Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag alfa romeo giulia

Fiat: la strategia produttiva, la nuova Punto 2013 a Melfi

pubblicato da Lorenzo Corsani

Termini Imerese

Il gruppo Fiat produrrà la nuova generazione della Punto a Melfi. Atteso nel 2013, il nuovo modello sarà basato su quella piaffaforma “small” che farà da base comune per tutti i modelli piccoli del gruppo Fiat/Chrysler. Come anticipato dal Corriere della Sera, Marchionne ha deciso di assegnare ad ogni stabilimento una piattaforma, per massimizzare le sinergie ed ottimizzare i costi: per questo a Pomigliano è stata assegnata la Panda, su piattaforma Small per il segmento A, mentre a Mirafiori sulla base della “Small Wide” nasceranno modelli Alfa Romeo, Fiat e Jeep.

A Cassino è confermata la piattaforma C per Delta e Bravo, con l’aggiunta della C-Wide per Alfa Romeo Giulietta e per una futura berlina Dodge: quest’ultima debutterà al salone di Detroit 2012 e rappresenterà l’esempio della piena integrazione tra le risorse del gruppo, dal quale potrebbe nascere anche una variante marchiata Guangzhou per il mercato Cinese. Da questo progetto dovrebbe inoltre derivare la futura Alfa Romeo Giulia, più volte rimandata e destinata a diventare un modello globale per Europa e Stati Uniti.

Queste anticipazioni giungono proprio nel momento in cui Marchionne deve rispondere alle critiche circa la gestione del progetto Fabbrica Italia, rassicurando stampa e sindacati sulla volontà di non operare licenziamenti nel nostro paese e limitando le informazioni circa le strategie future: “È impossibile precisare sin d’ ora i dettagli da qui al 2014. Non lo fanno i nostri concorrenti, non può essere chiesto in modo ossessivo a Fiat”. Intanto, dopo l’uscita da Confindustria, Marchionne ha annunciato anche l’uscita del gruppo dall’ANFIA, l’Associazione nazionale nazionale filiera industria automobilistica.

Alfa Romeo: a Francoforte il nuovo piano industriale. Ufficiale il ritardo della Giulia

pubblicato da p.a.fina

Piano industriale Alfa Romeo 2010-2014

Durante la conferenza stampa a Francoforte i vertici del marchio Alfa Romeo hanno esposto il nuovo piano industriale 2010-2014, differente rispetto al documento presentato a giugno e per certi motivi addirittura sorprendente. Colpisce in particolare il nuovo ritardo della Giulia berlina e Sportwagon, previste inizialmente nel 2013 ed ora posticipate al 2014. Questa dilazione conferma purtroppo le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, quando l’amministratore delegato del gruppo Fiat Sergio Marchionne ne criticò lo stile e di fatto rallentò lo sviluppo di un’auto fondamentale. Per tutto l’anno corrente e il 2012 non verrà dunque introdotto alcun modello.

Alfa Romeo tornerà a sfornare automobili solo nel 2013, quando debutteranno le 4C, il SUV compatto e l’inedita MiTo a cinque porte, sottoposta qualche mese prima ad un restyling estetico che riguarderà ovviamente la tre porte. Nel 2014 verrà poi ristilizzata la Giulietta e debutterà la nuova Spider, seguita pochi mesi dopo dall’ammiraglia di segmento E. La futura gamma Alfa Romeo sarà priva anche del D-SUV, annunciato nel 2010 e poi sparito dai grafici. Infine la 159, che verrà portata fino al 2012 nonostante non sia più in produzione.

