
Sul mercato francese, le Alfa Romeo 147 e GT sono adesso disponibili anche nell’allestimento speciale denominato “Centenario”. Infatti, nel corso del 2010, la Casa del Biscione festeggierà i primi 100 anni di vita e la nuova Giulietta è già stata definita l’auto del centenario. Le Alfa 147 e GT in allestimento “Centenario” sono equipaggiate con cerchi in lega da 17 pollici, telecamera per la retromarcia e sistema Blue&Me. Le due vetture si distinguono, invece, per la motorizzazione e il prezzo. L’Alfa Romeo 147 Centenario è equipaggiata con il 1.9 JTDm da 120 CV e costa 18.900 euro, mentre l’Alfa Romeo GT è mossa dal più potente 1.9 JTDm 16V da 150 CV ed è in vendita a 25.900 euro.
Via | Autosblog.fr
Dopo aver parlato dei modelli Alfasud e Alfa 33, l’attenzione si sposta sulle Alfa Romeo 145, 146 e 147, vale a dire le tre antenate della nuova Giulietta nate sotto la gestione Fiat che, nel 1986, aveva rilevato la Casa di Arese, ai quei tempi di proprietà dell’IRI. Infatti, l’Alfa 145 nacque nel 1994 ed era realizzata sulla piattaforma modificata della Fiat Tipo, la stessa su cui sarebbero state sviluppate la Bravo e la Brava introdotte l’anno seguente. Si trattava di una vettura che rompeva con il passato, in quanto caratterizzata da una carrozzeria a 3 porte e due volumi. La linea fortemente votata alla sportività portava la firma di Walter De Silva, allora capo del Centro Stile Alfa Romeo.
Nonostante l’aspetto di compattezza, la 145 aveva ingombri simili all’Alfa 33 seconda serie, essendo lunga 409 cm, larga 171 cm e alta 143 cm, mentre il passo ammontava a 254 cm. Al momento del lancio, la gamma delle motorizzazioni era composta dai boxer 1.3 IE da 90 CV, 1.6 IE da 103 CV e 1.7 16V da 129 CV, mentre l’offerta dei diesel era limitata al 2.0 TD da 90 CV che, a dispetto della sigla, era lo stesso 1.9 turbodiesel già utilizzato per molti modelli Fiat e Lancia. Erano previsti due allestimenti: base ed L. Quest’ultimo era riconoscibile per i paraurti con la parte bassa in tinta con la carrozzeria.
Nel ‘95 arrivò l’Alfa Romeo 146, la variante a 5 porte e due volumi e mezzo della 145, come quest’ultima disegnata sempre da De Silva. La 146 era lunga 426 cm, ovvero 17 in più rispetto all’Alfa 145. Sempre in quell’anno uscì di scena l’Alfa Romeo 33, in quanto l’Alfa 146 era la sua diretta discendente. Sia per quanto riguarda le motorizzazioni che gli allestimenti, la gamma della 146 era identica a quella della vettura da cui derivava. Nel 1996, le due compatte di Alfa Romeo furono equipaggiate con il motore 2.0 Twin Spark 16V da 155 CV che fu appannaggio della versione Quadrifoglio per la 145 e della versioni TI per la 146.
Continua a leggere: Le antenate della nuova Alfa Romeo Giulietta - Seconda parte
Alfa Romeo ha lanciato, per il solo mercato belga, la 147 in allestimento “Edizione Sprint”. Accompagnando il suo debutto con una ironica campagna promozionale, corredata da un video-racconto a riassumere una spedizione presso la Marianas Trench, punto dalla maggiore profondità (11.034 metri) presente sulla Terra. “Non possiamo andare più in basso”, recita lo slogan parodiando le gesta dell’equipaggio ed ammiccando al prezzo di listino più che concorrenziale.
Il Biscione ha infatti proposto la sua hatchback a 14.990 Euro, in promozione fino al prossimo 31 gennaio. La 147 Edizione Sprint è equipaggiata con il 1.9 diesel 8 valvole da 115 cavalli, ed offre di serie 6 airbags, cerchi in lega da 16 pollici, aria condizionata ed autoradio con sei altoparlanti.

Nonostante l’ottima performance registrata in tutta Europa da Fiat Group Automobiles a maggio 2009 - più 2,5% nelle vendite rispetto allo stesso mese del 2008 e quota di mercato che passa dall’8,7 al 9,3% - Alfa Romeo arranca ancora. Si è assestato sul 3,5% il calo delle vendite fatto segnare dalla Casa del Biscione nel mese scorso. Alfa Romeo vive adesso in una fase di stallo, in vista delle grandi novità che debutteranno nei prossimi due anni. Proprio questi sono stati gli argomenti trattati da Sergio Cravero, durante un’intervista rilasciata al quotidiano “il Giornale”. Secondo l’amministratore delegato della Casa del Biscione, “sarà il 2011 l’anno della svolta per Alfa Romeo, quando avremo in gamma la Milano e l’offerta di MiTo completa”.
