A partire dal prossimo autunno Pininfarina interromperà la produzione delle Alfa Romeo Brera e Spider, destinate così alla pensione dopo cinque anni di carriera commerciale. Ne dà notizia la stessa azienda torinese. “La produzione delle Alfa Romeo - si legge nel bollettino finanziario relativo al primo semestre 2010 - terminerà in autunno”, in ossequio all’accordo firmato con Gian Mario Rossignolo per l’acquisto dei macchinari utilizzati nello stabilimento di Grugliasco. Pininfarina ha inoltre terminato di assemblare anche la Ford Focus C-C, anch’essa di stanza nell’hinterland torinese.
L’Alfa Romeo Brera non verrà sostituita da alcun nuovo modello. Identica sorte per la Spider, la cui casella prevista nel piano industriale non ha impedito ai vertici di Fiat di congelare il progetto.
(Ringraziamo il nostro lettore “a1″ per la segnalazione)
La 25 Ore di Magione, Quarta edizione della Energy Saving Race, si è svolta nel week end del 20 e 21 Febbraio e la vittoria assoluta è andata alla Peugeot 207 HDI 99g dell’equipaggio Peugeot Italia - Panorama Auto. Abbiamo avuto la possibilità di far parte dell’equipaggio vincitore, nonostante la “concorrenza” giornalistica, grazie al comune interesse per questo tipo di manifestazione. Peugeot Italia ha infatti messo a disposizione la nuova 207 HDI 1.6 90 Cv 99g, la serie speciale che dichiara 99 g/ di CO2 ed una media di 3,8 l/100 km, per bissare il successo del 2009, quando a vincere fu una 308 HDI 1.6. La 207 ha vinto percorrendo 1584 km alla media di 65,903 km/h, consumando in totale 67,88 litri di carburante, che corrispondono a 23,34 km/l. Tutte le classifiche sul sito ufficiale del circuito di Magione.
I concorrenti, 21 vetture con 180 piloti al via, sono stati divisi per categorie ed il premio assoluto è stato calcolato in base alla massa della vettura, la velocità media totale ed il consumo effettivo di carburante: il risultato della equazione è un “fattore K” che l’organizzatore ha utilizzato per valutare le prestazioni globali, lasciando ai concorrenti libertà di girare in circuito per 25 ore, con il solo obbligo di fermarsi almeno 6 volte per eventuali riforminenti.
La gara si è rivelata combattutissima e davvero faticosa, a causa delle condizioni climatiche avverse e sopratutto per via della formula stessa della competizione, che richiede grandissima attenzione e strategia al fine di individuare il giusto equilibrio tra velocità tra i cordoli e consumo di carburante. Vetture di ogni tipo si sono sfidate quest’anno: oltre alla 207 vincitrice erano presenti Citroen C3, Citroen C4, Honda Insight, Fiat Grande Punto, Peugeot 308, Mercedes Classe A, Kia Venga, Alfa Romeo MiTo, Volkswagen Golf, Seat Ibiza e Seat Altea. Nella categoria supercar si sono sfidate Ferrari f430, Dodge Viper, Alfa Romeo Brera, Nissan 350 Z e Mercedes SLK, con la vittoria della Ferrari con 7 km/h ad una media di 72 km/h. L’unica bifuel al via è stata una Nissan Pixo Bifuel benzina GPL.
Continua a leggere: 25 Ore di Magione 4° Energy Saving Race 2010: vince la Peugeot 207 HDI 99g
Dopo la Alfa 159 J4 3.2 C, Autodelta rimette le mani sull’Alfa Romeo Brera creando la versione S 3.2 C Edition, questa volta in collaborazione con Prodrive. L’Alfa Brera S è una versione limitata equipaggiata con il motore 3.2 V6 che, abbinato al Compressore con intercooler, eroga una potenza di 352 CV ed una coppia massima di 435 Nm. Inoltre, la vettura è stata alleggerita di ben 100 kg, grazie all’eliminazione della trazione posteriore dell’originario sistema Q4.
Al retrotreno è stato, comunque, applicato un differenziale autobloccante LSD, il quale coadiuva con il sistema Q2 che agisce sulle ruote anteriori. Il kit messo a punto da Autodelta e Prodrive comprende anche modifiche al telaio, come l’aggiunta di sospensioni della linea “Sportline” dotate di ammortizzatori regolabili che consentono di optare su quaranta tipi differenti di regolazione per l’assetto. A breve, il tuner Autodelta comunicherà tutti i dati ufficiali dell’Alfa Romeo Brera S 3.2 C Edition, dalle prestazioni al prezzo.
Continua a leggere: Alfa Romeo Brera S: Autodelta e Prodrive insieme per la versione con Compressore

La futura ammiraglia Alfa Romeo verrà prodotta nello stabilimento canadese di Brampton. Lo riferisce Edmunds, secondo cui la futura 169 adotterà un pianale di nuova concezione derivato dall’attuale LX, a sua volta mutuato dalla precedente Mercedes Classe E. Chrysler 300C e Dodge Charger di nuova generazione beneficeranno della medesima ossatura, con trazione posteriore ed uno schema sospensivo ancora sconosciuto.
