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Tutti gli articoli con tag alfa romeo 169

Alfa Romeo: Marchionne vorrebbe la berlina di segmento E; Brampton si prepara ad assemblare l'ammiraglia Lancia

pubblicato da Omar Abu Eideh


Durante l’evento organizzato per l’avvio della produzione di Chrysler 300C e Dodge Charger, Sergio Marchionne, Ceo Fiat/Chrysler, ha rilasciato una dichiarazione che potrebbe riaccendere l’entusiasmo di tutti gli alfisti: Marchionne desidererebbe costruire berline di grandi dimensioni anche per il marchio Alfa Romeo. Un’affermazione davvero interessante considerando che, ad oggi, ufficialmente Alfa non ha nessun piano relativo ad una nuova segmento E.

Non è escluso che la piattaforma di partenza possa essere proprio quella della Chrysler 300C. Intanto lo stabilimento statunitense di Brampton, dove viene prodotta la sedan Chrysler, si prepara ad assemblarne la versione destinata al mercato europeo, la nuova ammiraglia Lancia (Salone di Ginevra 2011). Quest’ultima verrà commercializzata inizialmente con motori a benzina a cui poi seguiranno le versioni turbodiesel in autunno.

Nel 2012 sarà invece disponibile la trasmissione automatica ad 8 rapporti. Lo stabilimento di Brampton beneficerà nello stesso anno di un nuovo impianto di verniciatura, un investimento da circa 1 miliardo di dollari. A tal proposito Marchionne ha dichiarato: “Se investiamo in un impianto di verniciatura, l’aggiunta di un terzo turno diventa sempre più urgente”.

Via | Detnews (Grazie al nostro lettore “a1″ per la segnalazione)

Alfa Romeo 166: l'erede su piattaforma Chrysler 300C?

pubblicato da Dario Montrone


Secondo quanto riportato da “Auto, Motor und Sport“, Alfa Romeo starebbe lavorando sull’erede della 166, di cui vi mostriamo una nuova ricostruzione grafica. La nuova berlina di segmento E del Biscione dovrebbe nascere sulla piattaforma LX a trazione posteriore delle nuove Chrysler 300C e Dodge Charger. Proprio con quest’ultima, la nuova ammiraglia Alfa dovrebbe condividere gran parte dei componenti, ma non si tratterà certamente di un’operazione di re-badging, come accadrà invece per l’erede della Lancia Thesis che deriverà dalla nuova 300C.

Infatti, la vettura dovrebbe avere la carrozzeria a 4 porte con forme da coupé, mentre la lunghezza dovrebbe superare i 5 metri. Oltre a rappresentare l’alternativa alle solite berline tedesche per la borghesia italiana, l’erede dell’Alfa 166 rappresenterebbe la concorrente ideale della Jaguar XF. Sempre secondo il mensile tedesco, la berlina del Biscione dovrebbe essere equipaggiata con l’inedito motore 3.0 V8 TB MultiAir biturbo da oltre 400 CV di potenza, destinato soprattutto al mercato USA. Se queste indiscrezioni dovessero essere confermate, l’erede dell’Alfa Romeo 166 dovrebbe essere prodotta a Mirafiori e adotterebbe la storica denominazione Alfetta.

Piano industriale Fiat-Chrysler: prime anticipazioni

pubblicato da p.a.fina

Fiat-Chrysler product plan 2010-2014

In attesa del prossimo 21 aprile, quando i vertici dell’intero gruppo Fiat-Chrysler renderanno noti i dettagli del piano industriale 2010-2014, Automotive News anticipa i maggiori contenuti del piano stesso. A partire dai numeri caratterizzanti. Entro il 2014, Sergio Marchionne conta di rifocillare l’alleanza fino a spingerla verso il traguardo delle 5.5 milioni di immatricolazioni annue divise in maniera quasi equa - 2.8 milioni Fiat Group Automotive, 2.7 Chrysler Group LLC - tramite 16 nuovi modelli proposti con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Fiat e Lancia. L’amministratore delegato guarderà con particolare attenzione a tre mercati cardine, dove verranno dirottati i principali investimenti: la Russia assorbirà 2.4 miliardi di euro per produrre 500mila vetture ogni 12 mesi, mentre in Cina, con Guangzhou Automobile, saranno prodotte 220mila esemplari ogni anno. Il Nord America sarà invece la culla della 500 - prodotta nello stabilimento di Toluca, in Messico -, presto seguita dalla versione Convertibile e con logo Abarth; tutte varcheranno anche in confini brasiliani.