Cravero ha parlato ai cronisti del futuro di Alfa in occasione della presentazione della 8C Spider - prodotta in soli 500 esemplari al prezzo di 213.250 euro - tenutasi al centro prove di Balocco. L’ad ha aggiunto che “i nostri obiettivi sono di superare l’1% di quota mercato in Europa e arrivare al 4% in Italia. Stiamo ragionando anche sulla proposta di un modello a GPL, il quale dipende dall’evoluzione della domanda. L’augurio è che nel 2010 la maggiore richiesta di vetture torni a riguardare anche quelle di classe media e non solo le city-car e le utilitarie”.
Per quanto riguarda i modelli attuali, Cravero ha speso parole di elogio per la MiTo: “ci ha dato il successo auspicato, anche se questo modello è coinvolto in una percentuale più bassa dal piano rottamazioni. Da settembre, con la disponibilità del sistema di motorizzazione Multiair, la situazione cambierà in meglio”. Invece, sulla Milano ha confermato che “arriverà in aprile mentre l’anteprima si terrà al Salone di Ginevra. Da Cassino cominciano a uscire le prime scocche per il processo di verifica. Rispetto alla 147 avrà una maggiore abitabilità e più spazio per i bagagli”.
Continua a leggere: Alfa Romeo, Cravero: "Sarà il 2011 l’anno della svolta"
Alfa Romeo ritorna ufficialmente in Argentina per la terza volta nella sua storia. Infatti, la Casa del Biscione aveva lasciato questo mercato solamente due anni fa. A curare lo sbarco nel paese sudamericano sarà “Centro Millano”, importatore ufficiale Alfa Romeo, il quale ha confermato che sono in arrivo 160 unità provenienti dall’Italia. Di questo contingente, solo 70 sono MiTo. Per il resto, in Argentina sbarcheranno altre 30 unità di Alfa 147, 30 unità di Alfa 159, 10 unità di Brera e 10 Alfa Spider. In seguito, verrà importata anche la coupé Alfa GT.
Inizialmente, Fiat Group Automobiles aveva deciso di esportare 500 unità di vetture Alfa Romeo. Ma, visto che nell’ultimo anno di presenza ufficiale sul mercato argentino sono state vendute solo 27 auto, in quel di Torino hanno deciso di andare con i “piedi per terra”. Inoltre, per l’occasione, è stato allestito anche un nuovo sito internet ufficiale, per caratterizzare un rientro in grande stile.
Via | Carangoblog
Le richieste dei motori a benzina in Italia nel corso degli ultimi anni sono calate con matematica regolarità. In favore dei diesel, la cui principale virtù (maggiore economia d’utilizzo) ha obbligato i costruttori a ridurre la disponibilità di propulsori a “Ciclo Otto”. Tra questi l’Alfa Romeo, che termina la produzione delle motorizzazioni 1.9 JTS (iniezione diretta) 160cv e delle 3.2 JTS sei cilindri abbinate alle quattro ruote motrici, disponibili fino al mese scorso sulla 159.
Rimangono in listino le 1.8 16V Ecotec da 140 cv (nell’unico allestimento Progression) ed i più grandi 2.2 e 3.2 JTS, con sola trazione anteriore. Inoltre, bisogna ricordare che in occasione del Salone ginevrino il Biscione ha rinnovato parte della gamma a benzina, introducendo il nuovo 1.8 TBi a iniezione diretta da 200 cavalli (320 Nm di coppia a 1400 giri, la stessa del 3.2 V6 che ha ben 60 cavalli in più). In un primo momento il 1.8 TBi verrà affiancato al “duemila e due”, per poi sostituirlo e rimpiazzare (nei suoi futuri step di potenza) tutte le unità di origine General Motors.
Continua a leggere: Alfa Romeo 159: esce di scena il 1.9 Jts. La 147 avanti a "forza quattro"

Come avevamo anticipato la carriera della Alfa Romeo 147 è ormai alla fine e, prima di cedere il passo alla nuova 149, è stata lanciata una serie speciale chiamata Moving, disponibile con i soli motori 1.6 benzina 105Cv e 1.9 Jtdm da 120Cv. Tra gli accessori di serie figurano controllo di stabilità VDC, climatizzatore manuale, radio con lettore CD e 6 airbag, oltre a due pacchetti di accessori chiamati Sport e Premium. Il primo aggiunge sospensioni ribassate, cerchi da 17 e il terminale di scarico cromato. Il secondo comprende bracciolo anteriore volante in pelle e sistema Blue&Me.
I prezzi sono compresi tra 17.230 e 20.030 euro, gli unici colori disponibili sono bianco ghiaccio, nero Etna, Rosso Alfa e grigio Stromoboli: in tutti i casi gli interni sono in tessuto nero. L’intera gamma Alfa 147 my2009, rinuncia alla carrozzeria 3 porte e viene proposta solo in versione 5 porte, con motori 1.6 TS da 105 CV e 120 CV, 1.9 JTDM da 120 CV e 150 CV, abbinati a cambi meccanici a 5 o 6 marce, in allestimenti Progression e Q2. Con il pack sport la Q2 Jtdm 150Cv guadagna 20Cv, per un totale di 170Cv ed i cerchi da 18″.