Secondo quanto riferisce il sito statunitense – questa indiscrezione, però, è ancora tutta da valutare –, il pianale potrebbe essere utilizzato anche per le nuove Brera e Spider. L’Alfa Romeo 169 verrà comunuqe importata in Europa.
Via | Edmunds
Alfa Romeo ha presentato la Brera Italia Independent, nuova serie speciale della sua coupé, a Porto Cervo. Questa limited edition sarà prodotta in 900 esemplari e commercializzata dapprima in Europa e successivamente in Giappone e Australia. In Italia la si potrà ordinare da settembre, a partire dai 32.200 euro richiesti per la 2.2 JTS Selespeed.
Un esemplare di questa nuova versione della Brera sarà esposto per tutta l’estate presso un nuovo sushi restaurant e lounge bar sulla piazzetta di Porto Cervo. Questa limited edition si fa notare per la sua verniciatura opaca in color Titanio e per i nuovi cerchi in lega da 18″, con disegno a turbina e in colore nero opaco, nonché per alcuni dettagli in alluminio, dal tappo del serbatoio alle pinze freno verniciate di rosso.
Dentro compaiono invece inserti in fibra di carbonio su cruscotto e volante (rivestito in pelle nera con cuciture rosse che richiama i sedili optional in pelle Poltrona Frau), cornici circolari rosse per la strumentazione e pedaliera e poggiapiede in alluminio. L’allestimento Italia Independent è disponibile con le sole motorizzazioni a benzina.
In attesa dell’entrata in vigore della normativa Euro 5, fissata per il primo Settembre 2009, le case automobilistiche già corrono ai ripari adeguando le proprie vetture. E’ il caso del gruppo Fiat, leader nella produzione di vetture a basso impatto ambientale, che da pochi giorni ha riomologato numerose motorizzazioni. A differenza delle precedenti Euro 5 Ready, al momento Euro 4 ed ancora in attesa di conferme circa l’aggiornamento del libretto, le nuove vetture possono finalmente essere catalogate come automobili Euro 5 a tutti gli effetti.
In casa Fiat tutte le 500 si possono immatricolare secondo gli standard della nuova normativa ad eccezione delle versioni Abarth. La Grande Punto è disponibile solo con il motore 1.4 Natural Power 8 valvole 77cv quindi a metano (le versioni a benzina e le bifuel a GPL sono ancora Euro 4) e con il nuovo 1.6 Multijet 16V 120cv. Le Bravo 1.6 e 2.0 Multijet VGT da 120 e 165 cavalli si possono immatricolare Euro 5 mentre i restanti propulsori sia benzina che diesel verranno riomologati alla fine del 2009. All’elenco si aggiungono anche l’Idea 1.4 16V 95 cv e 1.6 Multijet e tutte le nuove Fiat Sedici.
In casa Alfa Romeo l’ingresso dei nuovi propulsori 1750 TBi e 2.0 JTDm permette alle 159, Brera e Spider di rispettare gli standard Euro 5. Le MiTo invece saranno riomologate solo dall’estate. Tra la gamma Lancia tutte le Delta Multijet e 1.8 T-Jet rispettano la nuova normativa mentre i 1.4 T-Jet ancora Euro 4 saranno sostituiti a fine anno dalle nuove versioni Multiair. Oltre la Delta anche la Musa 1.4 16V 95cv e la 1.6 M-Jet sono state riomologate.
Continua a leggere: Le vetture Euro 5 della gamma Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Ferrari e Maserati
Alfa Romeo ritorna ufficialmente in Argentina per la terza volta nella sua storia. Infatti, la Casa del Biscione aveva lasciato questo mercato solamente due anni fa. A curare lo sbarco nel paese sudamericano sarà “Centro Millano”, importatore ufficiale Alfa Romeo, il quale ha confermato che sono in arrivo 160 unità provenienti dall’Italia. Di questo contingente, solo 70 sono MiTo. Per il resto, in Argentina sbarcheranno altre 30 unità di Alfa 147, 30 unità di Alfa 159, 10 unità di Brera e 10 Alfa Spider. In seguito, verrà importata anche la coupé Alfa GT.
Inizialmente, Fiat Group Automobiles aveva deciso di esportare 500 unità di vetture Alfa Romeo. Ma, visto che nell’ultimo anno di presenza ufficiale sul mercato argentino sono state vendute solo 27 auto, in quel di Torino hanno deciso di andare con i “piedi per terra”. Inoltre, per l’occasione, è stato allestito anche un nuovo sito internet ufficiale, per caratterizzare un rientro in grande stile.