Nel cuore della Torino operaria, a Mirafiori, avrà natali un inedito monovolume medio-piccolo, conosciuto come L0: ispirato nelle linee proprio alla 500, varcherà l’oceano per essere commercializzato in Nord America; in Europa qui da noi prenderà il posto di Idea e Multipla. Entro il 2014 sarà il momento dei saluti per Punto Evo e Bravo (2013), mentre la nuova Panda oltrepasserà le Dolomiti per cambiare domicilio: da Tychy, in Polonia - dove viene prodotta attualmente - , al sole di Pomigliano d’Arco. Lo stabilimento polacco verrà saturato dalla prossima Lancia Ypsilon, commercializzata - insieme alla Delta - con marchio Chrysler nei soli paesi anglosassoni. La Musa, invece, terminerà la propria carriera commerciale nel 2011. Il costruttore di Auburn Hills non subirà operazioni di re-badge per le prossime Sebring (berlina e cabriolet), 300C e Voyager.

Ed Alfa? Il costruttore del Portello potrebbe realizzare un’ammiraglia a partire dalla 300C, che verrà prodotta a Brampton, nell’Ontario, per poi essere esportata nei principali mercati. Il pianale utilizzato dalla 169, a trazione posteriore, fornirà la base meccanica per alcune coupé e cabrio con effigi Chrysler, Lancia e Maserati, tutte assemblate nello stabilimento ex Bertone di Grugliasco. La Giulietta verrà poi declinata in versione crossover, mentre la Giulia (erede della 159) sarà tripartita: berlina con dimensioni medie, station wagon e crossover grandi; tutte, però, su piattaforma “Compact Wide”. Novità anche per la Fiat Linea, sostituita (nel 2011) da un nuovo modello realizzato in Cina, e per le Uno e Palio. Infine, un ultimo inciso riguardante i motori. FTP adotterà la tecnologia MultiAir anche per i propulsori alimentati a gasolio, soluzione fondamentale per rispettare le future normative Euro 6 senza l’utilizzo di additivi chimici.

Piano Fiat Chrysler: solo Jeep rimane in Europa; condivisione di massa dei pianali

pubblicato da Omar Abu Eideh

Emergono nuovi rumors sul piano di rilancio per Chrysler che Fiat presenterà ufficialmente domani. Secondo alcuni insiders la dirigenza italiana avrebbe deciso che l’unico marchio del gruppo statunitense ad essere esportato fuori dal nord America sarà Jeep; quest’ultimo verrà ulteriormente sviluppato e promosso sui mercati emergenti.

Chrysler e Dodge saranno invece destinati al solo mercato USA insieme a Ram, che diventerà il nuovo marchio Chrysler per i veicoli commerciali, e a Dodge, che si trasformerà in un costruttore più di nicchia. Le auto del marchio Chrysler fin’ora destinate anche al vecchio continente, come la 300C, saranno integrate nei brand Lancia e Fiat.

“In soldoni” ciò vorrebbe dire che la seconda generazione di 300C da noi avrà estetica e set-up da Lancia nonchè un nome italiano; ma il discorso è valido anche per la nuova Alfa Romeo 169 e per lo sviluppo di un SUV del biscione a partire da una piattaforma del gruppo Chrysler.

La condivisione dei pianali, come l’ “LX” della 300C, permetterà di risparmiare centinaia di milioni di euro nello sviluppo di nuove piattaforme. Da parte sua Fiat presenterà una serie di proposte per introdurre modelli a basso consumo da commercializzare sul mercato statunitense e dotate delle tecnologie sviluppate da FPT, come il Multiair.

Via | Reuters (Grazie al nostro lettore “corvettec6r” per la segnalazione)

Nuova Alfa Romeo 169: inedita ricostruzione grafica

pubblicato da Omar Abu Eideh


La nuova Alfa Romeo 169 (di cui vi proponiamo 2 render) arriverà nel 2011. E’ questa l’ultima data semi-ufficiale per il ritorno della stra-attesa ammiraglia della casa del biscione. Risolto il problema del telaio, che dovrebbe essere condiviso con quello della nuova generazione di Chrysler 300C (opportunamente adattato dagli ingegneri della casa italiana), la 169 riporterà in casa alfa la trazione posteriore; da anni sogno proibito dei puristi doc.