Via | FiatSPA (pagina 25)

Alfa Romeo: negli Stati Uniti con la 4C ed il crossover compatto

pubblicato da p.a.fina

Alfa Romeo 4C Concept

Nel susseguirsi di indiscrezioni, smentite e rinvii si inserisce finalmente una certezza: Alfa Romeo tornerà in Nord America con la 4C ed un crossover compatto, di origine C-Evo. I restanti elementi del mosaico sono esposti alla buriana, alle oscillazioni di un gran capo ambizioso ed infaticabile, tanto esigente da aver bocciato - così si dice - per ben tre volte lo stile della Giulia. Difficile quindi avanzare date e men che meno ipotizzare semestri, consigliati da un passato che ripropone l’eco della parola “ritardo”. Ed invece un lungo articolo pubblicato da Automotive News chiarisce i programmi del Biscione per il suo ritorno in Nord America, specificando come l’ultima dilazione rappresenti anche una possibile luce in fondo al tunnel.

A metà 2013, con sei mesi di ritardo rispetto alle ultime promesse, i listini di Canada e Stati Uniti accoglieranno nuovamente il marchio Alfa Romeo, dapprima con le già citate 4C e crossover compatto. La prima avrà motore 1.8 turbo da 250 CV, materiali nobili ed uno stile addolcito e semplificato rispetto alla Concept, mentre il Crossover sarà prodotto a Mirafiori (fine 2012) e varcherà poi l’oceano sei mesi dopo. Nei mesi seguenti verrà poi introdotta la compatta di segmento B, evoluzione della MiTo - Autonews parla di un vero e proprio nuovo modello - e con carrozzeria a cinque porte, seguita dalla Giulietta restyling e dalla Roadster su piattaforma LX (già usata dalla Chrysler 300) a trazione posteriore.

Nel 2013 toccherà anche alla Giulia, proposta in versione Sportwagon (2014). Nessun futuro per il SUV di grandi dimensioni, su base Jeep Grand Cherokee, mentre una “large sedan” a trazione anteriore e piattaforma C-Wide verrà lanciata nel 2014. Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat, avrebbe previsto di commercializzare 85.000 Alfa Romeo entro il 2014, di cui 5.000 4C. La produzione mondiale dovrebbe invece raggiungere le 500.000 unità annue.

Alfa Romeo Giulia: nuovo render

pubblicato da Omar Abu Eideh

Alfa Romeo Giulia: nuovo render

Il nostro lettore Alessandro Masera ci invia questa interessante ricostruzione grafica dell’Alfa Romeo Giulia. Il render arriva in un momento delicato per il modello: recentemente l’ad Fiat Sergio Marchionne ha affermato che la nuova berlina di casa Alfa non è ancora stilisticamente soddisfacente e che è in corso una profonda revisione delle forme. Chissà che queste immagini non forniscano qualche spunto agli uomini della casa italiana. Nel complesso la ricostruzione prende ispirazione dalla mitica 8 C Competizione, ma c’è anche qualche richiamo alle linee Aston Martin ed a quelle della Ferrari FF (specie in coda). Bello il gioco di nervature sulla fiancata. Senza dubbio un mix riuscito che rende questa ricostruzione fra le più piacevoli che abbiamo visto sin’ora.

Alfa Romeo Giulia: nuovo renderAlfa Romeo Giulia: nuovo renderAlfa Romeo Giulia: nuovo renderAlfa Romeo Giulia: nuovo render

Marchionne: "Alfa Romeo in USA nel 2012". Fiat sale al 30% di Chrysler

pubblicato da Omar Abu Eideh

Sergio Marchionne

Sergio Marchionne, intervenuto ieri al circuito di Balocco per un evento Jeep, mette le cose in chiaro sul debutto di Alfa Romeo in USA. Intanto Fiat conferma ufficialmente di essere salita al 30% di Chrysler. Il debutto del biscione in Nord America rimane fissato per il prossimo anno col debutto commerciale della prima SUV del Biscione, assemblata a Mirafiori: “Confermato il 2012 come anno del lancio dell’Alfa Romeo negli Usa”. Tuttavia rimane una grossa verità nelle indiscrezioni di ieri c’è: l’ad ha rivelato che, effettivamente, le attuali proposte di stile per la Giulia sono state respinte. “Lo stile della Giulia non piace agli americani”. Per quanto riguarda un prossimo debutto commerciale Marchionne ha specificato che tutto “dipende se riusciamo a risolvere il problema estetico. Dovrà essere un’Alfa Romeo. La Mito e la Giulietta lo sono, non vorremmo sbagliare con la Giulia”.