Via | Carangoblog
A partire da questo mese, anche nella gamma di Alfa Romeo Brera e Alfa Romeo Spider debuttano il motore Turbo benzina 1750 TBi da 200 CV e il propulsore turbodiesel 2.0 JTDM da 170 CV, presentati all’ultimo Salone di Ginevra e che da poco equipaggiano l’Alfa 159.
Il 1750 TBi da 200 CV è contraddistinto da una ripresa vigorosa grazie alla disponibilità di coppia anche ai bassi regimi e da una risposta fluida che minimizza l’uso del cambio grazie “all’allungo” tipico dei moderni propulsori a benzina. Inoltre, questo nuovo motore vanta soluzioni tecniche all’avanguardia come l’iniezione diretta di benzina, il doppio variatore di fase continuo, il turbocompressore ed il sistema di controllo definito “Scavenging”.
Con il 1750 Turbo Benzina - che sviluppa una coppia massima di 320 Nm disponibili già a 1.400 giri/minuto - le due vetture raggiungono i 235 km/h di velocità massima, mentre per accelerare da 0 a 100 km/h sono necessari 7,7 secondi per la Brera e 7,8 per la Spider. Per quanto riguarda le emissioni, l’Alfa Brera fa registrare 189 g/km di CO2 e l’Alfa Spider 192 g/km.
Continua a leggere: Alfa Romeo: nuovi motori per Alfa Brera e Spider
A quanto pare, oltre alle novità annunciate nei giorni scorsi, Alfa Romeo ha in programma altri debutti per i prossimi mesi: i due nuovi turbo, 1.8 TBi ad iniezione diretta di benzina da 200 CV e 2.0 JTDm da 170 CV andranno ad equipaggiare anche Brera e Spider, completando così un quadro di rinnovamento tecnico della famiglia 159 altrimenti lasciato a metà.
Brera e Spider, grazie al nuovo turbodiesel consumano soli 5,4 l/100 km di gasolio emettendo 142 g/km di CO2, mentre con il TBi i valori corrispondono a 8,1 l/100 km e 192 g/km di CO2.
Per quanto riguarda invece la 159, dovrebbero arrivare anche delle inedite versioni ECO basate sui turbodiesel: il 1.9 120 CV, in questo inedito impiego scenderebbe da 159 a 138 g/km di CO2, mentre il nuovo 2.0 170 CV, che normalmente emette 142 g/km, scenderebbe fino a 136 g/km di CO2.
Per primi al mondo avevamo ripreso giovedì lo scoop del blog di alfisti olandesi sulla nuova MiTo GTA, e le foto ufficiali di stamane ci hanno dato ragione, spazzando via in un sol colpo i tanti scetticismi sull’autenticità della piccola bomba. Certo, è comprensibile che visti certi elementi sospetti (ambientazione “riciclata”, stemma sopra lo Scudetto…) in molti abbiano dubitato, ma adesso poco importa. Quello che più conta ora è che finalmente Alfa avrà uno stand degno del suo nome al Salone di Ginevra.
La MiTo GTA, un 1750 turbo iniezione diretta da 200 CV per 159 e Brera TI, ed un 2.0 turbodiesel common-rail da 170 CV per 159 berlina e Sportwagon. Non c’è che dire: rispetto ai saloni più recenti, dove eravamo abituati a stand davvero “anoressici”, questa volta in Svizzera gli alfisti vedranno un’area espositiva grassa di novità. Nel seguito, un ampio estratto del comunicato ufficiale Alfa.
Al mercato Giapponese, dove una nicchia di appassionati segue il marchio Alfa Romeo, sono riservate alcune serie speciali dei modelli del biscione, in una speciale livrea bianca metallizzata. Caratterizzata dal semplice nome “White Edition”, la gamma va dalla 147 e GT 2.0 Selespeed, fino a Brera e Spider 3.2 Q4 Q-Tronic.
Non conosciamo molto di più di questi allestimenti, ma siamo sicuri che una limited edition del genere, oggi che il bianco è un colore estremamente trendy, potrebbe avere senso anche sul mercato Europeo. In pochi anni, dalle supercar fino alle auto di tutti i giorni, questa colorazione è tornata di moda, tanto da sembrare quasi “scontata” quando la ritroviamo su foto ufficiali o negli stand dei saloni internazionali.
Grazie a Corvettec6r per la segnalazione
Continuiamo questa “rassegna” pomeridiana delle novità di Fiat Automobiles passando dal marchio di Torino ad Alfa Romeo: il Biscione porterà a Parigi un’unica novità, la nuova Brera TI.
L’auto rispolvera la denominazione Turismo Internazionale che contraddistingue le versioni meglio equipaggiate ed è attesa sul mercato immediatamente dopo la manifestazione francese.
Contraddistinta dal logo TI applicato sui parafanghi anteriori, questa versione sarà inizialmente disponibile solo con i due motori a benzina 2.2 JTS e 3.2 V6 e solo in seguito arriverà in abbinamento al 2.4 JTDm 210 CV.
Parigi 2008: Alfa Romeo Brera TI
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