La nuova 169 sarà inoltre un pilastro fondamentale per il ritorno sul mercato statunitense dove è prevista per il 2012. Una vettura che non può essere assolutamente sbagliata insomma. Stilisticamente l’auto è ancora avvolta nel mistero: dopo la decisione di abbandonare il filone 156/159, l’ipotesi più probabile è quella di un design “8C-Competizione oriented”; un po’ come avvenuto per la MiTo e per la Milano.

Anche per lo styling interno siamo nel buio più totale. Analizzando quelli della Milano, è possibile ipotizzare che l’architettura degli interni della 169 si orienterà verso uno stile più minimalista rispetto a quello della 166. Particolare cura verrà invece data a materiali ed assemblaggi, un tallone d’Achille della produzione Alfa fino a qualche anno fa.

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Alfa Romeo 169: verrà prodotta in Canada, nello stabilimento di Brampton

pubblicato da p.a.fina

Alfa Romeo 166

La futura ammiraglia Alfa Romeo verrà prodotta nello stabilimento canadese di Brampton. Lo riferisce Edmunds, secondo cui la futura 169 adotterà un pianale di nuova concezione derivato dall’attuale LX, a sua volta mutuato dalla precedente Mercedes Classe E. Chrysler 300C e Dodge Charger di nuova generazione beneficeranno della medesima ossatura, con trazione posteriore ed uno schema sospensivo ancora sconosciuto.

Secondo quanto riferisce il sito statunitense – questa indiscrezione, però, è ancora tutta da valutare –, il pianale potrebbe essere utilizzato anche per le nuove Brera e Spider. L’Alfa Romeo 169 verrà comunuqe importata in Europa.
Via | Edmunds

Fiat: cassa integrazione per 700 dipendenti. Le prossime Fiat Panda ed Alfa Romeo Giulia a Pomigliano?

pubblicato da p.a.fina

Logo FiatA partire dall’ultima settimana di ottobre, il gruppo Fiat manderà in cassa integrazione 700 lavoratori impiegati nelle linee produttive dell’Alfa Romeo MiTo. La notizia, anticipata nella mattinata dai sindacati di fabbrica, verrà ufficializzata nelle prossime ore.

Attende una conferma anche la seconda indiscrezione di giornata: nello stabilimento di Pomigliano d’Arco verranno assemblate le future Panda ed Alfa Romeo Giulia e 169. «Solo voci», precisano dalla fabbrica campana, anche se Gerardo Giannone (Fim-Cisl) auspica l’attribuzione di un nuovo modello «come riconoscimento dell’impegno profuso dai lavoratori».
Via | Il Corriere e Il Giornale (Ringraziamo i nostri lettori “Josef” e “stern” per le segnalazioni)

Alfa Romeo: la 169 potrebbe chiamarsi Diva

pubblicato da Lorenzo Corsani

Alfa Romeo, 169

Alfa Romeo potrebbe chiamare Diva la nuova berlina 169, erede della 166, prevista per il 2011. Alcune indiscrezioni ritenute affidabili riportano questa notizia come logica conseguenza della nuova politica commerciale del biscione, che sta tornando ad usare nomi al posto delle sigle numeriche. E’ successo con la Mito, succederà con la Milano, erede della 147 e con la Giulia, erede della 159.

La Diva/169 è da tempo in gestazione, ma è stata data la precedenza ai modelli commercialmente più importanti. La 166 non è più a listino dal 2007, quindi Alfa Romeo ha perso sicuramente terreno nella gamma delle berline di lusso, a favore sopratutto della storica concorrenza tedesca. Il recente accordo Fiat Chrysler ha inoltre rimescolato le carte, visto che i dubbi sul pianale da utilizzare sembrano risolti: il ritorno alla trazione posteriore dovrebbe infatti arrivare grazie al pianale Chrysler-Dodge, dalla quale potrebbero anche arrivare i motori benzina di cubatura maggiore.

una curiosità: nel 2006 lo svizzero Sbarro presentò un concept car Alfa Romeo con il nome Diva, una sportiva affascinante che purtroppo non ebbe seguito.

Via | Automobile.magazine.fr

Alfa Romeo, Marchionne: negli Stati Uniti verrà importata tutta la gamma. Confermate 169 e crossover

pubblicato da p.a.fina

Logo Alfa Romeo«Sul mercato nord-americano verrà importata tutta la gamma Alfa». Durante un vertice bilaterale Italia – Stati Uniti, l’amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne svela dettagli cruciali sul futuro yankee del Biscione. Parlando di nuovi modelli, dando certezze.