Il Lingotto intanto ha diramato una nota in cui viene riportato il raggiungimento di una quota del 30% in Chrysler. Ieri Marchionne ha inoltre confermato che la maggioranza nel colosso americano potrebbe essere raggiunta prima del previsto: “ Tecnicamente, dal punto di vista finanziario, potremmo essere pronti a salire al 51% entro giugno di quest’anno. Dipenderà anche dalla convenienza del mercato e dalle esigenze del fondo dei sindacati americani”. Fiat cercherà comunque di raggiungere il suo obiettivo ultimo entro quest’anno: del resto “i soldi in cassa ci sono. Probabilmente useremo la cassa che abbiamo in bilancio. L’abbiamo messa da parte apposta.”

Per il raggiungimento del “secondo step del 30%” in Chrysler, il costruttore americano ha specificato che l’accordo consisteva nel raggiungimento da parte del gruppo di Detroit di ricavi cumulativi superiori a 1,5 miliardi di dollari riferibili a vendite effettuate, successivamente all’intesa, al di fuori del Canada, Messico e Stati Uniti (Paesi Nafta). Ma nell’accordo era prevista anche un’intesa col target di coinvolgere almeno il 90% dei concessionari Fiat in Brasile e nell’Unione Europea nella distribuzione di uno o più veicoli Chrysler (inclusi quelli venduti con uno dei marchi di Fiat Group Automobiles); In fine l’aggregazione delle flotte di veicoli Chrysler Group e Fiat nell’Unione Europea e la remunerazione di Chrysler Group per l’utilizzo da parte di Fiat o sue collegate delle sue tecnologie al di fuori dei Paesi Nafta.

Alfa Romeo: nuovo posticipo per il ritorno in Nord America

pubblicato da p.a.fina

Museo dell'Automobile

L’amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne ha espresso alcune perplessità riguardo la nuova Alfa Romeo Giulia, posticipandone il debutto di almeno sei mesi. Questa decisione costringe il marchio del Biscione a ritardare ulteriormente lo sbarco in Nord America, previsto a metà 2012 ed ora “scalato” fino ad inizio 2013. Lo rende noto Automotive News citando fonti interne del marchio. Il ritardo della Giulia viene imputato alla presenza di vizi estetici e sbavature nei dettagli di produzione, tanto evidenti da causare una revisione del progetto corrente. In particolare Marchionne ha mostrato di non gradire le ipotesi di stile per la carrozzeria, firmate dal Centro Stile e sonoramente bocciate. Il futuro della berlina resta tuttavia subordinato alla scelta dell’ancora sconosciuto sito produttivo.

Autonews riporta poi le valutazioni dell’analista Max Warburton, secondo cui Alfa Romeo non riuscirà a soddisfare l’obiettivo delle 500.000 immatricolazioni l’anno a partire dal 2015. “Il progetto sembra quanto mai ambizioso”, piega Waburton. “Le sole MiTo e Giulietta non garantiscono agli acquirenti la necessaria possibilità di scelta”. A partire dal 2012 listino sarà comunque più “variegato” grazie all’introduzione del nuovo SUV compatto, denominato C-SUV e alter ego della futura Jeep Patriot.

Dodge: parte lo sviluppo della nuova berlina media

pubblicato da p.a.fina

muletto piattaforma D-Evo

I fotografi del sito Car of The Future hanno pizzicato a Detroit un primo muletto della Dodge “Compact sedan”, berlina di taglia medio-grande che porterà al debutto la nuova piattaforma D-Evo (o C-wide) con passo di 2.70 metri. Quest’ossatura nasce a partire dall’attuale C-Evo con passo di 2.63 metri e verrà utilizzata dalle prossime vetture Fiat-Chrysler a trazione anteriore, con carrozzeria berlina o SUV/crossover, compresa la nuova Alfa Romeo Giulia. Il muletto fotografato differisce infatti dalla tradizionale Giulietta per la carrozzeria allungata artificialmente proprio in corrispondenza del passo, mentre il parabrezza risulta leggermente fuori sede. La Dodge “Compact Sedan” andrà a rimpiazzare la Avenger.

