elenco completo dei partecipanti, torneremo presto con un nuovo articolo per segnalare i vincitori delle categorie selezionate dalla giuria internazionale, presieduta da Adolfo Orsi.
Zagato consegna la prima TZ3 Stradale, auto costruita per celebrare i 100 anni di storia del marchio Alfa Romeo (1910-2010). L’auto deriva dalla one off TZ3 Corsa, vincitrice del Villa D’Este Design Concept Award 2010, e sarà assemblata in 9 esemplari. Se la versione Corsa è un’auto da pista, definita da Zagato come “Neo Classica”, la TZ3 Stradale è un esercizio di stile, una “Avant-garde”.
La TZ3 Stradale è costruita sul telaio meccanizzato della Viper ACR (ciò significa che l’auto monta il V10 8.4 dell’americana) ed ha una carrozzeria in fibra di carbonio. L’atelier italiano afferma che “grazie alla recente joint venture tra il Gruppo Fiat e Chrysler/Dodge, può rappresentare la prima Alfa Romeo americana della storia”. La prima Stradale è stata consegnata al collezionista americano Eric King, membro dell’Automobile Museum di Saratoga (NY).
La TZ3 Corsa è invece realizzata su una vasca in fibra di carbonio, accoppiata ad un telaio tubulare in acciaio e dotata di carrozzeria in alluminio battuta a mano. Il motore è un V8 4.2 montato in posizione anteriore centrale ed accoppiata ad una trasmissione semiautomatica a 6 marce. Entrambe le versioni della TZ3 presentano una rivisitazione moderna del motivo stilistico della “Coda Tronca”, introdotta da Zagato negli anni 60 e che vede la sua massima applicazione su Alfa Romeo TZ e TZ2.