Sul mercato Francese la gamma 2009 della Alfa Romeo 147 sarà composta solo da versioni 5 porte, inoltre spariranno gran parte delle versioni speciali come la Ducati ed altre relative solo al territorio francese, disponibili solo a stock fino ad esaurimento.
La gamma, di fatto, si baserà solo sull’allestimento Milano (non presente in Italia) e Distinctive, con i pack Sport e Premium a parte e prezzi da 19.000 a 25.000 €. Questa semplificazione è nata sia per controbattere la crisi dei mercati, sia perchè evidentemente non resta che aspettare la 149, novità più importante per il 2009 in casa Alfa Romeo. Resta da chiedersi se anche in Italia avverrà un taglio così drastico della gamma.
Via | Leblogauto
Al mercato Giapponese, dove una nicchia di appassionati segue il marchio Alfa Romeo, sono riservate alcune serie speciali dei modelli del biscione, in una speciale livrea bianca metallizzata. Caratterizzata dal semplice nome “White Edition”, la gamma va dalla 147 e GT 2.0 Selespeed, fino a Brera e Spider 3.2 Q4 Q-Tronic.
Non conosciamo molto di più di questi allestimenti, ma siamo sicuri che una limited edition del genere, oggi che il bianco è un colore estremamente trendy, potrebbe avere senso anche sul mercato Europeo. In pochi anni, dalle supercar fino alle auto di tutti i giorni, questa colorazione è tornata di moda, tanto da sembrare quasi “scontata” quando la ritroviamo su foto ufficiali o negli stand dei saloni internazionali.
Grazie a Corvettec6r per la segnalazione

Torna una sigla cara a tutti gli Alfisti, sinonimo di sportività e patrimonio storico del marchio del biscione: per Alfa Romeo 147 e GT sarà disponibile, al momento soltanto sui mercati esteri, tra cui la Germania, l’allestimento Quadrifoglio Verde. La 147 potrà contare sul 1.6 benzina da 120Cv ed il 1.9 jtdm da 150Cv, mentre sulla GT, in alternativa al motore a gasolio, proporrà il consueto 2.0 Jts 165Cv.
Gli interni propongono l’imperiale in colore scuro, pedaliera e poggiapiede in alluminio e finiture specifiche per sedili e modanature. Per gli incontentabili sarà possibile abbinare questo allestimento con gli accessori del programma “Alfa Unica” ed i nuovi colori previsti per i my2008. Per tutte impianto audio Bose con Mp3, controllo di stabilità VDC, climatizzatore elettronico, cerchi da 18″ ed assetto ribassato.
Via | www.alfaromeo.de
La serie speciale Alfa Romeo 147 C’N'C Costume National, realizzata in collaborazione con lo stilista Ennio Capasa, verrà prodotta in soli 1000 esemplari ed ha debuttato al Salone di Francoforte. In occasione della settimana della moda Milano, la 147 è stata anche protagonista, in mezzo alle modelle ed il primo esemplare è stato consegnato da Capasa e Baravalle di Alfa Romeo all’attrice Benedetta Massola, ben nota ai colleghi di Tvblog.it. L’evento è stato riassunto nella gallery che pubblichiamo, dove il candido bianco perla della 147 C’N'C si accosta molto bene con la bellezza delle ragazze.
Continua a leggere: Alfa Romeo sfila con la 147 C' N'C a Milano
Seguendo il successo della 147 Murphy&Nye, Alfa Romeo replica, presentando a Francoforte l’inedita edizione C’N’C CoSTUME NATIONAL.
Questa versione speciale della sempreverde hatchback, dedicata alla casa di moda CoSTUME NATIONAL, è frutto di una collaborazione con lo stilista Ennio Capasa: ispirata al mondo della musica – in particolare garage, indie e pop – e della street culture, è dedicata ad un pubblico giovanile e di tendenza, al quale non dispiaceranno affatto i numerosi richiami sportivi.
Su tutti il colore, uno splendido Bianco Eldorado (che assumerà il nome di Bianco Polare nella produzione in serie) cui vengono abbinati cerchi in lega bruniti da 17 pollici. Presenti anche il terminale di scarico cromato e le calotte dei retrovisori verniciate in nero scuro, oltre ai fanali posteriori scuriti. Internamente spiccano i sedili con rivestimento in pelle e Alcantara traforata, il battitacco in alluminio e il fondoscala del tachimetro rosso; anche la dotazione di serie offre tutto il necessario, con i 6 airbag uniti all’Abs con Ebd, al VDC (controllo della stabilità) e all’Asr.
Nessuna novità sotto l’aspetto motoristico, con il collaudatissimo 1,9 JTDM da 150 cavalli impegnato a muovere la splendida carrozzeria di questa serie speciale disponibile in soli 1.000 esemplari. Il prezzo non è stato ancora comunicato.
Via | Omniauto