Alfa Romeo Giulia: il render di un nostro lettore

pubblicato da Omar Abu Eideh

Alfa Romeo Giulia: il render di un nostro lettore

“Sbaglierò, ma io l’Alfa Romeo Giulia la vorrei un po’ più intrigante, con un esterno più coinvolgente ma attuale…. sono “alfista” da quando, a tre anni, guidavo l’Alfa seduto sulle gambe del mio papà!”

Con questo messaggio il nostro lettore Filippo Taiani (”Fjta”) ci ha inviato la sua interpretazione grafica della nuova, attesissima berlina di casa Alfa. Da essa non dipende soltanto il successo commerciale del brand italiano, ma vi sono riposte tutte le speranze del “popolo alfista” che chiede linee di carattere e meccanica all’altezza del blasone.

Nel suo render Filippo ha ripreso alcuni tratti tipici dello stile Alfa Romeo reinterpretandoli in chiave sportiva: dalla tipica mascherina Alfa si dipartono muscolose nervature che decorrono sul cofano. I gruppi ottici sembrano rappresentare la naturale evoluzione di quanto visto sulla Giulietta. Da quest’ultima sono mutuate anche le muscolose nervature presenti sulla fiancata. Decisamente la migliore ricostruzione grafica che abbiamo visto sin’ora. Chissà che ad Ares…Torino, non ci buttino un occhio…

Alfa Romeo Giulia: una certezza la trazione posteriore?

pubblicato da Omar Abu Eideh

Alfa Romeo Giulia - render Motor Trend

E se quella della trazione posteriore fosse una certezza per l’Alfa Romeo Giulia? La supposizione ci viene spontanea dopo aver letto un articolo del principale quotidiano nazionale sulla nuova berlina italiana: sembra infatti che Alfa Romeo stia testando negli Stati Uniti una Giulia a trazione posteriore insieme ad una a trazione integrale e che l’arrivo della “TP” sia scontato. La conversione alla trazione posteriore sarebbe possibile grazie all’estrema modularità del Pianale C-Evo (che ha debuttato sulla Giulietta): non solo può essere allungato nel passo ed allargato aggiungendo lamierati nel pavimento, ma è anche predisposto per la trazione integrale e di conseguenza anche per la posteriore. Il tutto senza grossi investimenti.

Ovviamente tutto questo ci fa stampare un bel sorriso sulla faccia. Come quello che ci ha fatto fare l’anticipazione sulla 4C. Tutto questo testimonia che c’è fermento in casa Alfa e che la volontà di rilanciare questo glorioso brand non è solo fatta di parole. La Giulietta e la MiTO stanno vendendo bene ed hanno raccolto pareri positivi in ogni test o comparativa: erano automobili che Alfa non poteva sbagliare. Con la Giulia il marchio del biscione è obbligato nuovamente a fare bene; non solo perché questa vettura dovrà riparare agli errori della pur bella 159, ma soprattutto perché sarà commercializzata anche nel nuovo continente: ne va quindi della credibilità dell’intero marchio sul principale mercato del mondo.

Alfa Romeo Giulia: ricostruzione grafica della Quadrifoglio Verde

pubblicato da Dario Montrone


L’Alfa Romeo 159 sarà sostituita nel 2012 dalla nuova Giulia, di cui vi mostriamo la ricostruzione grafica in versione Quadrifoglio Verde, ad opera del sito “Auto Express“. L’Alfa Giulia nascerà sulla piattaforma Compact a passo lungo della Giulietta, di cui rappresenterà la variante berlina a 4 porte. Al top di gamma si porrà appunto la Quadrifoglio Verde, equipaggiata con il motore 3.3 TB V6 Pentastar MultiAir a iniezione diretta da 306 CV di potenza, abbinato alla trazione integrale Q4.