«Abbiamo rallentato lo sviluppo di nuove vetture per capire le condizioni del mercato – spiega Marchionne –, e solo ora la situazione ci è chiara. Nel prossimo futuro verrà quindi proposte la nuova ammiraglia, realizzata su piattaforma Chrysler, ed un crossover. Tutta la gamma verrà rifatta». Viene inoltre confermato per Ginevra 2010 il debutto della Milano.
Via | Reuters (Grazie al nostro lettore “derek” per la segnalazione)

Alfa Romeo 169: piattaforma condivisa con la futura Chrysler 300C?

pubblicato da p.a.fina

Chrysler 300C

L’Alfa Romeo 169 potrebbe adottare la medesima piattaforma utilizzata dalla prossima Chrysler 300C. Di origine Mercedes, modificata nella zona sospensioni, avrà un passo di 3.05 metri. Parlare dell’ammiraglia milanese, tuttavia, equivale a considerare vera una leggenda metropolitana: noi cadiamo sempre in “fallo”, venendo puntualmente smentiti.

Questa, però, dovrebbe essere l’occasione propizia. Anche perché i dirigenti avrebbero già individuato lo stabilimento canadese di Bramalea, nell’Ontario, quale sito produttivo. Tutt’altra latitudine rispetto alla 500, che verrà assemblata (a partire dal luglio 2011) nel “plant” messicano di Toluca: entro il 2015, sono previsti 15.000 esemplari annui. Un dettaglio ci invita a riflettere: gli analisti dell’istituto IHS Global Insight, in possesso dell’anticipazione, prevedono il debutto della berlina durante il 2011. Partendo da zero, un anno e mezzo pare un tempo ridotto all’osso. Ah già, è pur sempre la 169…
Via | Autocar

Chrysler Pentastar: un nuovo V6 pensando ad Alfa Romeo

pubblicato da Lorenzo Corsani

nuovo Jeep Grand Cherokee

Chrysler ha presentato sulla nuova Jeep Grand Cherokee l’inedito V6 Pentastar 3,6 litri da 280 cavalli e 353Nm di coppia, che qualcuno sta già immaginando sotto al cofano delle prossime Alfa Romeo. Se infatti l’accordo con Fiat sarà confermato, lo scambio di tecnologia e know how potrebbe effettivamente aiutare Alfa Romeo a trovare un sostituto agli attuali 3.2 jts di origini Australiane ed Americane.

Questo nuovo propulsore, decisamente più efficente rispetto ai modelli che sostituisce, propone una architettura con V a 60 gradi, doppio variatore di fase ed una erogazione della coppia molto corposa: il 90% è disponibile da 1600 a 6400 giri, nonostante l’assenza del turbocompressore. Progettato per funzionare con benzine povere di ottani, è già compatibile con il bioetanolo E85. Scopriremo il futuro se davvero sarà questo il “nuovo corso” dei modelli prestigiosi di Arese, a cominciare da Giulia e 169, magari con trazione posteriore ed una attenzione particolare al peso complessivo, così da non aver bisogno di ancor più cavalli per poter lottare ad armi pari con la concorrenza tedesca.

Via | Italiaspeed (grazie ad A1 per la segnalazione)

Un nuovo render della Alfa Romeo 169

pubblicato da Lorenzo Corsani

Alfa Romeo 169_render omniauto

A grande richiesta, pubblichiamo il render realizzato da Omniauto relativo alla futura Alfa Romeo 169. Una interpretazione che non ci trova totalmente d’accordo proprio sul tema del design, probabilmente perchè ci immaginiamo una berlina-coupè ancora più aggressiva e personale. La parentela stilistica con la 8C Competizione, a nostro avviso, sarà ancor più marcata e “coraggiosa”.

L’eredità della 164 e della 166, attualmente vacante e presa in carico parzialmente dalle versioni top della 159 è pesante e servirà un prodotto davvero valido per rispondere alla storica concorrenza tedesca. Noi continuiamo a guardare a quel bozzetto che accompagnava i documenti interni del gruppo Fiat, l’unica vera traccia da seguire nella speranza che le tante voci sul destino della 169 non si rivelino infondate. La parentela con Maserati, l’accordo con Tata per l’uso di chassis Jaguar, lo scambio di cortesie con Daimler, la trazione posteriore, i motori di prima qualità: il 2011 è ancora molto lontano.

Via | Omniauto