Per garantire più handling in curva e performance maggiori, l’Alfa Romeo Giulia sarà dotata del sistema Active Roll Control che regolerà automaticamente molle e ammortizzatori. Inoltre, il conducente potrà agire direttamente sull’assetto della vettura, regolandolo attraverso il dispositivo Active Damping abbinato al manettino DNA, al fine di trovare il giusto compromesso tra comfort e sportività.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la nuova Alfa Romeo Giulia sarà disponibile con i propulsori a benzina 1.4 TB da 120 CV, 1.4 TB MultiAir da 170 CV e 1750 TBi da 200 CV, mentre l’offerta dei motori diesel sarà composta dalle unità 1.6 JTDm e 2.0 JTDm con potenze che andranno dai 105 ai 204 CV. Secondo quanto riportato da “AutoInternationaal“, invece, la gamma della nuova berlina del Biscione comprenderà anche l’inedito 1.6 MultiAir da 150 CV, la versione Q2 con il 1750 TBi da 250 CV, nonché i propulsori 1.6 JTDm da 136 CV e 2.0 JTDm da 170 CV.

Alfa Romeo: "La 159 è stata un errore" secondo Marchionne

pubblicato da Fabio Sciarra

Alfa 159 MY09: in anteprima la gallery ufficiale

Le dichiarazioni di Sergio Marchionne all’incontro con Morgan Stanley che abbiamo riportato ieri non erano tutto. Oggi sono emerse nuove indiscrezioni su quanto il manager ha affermato in questo cruciale vertice. L’ad, in particolare, ha sparato a zero sull’Alfa 159, definendola senza mezzi termini “un errore”. “Non è una vera Alfa, ma l’erede rimedierà”, secondo Marchionne.

Già, l’erede: ma dove la faranno questa benedetta Giulia? Secondo quanto dichiarato da un portavoce Fiat “non è ancora stato deciso definitivamente se sarà costruita in Italia o negli USA”. L’unica cosa certa è che l’”errore” se lo dovranno “sorbire” ancora per molto, gli appassionati: il pensionamento della 159 avverrà solo a fine 2012, quando verrà sostituita dalla Giulia. Alla quale già da oggi è tassativamente vietato sbagliare.

Alfa 159 MY09: in anteprima la gallery ufficialeAlfa 159 MY09: in anteprima la gallery ufficialeAlfa 159 MY09: in anteprima la gallery ufficialeAlfa 159 MY09: in anteprima la gallery ufficiale

Continua a leggere: Alfa Romeo: "La 159 è stata un errore" secondo Marchionne

Alfa Romeo Giulia: nuove ricostruzioni grafiche

pubblicato da Dario Montrone

Nuove ricostruzioni grafiche Alfa Romeo Giulia

Nel 2012 debutterà la tanto attesa Alfa Romeo Giulia, di cui vi mostriamo nuove ricostruzioni grafiche. La Giulia sarà proposta anche nella variante Sportwagon e rappresenterà il primo modello destinato al mercato USA, dove la Casa del Biscione ritornerà in pompa magna proprio tra due anni. Inoltre, l’Alfa Giulia farà rivivere un nome storico per far sì che Alfa Romeo torni ad essere considerato un premium brand.

Come sottolineato da Sergio Marchionne, al momento del debutto l’Alfa Romeo Giulia affiancherà e non sostituirà la 159 che continuerà ad essere proposta sul mercato per un breve periodo di tempo. La Giulia del terzo millennio nascerà sulla piattaforma Compact che verrà sfruttata anche dagli altri brand del Gruppo Fiat, in primis Chrysler e Jeep. Tra l’altro, la nuova piattaforma ha esordito con l’Alfa Romeo Giulietta ed ecco perché “TheophilusChin” immagina la Giulia come la variante berlina a 4 porte della nuova hatchback del Biscione.

Nuove ricostruzioni grafiche Alfa Romeo Giulia

Nuove ricostruzioni grafiche Alfa Romeo GiuliaNuove ricostruzioni grafiche Alfa Romeo Giulia